SVEZIA: DARIO FO SARA' SUI FRANCOBOLLI

L'omaggio oggi  13 novembre in Svezia! Da autore di francobolli (suo è il 550 lire sammarinese per Carlo Goldoni, inserito nella serie del 17 settembre 1993), a protagonista di un intero foglietto. E' disponibile dal 13 novembre il blocco con cui la Svezia ricorda il Nobel per la letteratura Dario Fo.

L'autore, attore e regista italiano, che per il lancio è atteso a Stoccolma, viene citato in due tagli da 11 corone, uno con il busto e l'altro con l'immagine che caratterizza il diploma, dovuta da Bo Larsson e che richiama i giullari medievali. Venne creata in vista della prestigiosa cerimonia di consegna del riconoscimento, poi svoltasi il 10 dicembre 1997. Altre tre significative espressioni di Dario Fo sono presenti sui bordi della confezione.

Nato il 24 marzo 1926, fu -ammette in un'intervista raccolta da Sweden post- collezionista di francobolli da ragazzino, senza soffermarsi su un tema preciso. “Sono stato affascinato da tutti i diversi disegni, che suscitavano la mia curiosità”. Dall'attenzione per le vignette, alla consapevolezza del valore economico. “Quando gli antifascisti fuggirono in Svizzera, non poterono portare soldi con loro, invece presero francobolli italiani da vendere per sopravvivere”. Il paese dove viveva, Sangiano (Varese), si trova sul confine. In quella situazione “ho compreso il valore dei francobolli e come siano facili da trasportare”.

HO SCOPERTO UN SOGNO ED IL MIO SOGNO M HA SVEGLIATO

CIAO FRANCA, CIAO DARIO, VI DO DEL TU PERCHE SIETE LE PERSONE CON CUI AVREI VOLUTO ESSERE NATO, GIOCATO, SALTELLATO DA BAMBINO SCHERZATO DA GRANDI E LOTTATO QUANDO VOI AVETE LOTTATO, LASCIANDOVI POCHE RIGHE ESPRIMO IL DISPIACERE PER LA NOTIZIA DELL'APERTURA DEL MUSEO DARIO FO IN SVEZIA,SONO DISPIACIUTO PERCHE LA MEDICINA NON COLPISCE IL MALATO CHE IN QUESTO CASO SAREBBE L'iTALIA MA SE NE VA E SE NE VA MOLTO LONTANO..VORREI CHE SI PROVASSE AD APRIRE QUI UNO SPAZIO SIGNIFICATIVO, CHE I RAGAZZI VI CONOSCANO E APRANO GLI OCCHI, VORREI SVEGLIARMI AL MATTINO E FAR DUE PASSI , FARE DUE CHIACCHIERE ANCHE SE NON CON DARIO IN PERSONA CON GLI OGGETTI CHE LUI HA PRODOTTO PER COMUNICARE CON NOI E DARCI UNA LEZIONE SUL COME IL MONDO VA, SUL COME È SEMPRE ANDATO E SUL COME NOI POTREMO BATTERCI PER RENDERE L'ITALIA MIGLIORE..O SOLTANTO PER RENDERE L'ITALIA IL PAESE DI TUTTI E NON LA PRIGIONE DI MOLTI E IL PARADISO DI POCHI...SE UN GIORNO DECIDESTE DI FARE QUALCOSA QUI CONTATE SU DI ME, CONTATE SU I GIOVANI CHE VORREBBERO SENTIRE PARLARE DI DARIO SUL AUTOBUS, ALLA TV, A SCUOLA...CHE VORREBBERO FINALMENTE CONOSCERE L'iTALIA PER QUELLA CHE È E SU DOVE STA ANDANDO...

In Italia guai, ci facciamo male???

Mi sarei aspettata che Noi italiani fossimo stati i primi ad intraprendere un'iniziativa del genere, ma si sa, noi i geni migliori li esportiamo, salvo poi ricordarcene quando sono morti...
La notizia mi fa molto molto piacere, complimenti a Dario e grazie per la tenacia con cui malgrado tutto si spende sempre per il nostro Paese dal futuro sempre più incerto. Uno dei rari lumi di speranza ancora accesi...

per una donna

Sottoscrivo e condivido.. la gioia.

Una nota allegra finalmente.

Finalmente una notizia che riguarda l'Italia quella vera così come lo è quella rappresentata da Dario Fo e Franca Rame.

X tutti

Ho bisogno di contattare Franca Rame... Come faccio??
Grazie ciaooo

per Dario Fo e Franca Rame

Sono molto contenta di questo riconoscimento che mi allarga il cuore in questo periodo buissimo.Che il mondo derida Berlusconi è una fortuna , una gioia che sappia riconoscere che l'Italia non è solo la terra che ha dato i natali a quel mercante.

In Italia Dario Fo e la sua

In Italia Dario Fo e la sua genialità sono spesso snobbati, perchè il nostro è un Paese ormai culturalmente alla deriva.
Nessuno si preoccupa dell'ingente patrimonio che Dario è e produce, anzi per una certa parte del paese Dario è oggetto di denigrazione a volte di scherno, spesso di criminalizzazione.
Mentre le opere di Dario e Franca girano per il mondo, si riconosce il suo genio attraverso il Nobel e ora finisce pure sui francobolli in omaggio alla sua opera di valore universale, in Patria a nessuno interessa ciò.
L'Italia è un paese profondamente sciocco, governato da ex teppistelli fascistoidi che si ritrovano nella stanza dei bottoni per una pura e fortuita operazione elettorale, altrimenti non si spiegherebbe la presenza di tomi come Gasparri o La Russa la cui intelligenza è a mio avviso inqualificabile.

Così i migliori cervelli espatriano e capita che quelli che hanno il coraggio di restare, come Dario, siano riconosciuti ai massimi livelli all'estero, ma non in Italia.

Siamo sfortunati a vivere in questo periodo, ma in fondo anche fortunati perchè la presenza di persone come Dario ci nutre la mente.

Fabio Greggio

Movimento RadicalSocialista

Complimenti!

Ogni tanto una bella notizia!
Speriamo che come la Svezia, anche il resto del mondo continui a tributare sempre più riconoscimenti simili agli Italiani che sono nella storia e non venga distratto dalle recenti barzellette del e sul bel paese.