29 OTTOBRE. Illuminiamoci il cervello: FORZA!!!!!

29 ottobre
Vi propongo la lettura di uno dei "conversari" di Machiavelli sulla nuova Repubblica Fiorentina (1527), che mi ha provocato pesanti riflessioni.
Leggete, riflettete: sembra scritto a commento dei giorni nostri.
Sto pensando di lanciare una qualche campagna. Di fare qualcosa, insieme.Spero mi si illuminaizione... o che venga a qualcuno di voi.
Un bacio
franca

“NON È TANTO LA NOVITÀ CHE CONTA, MA PRODURRE IL NUOVO”

“Tu bada ben - dice quasi a sé stesso Machiavelli - che l'aver in le tue mani il potere della Repubblica e il plauso di chi crede che si possa governare senza inganno non ti è bastante, poiché non è tanto la novità che conta, ma produrre il nuovo. Quindi ascolta e pruòvoca il popolo perché parli a costo di causare in te risentimento. Non credere che questo sia disordine e perdita di tempo e che si facci meglio a non descutere et computare. Non è il tempo che si conzuma nel confronto cosa da deprecare. L'errore che non truoverà mai rimedio è quello del resolvere ogni decisione per applaudimento. Uno bono descurso con retorica piazzata ad uopo, qualcuna frase dal bon suono e via che se cammina più spediti che mai. Tu debbi insegnare a razionare ogni idea o pruogramma tre volte più che non lo sia il raggionevole. Trista gente è quella di un popolo che segue lo sbatter di bandere e stendardi piuttosto che le idee ben mastecàte.”

Commenti

Cara Franca,

o chi mi potrà rispondere, da dove esattamente è preso questo bel passo? Non riesco a identificare neanche l'opera da te citata, i "conversari" sulla nuova repubblica del '27.

Grazie, Annamaria