In fuga dal Senato

Dario Fo recita a Roma IN FUGA DAL SENATO di Franca Rame

 

Lunedì 20 gennaio Dario Fo sarà sul palcoscenico del Teatro Sistina, unica tappa romana, per raccontare l’esperienza oggi più che mai attuale della sua compagna di vita; una testimonianza dai risvolti comici ricca di nomi, storie e circostanze e portata in scena dal premio Nobel con tre giovani attori: Maria Chiara Di Marco, Roberta De StefanoEleonora Barbacini. Fortemente voluto da Massimo Romeo Piparo, neo direttore artistico dello storico Teatro romano, lo spettacolo sarà in scena con i biglietti di ingresso a prezzo popolare (10,00 Euro - esclusi i diritti di prevendita - per ogni ordine di posto).

Nel foyer del Teatro verrà distribuito ai presenti un coupon per l’acquisto al prezzo ridotto di Euro 9,90 del volume “In Fuga dal Senato” edito da Chiarelettere.

L’ingresso alla presentazione prevede un biglietto di 10 €.

Ai presenti verrà distribuito un coupon per l’acquisto del volume a prezzo ridotto nel foyer del teatro.

Assistente alla regia Fabrizio De Giovanni

Testo a cura di Francesco Emanuele Benatti

Con la collaborazione di Jessica Borroni, Chiara Porro, Michela Casiere e Luca Vittorio Toffolon.

 

Info e prenotazioni: 06 4200711 | prenotazioni@ilsistina.it

www.ticketone.it www.boxtickets.it

Teatro Sistina Via Sistina 129, 00187 Roma  

Botteghino

Da lunedì a sabato 10.00-19.00 

Domenica 11.00-19.00 orario 

Ufficio Stampa Chiarelettere

Giulia Civiletti cell. 3485238601

Ufficio Stampa Teatro Sistina

Eventi Made in Italy srl

Federica Fresa 335 5481631 Laura Fattore 337 735338 stampa@ilsistina.it eventimadeinitaly@gmail.com

ROMA RICORDA FRANCA RAME: incontro con Dario Fo al Teatro Villa Torlonia

 

Domenica 19 gennaio dalle 10.00 alle 17.30

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti dipsonibili

Manifestazione, promossa dal settore Discipline dello Spettacolo dei tre Atenei romani.

La finalità dell’incontro è quella di ricordare e far conoscere la vita e l’opera di Franca Rame: dall’attività teatrale all’impegno sociale, esplorando uno spaccato della vita italiana, dagli anni sessanta ad oggi.

Saranno presentati filmati, documenti, testimonianze, con il coinvolgimento degli artisti che da anni seguono i corsi teatrali organizzati da Franca Rame e Dario Fo.

Programma della manifestazione:

Mattina

Ore 9.30

Iscrizione studenti

Ore 10.00

Apertura dei lavori e saluti

Ore 10.30-12.00

Fra le carte e i filmati di archivio

Ore 12.00-13.00

Franca Rame si racconta in un’intervista con Eugenio Barba

A colloquio con Carla Tatò: dentro il teatro negli anni Settanta

Ore 13.00-14.00

Libera partecipazione alla proiezione di Sesso? Grazie, tanto per gradire! di Franca Rame

Pomeriggio

Ore 14.00-15.00

Tavola rotonda: L’eco internazionale dell’opera Fo-Rame

Ore 15.00-17.30

Saluti

Testimonianze di una vita fra arte e politica

Dario Fo presenta In fuga dal Senato di Franca Rame

 

Per  maggiori informazioni 060608

 www.casadeiteatri.roma.it

Dottorato di Ricerca alla memoria in Musica e spettacolo a Franca Rame

 

 

Martedì 21 gennaio alle ore 11.00, presso l’Aula Magna del palazzo del Rettorato, ci sarà il conferimento del Dottorato di Ricerca alla memoria in Musica e spettacolo a Franca Rame.

 

 

 

 

 

Il programma prevede:

- Prolusione del Magnifico Rettore Luigi Frati

- Allocuzione del Direttore del Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo Marina Righetti

- Elogio di Franca Rame a cura del Vicecoordinatore del Dottorato di Musica e spettacolo Silvia Carandini

- Ringraziamenti Dario Fo

Al termine della cerimonia seguirà l’Inaugurazione della Sapienza Digital Library e la presentazione dell’Archivio Fo-Rame con interventi di:

- Tiziana Catarci, Prorettore alle Infrastrutture e le tecnologie

- Maria Guercio, Centro DigiLab

- Giovanni Solimine, Presidente del Sistema Bibliotecario della Sapienza

 

Per iscriversi alla cerimonia occorre registrarsi compilando entro venerdì 17 gennaio il form d'iscrizione (clicca qui)

 

 

Bra: Aspettando Collisioni...arriva Dario Fo

Domenica 16 febbraio, alle ore 16,00, il Premio Nobel per la Letteratura presenterà lo spettacolo "In Fuga dal Senato".

"Un sogno che si avvera dopo tanti anni". Questo il commento degli organizzatori del Festival di musica e letteratura Collisioni, pubblicato sulla propria pagina Facebook, attraverso il quale annunciano con emozione un altro grande ospite di Aspettando Collisioni (rassegna di eventi che precede la manifestazione estiva): Dario Fo.

Domenica 16 febbraio a Bra, alle ore 16,00 al palazzetto Bra-Sport, il Premio Nobel per la letteratura presenterà lo spettacolo "In Fuga dal Senato", tratto dall'ultimo libro della moglie Franca Rame.

L’iniziativa si inserisce all'interno del progetto “Ti Regalo un Libro”, che grazie alla collaborazione con l’editore Chiarelettere, permetterà di distribuire nelle scuole della provincia più di 400 copie gratuite del libro dell’attrice recentemente scomparsa. I ragazzi delle scuole in collaborazione con gli istituti che aderiranno al progetto entreranno gratuitamente.

Alla presentazione- spettacolo interverrà anche Carlin Petrini.

Il costo del biglietto è di 10 euro, disponibile in prevendita da martedì 7 gennaio in tutti i negozi Piemonteticket.

Anno: 

Dario Fo racconta l'Italia con gli occhi della sua Franca

Venerdì 20 dicembre al Teatro di Varese andrà in scena "In fuga dal Senato", lo spettacolo tratto dall'ultimo libro scritto da Franca Rame prima di morire. Il premio Nobel ci racconta sensazioni e aneddoti, con un occhio al presente

Articolo di Tommaso Guidotti | www3.varesenews.it

Dario Fo torna sul palcoscenico del Teatro di Varese. Lo fa in memoria dell’amata Franca Rame e per risvegliare la coscienza civile di un Paese addormentato. Venerdì 20 dicembre andrà in scena “In fuga dal Senato”, tratto dall’ultimo libro di Franca (edito da Chiarelettere), scritto negli ultimi giorni della sua vita: «Un testo di denuncia e passione che ha voluto lasciare soprattutto ai giovani e in particolare alle donne, frutto di un’esperienza che parte dalla sua giovinezza, dalle lotte sociali, gli interventi contro lo sfruttamento del lavoro spesso mafioso, contro le guerre di conquista camuffate da battaglie per la pace ma tempestate di cadaveri... - spiega Dario Fo, classe 1926, premio Nobel nel 1997, che disturbiamo nel suo atelier di pittura -. Racconta i suoi 18 mesi in Senato, ma anche della sua vita, perchè ha accettato di candidarsi e perchè ha abbandonato». Una vicenda che ha lasciato tanta amarezza in Franca Rame, arrivata a Palazzo Madama nel 2006 carica di entusiasmo, perso per strada nel giro di un anno e mezzo a causa di giochi di potere, indifferenza e pochezza dei colleghi, più interessati a curare gli interessi loro e dei loro finanziatori piuttosto che occuparsi dei temi veri che stanno mettendo in ginocchio l’Italia.

Franca Rame nel libro racconta episodi, aneddoti, storie e personaggi: «Ce ne sono di ogni tipo, me ne parlava quando rientrava a casa dopo le sedute in Senato e ha voluto riportare tutto nel suo ultimo lavoro. Questo mio spettacolo è una dedica a Franca, alla sua grande onestà e alla sua sete di cultura e giustizia - racconta Fo -. Ha raccontato quasi giorno per giorno la propria esperienza, ricercando e analizzando i fatti vissuti in prima persona su giornali e documenti. Ricordo ad esempio la sua battaglia sull’uranio impoverito e per i soldati italiani ammalati e morti, ignorata e snobbata da tanti suoi colleghi senatori: una battaglia vinta solo dopo essere uscita dal Senato. Oppure il lungo iter sulla commissione d’inchiesta sul G8 di Genova: Franca fu testimone di quei giorni e quando arrivò in Senato fece di tutto per portare all’attenzione dei colleghi le atrocità commesse dalle forze dell’ordine, ma non fu ascoltata. Scontrarsi contro il potere è sempre pericoloso e in pochi ne hanno la forza».

Poco meno di due anni fa, nel febbraio 2012, la coppia salì per l’ultima volta sul palcoscenico del Teatro di Varese con Mistero Buffo: «Torno a Varese con piacere. Qui Franca è cresciuta, ha lasciato ricordi, amici, la scuola, il teatro di giro con la sua famiglia, esperienza che l’ha formata e forgiata nel carattere e nello spirito». Sulla situazione attuale, tra forconi e proteste di piazza, Fo, sempre attento alle vicende politiche e non solo, commenta caustico: «Speriamo che il Paese si svegli. Questi movimenti di popolo sono lo specchio e il risultato dell’indifferenza dei politici che hanno sempre ignorato i problemi reali delle persone - chiosa Fo -. C’è un sentimento di rabbia non lineare con la destra o la sinistra, la gente è schiacciata, umiliata, presa in giro e paga i danni di banche e del potere economico e politico. C’è una preoccupante mancanza di coscienza civile e di rispetto. In 70 anni di teatro ne ho viste di cose, spesso anticipando la realtà con i miei spettacoli: un paese senza racconto è un paese che non può esistere. Ognuno dovrebbe fare il proprio dovere al meglio».

 

Per informazioni sui biglietti e prenotazioni si può consultare il sito del Teatro di Varese.

Anno: