Il teatro di Franca Rame e Dario Fo

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[STAMPA] Fo mette a nudo Picasso. Successo al 'Diego Fabbri'

dario fo
 
Lo spettacolo era un'anteprima. Pioggia di applausi in un teatro stracolmo
 
Forlì, 1 settembre 2012. Un successo per Dario Fo l'anteprima del suo 'Picasso desnudo' al teatro Diego Fabbri, venerdì sera. La coda per entrare era già alle 19, il teatro stracolmo, e gli applausi abbondanti. Fo ha tenuto un lungo monologo in cui la storia artistica di Picasso è stata intercalata con divagazioni in dialetto lombardo.
Rosanna Ricci
 
Clicca qui per guardare le immagini dello spettacolo.
 
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[STAMPA] Dario Fo nel forlivese per la lezione su Picasso: «Ho un bel rapporto con la Romagna»

L’attore ha incontrato la stampa forlivese nella sua casa di Cesenaticodario fo a Forlì
«Eredi di Picasso? Ce ne sono molti. Ma purtroppo non si mostrano». Queste le parole con le quali l’attore Dario Fo ha commentato il tema della “discendenza” artistica del grande pittore andaluso, ieri, nel corso di un incontro con la stampa forlivese.
 
Il grande attore varesino, che venerdì 31 agosto alle ore 21 porterà al Teatro Diego Fabbri di Forlì il suo spettacolo dal titolo “Picasso: anteprima”, ha spiegato che tutto nasce da una mostra che il Comune di Milano sta allestendo sul pittore di Malaga. «Ho deciso di fare questa conferenza spettacolo. E per la ricerca storica ho potuto contare su molti libri fornitimi dalla biblioteca di Forlì». E ancora: «Questa anteprima serve a capire se lo spettacolo va bene o se dobbiamo allargare o stringere coi tempi. È il tipico perfezionamento che fa parte del mestiere di fare spettacolo». Dario Fo si augura anche di riuscire a portare lo spettacolo in televisione.
 
Già, la televisione. Un mezzo di comunicazione che Fo vede come una specie di grande mente che assorbe tutte le altre. «Non si è più critici di fronte ad essa, ci si lascia conquistare. Ma se vogliamo ricreare un rapporto col pubblico, è necessario distruggere ciò che la televisione ha creato in questi anni» ha dichiarato Dario Fo. A suo tempo, Fo e la moglie Franca Rame ruppero con un certo modo di fare teatro: «Erano anni particolari: eravamo riusciti a rompere le chiavi del sistema. E per questo abbiamo subito violenze di ogni tipo, ci hanno messo le bombe davanti ai teatri. Franca (Rame, ndr) ha subito violenze inenarrabili».
 
Dario Fo appare ancora forte e vigoroso mentre parla. Per lui, gli anni non sembrano passare. Mantiene sempre lo stesso spirito e la stessa ironia. E a Sala di Cesenatico, dove passa molto tempo, può ricordare gli anni giovanili: «Sono arrivato qui a Cesenatico che avevo cinque anni. Ero insieme a mio fratello. Mio padre era capostazione. E passavamo un mese qui nelle colonie dei ferrovieri. Poi c’è stata la guerra. E dopo sono venuto qui in Romagna a recitare. A Cesenatico e anche a Cesena. Ricordo che a Cesena gli studenti avevano messo su un premio sul teatro. Il primo premio di teatro della mia vita l’ho ricevuto proprio a Cesena». E ancora: «Io ho scritto settanta commedie. Almeno cinquanta le ho scritte a Cesenatico. E qui facevo tutto: la chiave del testo, i costumi, le scenografie. Insomma, quando arrivavo a Milano era già tutto costruito. E poi da qui è partito il teatro alternativo».
 
L’intervista di Forli24ore.
 
Maestro, ci sono altri geni che possono essere considerati gli eredi di Picasso?
Certo. Però molti non si espongono, non si mostrano. Bisogna comunque considerare che Picasso non è nato artisticamente in solitudine. Non era l’astro nascente che spuntava fuori da solo. Il gruppo dei cubisti era formato da una trentina di giovani artisti, quindi non era il Maestro che insegna agli allievi3 Erano dei collettivi, se si possono chiamare così. Durante lo spettacolo mi sentirete citare i nomi degli autori che sono cresciuti insieme a Picasso.
 
Guardando al passato in cui lei e Franca Rame avete cominciato, era abbastanza facile trovare imprenditori illuminati in grado di comprendere appieno la cultura del periodo. Pensiamo, ad esempio, ad Adriano Olivetti ed Enrico Mattei. Oggi è possibile trovare ancora uomini di quel genere?
Enrico Mattei era una persona spietata, dotata di grande coraggio, in grado di rompere le convezioni. Però ha scelto un potere dominante e assoluto. Non era una figura così pulita, ma era uno che ha sfidato la mafia, i grandi mercati e le grandi organizzazioni. Ed è stato ucciso dal potere assoluto del mercato. Ma per rispondere alla domanda: oggi non abbiamo nessun uomo di quel livello. In generale, nella classe dirigente odierna, non c’è un uomo di quella statura.
 
Per tutte le foto dell’incontro, consultare questo link
(Michele Dori)
 
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[STAMPA] Dario Fo racconta il suo Picasso al Diego Fabbri

dario fo a forliVenerdì 31 agosto 2012, alle ore 21, il premio Nobel Dario Fo sarà protagonista di un evento eccezionale, promosso dalla Biblioteca “A.Saffi”, portando sul palcoscenico del Teatro “Diego Fabbri” di Forlì una lezione-spettacolo dedicata all’indiscusso genio della pittura del Novecento: Pablo Picasso. L'inedita rappresentazione “Picasso: anteprima” è stata scritta in occasione dell’importante mostra sul Maestro spagnolo che verrà realizzata in autunno al Palazzo Reale di Milano.
 
Con il suo stile originale ed irriverente, Dario Fo porterà in scena la vita e le opere di Picasso attraverso un racconto che ne ripercorrerà tutti i periodi, dal rapporto di Picasso con la Commedia dell’Arte, al grande interesse che il pittore catalano nutriva verso l’arte italiana e, in particolare, verso i grandi maestri del Rinascimento, comprese le loro scelte politiche e anche i loro amori.
 
La pittura è un’arte che Dario Fo conosce bene: conclusasi quest’anno la fortunata mostra che ha avuto luogo proprio nelle stesse sale milanesi che ospiteranno in autunno i capolavori picassiani, ha inaugurato due importanti mostre tuttora in corso, una presso Casa Cavazzini di Udine e una a San Marino, divisa in tre location (Palazzo SUMS, Teatro Titano e Spazio San Francesco). Dario Fo ha accettato con entusiasmo la proposta della Biblioteca “A.Saffi” di regalare al pubblico forlivese, al quale è particolarmente legato, l’anteprima del suo spettacolo la cui sceneggiatura è stata composta grazie anche alla consultazione di libri e documentazione delle raccolte forlivesi. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti. Per informazioni tel 0543.712608 -712610 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30.“
 
 
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[STAMPA] Dario Fo spiega Picasso: "Distruggere quello che la tv ha creato"

Il Premio Nobel Dario Fo porterà in scena a Forlì, al Teatro Fabbri, una commedia in anteprima incentrata su Picasso. "Non possiamo più limitarci ad appendere i quadri ai muri"
 
"La pittura è anche satira politica. E' un atteggiamento molto più difficile da avere. Per questo pittura e teatro si sono mossi assieme". A sostenerlo è il Premio Nobel Dario Fo che a breve debutterà a Forlì, al Teatro Fabbri venerdì 31 agosto (ore 21, ingresso gratuito) con una commedia in anteprima incentrata su Picasso. Non l'artista che si legge nei libri di testo ma... "un Picasso senza la reverenza al Maestro per estrapolarne gli aspetti umani. Direttamente e indirettamente ne sono stato allievo". E non mancheranno le sorprese, insomma Fo assicura: "Non sarà un monologo di chiacchiere e noia".
 
La prima chicca della commedia è la riproposizione delle opere del pittore che "saranno messe a fuoco" e proiettate in sala. Fo le spiegherà per far apprezzare allo spettatore una nuova concezione dell'arte e dello spettacolo che trova nel premio Nobel un perfetto portabandiera.
"Bisogna cambiare registro - ha aggiunto - non possiamo più limitarci ad appendere i quadri ai muri; bisogna ricominciare daccapo e avere il coraggio di distruggere quello che la tv ha creato".
 
Dario Fo si racconta
dario fodario fodario fo
 
Fo ha ricevuto la stampa nella sua abitazione di Sala dove ha ripercorso la sua vita in Romagna. "Sono figlio di ferrovieri, io e mio fratello siamo arrivati qui quando avevo cinque anni. Poi, dopo la guerra, ho iniziato a fare l'attore e il mio primo premio l'ho vinto proprio a Cesena. Erano anni in cui il teatro provocava delle reazioni nel pubblico e alcune anche molto violente contro di noi, visto che hanno bruciato dei teatri in cui recitavamo".
 
"La maggior parte dei miei lavori li ho fatti proprio qui a Cesenatico, cinquanta commedie su settanta le ho scritte qui e qui è nato il teatro alternativo". Fo ha scelto di esibirsi a Forlì portando al Diego Fabbri l'anteprima di quello che porterà in scena a Milano. "Se il pubblico di Forlì apprezza vuol dire che quello che ho preparato funziona". Prima di salutare ha lasciato un po' di mistero per il finale: "Chissà che non ci sia qualche personaggio a sorpresa..."
 
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[STAMPA] DARIO FO IN SCENA A FORLI’ CON LA LEZIONE-SPETTACOLO “PICASSO: ANTEPRIMA”

Venerdì 31 agosto 2012, alle ore 21.00, il premio Nobel Dario Fo sarà protagonista di un evento eccezionale, promosso dalla Biblioteca “A.Saffi”, portando sul palcoscenico del Teatro “Diego Fabbri” di Forlì una lezione-spettacolo dedicata all’indiscusso genio della pittura del Novecento: Pablo Picasso.
 
L’inedita rappresentazione “Picasso: anteprima” è stata scritta in occasione dell’importante mostra sul Maestro spagnolo che verrà realizzata in autunno al Palazzo Reale di Milano. Con il suo stile originale ed irriverente, Dario Fo porterà in scena la vita e le opere di Picasso attraverso un racconto che ne ripercorrerà tutti i periodi, dal rapporto di Picasso con la Commedia dell’Arte, al grande interesse che il pittore catalano nutriva verso l’arte italiana e, in particolare, verso i grandi maestri del Rinascimento, comprese le loro scelte politiche e anche i loro amori…
 
La pittura è un’arte che Dario Fo conosce bene: conclusasi quest’anno la fortunata mostra che ha avuto luogo proprio nelle stesse sale milanesi che ospiteranno in autunno i capolavori picassiani, ha inaugurato due importanti mostre tuttora in corso, una presso Casa Cavazzini di Udine e una a San Marino, divisa in tre location (Palazzo SUMS, Teatro Titano e Spazio San Francesco).
 
dario fo
 
Dario Fo ha accettato con entusiasmo la proposta della Biblioteca “A.Saffi” di regalare al pubblico forlivese, al quale è particolarmente legato, l’anteprima del suo spettacolo la cui sceneggiatura è stata composta grazie anche alla consultazione di libri e documentazione delle raccolte forlivesi.
 
L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti. Per informazioni tel 0543.712608 -712610 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30.
 
22.08.2012 - Foglio Notizie n. 486
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[VIDEO] Franca Rame e Dario Fo nell' Anomalo Bicefalo

Brillante commedia in II Atti di Dario Fo e Franca Rame del 2003 in cui nuovamente la satira dei maestri porta alla ribalta temi di attualità e di politica. Estratto video dello spettacolo.
 
Con questa pièce teatrale, messa in scena alla fine del 2003, Dario Fo e Franca Rame tornano alla satira politica, documentata e d'attualità, con una performance a dir poco esilarante. L'opera ci mostra uno strano personaggio, presidente del Consiglio, al quale, in seguito a un attentato, viene trapiantato il cervello di Vladimir Putin. Le amnesie di Berlusconi saranno ben ricordate dalla consorte, interpretata da Franca Rame, che elenca i punti dell' ascesa imprenditoriale e politica di Berlusconi e di personaggi e personalità a lui legati: M. dell'Utri e L. Gelli, sono tra questi.
 
In questo estratto video Franca Rame nella parte di V. Lario ricorda al marito vittima di amnesie la sua carriera politica e imprenditoriale con un ascesa al potere avvenuta in maniera non del tutto corretta. Documenti e dati alla mano.
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8-14 ottobre: Corso di Teatro con Franca Rame, Dario Fo, Marina de Juli e Jacopo Fo

Dall’8 al 14 ottobre grande corso di teatro con, Franca Rame, Dario Fo, Marina De Juli, Jacopo Fo. Un seminario rivolto ad attori, registi e appassionati.

dario fo e franca rame

Presentare questo corso è difficile.
Vien da pensare che qualunque descrizione sia superflua. Dario e Franca sono ormai universalmente considerati i massimi interpreti e rinnovatori della tradizione del Teatro dell’Arte. E dopo una decina d’anni tornano a offrire il loro bagaglio di esperienza in un corso della durata di una settimana.
Si tratta quindi di un raro evento che siamo veramente contenti di poter proporre all’interno degli spazi verdi della Libera Università di Alcatraz.
Le lezioni spazieranno dalla storia della commedia alle modalità del teatro epico: lo spettacolo  nel quale si racconta cercando un rapporto diretto con il pubblico, in una situazione di empatia nel quale gli spettatori diventano una sorta di direttore d’orchestra collettivo, che dà tempi e ritmi all’attore, facendo nascere la magia del dialogo tra palcoscenico e platea.
Questa modalità del far tetro ha sempre differenziato le opere della coppia Fo-Rame da molto teatro "moderno" ed è un tratto essenziale del loro modo di raccontare.
Una forza recitativa e mimica che vive dell’interazione costante con gli spettatori, creando una magia comunicativa che ha dato ai due attori non solo un successo planetario ma soprattutto un’amicizia "intima" con il loro pubblico: non c’è solo ammirazione verso il loro professionismo, durante gli spettacoli si sperimenta una comunione emotiva decisamente coinvolgente. E questo obiettivo porta con sé, in modo inestricabile, anche l’impegno sociale… Proprio perché nasce grazie a una cooperazione solidale nel momento della creazione dell’evento teatrale.
marina de juli
 
Al fianco di Franca e Dario insegnerà Marina De Juli, che da 30 anni lavora con la coppia e che è diventata ambasciatrice del loro teatro in giro per il mondo.
Marina De Juli allestirà con gli allievi alcuni monologhi, mostrando i meccanismi mimici e recitativi che vestono la struttura di un pezzo teatrale. Aiuterà così gli allievi a entrare nella costruzione del racconto, andando a radiografare la tessitura di toni, intenzioni e gesti. Mostrando come l’interpretazione e il senso del racconto debbano essere una cosa sola e di come la sintesi sia più potente di qualunque ricamo.
 
Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, "trucchi" che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche. Si parlerà quindi di come la mente lavora mentre recitiamo, di come il pubblico legge l’azione scenica in modo quasi subliminale, e di come la conoscenza di questi meccanismi, semplici e naturali, possa offrire strumenti utili al narratore.
 

jacopo fo

 
Dire altro sarebbe abusare del tuo tempo.
Sinceramente credo che se il teatro ti interessa e ti appassiona, se hai il desiderio di fare l’attore o il regista, un corso così non dovresti perdertelo.
Per chi volesse approfondire la conoscenza del teatro di Dario e Franca ecco il link alla Biografia dei due attori. Questa biografia permette di fare una visita guidata all’immenso archivio creato da Franca che raccoglie tutto (ma proprio tutto) su quanto han detto e fatto negli ultimi 80 anni (milioni di parole appassionate).
 
Il corso inizierà lunedì 8 ottobre alle ore 21,30.
Per essere ammessi al corso è necessario inviare un curriculum a info@alcatraz.it
Il costo del corso e della pensione completa in sistemazione base (camerata) è di euro 720. In camera a due letti 1.050 euro, comprensivi della quota di iscrizione all’associazione Cacao Libera Università di Alcatraz.
 
Sono disponibili camere doppie con bagno.
Sono disponibili tariffe agevolate per persone con basso reddito.
Per informazioni sulle sistemazioni 075.9229911-38-39 o info@alcatraz.it
 
fonte: alcatraz.it
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