Interrogazione parlamentare del 12 ottobre 2006 sul caso di Maria, la bimba bielorussa

Question time (Interrogazione a risposta diretta) al Ministro delle politiche sociali, Ferrero Paolo.

Versione integrale dell'intervento della senatrice Franca Rame
(tempo concesso 1 minuto!!!!! Ovviamente ho dovuto stringere)

Signor Presidente, Onorevoli colleghi, signor Ministro
Maria: orfana, anni 10.
Provenienza: Bielorussa ospite dei genitori affidatari, Chiara e Alessandro Giusto tenta il suicidio per il terrore di essere rimpatriata.
Perché? Ha subìto violenze da parte di ragazzi dell'orfanotrofio, dove, la notte, non esistono controlli. Sarebbe stata più volte spogliata, legata a una sedia o a un letto, costretta a rapporti sessuali con uso di accendini e sigarette.
Fantasie di bimba?
No.
Quanto detto, viene certificato da medici delle Asl e dell’Ospedale Gaslini:
presunta sodomizzazione e segni di bruciature all’inguine.
Per salvare Maria la nascondono.
Ma Maria non è stata salvata ma rimpatriata contro la
sua volontà.
C’è una sentenza della Cassazione che dice che i criminali bielorussi presenti in Italia, non possono essere spediti in patria perché rischierebbero la vita.
Come la mettiamo con Maria, 10 anni, orfana, violentata, sola, che non ha protezione dallo stato italiano in quanto “NON CRIMINALE”?
Il nostro stato ha violato la legge e le convenzioni internazionali facendo prevalere la “Ragion di stato” Non erano più importanti e umane le ragioni di Maria che non voleva più violenze, ma solo l’amore dei suoi genitori affidatari, gli unici che con tutta la popolazione di Cogoleto l’hanno amata?
Chiedo al signor ministro spiegazioni in merito al comportamento della magistratura e del governo. Troppe sono le connivenze e i misteri che circondano questa disumana storia.

INTERVENTO DEL MINISTRO FERRERO

Replica integrale della senatrice Franca Rame
(3 minuti! Un orgia! Anche qui ho dovuto tagliare…)

Grazie Presidente, grazie signor Ministro. Vedo da parte sua grande interesse al problema adozioni.

IERI È NATO UN COMITATO
'AIUTIAMO MARIA', NON MOLLEREMO
LA PRESA
Il caso di Maria impone una importante riflessione, che abbraccia tutti i bambini bielorussi e le innumerevoli coppie italiane, sofferenti da anni per coronare il loro desiderio di adozione, le cui e mail sono arrivate oggi a decine al mio indirizzo.
Queste famiglie che desiderano dare amore, ma si trovano costrette, a causa di un meccanismo perverso «PAGARE DENARI» per poterlo fare. Incredibile!

Ancor peggio, queste famiglie “interrotte”: tre mesi d’estate e poi un lungo inverno, fatto di voli aerei, regali, sofferenze, disagi, alberghi, e pure l’impegno economico per sostenere gli istituti che ospitano i bimbi: medicinali, servizi igienici minimi, aule scolastiche.
Ci credo che occorra tanto tempo per riuscire a ottenere l'adozione di un bimbo bielorusso!
I viaggi tra genitori e bambini i coinvolti nel programma rendono tra i 132 e i 136 mila euro l’anno.
Cifre tali, che mi si dice, vengono tenute in conto addirittura nella finanziaria bielorussa''.

I bambini in affido sono di fatto un business da 20 miliardi, per Quel Paese. Sulla pelle di Maria, oltre agli abusi subiti e l’indifferenza del nostro Governo, ora grava anche il vergognoso ricatto della Bielorussia: la sospensione delle adozioni.
Certo, oltre a lei ci sono altre mille e mille Marie, ma è lei oggi, a subire il silenzio delle nostre istituzioni, e ancor peggio il pericolo dell’ “amnesia”.

E’ per questo che ritengo necessario andare in Bielorussia, dove Dario e io siamo molto conosciuti in quanto da oltre 10 anni vengono rappresentate le nostre commedie. In questo momento proprio a Minsk è in scena proprio a Minks ce in scena “Tutta casa, letto e chiesa”. Voglio vedere Maria. Voglio vedere Maria!
Voglio andare lì per mobilitare l’attenzione popolare e dei media su Maria e su tutti i casi analoghi, affinché a tutti i bambini sia garantito un futuro sereno nel nostro Paese con i loro genitori adottivi.

Ho letto sulla stampa che il signor Ministro chiuderà gli orfanatrofi in Italia entro dicembre. Me lo auguro proprio! E spero anche che le pratiche per le adozioni vengano sveltite così che tanio bambini SENZA SORRISI possano trovare finalmente l'amore, il calore, l'affetto di una madre o un padre… di una famiglia!

Commenti

Cara Franca, sono felicissima che tu abbia creato, assieme ad altri, questo comitato affinchè si possa sensibilizzare le persone sulle vere motivazioni che hanno spinto i coniugi Giusto nella loro doverosa azione di tutele di un minore assolutamente privo di difesa e che potrebbe riguardare molti altri bimbi.
Vorrei cercare di contribuire alla tua azione in qualche modo, magari partecipando in qualche misura a questo comitato appena costituito.
Allo stesso tempo, vorrei che si ponesse attenzione all'argomento dell' adozione da parte dei singles (sia uomini che donne) che attualmente sono fortemente discriminati dalla legislazione corrente e che invece avrebbero tutto il diritto di poter accedere alla adozione di bimbi perchè perfettamente in grado di assolvere a questa funzione di genitore, spesso anche in misura migliore rispetto a coppie di diritto, come probabilmente a tutti perfettamente noto.
Mi rendo conto che questo secondo argomento, ha punti di contatto
solo di rimbalzo con la storia di MAria, ma è sicuramente un'occasione per vedere di stimolare azioni legislative in tal senso.
Mi piacerebbe poter partecipare a tutte quelle iniziative che il comitato volesse portare avanti in tal senso.
Saluti Elena

Cara Elena, il problema è molto delicato e difficile. Sto ceracando di contattare la compagnia di Minsk che sta recitando "tutta casa letto e chiesa" e di fare le pratiche per il visto. spero di riuscire ad andarci con Dario. Fai girare la notizia della nascita di questo comitato, dobbiamo raccogliere molte firme d'asdesione. in che città abiti? Vado un po' di fretta. Scusami, e sentiamoci. grazie
franca