XXXII PUNTATA - SESSO?

 

MOVIMENTI VAGINALI

Per essere fino in fondo chiara voglio precisare che i movimenti vaginali sono notevoli per ampiezza cioè parliamo di qualcosa di più di qualche millimetro. In alcuni locali porno, si esibiscono ragazze che fumano col sesso un sigaro, riuscendo a soffiare fuori grosse boccate di fumo o sottili cirri di nicotina.  Non voglio con questo invitarvi a simili esercizi, che oltre a tutto il fumo fa male...Volevo solo darvi una misura delle vostre mosse potenziali.

Questo fatto di usare i muscoli pelvici è molto interessante anche perché permette di far l'amore in modo diverso, anche stando fermi. Cioè l'amore non è mica obbligatorio farlo come nei films pornografici. Che lo fanno come i martelli pneumatici con le mitragliatrici tatatatatatat (mima battendo le mani). Una cosa che se lo fate così vi trovate le intimità scorticate.

 


Per l’ingegner Biagini da Franca Rame

AMORE CON COMPUTER

di Dario Fo

Sto delle ore davanti al computer, mi distendo, mi diverto da morire, ci parlo, ci litigo. Sono arrivato a prenderlo a male parole... perfino a calci. Anche perché ogni tanto mi fa degli scherzi, mi ritrovo registrate frasi, parole che non ho affatto scritto...

È autonomo, prepotente e bugiardo... non ammette mai di aver barato, manomesso.

Ed é pure permaloso... se non mi rivolgo a lui con sufficiente cortesia, se brutalmente gli ordino di correggermi certe parole o di indicarmi l'espressione corretta... spesso mi riferisce varianti appositamente sbagliate... inesistenti! Dario mi sfotte: "sei una fanatica! Con quell'aggeggio vai via di testa. Ho il sospetto che col computer tu ci faccia anche l'amore. In verità il fanatico fissato, credo sia lui... lo odia. Sì, odia il mio computer, é geloso. Già ha sempre avuto una specie di idiosincrasia per tutto quello che é meccanico, figurati per l'elettronica. Temo che me lo voglia rompere. Ad ogni buon conto ho nascosto tutti i martelli, il pestacotolette e anche la mezzaluna. Spaccarmi il mio computer... assassino!(Accende il computer) Ma cosa ti ha fatto di male. Creatura indifesa. È così simpatico, (schiaccia alcuni tasti) generoso, disponibile. D'accordo, ha qualche difetto, ma nessuno é perfetto!Ecco per esempio, adesso non mi vuol passare gli appunti di ieri. Eh, non fare scherzi, il codice è giusto, la data è esatta... cosa mi dici "inesistente"?… dai i numeri? Ripeto: appunti su sequenza dialogo immaginativo con mia madre... “Madre - inesistente - "No mater!" - Non c'è la madre? Non ho avuto madre io? Ma tu non l'hai mai avuta! Figlio di una calcolatrice automatica e d'un frigo! Dai, non farmi scherzi, tirala fuori, dove hai nascosto mia madre? È uscita?  Spiritoso... Dai sbrigati! Voglio le coccole? Cos'é questo? Che capitolo è... non l'ho mai scritto. Non è roba mia.

È tua? Ma come ti permetti di inserire i tuoi discorsi... di programmare... Come? Ripeti?… Sei tu che vuoi le coccole? Da chi? Da me?! A questa é bella! E va bene eccoti una carezza... vuoi anche un gemito? (Batte ripetutamente su un tasto) "Aaahhh!" Ti fa solletico? (squittisce) Basta! D'accordo. Adesso torniamo seri. Dammi mia madre. "Amore?" Comincia così il pezzo? No? Sei tu che dici "Amore"? Ehi dico, vacci piano... non ti pare di esagerare. "Vuoi fare l'amore? E con chi? Con me? (Batte di continuo sulla tastiera). No ti prego adesso basta! Non é che sto andando fuori di testa?

Avanti ritorna a fare la macchina giudiziosa e corretta (ribatte perentoria). Eh no eh? Ora stai andando sul pesante. Ma come ti permetti, guarda che chiamo mio marito. (Ad alta voce) Aiuto! Per favore non c'è nessuno! Il computer mi fa delle avances... Ah, adesso chiedi scusa..!! Giura che non lo fai più! Promesso? Cosa? Lo rifai? Ma sei d'uno sfacciato! Chi ti ha programmato a te? Un ingegnere sozzone? Sì…  ti sei fatto da solo! Buona questa! Ad ogni modo a 'sto punto piantala se no ti spengo... stacco la spina. (Squittii e gemiti). Ma no, stupidone… scherzavo... Guarda che schermo pallido ti è venuto! D'accordo... ti lascio acceso... facciamo la pace. (Suoni strani). A questa poi! Ma sono una signora! Sì, d'accordo mi sei  simpatico... diciamo che ho anche dell'affetto per te... ma arrivare al punto... Ma cosa vuol dire ti amo? Amo un computer adesso? Ma cerca di ragionare... No! Ho detto!! Su certi discorsi non ci sto! Ma che razza di dischetto hai dentro?! Penetrare? Vuoi... Penetrare chi? Me?! Eh no! Adesso ti spengo davvero... (schiaccia il tasto) Non si spegne? Che succede? Guarda strappo la spina... (ha una reazione tra il tragico e il grottesco. Un tremore). Dio! Che c'è? La scossa? Mi vuoi fulminare…! Ehi, chiamalo fremito passionale! Ma tu sei fuori di testa… No, eh, (batte i tasti lentamente con scatti improvvisi) ti prego... ma che figura mi fai fare? Se entra qualcuno... e ci sente e ci vede dialogare in questo modo... a me portano al neurodeliri... a te sfasciano... anzi con i tempi che corrono... ci mettono tutti e due su una catasta di legno e la Pivetti ci da fuoco.

Ehi, cosa mi succede alle dita? Accidenti son come incollata ai tasti... Lasciami andare le dita o ti prendo a calci! Sì, il fluido! "Tel chi il fluido!" Oddio! No! Ma che fai... é proprio un fluido... Basta... smettila o grido! Aiuto!! 'Sto bastardo... mi sta facendo... si sta approfittando... No! Ho detto non mi va... ti prego... fino adesso si stava scherzando... ma...  Ehi! Dico?! Cos'é 'sto senso di umido al collo? Mi baci?! Sul collo?! Sì…sì… non dico è piacevole… Ma come è possibile. Oddio sto impazzendo! Sii ragionevole... Ma sono una signora sposata... per bene... non ho l'età per certe cose... se pure con un computer...

Oh, santa Madonna cosa mi succede?!  No è! Non permetterti... Giù i relée!! I clips!! I micro-system!

Sì, sì... è bellissimo.. No, no non andartene… Mamma! - Che c'entra la mamma?- È troppo! Santo cielo... se arriva qualcuno finisco davvero davanti al tribunale di comunione e liberazione... È impossibile! Ma che programma ci han messo dentro?! Che soft... splendido! Oh, sì... È troppo...  troppo… Troppo poco! Ancora! Ah!! Dio che sballo ma che hardware è? Aihuaioa... lasciami! Lasciami andare! Ohah... (prende un gran respiro, libera le dita dalla tastiera, si porta le mani al viso) Ma cosa è successo? (Al computer) Canaglia! Adesso chissà cosa penserai di me!