Comunicati Stampa

25 novembre: lo Sciopero delle Donne

 

 

Carissimi, 

Oggi, lunedì  25 Novembre,  è la giornata dello Sciopero delle donne.

Invito tutti voi a vestirsi con qualcosa di rosso, di fare una fotografia e di mandarcela a info@cacaoonline.it, così la pubblichiamo e sarà bellissimo!

E poi raccontateci cosa avete fatto in questa giornata dedicata alle donne, continueremo a parlarne anche dopo. Avevo voglia di scrivere ai maschi violenti, di dire loro che no, che non si fa, che nessun essere umano è di proprietà di un altro, che ogni donna, ogni bambino, chiunque ha diritto di cambiare idea, che l’amore non è MAI violento e che quando lo è semplicemente non è amore. Sì, ne avevo voglia ma mi sono resa conto che i lettori di Cacao non sono persone così, che non serve dire a voi che cos’è l’amore, quello vero, quello che permette la libertà totale all’altro. Non serve dirlo a voi, voi magari ditelo a tutti gli altri.

Noi di Cacao e del Nuovo Comitato Nobel per i Disabili e di Alcatraz, e della Compagnia Teatrale Fo Rame, e di Merci Dolci e della Jacopo Fo srl, e dell’Ecovillaggio Solare, ci siamo e aderiamo!!!

Un abbraccio grande

Gabriella

Qui di seguito la mail arrivata dal sito www.scioperodelledonne.it che parla delle più importanti iniziative di lunedì. Buon 25 novembre!

 "Se mi guardo attorno non vedo e, soprattutto, non sento niente. Silenzio. Da parte del governo e delle istituzioni, non un atto concreto, un cambiamento...agghiacciante situazione".

Poche righe e una sintesi che fa saltare sulla sedia per efficacia ed immediatezza. Ce le ha scritte Elisabetta, da Parma, fotografando perfettamente lo spirito con il quale, ormai cinque mesi fa, abbiamo lanciato lo Sciopero. Ma lei questa mail ce l'ha scritta ieri mattina. E questo significa, drammaticamente, che tra ieri e cinque mesi fa non è cambiato assolutamente nulla.

Violeta, 48 anni, uccisa a colpi di sedia e gettata in un campo dal marito a Vallo della Lucania (Salerno); Francesca, 55 anni, misteriosamente scomparsa dalla sua villa a Follonica, il cui custode è in carcere perché sospettato di averla ammazzata; Irina, 47 anni, uccisa dal suo compagno e gettata in una scarpata a Porto Ercole. Storie di queste giorni, le solite, perché nulla muta in questo paese ingabbiato nella morsa della crisi e della legge di stabilità, della politica da salotto e del voyeurismo televisivo, dei vuoti proclami e delle inutili leggi contro il femminicidio. In cui tutto conta meno che i nostri diritti. Per questo lo Sciopero, e una nazione intera che si sarebbe dovuta fermare perché le donne, reale motore di tutta l'economia, sommersa e dichiarata, hanno deciso che è ora di dire basta. Non è andata propriamente così perché la parola Sciopero crea scompiglio, agita le poltrone, smuove le città. Ma nel frattempo, dal basso, è nato un movimento capillare e solido, noi siamo state solo il tramite, l'idea, la proposta. E ora questo movimento cammina veloce, da Sud a Nord, nessuna legge, nessuna volontà, nessun proclama potrà fermarlo.

Quello che vi chiediamo in questi ultimissimi giorni prima del 25 novembre, è di pubblicizzare e coinvolgere al massimo tutti coloro che vi stanno intorno, nella vostra famiglia e tra i parenti, nei condomini, nei caseggiati, tra i negozianti, sul metrò. Portatevi dietro sempre qualche volantino (lo trovate da scaricare sul sito, in homepage, www.scioperodelledonne.it) da lasciare in visione sul luogo di lavoro, in giro per la città, al supermercato. A Bologna, pensate, sugli scontrini emessi quel giorno in diversi Ipercoop e supermercati, sarà indicato in calce la dicitura "25 novembre Giornata mondiale contro la Violenza maschile sulle donne". Non è una trovata geniale?

Qualcun'altra suggerisce, a chi lavora in aziende private e pubbliche, di far pubblicare l'iniziativa sullo Sciopero sulla intranet aziendale, tramite i sindacati o se ci sono, tramite i comitati Pari Opportunità. E pensiamo ai comuni, alle regioni, alle scuole, alle associazioni. Oltre, ovviamente, ad affiggere nelle bacheche di ogni dove. Per dire che tutto, tutto può servire per cambiare, e per sensibilizzare sull'assurdità di questa pratica/comportamento/cultura.

Ultima buona notizia per chiudere questa newsletter di Cacao:

Anche Roma e Milano - finalmente - si mobiliteranno per il 25 novembre.

A Roma, in particolare, l'iniziativa, organizzata da numerosi gruppi e associazioni, si svolgerà in piazza del Campidoglio dalle 17 fino alle 19, per concludersi in serata alla Casa internazionale delle donne. In ogni angolo della piazza le associazioni saranno libere di esprimersi, fare allestimenti, organizzare le proprie manifestazioni, esporre striscioni, distribuire volantini e materiale informativo su servizi e sportelli. A tutte le donne che vorranno partecipare si chiede di indossare guanti rossi, e comunque una maglia o un foulard o un nastro rosso. Saranno lasciate a terra scarpe rosse in memoria delle donne che quelle scarpe, purtroppo, non possono indossare più mentre le Trampoliere inizieranno a "legare la piazza" del Campidoglio con fili rossi. Chi vorrà potrà attaccare sui fili rossi un biglietto con una propria riflessione, un nome, per dire la propria rabbia, per ricordare. Aprirà la piazza il coro del Circolo Bosio diretto da Sara Modigliani che canterà "Se otto ore vi sembran poche...", e subito dopo le studentesse e gli studenti della scuola di Lagonegro indosseranno una maschera bianca e un cartello al collo, sul quale è scritto il nome di ogni donna uccisa... Il programma dettagliato sul sito.

Buon lavoro, Adriana, Barbara e Tiziana

Un'altra segnalazione, da Forlì: "In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Antonella Ravaglia e lo staff dell’'agenzia Essere Elite insieme a Rosanna Parmeggiani, docente del'’Istituto d’'Istruzione Superiore “R. Ruffilli”, e a Giampiero Pedretti, ginecologo, psicoterapeuta e fondatore assieme a Sabrina Ravaglia del Punto Donna di Forlì, hanno deciso di realizzare un incontro che sia occasione di riflessione e dibattito sui diversi aspetti della violenza contro le donne, utilizzando molteplici linguaggi e strumenti. L'incontro, che si terrà lunedì 25 Novembre alle ore 19.00 al Demodè di Forlì in V.le Spazzoli 51, vuole essere un punto di partenza per iniziare un percorso insieme che duri nel tempo e che possa portare ad un cambiamento culturale a partire da una realtà locale. Volendo lasciare un segno tangibile del proprio impegno, gli organizzatori hanno scelto per la serata, che fa da contenitore a immagini, parole e voci di donne e uomini contro la violenza di genere, lo slogan “"Io ci sono! Lascia il segno”". "Lascia il segno" per opporsi ai segni lasciati sulla pelle, la memoria, l'anima e la mente delle donne che ogni giorno subiscono un qualsiasi tipo di violenza, da quella sessuale a quella psicologica e anche a quella veicolata dai mezzi di comunicazione attraverso la pubblicità."

 

Fonte:  www.cacaonline.it

 

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DARIO FO CENSURATO IN VATICANO

Exsultamus! Abbiamo tutti gridato di gioia per l’apparizione di Papa Francesco. Il fatto è che la sua elezione è qualcosa di davvero straordinario poiché questo Papa è il simbolo eccezionale del rinnovamento della Chiesa. L’evoluzione del rapporto tra il Vaticano e le persone comuni ci giunge non soltanto dal nome del nuovo pontefice – che ha scelto di chiamarsi Francesco appunto – ma dalle sue azioni quotidiane: egli non si limita ad un diverso linguaggio ma si muove andando verso la gente, prima ancora che la gente venga verso di lui.

Ma tutti si rendono conto che in questo contesto il cambiamento è frenato soprattutto dall’interno della Chiesa.

Un caso macroscopico è il divieto della rappresentazione dell’opera teatrale basata sul libro di Franca Rame dal titolo In fuga dal Senato che dovrebbe andare in scena proprio a Roma, all’Auditorium della Conciliazione.

Un’opera che racchiude un’esperienza di vita e di azioni spesso contrastate perfino quando si trattava di carceri, di lotta alla droga, di opposizione alla guerra e ai massacri dietro i quali spesso si intravvedono chiaramente interessi giocati nell’affare e nel profitto.

E questa messa in scena - che vedrà il debutto su palcoscenici di molte città italiane a partire dalla prossima settimana con Genova - narra anche delle violenze che i miseri debbono subire ogni giorno e degli sbarchi di clandestini che spesso perdono la propria vita in cerca di una vita degna e  civile.

Il particolare che va sottolineato è che in quel teatro abbiamo altre volte recitato, a cominciare da Mistero Buffo.

Oggi veniamo a sapere che la Santa Sede – proprietaria di quel locale – non ci autorizza a procedere con la rappresentazione del testo di Franca. Esplicitamente hanno dichiarato: “Niente palcoscenico per Dario Fo e Franca Rame”.

E qui chiudiamo esprimendo uno stupore incredibile. Come può una Chiesa continuare con gli ostruzionismi da guerra fredda che in Italia abbiamo subito nell’ultimo mezzo secolo, ancora con la censura e il divieto? E ciò significa buttare un’ombra lunga e grigia sullo splendore e la gioia che Papa Francesco ci sta regalando.

Dario Fo

31 ottobre 2013

Anno: 

Dario Fo: porto in scena la mia Franca, debutto il 7 novembre a Genova.

 

L’appuntamento con la presentazione-spettacolo di Dario Fo, introdotta da Margherita Rubino, è il 7 novembre alle 20.30 al Politeama Genovese.

Lo stesso Fo reciterà brani del libro di Franca Rame “In fuga dal Senato”, edito da Chiarelettere, e racconterà episodi della vita della coppia. Con lui gli attori Roberta De Stefano, Maria Chiara Di Marco e Jacopo Zerbo.

"In fuga dal Senato" libro postumo di Franca Rame uscito il 3 ottobre in libreria, in ristampa a 14 giorni dall'uscita, è il racconto della sua esperienza di senatrice e delle battaglie di una vita. Un racconto di passione civile in cui Franca ripercorre la sua esperienza a Palazzo Madama tra il 2006 e il 2008. Dario Fo, che ha realizzato la copertina del libro (un quadro raffigurante Franca Rame che fugge in bicicletta dalla sede istituzionale) ricorda come la moglie avesse accettato l’incarico convinta di poter essere utile a quella stragrande popolazione che da anni si aspetta leggi non ad personam, fino alle sofferte dimissioni.

Il biglietto dello spettacolo costa 10 euro e vale come sconto di 4 euro per l’acquisto del libro

-Clicca qui per vedere il discorso delle dimissioni di Franca Rame al Senato.

-Clicca qui per vedere il video di presentazione del libro

-Clicca qui per la rassegna stampa

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DARIO FO A IMOLA PER LA PROIEZIONE DI "SESSO? GRAZIE TANTO PER GRADIRE"

Con grande felicità domani Trama di Terre accoglierà a Imola Dario Fo che interverrà all'inizio della proiezione di «Sesso? Grazie, tanto per gradire», scritto da Franca Rame, con lui e il figlio Jacopo. E' uno straordinario monologo su amore e sesso, sul vuoto di conoscenza del proprio corpo, su tabù, paure e inibizioni: comicità mescolata a serietà, provocazione ma anche delicatezza e pudore.

È la prima uscita pubblica del grande attore e Premio Nobel per la letteratura in un'iniziativa dedicata alla compagna di una vita, Franca Rame. Le donne di  Trama di terre coltivano il desiderio di continuare a far vivere Franca nelle lotte, nelle conquiste e nelle piccole rivoluzioni di tutti i giorni, per una cultura libera dalla violenza. Cogliamo questa occasione per rilanciare l'appello nazionale verso lo “Sciopero delle donne” (http://scioperodonne.wordpress.com/) che sta raccogliendo migliaia di adesioni su tutto il territorio nazionale e che ha fissato come data il 25 novembre per dire BASTA alla violenza maschile sulle donne e aprire una riflessione sulle relazioni fra i generi, sul potere e le sue dinamiche di sopraffazione.

Mercoledì al Teatro Ebe Stignani le donne native e migranti –  militanti nel contrasto alla violenza sessista - saranno nella prima fila del teatro ma verranno lasciati due posti vuoti: per Amina Filali (15 anni, suicida a Larache in Marocco per fuggire alle violenze di un matrimonio forzato dopo lo stupro) e per Fabiana Luzzi (17 anni, uccisa a Corigliano Calabro dal suo fidanzato perchè voleva lasciarlo)

Siamo stanche di piangere le donne uccise.
Vogliamo che la violenza e il femminicidio finiscano.
Vogliamo esercitare il diritto alla felicità che tutte e tutti noi ci meritiamo ora e con le generazioni future.

«Sono anni che porto in giro spettacoli sulla condizione della donna, sullo sfruttamento sessuale, i problemi con i figli, i tradimenti, la coppia chiusa, la coppia aperta... Sono convinta che la causa di ogni pena amorosa, di legami che si sfaldano, è la mancanza di armonia tra i sessi».    Franca Rame

Mercoledì 2 ottobre alle 20.30, ingresso libero

presso il Teatro Ebe Stignani, via G. Verdi, 1, Imola (BO)

con il patrocinio del Comune di Imola

La proiezione integrale di «Sesso? Grazie, tanto per gradire» (del 1995 - regia di Dario Fo) dura 124 minuti.

INFO: 339 6505406, 334 7311570, info@tramaditerre.org, www.tramaditerre.org

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LE COOPERATIVE SALVERANNO IL MONDO!

Corso di formazione sull'imprenditoria cooperativa. Come costituire e gestire una società cooperativa.

Il Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus organizza un Corso di formazione sull'imprenditoria cooperativa. Come costituire e gestire una società cooperativa

Libera Università di Alcatraz 6-8 novembre 2013

Presentazione del corso: il Corso di Formazione sull’imprenditorialità cooperativa nasce dall’esigenza di fornire a chi intende creare una impresa mutualistica gli strumenti più adeguati per raggiungere i propri scopi.
Le cooperative sono imprese antiche, eppure molto moderne e straordinarie, perché colgono le esigenze delle fasce più deboli della popolazione e tendono alla soluzione dei problemi di base.
In questo momento di profonda crisi economica e sociale le cooperative rappresentano un baluardo indispensabile per chi intenda vedersi garantita, ad esempio, una continuità occupazionale o la fruizione di servizi socio sanitari.
Il corso si rivolge ai futuri soci di società cooperative, ma anche a soci e manager di società cooperative già costituite che intendano migliorare le proprie conoscenze mutualistiche.
Scopo del corso: la formazione imprenditoriale è essenziale per tutti coloro che intendano costituire una società. Il settore cooperativo ha regole proprie che devono essere conosciute dai futuri imprenditori.
Lo scopo del corso è quello di fornire un ventaglio di informazioni di base per avere una piena consapevolezza del percorso imprenditoriale nel settore cooperativo.
Il corso ha una impostazione molto pratica e affianca alla disamina della legislazione societaria e fiscale, la realizzazione di esercitazioni, tra cui la redazione di un business plan, strumento essenziale per la costituzione di una nuova società.

CONTINUA A LEGGERE CLICCA QUI

Gratuito per coloro che fanno parte già di cooperative sociali o di lavoro, per associazioni di volontariato e per chi ha un reddito basso grazie a un contributo del Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus.
Per info e iscrizioni info@alcatraz.it oppure telefonare allo 075/9229938-39-14

A SEGUIRE, 8-10 NOVEMBRE, CORSO SULLA GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE. Clicca qui per maggiori informazioni

Anno: 

Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus: Aiutaci a realizzare la Casa delle Diverse Abilità

All’interno dell’Ecovillaggio Solare di Alcatraz vogliamo costruire una casa che oltre ad essere atossica e ad alta efficienza energetica (bolletta zero per elettricità, riscaldamento e refrigerazione estiva) sia pensata come luogo di sperimentazione delle più avanzate tecnologie che permettono a persone diversamente abili di poterla abitare in modo autonomo.

Vogliamo collaborare con associazioni e cooperative di disabili per arrivare a realizzare un appartamento privo di barriere architettoniche e dotato di tutti gli accorgimenti utili a una fruizione soddisfacente per portatori delle più diffuse disabilità. Ad esempio arredi ergonomici, percorsi leggibili per non vedenti, sistema demotico verbale con comandi vocali per gli impianti (temperatura, areazione ecc). Inoltre vogliamo dotare la casa di mezzi di trasporto innovativi come la carrozzina dotata di sistema Segway, capace di salire le scale e di permettere spostamenti in posizione eretta. 

Questo progetto è patrocinato dall’associazione Onlus il Nuovo Comitato un Nobel per i Disabili, fondato da Dario Fo e Franca Rame.
Il costo della costruzione di 96 mq commerciali e delle relative infrastrutture, dotazioni energetiche, 2.000 mq di terreno, e quota di proprietà condominiale (piscina calda e fredda, sala multifunzionale di 165 mq, lavanderia, 230.000 mq di parco) è di euro 250.000, ai quali vanno aggiunti 200.000 euro di dotazioni tecnologiche e arredi.
Su questa iniziativa il Comitato un Nobel per i Disabili sta cercando sponsor pubblici e privati e apre una sottoscrizione con un contributo di 50mila euro.

Lanciamo quindi una sottoscrizione per raccogliere la cifra di 450.000 euro.

 L’appartamento sarà costituito da 2 stanze da letto, 1 bagno e un soggiorno-cucina open space. La gestione dello spazio e la proprietà saranno del Comitato Nobel per i Disabili. Le stanze verranno affittate a 25 euro a notte a persona, qualora gli ospiti abbiano la possibilità di pagare. Detratti i costi di gestione tutto il ricavato verrà utilizzato per offrire soggiorni gratuiti o a tariffe ridotte a persone diversamente abili e appartenenti a fasce sociali economicamente disagiate.
 

È possibile fare un versamento per contribuire alla realizzazione di questo grande progetto al NUOVO COMITATO IL NOBEL PER I DISABILI ONLUS 
(Località Santa Cristina 53, 06024 Gubbio PG. Codice fiscale 92014460544)
tramite:
 
CONTO PAYPAL O CARTA DI CREDITO

 

BONIFICO BANCARIO

Intestato a Nuovo Comitato il Nobel per i Disabili
 
BANCA POPOLARE ETICA
 
Codice Iban  IT15L0501803000000000137020
 
Codice Bic  CCRTIT2T84A
 
VAGLIA POSTALE
 
Beneficiario  Nuovo Comitato il Nobel per i Disabili 
 
Indirizzo  Località Santa Cristina, 53 -  06024 Gubbio (Perugia)
 
 
 
 

TESTO IN INGLESE:

Help us to build a house for people with special needs!

We would like to build a non-toxic and energy efficient house within the Solar Ecovillage of Alcatraz (no electric power, heating or cooling bills). We will experiment with modern technological enhancements which allow people with special needs to live here independently. We will cooperate with special needs agencies and organizations in order to achieve a home with no barriers or limitations and fully equipped with special features to assist with most disabilities, such as ergonomic furnishings, special readings for blind people, domotic systems with verbal commands for air flow and temperature control, etc. We will also add innovative transportation devices such as the special Segway system wheelchair which can take you up the stairs and allow upright movements.

This project is sponsored by the Onlus organization "Onlus Il Nuovo Comitato Il Nobel per i Disabili" founded by Dario Fo and Franca Rame.

The unit will be 96 mq with relevant infrastructures and energetic features and 2000 mq grounds in addition to the common areas (heated and cold swimming pool, 165 mq common lounge, laundry room, 230,000 mq park. The construction costs will be 250,000 Euros and the special technological features and furnishings will amount to 200,000 Euros.

"Comitato un Nobel per i Disabili" is sourcing public and private sponsors and has subscribed for 50,000 Euros. We would like to find further subscriptions for a total of 450,000 Euros.

The unit will comprise 2 bedrooms, 1 bathroom and living room with kitchen area and will be managed by the organization. The rooms will be rented out at 25 Euros per person per night if the guests can pay. Once all management costs have been covered, any gains will be utilized to offer free or low cost holidays to people with special needs or social groups with financial difficulties.

You can help us achieve this goal!

 
 

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