Compagnia Teatrale Fo Rame - C.T.F.R. - Tutti gli spettacoli e gli Eventi

In questa sezione trovate tutti gli spettacoli e gli eventi culturali organizzati o promossi dalla Compagnia Teatrale Fo Rame. Gli eventi a cui partecipano i nostri attori e le date dei prossimi spettacoli teatrali. Ma anche gli spettacoli e gli eventi delle compagnie teatrali che da sempre collaborano con noi!

Al Valecenter di Marcon, Venezia, il Progetto Dario Fo

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo questa bellissima iniziativa. Se siete in Veneto andate a farvi un giro!

Progetto Dario Fo: gli animali fantastici di Darwin

Al Valecenter il Progetto Dario FoUn concorso per le scuole in memoria del grande Premio Nobel

Da lunedì 3 luglio nella galleria dello shopping center di Marcon – Valecenter (Ve) saranno esposti i dieci elaborati che i bambini delle scuole elementari e medie delle provincie di Venezia e Treviso hanno creato nell’ambito del progetto “Gli animali fantastici di Darwin”.
Hanno partecipato alcune centinaia di studenti; 23 scuole; 4 associazioni producendo 146 disegni e 10 sculture.  
Sabato 15 luglio, alle 18 sarà inaugurata la mostra delle sculture di grandi dimensioni (2mx2m) che il maestro Enrico Berico (a lungo amico vicinissimo a Fo) ha realizzato nel suo studio di Cesenatico a partire dai disegni selezionati come vincitori.
In quell’occasione, al Valecenter interverrà anche Jacopo, che sarà anche alla Feltrinelli per presentare il libro di Dario: Darwin. Ma siamo scimmie da parte di padre o di madre?.

Nel mese di agosto e settembre i disegni saranno ospitati nelle Cantine Pizzolato di Villorba; da ottobre e per tutto il prossimo anno scolastico dovrebbero spostarsi nel museo archeologico di Altino (il condizionale è d’obbligo, perché le trattative sono ancora in corso), proprio dove Dario Fo era stato lo scorso anno per un evento partecipatissimo e già entrato nella storia della comunità altinate.

Il “Progetto Dario Fo è stato presentato nella sede direzionale del Valecenter dal direttore dello shopping center Alberto Marinelli e dalla coordinatrice di ABConlus Marina Salvato, presenti alcune rappresentanti delle Amministrazioni comunali coinvolte.  

Progetto Dario Fo: gli animali fantastici di Darwin“Darwin: l’idea era di raccontare l’evoluzione, reale o fantastica, come strumento di sollecitazione dei bambini – ha spiegato Jacopo Fo intervenendo in videocollegamento – Purtroppo la malattia principale della società odierna è la mancanza di passione. Alle grandi potenzialità tecnologiche spesso corrispondono attività totalmente alienanti. Il nostro intento, perciò, è stato quello non solo di promuovere la cultura, ma anche di coinvolgere le persone nell’arte e per l’arte, per dare loro la possibilità di esprimere al meglio la propria persona e d’interagire con le altre”.

Queste le scuole partecipanti:
Dell’infanzia: Maria Immacolata di Favaro; Madonna della Provvidenza di Scorzé; Rodari, Piaget, Sacro Cuore e Arcobaleno di Mogliano Veneto.  
Elementari: Don Milani e Marconi di Marcon; Piranese, Collodi, Frank e Valeri di Mogliano Veneto; Nievo di Mira; Giovanni XIII di Preganziol; Marconi di Zero Branco; Farina, San Gioacchino e Mameli di Mestre; Colombo di Chirignago; Manin di Ca’ Savio.  
Medie: l'Istituto di Quarto d’Altino.
Associazioni di persone con disabilità
Gli amici di Tiuo Mestre
Coop cssa ceod la rivincita Mestre
Cooperativa Realtà Marghera
Cooperativa Il Pesco - Mogliano Veneto

Ai vincitori saranno consegnati dei buoni acquisto del negozio di belle arti Angeloni e una gift card da spendere nel centro commerciale per necessità scolastiche di alunni in difficoltà.
Il “Progetto Dario Fo” è sostenuto da Assicurazioni Generali e realizzato in collaborazione con i partner tecnici FallaniGroup, Serigrafie Fallani, Cantine Pizzolato e Feltrinelli.

 

 

Il gazzettino di Venezia di giovedì 22 giugno 2017


Sani da Legare, Mogliano Veneto, 21-22 luglio 2017

Festival Sani da Legare 2017

Una due-giorni di spettacoli, incontri, proiezioni, mostre, sberleffi e sghignazzi nel segno dell’ironia e della “follia creativa” dedicata a Dario Fo e a Franca Rame.
Ecco il festival SANI DA LEGARE che venerdì 21 e sabato 22 luglio, in Villa Torni, negli spazi dell’Istituto Costante Gris a Mogliano Veneto, attraverserà varie forme d'arte in sentieri sconosciuti del travestimento, della maschera, della commedia.

Il Premio Nobel Dario Fo era stato ospite nel trevigiano lo scorso luglio per valorizzare i giovani artisti del territorio e seguire il loro percorso, aprendo un percorso di collaborazione soprattutto con le scuole. Ora l’associazione ABCOnlus – in collaborazione con CTFR (Compagnia Teatrale Fo-Rame) e con lo stesso Istituto Gris, con il patrocinio del Comune di Mogliano e della Provincia di Treviso/Reteventi – propone questo omaggio che vedrà tra i protagonisti Jacopo Fo, Mario Pirovano, Ugo Dighero, Beppe Mora e il Circo Patuf, in scena con anteprime nazionali ed eventi speciali creati per la rassegna.

Significativa la scelta de luogo: l’Istituo Gris, nato per accogliere bisognosi e malati, con il suo parco centenario e la sua villa ha un posto preciso nel cuore dei moglianesi, adatto ad una rassegna teatrale denominata SANI DA LEGARE.
“Il progetto segue un filo rosso di sana pazzia assolutamente indispensabile perché la nostra paura e rabbia diventino rivoluzione e cambiamento collettivo, – spiega la coordinatrice del festival Marina Salvato - gli spettacoli avverranno in un tendone da circo, simbolo di estrema leggerezza: offriamo al pubblico un posto in cui abitare gli spazi dell’ironia per un convivium piacevole e culturalmente stimolante”.

Un’utopia come SANI DA LEGARE è stata possibile grazie al supporto dei partner tecnici: Assicurazioni Generali, Feltrinelli, Fallani Group, Serigrafie Fallani, Cantine Pizzolato e Principe ristorazione.

INFORMAZIONI

Mob: 345.5804078
Mail: altinodariofo@gmail.com
Web: www.sanidalegare.eu
Social Page: facebook.com/sanidalegarefestival

Prevendita: eventbrite - sani da legare

Festival Sani da Legare 2017


Omaggio a Franca Rame e Dario Fo a Cesenatico: l'8 marzo 2017 inaugurazione mostra e piéce teatrale "In fuga dal Senato"

FRANCA RAME E DARIO FO A CESENATICO CON UNA MOSTRA DI DIPINTI E LO SPETTACOLO TEATRALE “IN FUGA DAL SENATO”

Per la rassegna dedicata a Franca Rame e Dario Fo a Cesenatico inaugura l’8 marzo una mostra di dipinti di Dario Fo dal titolo: “La figura femminile dipinta da Dario Fo” a cura della Compagnia Teatrale Fo Rame. L’apertura della mostra precede lo spettacolo “In fuga dal senato”, unica data in Romagna della pièce tratta dall’omonimo libro di Franca Rame, portata in scena al Teatro Comunale dagli attori Mario Pirovano e Sara Bellodi.

A conclusione della rassegna intitolata “Per Dario e Franca” del Comune di Cesenatico inaugura l’8 marzo (alle ore 18), in occasione della festa della donna, la mostra dal titolo: “La figura femminile dipinta da Dario Fo” a cura della Compagnia Teatrale Fo Rame.
In mostra, fino al 9 aprile, negli spazi della caratteristica Galleria “Leonardo da Vinci”, una selezione di circa 30 dipinti per ammirare la figura femminile attraverso la pittura di Dario Fo. Tra le opere esposte, molte delle quali realizzate proprio a Cesenatico, non potevano mancare i ritratti dedicati alla sua amata Franca. Accanto, i quadri che raccontano la comparsa di Eva nel giardino dell’Eden, quelle che raffigurano le maschere femminili della Commedia dell’Arte, una selezione delle dipinti dedicate a Lucrezia Borgia, realizzate per illustrare il romanzo “La figlia del Papa” scritto da Dario Fo a Cesenatico durante l’estate 2013, e per finire una serie di quadri dipinti dall’artista nel 1998.

“Avevo 5 anni quando arrivai a Cesenatico. Era molto diversa allora: c’erano spazi immensi, con tanti alberi, i canali e le case di un solo piano. Andavo in colonia, quella dei figli dei Ferrovieri, con mio fratello e mia sorella, e costruivo castelli di sabbia enormi nella spiaggia immensa. Quando cominciai a fare l’attore con la Compagnia arrivai in Romagna, ritornando agli spazi che avevo nella memoria e da allora non ho più abbandonato questi luoghi. Anche mia moglie li amava, e così a Cesenatico abbiamo sempre trascorso le vacanze con nostro figlio, le nostre nipoti e gli amici. Qui ho scritto la maggior parte dei miei spettacoli ”
(Dario Fo).

Dario Fo ha dipinto tutta la vita accompagnando la sua carriera di autore e attore a quella di pittore. Dopo aver studiato all’Accademia di Brera, negli anni in cui i professori sono i maestri della pittura italiana del Novecento come Carpi, Funi, Carrà, Marini, la passione per la pittura non lo ha più abbandonato, tanto che, dietro ad ogni stesura di un’opera teatrale e letteraria, vi erano prima di tutto un disegno e un quadro.

“Il disegno mi ha sempre aiutato a ragionare, a risolvere i problemi di trama. Mettere a fuoco il pensiero non solo con la parola ma con le immagini è un trucco meraviglioso. Artisti totali come Leonardo lo sapevano bene. […] lui era costruttore di pittura, conscio della sua forza nell’integrare la narrazione, nell’aiutare il vero. Perché l’arte, come il teatro, devono sempre essere un mezzo e mai un fine. Un meraviglioso trampolino per arrivare ad altro: alla scienza, alla conoscenza, alla verità. In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta, ho sempre cercato di metter dentro I miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po’ le teste. Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, l’arte per l’arte, non mi interessano”.
(Dario Fo in Il mondo secondo Fo, 2007)

“Ogni volta che Dario, al ristorante, in albergo, per strada, dove ti pare, faceva un disegno, un bozzetto, uno schizzo, io prendevo e archiviavo. Ho la gioia di conservare più di tremila disegni che non sono esposti, sono nei cassetti, insieme a tutti i copioni e altri materiali; e ci rimarranno finchè non troveremo il posto dove aprire al pubblico il nostro archivio, come fosse un museo”.
(Franca Rame – N.D.R. da marzo 2016 l’archivio Fo-Rame è ospitato presso la sede degli Archivi di Stato di Verona)

Sempre l’8 marzo alle ore 21.00, a seguito dell’inaugurazione della mostra, va in scena al Teatro Comunale di Cesenatico lo spettacolo “In Fuga dal Senato”, unica data in Romagna della pièce tratta dall’omonimo libro di Franca Rame, portata in scena al Teatro Comunale dagli attori Mario Pirovano e Sara Bellodi.
Il più misero fra gli uomini è quello che manca di conoscenza… cosi' Franca Rame introduce il suo libro "In Fuga Dal Senato".
È la trasposizione teatrale del libro di Franca Rame  in cui l’attrice ripercorre l’amara esperienza vissuta come parlamentare dal 2006 al 2008, dopo essere stata eletta Senatrice della Repubblica nelle liste dell’IDV. Si tratta di una testimonianza forte ed estremamente significativa di come si svolge l’attività nel Parlamento italiano, un luogo che lei stessa non esita a definire “il frigorifero dei sentimenti”, narrata senza mediazioni e con la sensibilità teatrale e comica di chi è stata da sempre sulla scena; un racconto drammatico e al contempo grottesco legato a doppio filo all’impegno civile e politico durato per decenni e mai terminato, nemmeno dopo le sofferte dimissioni avvenute a meno di 2 anni dall’elezione.

Il testo di Franca Rame è rappresentato da Mario Pirovano, attore scoperto da Dario Fo e riconosciuto dallo stesso Premio Nobel suo “erede artistico autorizzato”, e da Sara Bellodi, poliedrica attrice di cinema e teatro, attrice della Compagnia Teatrale Fo Rame che negli ultimi anni ha recitato in diversi spettacoli insieme a Dario Fo.

Franca Rame nasce il 18 Luglio 1929 a Parabiago in provincia di Milano, figlia di Domenico Rame ed Emilia Baldini, attori girovaghi di tradizione antichissima. Dopo l'incontro con Dario Fo e il matrimonio, fonda insieme al marito una compagnia teatrale che ottiene uno straordinario successo, anche in Europa. Nel 1962 viene loro affidata la conduzione di Canzonissima, la trasmissione più importante della televisione Italiana. La Rai impone tagli e modifiche ai loro testi, Dario e Franca non accettano. Nel 1964 i Fo ritornano a teatro e portano in scena “Settimo ruba un po' meno”, che denuncia la corruzione italiana 30 anni prima di Mani Pulite. I Fo recitano al di fuori dei circuiti ufficiali e subiscono anche la censura del Partito Comunista. Franca, indignata, restituisce la tessera. Il 9 Marzo del 1973 è sequestrata e violentata da un gruppo di fascisti. La sua testimonianza diventerà molti anni dopo un monologo teatrale che reciterà lei stessa in moltissimi teatri europei. Nel 1997 Dario Fo diventa Premio Nobel per la letteratura, con il Premio arrivano 1.650.000.000 di lire, che verranno interamente devoluti al comitato Un Nobel per i disabili fondato dallo stesso Dario Fo e da Franca Rame. Nel 2006 Franca Rame viene eletta senatrice con il partito Italia dei Valori, con oltre 500.000 mila voti. Molte sono le battaglie che ha combattuto in due anni che rimane al Senato, fra cui una raccolta fondi per le famiglie dei militari italiani morti durante la guerra nei Balcani a causa dell'uranio impoverito. Lo spettacolo “In fuga dal Senato” è la testimonianza di questo periodo di impegno civile e politico.

La rassegna “Per Dario e Franca” (organizzata dal Comune di Cesenatico in collaborazione con Apt Servizi Emilia Romagna) fa parte dei numerosi eventi organizzati quest’anno dalla Compagnia Teatrale Fo Rame. Sempre all’interno della rassegna dedicata ai due grandi artisti il 10 febbraio al Teatro Comunale di Cesenatico Mario Pirovano ha recitato “Mistero Buffo” di Dario Fo. Il 28 gennaio 2017 a Jacopo Fo è stata consegnata dal Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli una targa in ricordo dei genitori in occasione della messa in scena del suo spettacolo intitolato “I calzini sul comò (ti amo ma non li trovo)!”.
E intanto prosegue su Rai5 tutti i lunedì sera alle 21.15 la messa in onda della serie intitolata “Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia”. Una rilettura degli ultimi sessant’anni di storia del teatro e della società italiana attraverso gli spettacoli e la biografia del premio Nobel Dario Fo e della sua compagna d'arte e di vita, Franca Rame.

INFO SULLA MOSTRA:
La figura femminile dipinta da Dario Fo
Galleria “Leonardo da Vinci” Cesenatico
Dall’8 marzo al 9 aprile 2017
Inaugurazione: mercoledì 8 marzo, ore 18.00

Orari di apertura:
sabato ore 9.00-13.00 e 15.00-20.00;
domenica ore 9.00-20.00

Ingresso gratuito

Per informazioni:
infomusei@cesenatico.it – tel. 0547 79205

INFO SULLO SPETTACOLO:
In Fuga dal Senato
Teatro Comunale di Cesenatico
Mercoledì 8 marzo 2017

Ingresso: posto unico € 10

Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio Cultura Comune di Cesenatico, via Armellini 18 – tel. 0547 79274
dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 

Email: cultura@cesenatico.it
Facebook: www.facebook.com/teatro.cesenatico

UFFICIO STAMPA Compagnia Teatrale Fo Rame
Tatiana Tomasetta                             
ufficiostampa@tatianatomasetta.it             
Tel. 338 9179905                             
www.dariofo.it - www.francarame.it            
www.archivio.francarame.it                  

Anno: 

Marina De Juli recita Dario Fo e Franca Rame

Tre gli appuntamenti:

Lunedi 6 marzo, ore 20.30,
Teatro di Azzate (Varese)
Marina De Juli in JOHANNA PADANA a la descovèrta de le Americhe, di Dario Fo 
Adattamento al femminile di MARINA DE JULI
Ingresso gratuito riservato alle donne

Mercoledì 8 marzo, ore 21:00,
Palestra-Auditorium di Pieve di Bono (Trento)
TUTTA CASA, LETTO E CHIESA di Franca Rame e Dario Fo, regia di Franca Rame
con MARINA DE JULI

Da giovedì 9 a domenica 12 marzo, ore 21.00,
Teatro di Vetro di Milano
TUTTA CASA, LETTO E CHIESA di Franca Rame e Dario Fo, regia di Franca Rame
con MARINA DE JULI

Lo spettacolo si compone di monologhi comico-grotteschi sulla condizione femminile. La seconda parte dello spettacolo è dedicata all’argomento “sesso”. Se ne parla sia attraverso un’esilarante lezione d’orgasmi sia con un’antica giullarata, piena d’umorismo, di poesia e con una morale, dal titolo “La parpaja topola”.
Uno spettacolo tra il comico e il grottesco che si dipana fra un'ironia sapiente e uno slancio alla riflessione, all'impegno sociale, tra i tanti perché lasciati senza risposte. Tutto visto con gli occhi delle donne che non hanno perso la capacità di ridere guardandosi allo specchio.

Anno: 

"In fuga dal Senato" di Franca Rame al Teatro Comunale di Cesenatico

In occasione della Festa della Donna, Mario Pirovano e Sara Bellodi recitano al Teatro Comunale di Cesenatico lo spettacolo "In Fuga dal Senato" di Franca Rame, portato in scena per la prima volta nel 2013 da Dario Fo.

Mercoledì 8 marzo 2017 alle ore 21.00. Per maggiori informazioni clicca qui

 

 

Anno: 

Mario Pirovano porta in scena Mistero Buffo di Dario Fo a Biella

Il 18 Febbraio 2017 alle ore 20.30 presso il Teatro Sociale Villani di Biella.

Per anni Dario Fo ha condotto ricerche sulla cultura popolare indagando su testi in lingua volgare, in latino ed in lingue neolatine. Li ha tradotti, riscritti, riadattati fino a dar loro una chiave teatrale, sotto forma di giullarate.
I giullari recitavano nei mercati, nelle piazze, nei cortili e qualche volta addirittura dentro le chiese. E di giullarate è composto “Mistero Buffo”, lo spettacolo più famoso di Dario Fo, sulle radici del teatro popolare, quello dei giullari, della commedia dell’arte e dei misteri. Il termine “mistero” è usato già nel II°, III° secolo dopo Cristo per indicare una rappresentazione sacra.
Un mistero buffo è dunque uno spettacolo grottesco, una rappresentazione che nasce dal popolo, un mezzo di espressione popolare ma anche di provocazione e di agitazione delle idee. Il “Mistero Buffo” di Dario Fo è stato riproposto dal ’69 ad oggi in oltre 5.000 allestimenti in Italia e all’estero e viene ormai considerato un ‘classico’ del Novecento. Numerose sono le giullarate che compongono il”Mistero Buffo”: “Le Nozze di Cana”, “La Resurrezione di Lazzaro”, “Dedalo e Icaro”, “Caino e Abele”, “Il Grammelot di Scapino”, “Il Grammelot dell’Avvocato Inglese”, “La fame dello Zanni”, “Bonifacio VIII”, “La nascita del villano”, “Il cieco e lo storpio”, “Il matto e la morte”, “Rosa fresca aulentissima”, “La strage degli innocenti”, “Il primo miracolo di Gesù Bambino” “Maria alla Croce” (con Franca Rame) ed altre ancora. La lingua in cui vengono recitate è un particolare insieme di dialetti delle regioni settentrionali e centrali dell’Italia, una lingua sempre perfettamente comprensibile grazie alla forza della gestualità che accompagna la narrazione. Si tratta di un monologo senza scenario, senza musica, senza costumi, che sollecita l’immaginazione e la partecipazione degli spettatori al punto da rendere quasi visibile, sulla scena, una molteplicità di personaggi, di oggetti e di luoghi.

Pirovano ci presenta quattro di queste giullarate: – “La fame dello Zanni” racconta, utilizzando anche il grammelot, la storia di una fame atavica attraverso gli sproloqui e le contorsioni di uno Zanni (nome con cui venivano indicati i contadini del Cinquecento nelle campagne del Veneto). – “La Resurrezione di Lazzaro” è la descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, vissuto come grande happening del tempo. La drammaticità del momento si intreccia alla comicità delle diverse situazioni e dei diversi personaggi a cui la voce dell’ attore dà vita. – “Il primo miracolo di Gesù Bambino” è il poetico racconto tratto dai Vangeli apocrifi che descrive come il piccolo Jesus, che fa volare gli uccellini di argilla fatti dai compagni, reagisce alla prepotenza di chi glieli distrugge. – “Bonifacio VIII” ci presenta il Pontefice prima nella magnificenza della sua vestizione, poi nel suo incontro-scontro con Gesù. E’ il classico anacronismo medioevale teso a sottolineare l’immensa differenza tra i due.

Lo spettacolo è uno straordinario impasto comico-drammatico. I continui richiami all’attualità, che fanno da cornice ai quattro brani, svelano il presente con le sue false ingenuità ed ipocrisie, regalando al pubblico momenti di riflessione e anche di incontenibile comicità.

Ingresso: settore unico 15€. (più diritti di prevendita)

Prevendite:

Cigna Dischi, via Italia,10 (Biella)
tel. 015 21802, 9-12,30 e 15-19,30

Papermoon, via Galimberti 37, (Biella)
tel. 015 405395, dal lunedì al sabato 8.30-19

Libreria Arcadia, via Mazzini, 88 (Cossato)
tel. 015-927148 dal martedì al sabato 9,15-12,15 e 15,30-19.

Il Contato del Canavese
tel. 0125/641161
www.ilcontato.it
biglietteria@ilcontato.it
segreteria@ilcontato.it

 

Anno: