MusAlab - Museo Archivio Laboratorio

IL MUSEO FO-RAME? CHIEDETE AL CUSTODE - Articolo di Anna Bandettini

Articolo pubblicato venerdì 9 novembre su La Repubblica

Avevano ragione Dario Fo e Franca Rame a lamentarsi di essere trattati come artisti scomodi e rompiscatole. E avrebbero ragione a farlo anche oggi di fronte all’indifferenza verso la memoria e la tutela del loro lavoro. Non si parla solo del fatto che, mentre all’estero continuano le messe in scena dei loro testi, da noi il loro teatro è silente, se si eccettua qualche raro caso: Valentina Lodovini che porta in scena Tutta casa letto e chiesa, Lucia Vasini che rifarà le parti femminili di Mistero Buffo, l’infaticabile Mario Pirovano che continua a tenere vivo il repertorio.

C’è la vicenda del museo-archivio Dario Fo e Franca Rame di Verona, il MusaLab, aperto nel 2016, a suscitare preoccupazioni. Il museo è chiuso nel senso che per visitarlo bisogna rivolgersi — così dice un cartello sulla porta d’ingresso — a un custode. Infatti, l’Archivio di Stato che ospita il materiale nella sede veronese, non ha personale e quel custode è gentilmente “prestato” dal Comune: quando si ammala, il museo chiude.

Eppure il MusaLab costituisce un patrimonio straordinario: non solo custodisce l’oltre mezzo secolo di storia del teatro di Fo e Rame con copioni, manoscritti, disegni, fotografie, dipinti, manifesti, libri, articoli, costumi, pupazzi e scenografie, ma novant’anni di storia del teatro se si considerano i materiali conservati della “Famiglia Rame”, antica compagnia di giro.

L’impegno finanziario del figlio Jacopo e la cura di Marisa Pizza finora hanno permesso un’attività continuativa del museo che ha intessuto relazioni con il territorio cittadino e non solo, progetta mostre (in preparazione una su Rossini e Fo), organizza visite guidate, scambi soprattutto con università straniere, collabora al progetto Scuola Lavoro, seguendo l’idea di Dario “l’arte in pasto ai giovani”. Ma lo spazio aggiuntivo promesso per sistemare le scenografie più ingombranti non è arrivato. Il bando pubblico per il riordino dell’archivio è già assegnato, ma nessuno firma i contratti per il personale che deve riordinare il materiale, perfino la segnaletica per indicare in città dove è il museo ha difficoltà a essere realizzata e in generale tutte le attività soffrono del fatto che il MusaLab non ha fondi extrabilancio dell’Archivio di Verona. Esaurito lo slancio iniziale dell’allora ministro Franceschini, gli impegni verso il patrimonio Fo-Rame sembrano persi in una nebbia di burocrazia e indifferenza, che nemmeno il ministro Bonisoli finora ha schiarito. Nonostante un governo coi pentastellati che avevano eletto Fo a loro paladino culturale.

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"La manina anonima che onora Dario Fo" articolo di Gianni Barbacetto

Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano l'11 ottobre 2018

“L’era così vivo, de vivo!”: questa scritta è comparsa nei giorni scorsi, aggiunta sulla lapide che ricorda Dario Fo, al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, dove Dario riposa. Non sappiamo chi siano gli ignoti che hanno aggiunto – senza alcun permesso dell’autorità costituita – la frase all’epitaffio scolpito nel marmo, che dice: “Dario Luigi Angelo Fo / giullare e pittore / 24 marzo 1926 – 13 ottobre 2016”. Certo che, chiunque siano, quegli ignoti lo conoscevano bene: Fo non parlava mai della sua morte, ma le rare volte che l’ha fatto, ripeteva la frase del Ruzante come l’unica che gli sarebbe piaciuta sulla sua tomba, se proprio gli fosse toccato di morire.

Gli è toccato, purtroppo, il 13 ottobre di due anni fa. Tre anni dopo la scomparsa di Franca Rame. “L’era così vivo, de vivo!”: l’esclamazione è tratta da un testo del Ruzante riscritto e reinventato da Dario Fo – come lui sapeva fare – e portato in scena con il titolo La vita. “Tuto l’è comenzò in del giorno de quando che Adamo e nostra madre Eva, biastemàda ’me putàna, fùrno dal Paradjs cazzà di fòra, per la rasòn che évano magnàdo ’sta malarbèta póma”.

La cacciata dal Paradiso terrestre è l’inizio di una riflessione sul senso della vita (e sulla morte) che si conclude con un elogio della “follia e allegrezza, aggiunte alla ragione”: queste, insieme, “spingono a più lunga vita, se ’sta tua vita non la vai vivendo di nascosto, ma con gli altri legato, e così generoso… che non t’importa di spendere tutta ’sta tua vita per provare che sia giocondità e libertà e giustizia buona per la gente tutta. È da lì che nasce l’eternità della vita. E io vado sperando che il giorno che me ne vado morendo, la gente dica: ‘Peccato che abbia finito di campare. L’era così vivo, de vivo!’”.

La manina ignota che ha aggiunto la citazione del Ruzante sarebbe molto piaciuta a Dario e Franca, perché è una manina situazionista e affettuosa. Un bel modo di ricordare l’anniversario di una scomparsa che ha impoverito Milano, l’Italia, il teatro, la cultura, l’arte, la vita civile e politica. Per rendere ancora più viva la memoria di Dario e Franca, sarebbe bene chiedere che fine hanno fatto i progetti lanciati subito dopo la sua morte. Il materiale teatrale e artistico proveniente da anni di lavoro dei due artisti è raccolto nell’archivio Dario Fo-Franca Rame di Verona, curato da Maria Teresa Pizza, docente alla Sapienza ed ex assistente di Franca Rame.

Ma Milano? Era stato promesso che il grande appartamento di Dario e Franca in Porta Romana – pieno di libri, opere, lavori, dipinti, sculture, echi, memorie, ricordi – diventasse una “casa d’artista” aperta alla città. Sono passati due anni. Che cosa è stato fatto? L’appartamento è rimasto chiuso e silenzioso. Non c’è più quell’allegro casino che, vivi Franca e Dario, mischiava arte, teatro, pittura e passione politica. Gli ingredienti di quella magia sono ancora tutti lì. Milano, l’Italia, li deve preservare. Mica si può svuotare l’appartamento e affidarlo a un agente immobiliare. Quella è già in sé una casa-museo. Quando potrà essere aperta ai cittadini? Lo chiediamo al sindaco Giuseppe Sala e al ministro della Cultura Alberto Bonisoli. Aspettiamo risposte.

 

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VERONA: 24 febbraio 2018 - Apertura definitiva degli spazi del Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo

Comunicato Stampa, 16/02/2018

Siamo felici di poter finalmente annunciare l’apertura definitiva degli spazi del MusALab - Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo!

Per l’occasione la Compagnia Teatrale Fo Rame, gli Archivi di Stato di Verona e il MIBACT invitano tutti i curiosi e gli appassionati a partecipare alla giornata di inaugurazione intitolata “La Necessità dell’arte oggi” in programma per sabato 24 febbraio 2018. Alle ore 11.30, presso gli Archivi di Stato in via Santa Teresa 12, si terrà la conferenza stampa (aperta a tutti) e in seguito Jacopo Fo accompagnerà i presenti nella visita delle sale espositive del MusALab, dove la Compagnia Teatrale sta allestendo un nuovo percorso espositivo dedicato alla storia di Franca Rame e Dario Fo.

La giornata proseguirà nel pomeriggio, dalle ore 15.00, presso il Teatro Ristori, che già negli anni ’60 ospitava gli spettacoli della coppia d’arte, dove verrà dato spazio ai giovani allievi delle scuole e dell’Accademia che, a conclusione del percorso di studio svolto nell’ultimo anno in collaborazione con MusALab, esporranno all’interno dei foyer del teatro gli elaborati artistici che hanno prodotto e alle ore 17.00 ci regaleranno una performance di teatro, danza, musica e parole ispirata all’opera di Dario Fo e Franca Rame. La giornata si concluderà, sempre al Teatro Ristori, con un intervento di Jacopo Fo.

Presto pubblicheremo il Comunicato Stampa completo di tutte le informazioni e il programma dettagliato delle iniziative organizzate per l’occasione.

Per maggiori informazioni: 


Compagnia Teatrale Fo Rame – Ufficio Stampa
Mattea Fo: info@francarame.it ; telefono: 3456308663

MusALab Franca Rame Dario Fo
Dott.ssa Mariateresa Pizza: archivioctfr@francarame.it ; telefono: 3477050135

Archivio di Stato di Verona 

Dir. Dott. Roberto Mazzei: as-vr@beniculturali.it ; telefono 045-594580

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VERONA: Apertura definitiva del MusALab Franca Rame Dario Fo

Comunicato Stampa
21/12/2017

Siamo felici di poter annunciare che tra gennaio e febbraio 2018 verrà riaperto al pubblico il Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo, custodito dal 2016 presso l’Archivio di Stato di Verona, per essere condiviso attraverso le numerose attività culturali, formative, interdisciplinari che stiamo organizzando, con scuole, università, accademia, associazioni, appassionati in genere.  Per l’occasione la Compagnia Teatrale Fo Rame (C.T.F.R.), insieme all'Archivio di Stato di Verona e al MIBACT, sta preparando un evento con la partecipazione di giovani allievi e artisti per raccontare LA NECESSITÀ DELL’ARTE OGGI, in omaggio alla coppia Fo Rame e per ricordare i 20 anni dal conferimento Nobel per la Letteratura a Dario Fo (1997-2017).

Le buone notizie per l’anno nuovo non sono finite: gli spazi di Archivio MusALab Franca Rame Dario Fo saranno ampliati con la sede aggiuntiva di palazzo di Corte Dogana, ex Dogana delle merci di terra. In Corte Dogana, appena terminati i lavori di restauro, la Compagnia Teatrale Fo Rame con MusALab allestirà uno spazio più prettamente performativo che possa vivere di mostra e laboratori di arti, mestieri e memoria, tra arte e spettacolo, dove la memoria, nella lezione di Dario Fo e Franca Rame, vive nel presente, interroga il passato per immaginare il futuro. Il 10 dicembre 1997 è stato consegnato il premio Nobel per la Letteratura a Dario Fo “che nella tradizione dei giullari medievali fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati”.

Dario Fo a Verona il 23 marzo 2016 ha inaugurato il Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo presso l’Archivio di Stato di Verona con il Ministro Dario Franceschini, insieme alla grande partecipazione cittadina e di chi era lì giunto da ogni dove.
Dal giorno dell’inaugurazione dell’Archivio MusALab la Compagnia Teatrale Fo Rame ha organizzato incontri di studio e laboratori creativi cercando di seguire l’insegnamento dei maestri Dario Fo e Franca Rame che ci raccomandavano di offrire “l’arte in pasto ai giovani”.

Con la riapertura degli spazi presso l’Archivio di Stato, la consegna della sede aggiuntiva a palazzo di Corte Dogana e la progettazione delle attività per il 2018, è proprio in questa direzione il nostro impegno oggi. Noi crediamo che lo sviluppo possibile di conoscenza, il coinvolgimento delle nuove generazioni, oggi risieda nell’incontro tra arte e vita quotidiana. La capacità di immaginare il futuro si gioca nel confronto con i linguaggi dell’arte.

Per maggiori informazioni: info@francarame.it 

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Verona, 13 ottobre: Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

VENERDÌ 13 OTTOBRE 2017

OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME

MusALab invita in Archivio di Stato e in Teatro Trinità per una giornata insieme a Dario Fo e Franca Rame

ARCHIVIO DI STATO DI VERONA (ORE 10.00-14.30)
TEATRO TRINITA’ (ORE 16.00-22.00)

“Il problema è importante e fondamentale per il genere umano: il conoscere”.
(Dario Fo in Darwin: l’universo impossibile, 2016)

13 ottobre, a un anno dalla scomparsa del Maestro Dario Fo, autore, scrittore, pittore, regista, uomo totale di teatro e di arte, presso l’Archivio di Stato di Verona, (dalle ore 10.00 alle ore 14.30) con un’introduzione sul patrimonio di vita e d’arte raccolto nell’Archivio Rame Fo, si presenta un ciclo di proiezioni tra teatro, cinema e testimonianze per la lunga giornata dedicata a Dario Fo e Franca Rame che prosegue al Teatro Trinità (dalle ore 16-alle ore 22.00) per ricordare la coppia d’arte.
Dario Fo a Verona il 23 marzo del 2016 ha inaugurato il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo presso l’Archivio di Stato di Verona con il Ministro Dario Franceschini, insieme alla grande partecipazione cittadina e di chi era lì giunto da ogni dove. In quest’anno l’Archivio si è offerto a incontri di studio e laboratori creativi italiani e internazionali cercando di seguire l’insegnamento dei maestri Dario Fo e Franca Rame che ci raccomandavano di offrire “L’arte in pasto ai giovani”. E’ proprio in questa direzione il nostro impegno oggi. Noi crediamo che lo sviluppo possibile di conoscenza oggi risieda nell’incontro tra arte e vita quotidiana. La capacità di immaginare il futuro si gioca nel confronto con i linguaggi dell’arte. Questa è una delle lezioni del lavoro di Dario Fo e Franca Rame.
Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura nel 1997, è stato sempre politicamente impegnato. Ha vissuto i suoi straordinari novant’anni a cavallo di due secoli, accompagnando la storia d’Italia fino a oggi, con la dolcezza e il disinteresse di chi lavora "per l’eternità", ma con la precisione attiva e incisiva di chi partecipa quotidianamente alla storia del proprio Paese. Ha svelato il carattere profondamente umano e politico della cultura popolare italiana ed europea con la raffinatezza geniale dello storico, la vitalità conoscitiva dell’antropologo, con l’ironia divina del grandissimo comico.
Per una vita, Franca ed io abbiamo montato e recitato migliaia di spettacoli in teatri, fabbriche occupate, Università in lotta, perfino in chiese sconsacrate, in carceri, in piazza, col sole e la pioggia, sempre insieme. Raccontavamo le storie del nostro tempo giocate con un’astuzia particolare, parlavamo del Medioevo ma trattavamo dell’oggi per un teatro di satira. Il teatro è finzione del reale che sa diventare verità e dramma. Lo spettacolo era l’apertura totale al diritto di pensare: la libertà.
(Dario Fo, Roma, gennaio 2014).

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MA CHE ASPETTATE A BATTERCI LE MANI - OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME - VERONA

«Ma quando dormivamo?! Abbiamo vissuto insieme, per tanto tempo,
una quantità di storie che in dieci libri non si possono ricordare»
Franca Rame e Dario Fo, 2012

 

Giovedì 22 dicembre, alle ore 10.00, presso la sede dell’Archivio di Stato di Verona in Via Santa Teresa 12, che ospita il Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo, si terrà la conferenza stampa che darà inizio all'anno dedicato a Dario Fo e Franca Rame. Uno speciale omaggio ideato in collaborazione con la Direzione Generale Archivi MIBACT che si svolgerà in più tappe fino a novembre 2017 con eventi e mostre, dedicati ai due artisti, in diverse città italiane. Il percorso di vita e arte sarà raccontato attraverso i materiali dell’Archivio Franca Rame Dario Fo, patrimonio culturale a respiro internazionale, riconosciuto dal MIBACT di “interesse storico particolarmente importante”.

Prima tappa di questo omaggio sarà Verona con il progetto “Ma che aspettate a batterci le mani. Omaggio a Dario Fo e Franca Rame” che durerà dal 22 dicembre al 20 gennaio. Nella giornata del 22 dicembre, a seguito della conferenza stampa, verranno inaugurate tre esposizioni allestite in luoghi emblematici della città per raccontare alcuni capitoli del ricco patrimonio dell’Archivio Franca Rame Dario Fo. Le esposizioni, allestite in collaborazione con allievi di Accademia di Belle Arti, Educandato Statale Agli Angeli e Università, saranno aperte al pubblico il 22 e il 23 dicembre e dal 2 al 20 gennaio 2017.

A seguito della Conferenza Stampa il 22 dicembre, presso l’Archivio di Stato, verrà inaugurata la mostra:
“Famiglia d’Arte - Dalla Famiglia Rame alla Compagnia Teatrale Fo Rame”.

Fra le innumerevoli compagnie marionettistiche, grandi e piccole, che hanno percorso le provincie dell’Italia settentrionale fra la metà dell’800 e i primi dieci anni del ‘900, la compagnia Rame merita un ricordo particolare. Per oltre quarant’anni d’interrotto vagabondare, Pio e Domenico Rame hanno toccato, con il loro teatro viaggiante, quasi ogni borgo e ogni villaggio del Piemonte, della Lombardia e dell’Emilia, lasciando una memoria ancor oggi viva di applausi e di consensi.

Alle ore 14.00, presso l’Educandato Statale Agli Angeli, sarà presentata la mostra e laboratorio creativo:
“Un incontro straordinario: Cantiere Aperto - Dalla pittura alla scena”.

Ispirandosi agli spettacoli teatrali Johan Padan a la descoverta de le Americhe (1991) e Isabella, tre caravelle e un cacciaballe (1963) ai quali è dedicata la mostra, gli studenti allestiranno un “cantiere aperto” dedicato all’incontro con l’opera di Dario Fo e Franca Rame nell’ottica di un laboratorio creativo sulla multiculturalità. All’interno del percorso espositivo verranno allestite delle postazioni per offrire l’occasione al visitatore di raccontare a sua volta un “incontro straordinario” lasciando un proprio scritto, una foto o elaborando un disegno-pittura. I “racconti” lasciati dai visitatori faranno da canovaccio agli allievi impegnati nel progetto per la realizzazione di uno spettacolo teatrale.

Alle ore 16.00, presso il Polo Santa Marta dell’Università di Verona, sarà presentata la mostra “L’opera lirica e i colori della regia”.
«Nell’opera buffa c’è la satira sociale, la voglia di far emergere le follie di un’intera società, con le sue divisioni in classi. Qui e non altrove sopravvivono i tipi della commedia dell’arte, dal vecchio che detiene il potere, sino al servo astuto che cerca sempre il proprio vantaggio. L’opera buffa ha bisogno di essere vissuta, agita, danzata, mimata, con le situazioni, le esplosioni, le cadute, tutto ciò che le dà un taglio chiaro. Nel passato, l’opera era quello che oggi sono i concerti rock: un momento per giovani fatto da giovani, e capace di suscitare grandi entusiasmi. Questa è la strada per farla rivivere, restituirla alla sua dimensione “popolare” per tutti, ed è possibile solo coinvolgendo i giovani. “non accettate mai il terrorismo dei classici” ammoniva Brecht e io sono assolutamente d’accordo: guai a chi si dimentica dei tempi in cui vive».
Dario Fo, 1994.

LA COLLABORAZIONE CON GLI STUDENTI

Con gli allievi dell’Accademia di Belle Arti si è pensato di dare vita a un laboratorio, al quale parteciperanno anche studenti di licei e università, durante il quale la Compagnia Teatrale Fo Rame, che dirige le attività del MusALab, coordinerà gli studenti per curare l’allestimento delle tre esposizioni, produrre materiale di comunicazione, documentare l’evento e formare gli stessi studenti per fare da guide ai visitatori delle mostre. L’obiettivo di questo laboratorio è di valorizzare e comunicare il patrimonio storico in favore dell’impresa culturale, della professionalizzazione e del turismo per rispondere alle richieste cittadine di conoscere, collaborare e progettare insieme partendo dal recupero della memoria del contesto in cui i patrimoni si inscrivono. Con il progetto Ma che aspettate a batterci le mani. Omaggio a Dario Fo e Franca Rame la direzione del MusALab e degli Archivi di Stato vogliono sollecitare una condivisione di studi e di progettualità intorno al ricco e trasversale patrimonio dell’Archivio Rame Fo che è stato riconosciuto come patrimonio di interesse culturale. Come afferma Franca Rame nella presentazione video, l’Archivio Rame Fo è patrimonio internazionale e “libero”. Proprio per questo Il Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo si propone di lavorare per un’arte diffusa che arrivi ad aprire le porte di ogni città usando il teatro e lo spettacolo per l’incontro e la conoscenza.
 

IL MUSALAB E IL PROGETTO “UN ANNO CON DARIO FO E FRANCA RAME”

La direzione del Museo Archivio Laboratorio MusALab Franca Rame Dario Fo, inaugurato a Verona il 23 Marzo 2016, e la Compagnia Teatrale tutta, cureranno l'installazione delle esposizioni e seguirà la realizzazione degli eventi che animeranno le città Italiane protagoniste, inoltre si impegnano a realizzare nei prossimi mesi l'installazione permanente della mostra multimediale come sognato da Franca Rame. In attesa che si concludano i lavori agli spazi espositivi di via S. Teresa la Compagnia Teatrale Fo Rame sta progettando i numerosi percorsi che articoleranno l'esposizione: percorsi fisici e virtuali di conoscenza e comunicazione.

Per maggiori info sul progetto: http://jacopofo.com/verona-omaggio-dario-fo-franca-rame-archivi-di-stato...

Per vedere la galleria fotografica: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.588284424629603.1073741847.118...

 

MUSALAB FRANCA RAME DARIO FO E LA CITTA’ DI VERONA

Il patrimonio Rame Fo racconta arte e vita dei due artisti ed è molto trasversale. Da arti e mestieri del teatro, del cinema, della televisione, della radio, della pittura, della canzone, dell’inchiesta storica e di economia dello spettacolo, sono conservati materiali dal ‘700 sin dal patrimonio de “La Famiglia Rame” antica compagnia di giro da cui nasce Franca Rame.

Grazie a Franca Rame, si è protratta ad oggi l’arte e l’ingegno di conservare, archiviare e comunicare materiali che, in prima istanza servivano agli stessi artisti per il loro lavoro ma che sono una ricca testimonianza di uno spaccato della storia del nostro Paese. MusALab intende far rivivere questo patrimonio in una progettazione culturale che veda coinvolti soprattutto i giovani delle Scuole di ogni ordine e grado fino a raggiungere Università e Accademia.

Dal giorno dell’inagurazione il MusALab Franca Rame Dario Fo ha cominciato a tessere contatti con il territorio locale, nazionale e internazionale:
Abbiamo stipulato una convenzione con l’Università di Verona e fatto accordi di collaborazione con il Comune e con l’Ufficio VII dell’Ambito Territoriale;
Con KidsUniversity, insieme all’Archivio di Stato, abbiamo organizzato laboratori creativi per bambini, adulti e famiglie;
Abbiamo partecipato alla Giornata della Didattica con l’Archivio di Stato e continuiamo a svolgere visite guidate a gruppi interessati o singoli visitatori, aprendo le porte dei depositi dell’Archivio. Oltre ai cittadini e agli allievi delle scuole, anche studiosi, tesisti e dottorandi provenienti da università italiane e straniere hanno mostrato il loro interesse per il patrimonio Rame Fo.

Grazie alla ricchezza trasversale di questo patrimonio abbiamo partecipato, in collaborazione con l’Archivio di Stato, alla Festa della Musica, alle Giornate Europee del Patrimonio, alla Domenica di Carta, alle Mostre d’Arte di Dario Fo in giro per l’Italia e all’estero annunciate alla pagina “i viaggi degli archivi” sul sito dell’Archivio di Stato di Verona.

Nell’ambito del progetto Scuola Lavoro, con cui già l’Archivio di Stato collabora da tempo, abbiamo avuto allievi di Liceo come stagisti a MusALab, che si sono impegnati in un censimento iconografico con schede, foto delle opere esposte e redazione di catalogo espositivo.

Abbiamo incontrato teatri, associazionismo e studiosi per condividere progetti culturali su diversi ambiti e per diversi pubblici.

MUSALAB si configura come Polo Culturale e si prepara a realizzare il Centro Internazionale di Studi su Arte e Spettacolo:

Per promuovere nuove idee;

Per immaginare, scambiare e sperimentare;

Per imparare arti e mestieri del teatro;

Per formare e informare con il grande gioco del teatro;

Per scoprire la storia d’Italia attraverso la vita e le opere di due grandi artisti;

Per giocare sul serio con libri, fotografie, copioni, giornali, video, pitture, musica, danze, bauli, maschere, costumi, pupazzi, marionette, burattini.

Il patrimonio artistico è consultabile in ordine cronologico e /o alfabetico sul sito: http://www.archivio.francarame.it

Presentazione video: http://www.archivio.francarame.it/html/ArchivioVideo.html

 

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Apertura "MUSA LAB Franca Rame e Dario Fo" presso gli Archivi di Stato a Verona

 

Per questa bella notizia riprendiamo integralmente il comunicato stampa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e della Direzione generale Archivi di Stato di Verona: 

Il 23 marzo 2016, vigilia del 90° compleanno del Maestro Dario Fo, è nato il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo, inaugurato alla presenza del Premio Nobel e del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo On. Dario Franceschini.

L’Archivio Rame-Fo è quindi oggi ospitato nei locali dell’Archivio di Stato di Verona e costituisce un patrimonio di straordinaria rilevanza, composto da copioni, manoscritti, stesure progressive dei lavori svolti, disegni, dipinti, bozzetti, manifesti, copie di contratti, fatture, libri, articoli, costumi, pupazzi, marionette, scenografie, locandine e fotografie di scena.

Questo ricchissimo insieme di beni culturali ha suggerito di sperimentare un nuovo approccio per la valorizzazione dell’Archivio Rame-Fo, che consentisse l’accesso non solo agli studiosi ma anche a un pubblico più vasto. Per questo è stato offerto uno spazio negli antichi magazzini del grano di Verona, da poco restaurati dalla Fondazione Cariverona per ospitare l’Archivio di Stato, che consenta l’esposizione dei materiali e allo stesso tempo sia un laboratorio per promuovere iniziative e appuntamenti di rilevanza culturale e sociale anche con il mondo universitario e scolastico in generale.

La presenza nella nostra struttura dell’importantissimo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo sarà sicuramente foriera di proficue collaborazioni con tutti i luoghi di cultura assisi sul territorio e potrà portare alla realizzazione di ulteriori progetti di valorizzazione del nostro patrimonio.

Al riguardo si stanno pianificando con il figlio di Dario Fo, Jacopo, e con la direttrice del MusALab, dr.ssa Maria Teresa Pizza, le modalità di approccio delle istituzioni universitarie, scolastiche e museali, delle biblioteche e delle associazioni turistiche assise sul territorio per far conoscere le finalità e le enormi potenzialità del neonato Archivio Laboratorio. Nei nostri depositi vi sono miriadi di documenti che attendono con impazienza di raccontarsi e raccontare la storia di Verona. E in tale direzione ritengo che la sfida più grande che deve affrontare un luogo di cultura come il nostro sia quella di saper coniugare il rigore scientifico con la divulgazione e la creatività artistica di cui l’Archivio laboratorio Franca Rame Dario Fo è portatore e sarà certamente anche promotore.

Il MusALab Franca Rame Dario Fo aprirà al Pubblico presso la sala espositiva dell’Archivio di Stato di Verona sita al piano terra lato nord del Magazzino 1 già da domani 30 marzo, e resterà aperto per un mese, dal 30 marzo al 1° maggio compreso con i seguenti orari: da lunedì a venerdì: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 sabato e domenica: dalle ore 10.00 alle ore 19.00.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al seguente numero di cell. 3475748267 oppure

inviare una e mail a: as-vr@beniculturali.it

 

Il Direttore dr. Roberto Mazzei

 

ARCHIVIO DI STATO VERONA

Via Santa Teresa 12 – 37135 Verona

Tel. 045 594580 – Fax 045 8041453

e-mail: as-vr@beniculturali.it

 

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Inaugurazione Museo-Archivio-Laboratorio Franca Rame e Dario Fo - Archivi di Stato, Verona

Alla vigilia del novantesimo compleanno di Dario Fo, il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini inaugurerà insieme al Premio Nobel Dario Fo, il 23 marzo alle 11.30 nella sede dell’Archivio di Stato di Verona in via S. Teresa 6, il Museo- Archivio-Laboratorio Franca Rame e Dario Fo

Clicca sull'immagine per vederla più grande

 

Raccolta immagini inaugurazione e allestimento: 

 

Visita la sezione dedicata dell'archivio online 

http://www.archivio.francarame.it/galleria.aspx?IDOpera=235&IDTipologia=20&IDPagina=1

 

oppure la pagina Facebook DARIO FO

 

#MUSALAB raccolta foto dalla pagina della Libera Università di Alcatraz

Pubblicato da Dario Fo su Lunedì 28 marzo 2016

 

Per consultare la Rassegna Stampa sull'inaugurazione del MUSA LAB visita:  http://jacopofo.com/musalab-museo-archivio-laboratorio-dario-fo-franca-rame-archivi-di-stato-verona

 

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