UN'ALTRA VITTIMA DELL' URANIO IMPOVERITO

MUORE PER IL CASO URANIO LA FAMIGLIA TACE PER EVITARE I MILITARI! comunicato stampa dell'osservatorio militare
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Amedeo D’Inverno 30 anni di Salerno è la vittima n° 45 a causa dell’uranio impoverito. Era contento Amedeo dopo che aveva saputo del via libera ai lavori della seconda commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito. Tre mesi fa subiva il terzo intervento e nessuno ha avuto il coraggio di dirgli che la commissione ancora non ha iniziato i lavori. I tempi della politica sono ormai troppo lunghi per chi vive e muore per la pace. D’Inverno muore 5 giorni fa ma, su esplicita richiesta della famiglia, la morte viene resa nota solo oggi per evitare l'inopportuno presenza dell’apparato militare che potrebbe offendere la memoria dei ragazzi anche ai funerali. L’Osservatorio, seppur a conoscenza della situazione, ha condiviso e rispettato il volere della famiglia che solo oggi ha voluto rendere noto il lutto. Non avremmo sopportato l’ennesima umiliazione da quel mondo militare in cui Amedeo ha creduto e che gli portato la morte. Nonostante il rumoroso silenzio caduto sulla vicenda, speriamo in una reazione dell’opinione pubblica affinché non cali il silenzio su queste morti bianche nelle Forze Armate Italiane. La breve vita professionale di Amedeo è stata vissuta nel 19° Reggimento “GUIDE DI SALERNO” e la missione nella famigerata “TITO BARRAK” di Sarajevo gli è stata fatale. Sono ben 13 le vittime che hanno prestato servizio nella caserma maledetta. D’Inverno lascia i genitori e la ragazza che non è riuscito a sposare ma che lo ha sempre accudito durante le lunga malattia. I genitori e la famiglia hanno dato fondo a tutte le già poche risorse che avevano per curare e stare vicino al congiunto fino all’ultimo momento. Lo Stato Maggiore della Difesa, dell’Esercito in particolare, è stato ovviamente assente e declina ogni responsabilità del caso. Il prossimo 13 marzo la prima udienza presso il Tribunale di Roma che vede sul banco degli imputati i vertici della Difesa. Il caso Ustica è un brutto precedente, ma i tempi sono cambiati e siamo certi che la Magistratura potrà affrontare alla pari il potere militare. I funerali si sono svolti ad Acerra (NA) dove Amedeo nacque il 16/3 del 1977.

Franca Rame, Dario Fo, e tutti gli amici del blog si stringono attorno alla famiglia D'Inverno per la dolorosa perdita del figlio Amedeo, 45esima vittima dell'uranio impoverito e del silenzio delle istituzioni.

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