2011

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[STAMPA] Dario Fo con gli allievi delle scuole di teatro di San Marino

dario foDario Fo continua a dare vita alla grande esposizione che lo vede protagonista nella Repubblica di San Marino. “L’artista è testimone e narratore del proprio tempo e gli compete un’essenziale compito di denuncia, anche utilizzando le armi della satira e dell’ironia “ Questa è la concezione di Fo e proprio ottemperando a questa concetto Dario ha voluto che le sue opere fossero “raccontate e contestualizzate”.
 
Domenica 26 Agosto 2012 dalle 16.00 alle 18.00, infatti, presso la Sala SUMS e - a seguire - alla Pinacoteca di San Francesco, gli studenti della VOICE ACADEMY del Canto e del Teatro e gli allievi della Scuola di Teatro BRADIPOTEATAR di San Marino, dopo alcune lezioni di Dario FO e sotto la sua regia, “reciteranno” le opere del premio Nobel esposte.
 
Gli allievi, che sono stati seguiti dai rispettivi insegnanti Aleksandra Di Capua e Andrea Tamagnini per BRADIPOTEATAR e da Fabrizio Raggi per VOICE ACADEMY del Canto e del Teatro accompagneranno il pubblico intervenuto in un coinvolgente perscorso tra i lavori del grande Maestro.
 
Si inizierà dalle grandi opere in mostra alla sala Sums, espressione di forti tematiche sociali: dalla situazione africana attuale, gli sbarchi su Lampedusa, la disoccupazione italiana, le morti bianche, il governo Berlusconi, Roberto Saviano. Allegorie, figure ironiche, retoriche e violente del dramma moderno saranno raccontate da Paolo Bartolini, Costantina Busignani, Giulia Ceccoli, Lilli Della Balda, Mauro Granaroli, Lucilla Di Meco, Diego Ercolani, Juliana Petecariui.
 
Il gruppo di visitatori ed attori si sposterà poi al Museo Pinacoteca San Francesco dove invece il tema dominante è la satira legata al cristianesimo: si seguirà un filo guida che ci condurrà in maniera poetica, tra religione e teatro alla ricerca di una verità nascosta, sottolineando l’importanza del riso per combattere un potere coercitivo, nella miglior tradizione giullaresca. Dipinti in cui si scoprirà una storia di San Francesco diversa da quella ufficiale, certamente più credibile e godibile, passando attraverso i vangeli apocrifi e l’evoluzione – o meglio l’involuzione – di alcuni riti cristiani. Guideranno il pubblico attraverso le sale del museo Elena Amati, Sara Beccari, Lucrezia Castellani, Melissa Nanni e Giovanni Zonzini.
 
Lo spettacolo mostra non avrà alcun costo aggiuntivo rispetto al biglietto di ingresso abituale.
La visita “narrata” verrà poi replicata nelle giornate del 2, 9, 16 Settembre 2012.
 
La mostra “Dario Fo a San Marino” rimarrà aperta fino al 14 ottobre, rispettando i seguenti orari:
Sala S.U.M.S. Ore 10.00 – 22.00
Pinacoteca San Francesco Ore 8.00 – 20.00
Teatro Titano Ore 10 – 22.00
dal 16 settembre le mostre effettueranno un cambiamento di orario.
Ticket on line su www.greatemotions.sm
 
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[STAMPA] DARIO FO IN SCENA A FORLI’ CON LA LEZIONE-SPETTACOLO “PICASSO: ANTEPRIMA”

Venerdì 31 agosto 2012, alle ore 21.00, il premio Nobel Dario Fo sarà protagonista di un evento eccezionale, promosso dalla Biblioteca “A.Saffi”, portando sul palcoscenico del Teatro “Diego Fabbri” di Forlì una lezione-spettacolo dedicata all’indiscusso genio della pittura del Novecento: Pablo Picasso.
 
L’inedita rappresentazione “Picasso: anteprima” è stata scritta in occasione dell’importante mostra sul Maestro spagnolo che verrà realizzata in autunno al Palazzo Reale di Milano. Con il suo stile originale ed irriverente, Dario Fo porterà in scena la vita e le opere di Picasso attraverso un racconto che ne ripercorrerà tutti i periodi, dal rapporto di Picasso con la Commedia dell’Arte, al grande interesse che il pittore catalano nutriva verso l’arte italiana e, in particolare, verso i grandi maestri del Rinascimento, comprese le loro scelte politiche e anche i loro amori…
 
La pittura è un’arte che Dario Fo conosce bene: conclusasi quest’anno la fortunata mostra che ha avuto luogo proprio nelle stesse sale milanesi che ospiteranno in autunno i capolavori picassiani, ha inaugurato due importanti mostre tuttora in corso, una presso Casa Cavazzini di Udine e una a San Marino, divisa in tre location (Palazzo SUMS, Teatro Titano e Spazio San Francesco).
 
dario fo
 
Dario Fo ha accettato con entusiasmo la proposta della Biblioteca “A.Saffi” di regalare al pubblico forlivese, al quale è particolarmente legato, l’anteprima del suo spettacolo la cui sceneggiatura è stata composta grazie anche alla consultazione di libri e documentazione delle raccolte forlivesi.
 
L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti. Per informazioni tel 0543.712608 -712610 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30.
 
22.08.2012 - Foglio Notizie n. 486
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[STAMPA] San Marino: Dario Fo al Festival dei Giovani Saperi

dario fo a san marinoIl Premio Nobel Dario Fo ha incontrato domenica 5 Agosto presso uno dei tre spazi espositivi della mostra a lui dedicata, il Museo San Francesco, a San Marino Città, i giovani dello SMIAF che, onorati ed orgogliosi gli hanno presentano il significato, la visione, la forza dell’impegno giovanile, l’attaccamento propositivo al proprio territorio, così come stanno esprimendo da anni con le giornate dello SMIAF.
 
Quanto mai preziosa è questa occasione per dare esplicito senso alla forza dei  GIOVANI SAPERI, come espressione di quello spirito creativo che caratterizza ogni generazione e che attinge nell’età giovane una capacità propulsiva.
 
Vogliono oggi dirlo alla presenza di un personaggio come Fo che ha fatto della creatività il segno della capacità di dare alla vita il gusto di vivere, utilizzando i potenti stimoli di un’arte multiforme, in grado di farsi anche portatrice di messaggi di criticità, per il rilancio di una società spesso sull’orlo della rassegnata impotenza.
 
E’ proprio sulla lunghezza d’onda di questo suo impegno, lo SMIAF entra in sintonia, per esprimere una vitalità creativa che non sia intesa unicamente come segno di certa trasgressività dei canoni tradizionali, rispetto al codice di una razionalità tuttologa ed omnisciente, ma che sia più positivamente intesa come l’interfaccia di una criticità costruttiva della realtà sociale, politica, multiculturale.
 
Creatività e criticità rimangono paradigmi eterni dell’uomo – sottolineano gli organizzatori del Festival - possono diventarne riferimento insostituibile se riescono ad interpretare il divenire della società, dei suoi nuovi bisogni,  della forza-valore delle  diversità che vanno emergendo quali elementi costitutivi di ogni persona e del suo porsi nella storia e nel tempo che viene.
Lo SMIAF  ha fatto della creatività la manifestazione tangibile della forza vitale  di saperi diversi, quasi a voler dimostrare – se ce ne fosse bisogno – che lo spirito creativo non è solo il dono unico e irripetibile dei giganti dell’arte, della musica, della letteratura, della scienza e della tecnica o dei fondatori di imperi politici ed economici.
 
Da anni lo SMIAF vuole mettere in evidenza  che lo spirito creativo è una capacità alla portata di chiunque voglia provare a migliorare il mondo, o, per dirla con le parole di un grande creativo cileno (come  Donato De Prado,1997):”è la capacità di porre domande che ancora non esistono, per aiutare l’uomo a guardare avanti con fiducia”.
 
Il miglior ringraziamento a Dario Fo per la Sua presenza – ribadiscono gli organizzatori - vuole essere oggi il gusto di dedicare a Lui questa loro “audace impresa” con tutti i significati che ad essa attribuiscono e con i buoni risultati che stanno raccogliendo nella presenza multiforme e condivisa di tanti partecipanti.
 
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[STAMPA] Al teatro Quirinetta di Roma è stato presentato il Centro Nazionale Drammaturgia Italiana

 


teatro cuirinettaOggi al teatro Quirinetta di Roma – che ha gentilmente ospitato la conferenza stampa di apertura – è stato presentato il nuovo Centro Nazionale Drammaturgia Italiana Contemporanea, che aspira a diventare una rete federale nazionale, nata per occupare un vuoto istituzionale aperto dalla chiusura dell’Idi nel 1998.
Gli scrittori presenti hanno salutato il pubblico che affollava la sala schierandosi uniti sotto il palco: un gesto collettivo voluto per sottolineare il carattere orizzontale, democratico e aperto della struttura nascente.
Maria Letizia Compatangelo, presidente pro tempore, e Angelo Longoni, coordinatore, hanno illustrato le linee guida del Centro, definite in un documento condiviso e firmato da più’ di 120 autori. Tra le adesioni ricordiamo Dario Fo e Franca Rame, Ugo Chiti, Franca Valeri, Manlio Santanelli, Luca De Bei, Raffaella Battaglini e tantissimi altri, provenienti da tutte le regioni d’Italia. Renato Sarti, rappresentante degli autori milanesi insieme a Angela Calicchio di OUTIS, ha annunciato che il gruppo parteciperà all’incontro sul teatro, previsto il 19 gennaio a Milano con l’assessore alla Cultura Stefano Boeri. Il Centro ha già instaurato una proficua collaborazione con AGIS Lazio, confermata dall’intervento del presidente Pietro Longhi, e ha avviato un dialogo costruttivo con l’assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma, Dino Gasperini,  che ha annunciato in conferenza l’avvio di un progettodestinato a creare una rete di spazi nei quali organizzare interventi, manifestazioni, azioni teatrali e attività di formazione intitolato “Case del Teatro e della Drammaturgia”.
Tra gli ospiti istituzionali presenti: il consigliere regionale Giulia Rodano, il Sen. Vincenzo Vita del PD e la responsabile nazionale cultura di PRC.
 
La scrittura teatrale – recita l’inizio del documento degli autori – è una professione altamente specializzata e, in quanto tale, richiede una formazione che si potrebbe a giusto titolo definire permanente.

È un mestiere che esige un lungo tirocinio in palcoscenico, che parte dall’artigianato per attingere all’arte, che si nutre di esperienza ed intuizione, d’ispirazione e pratica.

Per queste ragioni deve essere una professione rispettata perché è il motore primo di ogni accadimento teatrale e deve poter offrire a chi la “esercita” la possibilità di vivere del proprio lavoro.

In Italia occorre invertire una tendenza malata che sta museificando il nostro teatro e che fa perdere  ogni aggancio con la realtà che si vive, con la contemporaneità  e con la nostra identità nazionale.

Il testo completo, insieme alle indicazioni per l’iscrizione, sono pubblicati sul sito www.centrodrammaturgia.it

fonte: civitasnews.it

 

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[STAMPA] Il Mistero di Franca - archivio storico del Corriere della Sera

corriere della sera
 
"Mentre io badavo a lui, al bambino, alla casa, alla spesa, alle beghe quotidiane, Dario leggeva avidamente i Vangeli Apocrifi". La Rame racconta con un filo di nostalgia la genesi del più noto spettacolo del marito Fo. «Me ne leggeva ogni pagina per avere il mio parere» «Ricordo quei giorni sul lago, una vacanza tutto lavoro»
 
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[STAMPA] 'COPPIA APERTA' DI DARIO FO E FRANCA RAME TORNA IN SCENA

coppia aperta"Prima regola perchè la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola: quella del maschio!
Perchè se la coppia è "aperta" da tutte e due le parti... ci sono le correnti d'aria!
" Dario Fo - Franca Rame
 
Torna in scena a Cusano Milanino una commedia "storica" della coppia Fo - Rame, grazie alle associazioni Eco di Fondo e Torre dell' Acquedotto.
 
Antonia è una donna sui trent'anni. Il proscenio è una zona di riflessione dove la protagonista analizza la sua vita, come se fosse in una seduta psicoanalitica, in una dimensione intima e privata, in una confessione sofferta ma al tempo stesso ironica. Essa focalizza la sua attenzione intorno all'infedeltà di suo marito e a come lei, per liberarsi da questo pensiero, possa fare a costruirsi una vita autonoma.
La scena è lo spazio mentale di Antonia, in cui l'immaginario da lei evocato nei suoi racconti, prende vita e si concretizza, a volte come un sogno, a volte come un incubo che l'attira a sé. Lì incontra suo marito Pino e tutte le età e le fasi della sua vita diventano così fasi della scena, ora grottesche, ora romantiche, ora drammatiche.
 
Lo spettatore è accompagnato in un viaggio attraverso le vicessitudini di una relazione, una come tante. Dalla soffitta della nonna, attraverso i banchi di scuola, all'altare del matrimonio, nel percorso di una storia sentimentale con tutte le difficoltà che una coppia può affrontare (la noia, la dipendenza, la nostalgia della libertà...).
 
Le scene di Paola Tintinelli, costituite da lavagne giganti, su cui gli attori disegnano come in un gioco dai calendari che scorrono ai mobili di casa, dai fiori che appassiscono con gli anni a bambole voodoo vendicative, tracciano con semplicità ed efficacia i segni di una convivenza.
 
COPPIA APERTA di Dario Fo e Franca Rame
Adattamento dalla commedia "Coppia aperta quasi spalancata" di Dario Fo e Franca Rame
a cura di Giacomo Ferraù.
Produzione Eco di Fondo
Sabato 14 gennaio 2012, ore 21:00
Torre dell'acquedotto, Viale Buffoli 17 bis, Cusano Milanino
Regia: Giacomo Ferraù
con: Andrea Pinna e Giulia Viana
scene e costumi: Paola Tintinelli
light designer: Giuliano Almerighi
luci: Alessandro Barbieri
link al blog dell'associazione: http://ecodifondo.blogspot.com
link Torre dell'acquedotto: http://www.torredellacquedotto.it/home.html
 
fonte: teatro.org
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[STAMPA] ''Mistero Buffo'' di Dario Fo e Franca Rame all'ObiHall di Firenze

misatero buffoLunedì 23 gennaio 2012 all'ObiHall Teatro di Firenze in programma lo spettacolo "Mistero Buffo" di Dario Fo e Franca Rame.
Tornano in scena con una selezione di testi dal loro spettacolo dei primordi "Mistero buffo", riproposto con un'immancabile dose di improvvisazione, da sempre cifra distintiva del teatro di Fo. Per informazioni: www.obihall.it - www.teatropuccini.it
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