BERLUSCONI INVITA A SPENDERE: LA TEORIA DELLE BRIOCHES

Il premier ha spiegato che se le famiglie ''cambiano lo stile di vita e si lasciano contagiare dall'idea della catastrofe e della crisi, si cominciano a comprare meno auto, meno elettrodomestici, si riducono i consumi e le imprese si trovano a produrre meno, a dover mettere i propri collaboratori in cassa integrazione. Così questi ultimi potranno consumare meno e ci troveremo in una crisi", ripete Berlusconi a Montesilvano.  È perciò sui consumatori che dobbiamo fare leva perché le dimensioni della crisi dell'economia reale non siano estreme''. Berlusconi invita gli italiani a consumare di piu' e i pensionati si chiedono: con quali soldi?. "Certo i consumi sono il volano dell'economia - ha dichiarato commentando le affermazioni del premier Carlo Fatuzzo, segretario nazionale del Partito Pensionati , incontrando i cittadini a Gorizia, in occasione della fiera " Ruralia" - ed il Presidente Berlusconi invita gli italiani a consumare .

Tutto bene se non vi fosse il problema che milioni di pensionati, lavoratori , cassintegrati, disoccupati ecc. , non solo non possono accentuare i consumi, ma da tempo sono costretti a tagliare non solo il superfluo, ma anche l'ndispensabile . Tanti pensionati rinunciano anche a curarsi - ha sottolineato Fatuzzo - e sono in tanti a saltare la cena. Milioni di italiani hanno gia' dato fondo ai pochi risparmi ,hanno venduto il poco oro di famiglia ed ora si stanno indebitando per cercare di arrivare in qualche modo, a fine mese : altro che aumentare i consumi, siamo gia' all'emergenza economica . Se si vuole rivitalizzare i consumi- ha evidenziato il leader del Partito Pensionati - e' necessario aumentare tutte le pensioni,ferme da un ventennio e che nel corso degli anni si sono immiserite in maniera preoccupante, portando milioni di pensionati alla fame. La quotidiana perdita di posti di lavoro , una realta' pesante ed un futuro incerto, preoccupano e spingono a risparmiare al massimo: questa e' la realta' - ha concluso Fatuzzo- per milioni di italiani che non hanno certamente il dilemma se passare il Natale in isole esotiche o alle Bahamas, ma hanno fortemente il problema di coniugare il pranzo con la cena. -


Commenti

E' incredibile! Da non crederci davvero!
Cosè? ...umorismo incomprensibile?
In un periodo storico in cui la disponibilità delle risorse della Terra è stata già superata di una volta e mezza dai consumi, trovare la soluzione consigliando di consumare di più, non sarebbe possibile neanche se per magia o per uno strano mutamento climatico cominciasse a piovere denaro dal cielo sulle teste di tutti i consumatori del mondo!
Più che chiedersi con quali soldi consumare, bisogna cominciare a chiedersi cosa è possibile consumare e quanto ciascun uomo ha il diritto di consumare senza danneggiare la capacità autorigenerativa delle risorse e gli altri uomini...
Purtroppo per il premier e per tutti i sostenitori di questo fragilissimo sistema economico imbastito negli ultimi due secoli, fatto di teorie e formule matematiche completamente avulse dalla realtà, gli uomini, che al contrario delle risorse della Natura crescono sempre di più in numero, si stanno accorgendo che non sono dei consumatori e tantomeno sono dei consumatori esponenziali ma solo dei pezzettini di Natura e consumatori esponenziali della risorsa Natura non potranno mai più neanche sognare di esserlo se vogliono sopravvivere.
Altro che incremento dei consumi!
Senza adottare drastici rimedi come in Cina, dove i numeri hanno costretto al controllo delle nascite, l'occidente prima e tutto il mondo poi dovrà come minimo effettuare un controllo ed una regolamentazione dei consumi in un ottica di eco-sostenibilità.
Benvenuti tutti, cavalieri e appiedati, nell'era del RISPARMIO DELLE RISORSE, dei servizi e del solo soddisfacimento dei bisogni naturali!

di poter interagire,quando in un blog qualcuno posta e riposta lo stesso messaggio per 8 volte di seguito.
Che Berlusconi sia diventato un maestro unico?
A quale Inferno si riferirà mai Natura?

Come fai ad essere così sicura che è stato postato 8 volte se non l'hai letto neanche una dal momento che non hai capito neanche il cambiamento in atto da chi sarà vissuto come un inferno?

(Ti faccio notare che dopo questa tua lamentela, mi sono astenuta dal postare commenti nel blog lasciandolo "a tua completa disposizione" per più di 24 ore e non ho riscontrato tutta questa tua impellente necessità di interagire, se hai postato un solo commento in più di 24 ore avrai sicuramente altri impedimenti che non sono rappresentati da me.)

P.S.
Complimenti per la battuta umoristica del maestro unico.
E' davvero gratuita oltre che imbarazzante e quindi degna di tale maestro!

Quando imparerai a non criticarmi gratuitamente sugli aspetti accessori ma finalmente ti degnerai di entrare nel merito dei contenuti e di ciò che scrivo sarò felicissima di dialogare con te degli stessi argomenti. Se non ti interessa ti consiglio almeno di astenerti da qualsiasi considerazione "accessoria".

CON SUMO GUSTO

Comprar, cosas que no valen pa ná
Comprar, para olvidarlas en el desván
Comprar, es un placer excepcional
Comprar, como me gusta despilfarrar
Todo el dia currando como un cabrón hasta las 10
por un salario de mierda que no me llega a fin de mes
pero la tele me dice que tengo que consumir
acepto con sumo gusto yo me dejo persuadir
Pagar, el colegio del chaval
Pagar, la puta luz, el agua y el gas
Pagar, la residencia de mamà
Pagar, mi vida consiste en aforar
Pago la letra del coche, pago la cuota de comunidad
Pago la puta hipoteca, pago la cuenta que debo en el bar
Pago la letra del video, pago la letra del televisor
Pago el seguro del coche, pago la letra del ordenador
Puto dinero, puto dinero
la sociedad de consumo me ha convertido en su servidor
Puto dinero, puto dinero
Siempre con el agua, al cuello, ésta es la vida de un
consumidor
Esclavo de la puta publicidad
Esclavo soy
Esclavo la sociedad del bienestar no es para todos por igual
Aquí termina la historia de este humilde trabajador
que ha sido utilizado y ni siquiera se ha enterao
Quién saca la tajada quién maneja este tinglao
los que están por arriba los que parten el bacalao

(“con sumo gusto” si traduce in italiano: “con grande piacere!”. Nasce un curioso gioco di parole con il sostantivo “consumo” che ha analogo significato al consumismo nella lingua italiana)

CONSUMO GUSTO

Comprare cose che non servono a niente
Comprare, per dimentiticarle in soffitta
Comprare, è un piacere eccezionale
Comprare, come mi piace sperperare
Tutto il giorno lavorando come un deficiente fino alle 10
Per un salario di merda che non mi arriva neanche a fine mese
Ma la televisione mi dice che devo consumare
Accetto “con molto piacere”, io mi lascio persuadere
Pagare la scuola del ragazzo
Pagare la cazzo di luce, l’acqua e il gas
Pagare l’ospizio per mamma
Pagare, la mia vita è questo????????
Pago la rata della macchina
Pago le tasse per la comunità
Pago la rata del mutuo
Pago il debito che ho col bar
Pago la rata del video
Pago la rata del televisore
Pago l’assicurazione della macchina
Pago la rata del pc
Cazzo di denaro, cazzo di denaro
la società consumista mi ha convertito in suo servitore
Cazzo di denaro, cazzo di denaro
Sempre con l’acqua al collo
Questa è la vita di un consumatore.
Schiavo della cazzo di pubblicità
Schiavo sono
Schiavo, la società del benessere
Non è uguale per tutti
Qui finisce la storia di un umile lavoratore
Che è stato usato e non se ne è neanche accorto
Chi prende la fetta, chi gestisce questo imbroglio?
Quelli che stanno in alto, quelli che si spartiscono la torta.

(Ska p)

Che vergogna!!!

http://www.corriere.it/economia/08_novembre_30/sgravi_risparmio_energia_...

Percorso complesso e limitato per avere le detrazioni del 55% per pannelli solari
Decreto anticrisi: più difficile ottenere sgravi fiscali per chi risparmia energia
Bersani (Pd): «Governo imbroglione: norma ideologica». Legambiente: «Colpo mortale per il settore»

ROMA - Il decreto anticrisi approvato dal governo renderà più difficile (e in certi casi impossibile) ottenere sgravi fiscali per chi intende risparmiare energia (come previsto dalla legge 296/2006), in pratica rendendo poco o per nulla economico installare impianti a energia solare o caldaie a basso consumo.

DECRETO - Il decreto, pubblicato domenica mattina sulla Gazzetta ufficiale e quindi in operativo dal 30 novembre, rende molto più complesso il percorso per ottenere le detrazioni fiscali del 55% delle spese sostenute per installare un pannello solare, sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre. Il decreto prevede infatti che per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2007, i contribuenti debbano inviare all'Agenzia delle entrate, solo per via telematica, «un'apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi». L'Agenzia delle entrate esamina le domande secondo l'ordine cronologico di invio e comunica entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento «l'assenso si intende non fornito» e il cittadino non potrà usufruire della detrazione. Per le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell'Agenzia delle entrate, l'interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino a un massimo di 48 mila euro da ripartire in dieci rate annuali.

LEGAMBIENTE - Negativo il commento sul provvedimento da parte di Legambiente. «Altro che rilancio dello sviluppo: il governo va contro le famiglie e le aziende. Incentivi semplici, trasparenti e sicuri diventano ora complicati, discrezionali e limitati», ha dichiarato Edoardo Zanchini, responsabile energia di Legambiente. Perché si è cambiato un provvedimento che ha avuto un grande successo e che permetteva alle famiglie di risparmiare sulle bollette grazie alla possibilità di installare impianti solari termici, caldaie a condensazione, interventi di efficienza energetica?». Secondo Legambiente verranno prese in considerazione solo le prime proposte presentate tra il 15 gennaio e il 27 febbraio e solo fino al raggiungimento di un tetto di spesa prevista dal governo.

BERSANI: «GOVERNO IMBROGLIONE» - Dura presa di posizione di Pier Luigi Bersani, ministro dell'Economia del governo ombra del Pd: «Leggendo il decreto anticrisi emergono decisioni che un governo imbroglione si è dimenticato di dire in conferenza stampa. Sono decisioni senza senso, spiegabili solo con la volontà ideologica di cancellare ogni traccia delle novità introdotte dal governo Prodi. Spicca il colpo mortale con effetti retroattivi dato alle ristrutturazioni edilizie a fini ambientali. Lo sconto fiscale del 55% era a sostegno all'economia e all'ambiente secondo priorità universalmente riconosciute da Kyoto in poi. Chi ha realizzato l'intervento sulla sua casa nel 2008 potrà rimetterci fino a 15 mila euro». Aggiunge Ermete Realacci, ministro dell'Ambiente del governo ombra del Pd: «Lo sgravio fiscale del 55% è stato utilizzato da 230 mila famiglie e ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro».

30 novembre 2008

E' vergognoso per non dire nausenate.
Come moltissime altre persone anch'io rifacendo la mia casa distrutta a natale del 2003, ho cercato di pensare a come risparmiare energia e ho speso molto di più del minimo necessario per rimetterla in piedi.
Solo dopo che avevo scelto di coibentare muri e soffitti, di comprare finestre con doppi vetri, di scegliere una caldaia a condesazione e di far l'impianto di riscaldamento a terra, sotto i pavimenti,ho saputo che queste spese in più avrebbero potuto essere ridotte da una legge che prevedeva uno sgravio fiscale per chi avesse a cuore l'ambiente e la riduzione di consumi.
Questa cosa mi ha dato fiducia, finalmente si cercava di promuovere alcune delle azioni necessarie a evitare sprechi e consumi.
Niente, adesso tutto questo viene cancellato da un governo che nega, anzi patrocina gli sprechi, incapace di vedere oltre i propri interessi personali immediati.

Chi ha visto Jacopo ad Annozero, è tuttora nel blog il link, sa quanto era importante cogliere l'occasione.
Dei 20 milirdi di investimenti sulle rinnovabili nessuno parla più, come degli investimenti di TFR e TFS, per ora.
Ciao un abbraccio

Certo, c'è da fare il ponte sullo stretto con tanto di targa...Silvio Berlusconi Fecit nell'anno del Signore 20XY.
Che poi cada al primo sussulto tellurico, poco importa,è più interessante creare un'Italia unita, senza acque che separino... magari alimentando scissioni desiderate da altre parti o semplificando il traffico di affari di mafia e camorra.
Dici che prima o poi verrà proposto dal governo un bel tunnel sottomarino che colleghi Civitavecchia alla Sardegna? Sai a quanta gente offrirebbe lavoro e che rilancio del turismo ci sarebbe !E poi somiglieremmo tanto a francesi e inglesi, pensa che cosa chic!
Quello e la TAV, un vero colpo gobbo!

L'onorevole Fatuzzo, che senza dubbio è un bellissimo uomo, però pecca un pò di catastrofismo, ci sono anche i pensionati che non spendono soldi e poi quando muoiono si scopre che avevano accumulato centomila euro in banca, pensando di tenerli li per il futuro.
Vincenzo Puzza

Noto che dopo molti giorni assaie ancora nessuno ha ribattuto alla tesi del puzzailsignorvincenzo, che attende educatamente.
Vincenzo Puzza

La sua tesi profuma talmente di provocazione che per quanto mi riguarda non merita replica.

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/energia/nucleare_il_...

Nucleare: il modello Berlusconi
di Pancho Pardi

Nella politica intesa come spettacolo Berlusconi apre un altro fronte: tutto va bene per mettere la sordina al problema della crisi economica. E col nucleare si può anche dare ad intendere che un po' di affari riprenderanno. Tra l'altro il gesto è anche uno sgarbo istituzionale nei confronti del Senato che aveva cominciato a esaminare un provvedimento in merito anche al nucleare: la scelta avviene in assenza di una legge.

L'intesa con Sarkozy ci affibbia quattro centrali basate sulla tecnologia francese Epr. E' vecchia e inaffidabile. I due impianti in costruzione in Finlandia e Francia non sono ancora terminati dopo anni di lavoro e i loro costi sono lievitati moltissimo.

L'Italia non ha bisogno di centrali nucleari per produrre l'energia elettrica che le è necessaria. Non ne ricava alcun guadagno tecnologico perché non sono basate su tecnologia d'avanguardia. E per di più i suoi quadri tecnici all'altezza della situazione sono pochi e prossimi alla pensione, mentre i giovani sono assunti con contratti a termine e non sono preparati al compito.

L'unico guadagno prevedibile è quello derivante dall'alleanza Enel-Electricité de France, in base alla quale Enel potrà comprare a prezzo stracciato l'energia elettrica che avanza a EdF nei mesi di scarso consumo e rivenderla a prezzo maggiorato ai suoi cittadini italiani: è il mercato bellezza!

Il trionfalismo berlusconiano dovrà fare i conti con la tendenza delle imprese costruttrici italiane a usare cemento di scarsa qualità, la difficoltà di reperire siti compatibili che devono avere tanta acqua a disposizione e poca popolazione intorno, l'accettazione delle cittadinanze coinvolte, lo smaltimento delle scorie.

Quest'ultimo argomento ha convinto Obama a non finanziare nuove centrali nucleari. In Italia l'unico e ultimo tentativo di seppellire scorie fu impedito dalla Basilicata sul suo stesso territorio. Il Manifesto, da cui sono tratte principalmente queste notizie, riferisce di un'inchiesta del quotidiano "The Indipendent" secondo cui le nuove centrali progettate in Inghilterra sul modello francese sono sì meno esposte a guasti ma l'eventuale fuoriuscita di radiazioni sarebbe maggiore e più luttuosa.

La previsione non turberà il ministro Ronchi che è disposto a ospitarne una sotto casa sua.

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FIRMATE L'APPELLO CONTRO IL NUCLEARE
SUL SITO
http://www.legambiente.eu/documenti/2008/1006_nucleare/index.php

Sul sito di Legambiente trovate anche i moduli da stampare per raccogliere le firme cartacee e per chiedere al vostro Comune di diventare un Comune denuclearizzato, cioè che si oppone al nucleare.

Se volete sapere di più dei "vantaggi" del nucleare:

http://www.xmx.it/centrali-nucleari.htm

CORRUZIONE IN P.A. COSTA MILLE EURO A TESTA, 60 MLD L'ANNO
Una tassa occulta da mille euro l'anno a testa inclusi i
neonati. E' il peso economico della corruzione che in Italia
arriva a costare tra i 50 e i 60 miliardi di euro l'anno.
Secondo il primo rapporto inviato al Parlamento dal Servizio
anticorruzione e trasparenza tra le cinque regioni con il piu'
alto asso di denunce quattro sono del sud: Sicilia, Campania,
Puglia e Calabria. L'unica regione del nord e' la Lombardia.