18 Luglio 2014

In Fuga dal Senato di Franca Rame

Franca, la donna con la quale ho trascorso quasi tutta la mia vita e che da qualche mese mi ha lasciato, ha detto e ripetuto, nei suoi scritti e negli interventi sia in teatro che in dibattiti pubblici, che noi stiamo vivendo in una società il cui programma fondamentale è: disinformare. Cioè attraverso la gran parte degli interventi televisivi, radiofonici, giornalistici, arrivare a ubriacare un pubblico a forza di fandonie e notizie scandalistiche ad effetto per giungere a ipnotizzare la gente dentro una caterva di interventi banali, vuoti di ogni valore culturale e soprattutto manipolati, cioè falsi. Perciò Franca ha voluto lasciare soprattutto ai giovani e in particolare alle donne questo scritto, frutto di un'esperienza che parte dalla sua giovinezza, dalle lotte sociali, gli interventi contro lo sfruttamento del lavoro spesso mafioso, contro le guerre di conquista camuffate da battaglie per la pace ma tempestate di cadaveri... Fino alla sua ultima esperienza, quella in Senato, e alle sue sofferte dimissioni.  Dario Fo

 

 

Prossimi Appuntamenti:

5 agosto 2014 alle ore 21.30 presso l'Anfiteatro Romano di Arezzo in via Margaritone

• 11 agosto 2014 alle ore 21.30 presso FestAmbiente di Ripescia (Grosseto)

 

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Domenica 22 giugno 2014 alle ore 21.25, Dario Fo torna a recitare in prima serata su RAIUNO “Francesco”.

Domenica 22 giugno sei con noi?

Domenica 22 giugno sei con noi?

È stata dura, ma dopo sette anni di porte sbattute in faccia e di funzionari che sparivano dopo il primo incontro, finalmente siamo riusciti a riportare Dario in televisione, con lo spettacolo Francesco, lu Santo jullare, domenica 22 giugno, alle ore 21.25 su Rai1, una prima serata, di respiro culturale nel bel mezzo dell’orgia del calcio mundial. 
Dario ha riscritto in una lingua più accessibile, ma sempre mirabolante, il testo sulla vita del Santo; le riprese sono state effettuate negli studi Rai di Napoli, con la partecipazione di un pubblico grandioso ed entusiasta: mille persone a sera per 3 sere consecutive. Ed è stata veramente un’interpretazione grande! E di notevole attualità, visto che Papa Francesco, proprio rifacendosi alla vita del Santo e al suo spirito rivoluzionario, sta concretamente rinnovando la Chiesa, cacciando i mercanti dal tempio e chiedendo ai cristiani di aprire il loro cuore all’amore, alla solidarietà e alla tolleranza.
Il ritorno di Dario sulla Rai è un evento per chi lo ama e per chi ama il teatro. Da molti anni si è valutato che il teatro non potesse andare più in onda in prima serata, per ragioni di audience… Complici i sistemi di rilevamento che non vedono una parte del pubblico (i diversi… noi…), si è rinunciato a offrire una delle forme di arte più potenti agli occhi e alle orecchie dei teledipendenti.
Quindi è in ballo una scommessa, tra chi pensa che lo spettacolo raccoglierà una misera percentuale della platea televisiva e chi come noi è convinto che si possa ottenere un risultato in termini di puri ascolti comunque più alto.
Ed è chiaro che se riusciremo a portare davanti alla tv un gran numero di persone otterremo la possibilità di far trasmettere sui canali Rai anche gli altri spettacoli che in questi sette anni Dario e Franca hanno registrato (a loro spese) e che sono ancora nei cassetti…
E inedite sono restate anche decine di lezioni di Dario e Franca sul teatro e una eccezionale storia d’Italia degli ultimi 50 anni raccontata da chi l’ha vista da un palcoscenico montato in una casa del popolo, una fabbrica occupata, una piazza gremita di persone e striscioni di protesta…
Quindi se vuoi darci una mano fai sapere ai tuoi amici che Dario sarà in tv. E guarda la trasmissione da un computer. Così si vede che la stai guardando e freghiamo l’Auditel che non ci rileva! Se un milione di computer si collegheranno non ci saranno dubbi sul fatto che il teatro ha diritto di esistere in televisione.

Grazie dell’ascolto.

Aggiungo solo una nota sulla follia del mondo…
Vi ricordate perché Dario e Franca vennero cacciati per l’ennesima volta dalla Rai?
La colpa imperdonabile fu quella di aver proposto uno spettacolo nel quale si sosteneva che il grande Giotto non era l’autore dei dipinti della basilica superiore di Assisi.
Al vescovo dava fastidio che si affermasse un’idea che peraltro era condivisa pure dagli stessi frati francescani di Assisi!
Meno male che questi 7 anni di censura inflitti a Dario Fo, colpevole di lesa maestà pittorica (!!!), sono finiti!

Jacopo Fo

 

 

 

Cesenatico: i poeti rendono omaggio a Franca Rame

 

“Franca Rame”, ospite estiva e cittadina onoraria di Cesenatico da sempre, “è una delle voci più alte e coerenti della drammaturgia italiana al femminile, oltre che presenza umana e civile insostituibile. A lei dedichiamo questa sesta edizione” ribadisce Walter Valeri.

 

Comunicato Stampa -  La sesta edizione del Porto dei Poeti di Cesenatico, che quest’anno si svolgerà fra il 9-28 giugno, alza nuovamente le vele.

Malgrado il polemico distacco dall’attuale amministrazione, con la magia delle parole entra negli alberghi, fra i tavoli dei ristoranti, nelle osterie della città. Offre ai turisti un intenso programma di letture, spettacoli e incontri. La manifestazione, ideata e diretta da Stefano Simoncelli e Walter Valeri, da anni riscuote un’autentica stima e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, sia da parte della stampa che degli addetti ai lavori. Fra le presenze internazionali di spicco delle passate edizioni quelli di Sam Cornish (USA) primo Poeta laureato della città di Boston, Louise Halfe (Canada) Tadashi Kondo (Giappone) David Castillo (Spagna) Pol Hoste (Belgio) Klaus Johannes Thies (Germania) Julio Monteiro Martins (Brasile). A questi si sono aggiunte voci significative della poesia italiana, fra cui quella di Fernando Bandini, Maurizio Cucchi, Giovanni Nadiani, Fabio Pusterla, Rosita Copioli, Francesco Scarabicchi, Adelelmo Ruggieri,Carlo Carabba, Annalisa Teodorani e giovani promesse di sicuro talento. In questa sesta edizione si segnalano le prestigiose presenze di Mario Santagostini, Maurizio Brusa, Fawzi Karim, Giancarlo Sissa, Serena Dibiase, Padrizia Dughero, Roberto Mercadini, Laura Turci, Simonetta Sambiase e Pina Piccolo. “La manifestazione è stata concepita per i giovani, per gli appassionati di poesia in genere, ma anche per quelli che timidamente si avvicinano alla poesia per la prima volta”, precisano gli organizzatori, “Nostra sarà la responsabilità e il compito di non deluderli o annoiarli”. Oltre cinquanta i poeti, scrittori, musicisti e critici letterari che hanno partecipato alle passate edizioni e anche quest’anno il cartellone è fitto di eventi, con il sostegno di gran parte della città, di tante Associazioni culturali e la generosa disponibilità degli albergatori. Inoltre Il Porto dei Poeti quest’anno farà nascere una piccola rivista letteraria che verrà messa a disposizione del pubblico e avrà per titolo Taccuino senza le date, citando dal titolo dell’ultimo volume di versi di Marino Moretti, nume letterario tutelare della città, con contributi straordinari di Giorgio Caproni, Sam Cornish, Fawzi Karim, Franca Rame e Andrea Zanzotto. In chiusura i poeti renderanno omaggio a Franca Rame, con una lettura di alcune pagine edite sul Taccuino senza le date tratte dal suo diario il 15 giugno, alle ore 17, nella terrazza del Grand Hotel, a cura di Gianni De Luigi con gli attori dell’Istituto Commedia dell’Arte Internazionale di Venezia; assieme ai giovani allievi della Scuola Musicale “Italo Caimmi” di Cesenatico diretta da Marzio Zoffoli che suoneranno per Franca Rame. “Franca Rame”, ospite estiva e cittadina onoraria di Cesenatico da sempre “è una delle voci più alte e coerenti della drammaturgia italiana al femminile, oltre che presenza umana e civile insostituibile. A lei dedichiamo questa sesta edizione” ribadisce Walter Valeri. Successivamente la manifestazione si sposterà all’Osteria Del Montesino di Bologna, alla Casa della Poesia di Milano, al Museo Internazionale della Maschera “Amleto e Donato Sartori” ad Abano Terme e, per concludere, il 28 giugno a Venezia.

Dario Fo recita 'Papa Francesco' all'Arena di Verona 2014

Il video dell'evento "Arena di Verona 2014 - Lo spettacolo sta per iniziare" è disponibile per 7 giorni su Rai Replay - L'intervento di Dario Fo è dal minuto 58. (per vedere il video clicca qui)

1/06/2014 - Questa sera in diretta su RaiUno in prima serata, all'interno dello spettacolo 'Arena di Verona 2014', Dario Fo reciterà un'anteprima di "Papa Francesco". Oltre al pubblico da casa, più di 13mila persone attese in Arena assisteranno all'anticipazione del nuovo lavoro teatrale di Fo, che verrà trasmesso integralmente da RaiUno domenica 22 giugno in prima serata.
"Vi dirò la verità -recita una parte del testo di Dario Fo- in un primo tempo non pensavo di inserire Papa Bergoglio in questa rappresentazione con tanta evidenza. Ma alcuni spietati commenti che ho sentito fare su di lui recentemente da intellettuali con la I maiuscola mi hanno indignato fortemente. Notate bene, è risaputo, io sono ateo, marxista, leninista e seguace di Darwin. E ora, qui, mi trovo paradossalmente a difendere il rappresentante massimo della chiesa cattolica, apostolica e romana nel mondo...''.

Fonte: Adnkronos

Franca Rame un anno dopo. Articolo di Mariateresa Pizza

Un anno senza Franca Rame, ma sono i tanti suoi rac­conti e pen­sieri che ren­dono viva la pre­senza della grande attrice. La sua testi­mo­nianza civile e poli­tica è pre­ziosa volta com’è a comu­ni­care una idea della poli­tica intesa come cul­tura, ser­vi­zio e non come mestiere. Lo testi­mo­nia il suc­cesso del suo libro In fuga dal Senato che Dario Fo ha por­tato in tour­née, con il tutto esau­rito per l’Italia, e di cui, ancora per giu­gno, si annun­ciano nuove date.

Lo scorso gen­naio, l’Università La Sapienza di Roma ha dedi­cato a Franca Rame una gior­nata di stu­dio con­fe­rendo alla sua memo­ria il Dot­to­rato in Musica e Spet­ta­colo. La moti­va­zione evo­cava non solo «le sue doti di attrice, regi­sta e donna impe­gnata nella cul­tura e nel sociale» ma anche il valore «straor­di­na­rio» dell’Archivio da lei rac­colto e ordi­nato nel tempo (archi​vio​.fran​ca​rame​.it). Un patri­mo­nio docu­men­ta­rio mul­ti­me­diale che, a par­tire dalla antica tra­di­zione della com­pa­gnia tea­trale «Fami­glia Rame», rac­co­glie l’intera pro­du­zione arti­stica di Fo-Rame, costan­te­mente rivolta all’impegno civile e poli­tico. Un lavoro che si pre­senta come un’opera d’autore, per la lun­gi­mi­ranza e la sen­si­bi­lità archi­vi­stica di Franca Rame che qui rivela una capa­cità di impresa cul­tu­rale al fem­mi­nile non ancora pie­na­mente riconosciuta.

In campo inter­na­zio­nale, nume­rose sono le ini­zia­tive già svolte e quelle in pro­gramma. Rame è con­si­de­rata uni­ver­sal­mente una par­ti­giana dei diritti umani e della cul­tura, sem­pre «in prima linea». È una figura di grande attua­lità al tempo della crisi di valori che l’Europa attra­versa. Una lezione attuale, un’etica vis­suta in prima per­sona, non come pre­di­ca­zione ma come esem­pio. Il rigore e l’autonomia, le poe­ti­che e le poli­ti­che dei suoi per­so­naggi fem­mi­nili sono ancora vive e toc­cano le corde più pro­fonde dei sen­ti­menti e dei valori umani uni­ver­sali di egua­glianza, libe­ra­zione, giu­sti­zia sociale. L’efficacia di tali esempi è dovuta allo stra­nia­mento della grande attrice, che è garan­zia anti­re­to­rica, arte tea­trale, gran­dezza di cifre comi­che, iro­ni­che, dram­ma­ti­che, capa­cità di attra­ver­sare epi­ca­mente tutti i regi­stri recitativi.

Oggi Dario Fo cele­bra un anno di lavoro inar­re­sta­bile, carat­te­riz­zato da una pre­pon­de­rante pro­du­zione pit­to­rica. Per la prima volta scrive un romanzo sto­rico: La figlia del Papa. «La mia Lucre­zia Bor­gia, eroina anti­cor­ru­zione, ha il corag­gio di opporsi», dice Fo. Ma tutti, col­la­bo­ra­tori, amici, forse anche gli altri let­tori, scor­giamo nelle parole di quel testo e nei dipinti che lo cor­re­dano, un volto fami­liare. È Franca ad accom­pa­gnare ancora il lavoro di Dario. Nelle meta­mor­fosi di un fem­mi­nile imma­gi­nato da Fo come ine­sau­ri­bile fonte di intel­li­genza e forza cri­tica. Nella pre­sen­ta­zione della auto­bio­gra­fia di Franca Rame Una vita all’improvvisa Dario Fo scrive: «Abbiamo vis­suto insieme, per tanto tempo, una quan­tità di sto­rie che in dieci libri non si pos­sono ricor­dare». Le tra­sfi­gu­ra­zioni dei per­so­naggi fem­mi­nili nel tea­tro del pre­mio Nobel sono da riper­cor­rere, ma sono i mille volti di Franca a incar­nare una costante imma­gi­na­zione: la volontà ope­rosa di un futuro migliore che solo il tea­tro sa ancora rac­con­tare. Gra­zie Franca.

Maria­te­resa Pizza, Archi­vio Franca Rame Dario Fo

 Fonte: Il Manifesto

Corso di Teatro con Dario Fo e Jacopo Fo in diretta web dalla Libera Università di Alcatraz!

Nella giornata di oggi, 29 maggio 2014, durante la lezione di Teatro di Dario Fo dalle 18.00 alle 20.00 verranno letti dagli studenti testi teatrali e monologhi di Franca Rame.

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com
Potrete seguire il corso di Teatro  di Dario Fo e Jacopo Fo che si tiene alla Libera Università di Alcatraz in diretta sul nostro canale Livestream o dal televisorino qui sopra.
Orari delle lezioni: dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 20:00.
Il corso termina venerdì 30 maggio 2014 alle ore 13.00.
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