comunicato

oggi ho qualche problema... troppa posta (e cartacea famiglia, e mail famiglia - oggi mi sono trovata 64 lettere - e blog) e molte altre cose in arretrato (continuo ovviamente a occuparmi del lavoro di dario, in più mia sorella è ammalata da un anno... ho fatto pure la spesa). è il mio primo giorno a milano dopo un'eternità. sto cercando anche di fare il punto su quanto pubblicato sino ad oggi. ho stampato le prime 4 pagine: 90 fogli. un lavorone analizzare e sintetizzare il tutto.

avevo chiesto aiuto a voi, ma non si è fatto vivo nessuno. sono anche un po' delusa. sto riflettendo sul lavoro che sto svolgendo... non sono molto soddisfatta.

vorrei concludere qualcosa. mi scrivete, ma non sento la vostra tensione verso qualsiasi tipo di collaborazione.
che si fa?
comunque, un bacio

franca

qualche anno fa...

vi pregherei di non scrivere più di una lettera al giorno (a testa) scusatemi.. ma ho anche carlotta in vacanza.

un ribacio

Commenti

Auguri di Buon Anno, cara Franca. Seguo da sempre il tuo sito e dopo il tuo ultimo comunicato - amaro, troppo amaro - mi sono registrato.
Abbiamo bisogno di credere che quest'anno ci potranno essere dei cambiamenti sostanziali e che i drammatici reportage di trasmissioni come Report non si risolvano in bolle di sapone. "Se gli uomini onesti si ritirano dalla vita politica, inevitabilmente essa sarà gestita dai disonesti". Tempo fa ti ho segnalato un "piccolo" spreco, ora vorrei capire meglio cosa potremmo fare noi utenti del tuo sito per aiutarti e, se possibile, fare ciò che tu ci chiedi.
Tanti cari auguri per un 2007 rivoluzionario (anche grazie a noi)
Ciao

COMITATO CITTADINI VITTIME METROBUS PADOVA
C/O GINO DE PAULI VIA ENNODIO 7/A MONTEGROTTO TERME PD TEL.049795779CELL.3384069858
BLOG www.rotaiakiller.splinder.com e-mail nightman@hotmail.
Cara Franca Rame ,
Eccomi qua , offro la mia colaborazione, aspetto un contatto mail o tel. per concordare i tempi e il resto, non parlo solo come Presidente del C.C.V.M di Padova ma da cittadino che non ne puo' piu' solo di lamentarsi e di vedere che gli italiani EGOISTICAMENTE ATTENDONO sempre che i loro problemi glieli risolvano gli altri e magari poi lamentarsi che non tutto e' stato realizzato in maniera "PERFETTA" come loro volevano
per il C.C.V.M DI PD
Gino De Pauli

cara Franca anche non essendo d'accordo con le tue ide politiche ti stimo per cio che dici e per come lo dici......se ti serve qualcosa fai un fischio, anzi forse e' meglio manda una mail.
non so come posso aiutarti ma a disposizione anche perche di questo schifo .....da qualunque parte proviene io personalmente non ce la faccio piu.
p.s. mandami mail che ti mando cell per contatto

E'comprensibile la sua delusione e insoddisfazione nei confronti di chi, come me, occupa lo spazio del blog inefficacemente. Lei vorrebbe persone motivatissime e pronte a denunciare cattive amministrazioni della cosa pubblica e non solo; oppure individui che, tramite il suo blog, la aiutino ad analizzare e sintetizzare il materiale che giornalmente le arriva. Sig.ra Rame, lei chiede una partecipazione eccessiva ai bloggers, mi creda. Chi come me interviene nel suo blog(diario), lo fà più che altro per trasmetterle -come dire- la temperatura dell'assenso o dissenso alla problematica di turno. Credo che la funzione essenziale sia questa, e lei, dai nostri commenti, può cavarne riflessioni utili per quando, in Senato, è costretta a votare questa o quella Legge. Non è poco. E ricordi che, data la carica che ricopre, deve essere piuttosto lei ad aiutare noi (votando o proponendo buone Leggi). Lei esercita un Potere che, visti i numeri al Senato, è tutt'altro che disprezzabile. E' un peso tremendo, lo sò, ma deve esercitarlo e, se vuole, può porre preventivamente le questioni in discussione in aula sul blog. Così facendo misura la temperatura e validità delle nostre opinioni.
Con immutata stima,
Giuliano Marcia.

Sono pienamente d'accordo con te nel manifestare a Franca attraverso il blog affetto, stima e assenso o dissenso alla problematica di turno, ma sinceramente non credo che Franca abbia chiesto un'ECCESSIVA partecipazione: se davvero siamo motivati e vogliamo davvero aiutarla, non mi sembra così impegnativo fare quello che molto gentilmente ci ha chiesto, e cioè sintetizzare il materiale che in questi mesi ha pubblicato. Dobbiamo darci da fare tutti, se vogliamo smuovere qualcosa! Ciao ciao Francesca

Cara Franca Rame,

sono una studentessa universitaria che ha già in cantiere un bell'articolo di denuncia che apparirà on-line...anche se giovane voglio dare il mio contributo...quindi si senta libera di contattarmi, sarei felice di aiutarla, non aspetto altro.

Grazie,
Pirra

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"E' l'informazione sulla verità vera dei fatti che dà coraggio. Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere schiavi" P.Sylos Labini

IL VOLO INFINITO DEGLI «AEREI BLU» NEL 2005 BIGLIETTO DA 65 MILIONI
La flotta del governo ha navigato trentasette ore al giorno.
da Corriere della Sera del 10 novembre 2006 di Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella

-Aerei della Presidenza del Consiglio fino a qualche mese fa: 14 (ridotti poi a 13 grazie alla decisione berlusconiana di «tagliare» uno dei quattro Airbus per cederlo al collega turco Recep Tayyip Erdogan)
-Soldi spesi per prendere altri aerei a noleggio: 65.000.000,00 € (stando ai rendiconti del 2005), pari al costo medio di 818 mila voli andata e ritorno Milano-Londra della Ryan-air; con la stessa cifra, a metà del 2005, potevi comprare 274.058 biglietti Milano-Londra della British Airwais. Andata e ritorno.
-Spesa della Camera e del Senato 2005: 20.255.000 € (oltre il triplo di quello che abbiamo destinato alle 280 mila vittime dello tsunami nell'Estremo oriente del Natale 2004.) Di cui:
-Spesa dei deputati: 10 milioni 455 mila €
-Spesa dei senatori: 9 ml e 800 mila €
Dunque:
-costo di soli voli di ogni deputato: 16.595 €
-spesa di ogni senatore in ticket aerei: 40.000 € all'anno
(molto più del doppio di un deputato medio.)

FLOTTA DI PALAZZO CHIGI:
-7 MARZO 2000: il capo del governo Massimo D'Alema ha finalmente a disposizione il primo dei due Airbus A319 che un paio di anni prima Romano Prodi aveva comprato a 100 miliardi di lire l'uno per sostituire i vecchi Dc9 della presidenza del Consiglio. Una scelta ”europeista”: al posto dei McDonnell Douglas americani ecco finalmente i velivoli costruiti dal consorzio europeo Airbus.

-Numero degli Airbus A319 della presidenza da allora: 4 (prima della saggia cessione di un esemplare al governo turco)
-A319: bestione di 34 metri di larghezza e 34 di apertura alare che raggiunge gli 837 chilometri l'ora di velocità di crociera, ha un'autonomia massima di 6.845 Km e può portare fino a 124 passeggeri.
-Quelli della presidenza: c'è anche una camera da letto con il bagno per i lunghi voli transcontinentali.
-I tre Airbus fanno parte del 31° Stormo dell'Aeronautica militare. E non sono gli unici aerei in dotazione alla presidenza del Consiglio. Quello stormo, che si fa carico pure delle esigenze umanitarie, può contare infatti anche su:
-3 Falcon 900 Ex (…un trireattore con autonomia intercontinentale per trasporto passeggeri prodotto dalla francese Dassault Aviation),
-2 Falcon 900 Easy
-2 Falcon 50. (Tutti jet da 9 a 16 posti.)
-2 elicotteri Agusta Sh3d da 10 posti.
-velivoli della C.A.I., la Compagnia aeronautica italiana: servizi segreti. La quale conta su:
-2 Falcon 900 A
-1 Falcon 900 Ex
-2 Falcon 50.

La presidenza del Consiglio (ndr. Governo Berlusconi) risulta avere avvertito la necessità di prendere altri aerei a noleggio. Tanto da firmare un contratto biennale (2005 e 2006) con la società Servizi aerei spa, dell'Eni, per:
-300 ore di volo annue
-un impegno per quest'anno di 2.079.000 €
-un secondo contratto per il periodo marzo-dicembre 2005, con la Eurofly service di Torino, di proprietà di Rodolfo Baviera e di sua moglie. IMPEGNO FINANZIARIO: altri 2 milioni 100 mila euro, per 300 ore di volo totalmente esaurite.

Dunque:
-50 milioni per gli aerei del 31° Stormo
-11 milioni 500 mila per quelli della C.A.I.
-1 milione e 900 mila euro per gli aerei dell'Eni
-2 milioni e 100 mila per quelli di Eurofly.

TOTALE: 65 milioni e 500 mila euro. Pari a 13.761 ore di volo.

Nel bilancio di palazzo Chigi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale al capitolo 132 (“ Noleggio aeromobili per esigenze di Stato, di Governo e per ragioni umanitarie, spese connesse con l'utilizzo dell'aereo presidenziale": come se fosse solo uno) le previsioni finali per il 2005 erano di appena due milioni e 152 mila euro. La metà dei soli contratti di noleggio.

I nuovi inquilini di palazzo Chigi, davanti a quella massa di spostamenti, avrebbero prospettato a Prodi la possibilità di tagliare, prendendo ad esempio proprio il 2005, la bellezza di 5.243 ore di volo. Una riduzione del 38%. Con un risparmio di 23.886.000 euro.
Ciò che viene dato per scontato è un brusco ridimensionamento dei voli Roma-Olbia, la tratta prediletta dal Cavaliere che aveva fatto della Certosa, come certificò mettendo il segreto di Stato sulla villa, una specie di residenza secondaria della presidenza del Consiglio. Basterà? Vedremo. Certo, una svolta appare quanto meno opportuna. Avete presente il mito dell'U2, il grande aereo nero che volava a 25 mila metri d'altezza e poteva essere rifornito in volo senza avere (teoricamente) la necessità di atterrare mai?

-Totale ore di volo degli aerei di Palazzo Chigi nel 2005: 37 ore al giorno

questo è l'articolo che avevamo pubblicato o hai fatto il riassunto? non ho il tempo di controllare.
franca

Ho fatto il riassunto!

che bella giornata! con te, francy, ha inizio un grande movimento. vedrai in quanti arriveranno ad aiutarci. fortissimi!
abbracci grati.
franca

ti ho fatto la stessa domanda anche per email... scusami. ho avuto il dubbio ma meglio la certezza.

Ti ho risposto anch'io per mail
fra

CARISSIMA SENATRICE,ho appena letto il suo comunicato.Sono molto dispiaciuta perchè la sento stanca, amareggiata e come lei dice , delusa.Lei scrive di averci chiesto aiuto,sono entrata da poco nel suo blog e forse non ho ancora trovato il modo per rendermi utile,in questo la prego di considerarmi a sua disposizione nei modi che riterrà opportuno suggerirmi.SENTO UN PO' LA RESPONSABILITA' DELLA SUA STANCHEZZA PERCHE' LA SUA CANDIDATURA E' STATA LA RAGIONE FONDAMENTALE DEL MIO VOTO, AL SENATO, PER L'IDV. Alla Camera come ormai da 19 anni ho votato per Fausto, lui è navigato ed è un politico di mestiere, a tempo pieno.Lei no, perciò capisco che il suo impegno è ancor più gravoso e meritorio.A lei non non serviva proprio entrare in politica, la sua vita credo fosse già pienamente soddisfacente e godibile così. Però ha accettato quest'avventura, per noi, per quel popolo in cui lei crede e che ama generosamente. Sono molto spiacente di sentirla preoccupata per sua sorella,guardo il suo meraviglioso sorriso e lo immagino teso in un velo di pena e amore impotente.VOGLI DEVO FARE PER LEI CIO' CHE POSSO. Io vivo a Venezia ,sono una mamma di due bimbi, lavoro in un centro per bambini autistici part time e ho un po' di tempo libero. Se ritiene utile disporne per degli incarichi di volontariato per la sua causa, mi indichi pure i termini di un mio eventuale impegno, ma la preo non si scoraggi, lei alla sua età possiede un enegia un intelletto e una morale che possono fare la differenza in quel palazzo dove troppi lupi, vestono i panni degli agnelli.LA SUA ATTIVITA' POLITICA DI OGGI,RENDERA' LA VITA MIGLIORE DI SAMUELE E FILIPPO CHE OGGI HANNO 8 e 9 ANNI MA CHE GIA' MI SENTONO PARLARE DI LEI E, NE SONO SICURA, IN FUTURO SAPRANNO TRARRE DA LEI E POCHI ALTRI OGGI, ma spero di più domani, L'ESEMPIO NECESSARIO PER ESSERE CITTADINI CAPACI DI ADEMPIERE IL LORO DOVERE.Il suo lavoro Senatrice rende l'Italia un posto migliore.LA SUA STESSA ESISTENZA FRANCA HA RESO LA VITA PIù BELLA.con tanto amore Franca Di Gennaro.

Ho più o meno lo stesso stile di vita dell'amica di Venezia che ha scritto prima di me. Ma ho la stessa intenzione. Eccomi. Il tempo (tiranno per tutti)è la risorsa migliore che posso offrire insieme a quello che so fare. Se serve...sono disponibile a dare un contributo, che sia anche solo imbustare lettere o aiutare sul blog o sul sito o quel che servirà.

Ripeto: eccomi.

E prima che un qualunque "NESSUNO" commenti questa mia proposta: non mi sentirei "sfruttata" se posso aiutare persone di buona volontà che, per una volta tanto, fanno del bene al paese in cui sono nata e per la libertà del quale tutta la famiglia dei miei nonni ha dato la vita.

Vale

Salve Franca.
La prima volta che sono entrata nel suo blog le avevo proprio scritto di rivolgersi tranquillamente a me/noi per qualsiasi forma di collaborazione inerente al suo lavoro. Se hai bisogno, pertanto, mi contatti pure. Mi occupo di informatica e di giurisprudenza. Deve essermi sfuggito esattamente di cosa ha bisogno, la prego quindi di volermi ragguagliare a riguardo. Abito nei pressi di Milano se le può far comodo. In attesa di sue la saluto cordialmente.

CASERTA - Via libera del Consiglio dei ministri
al piano per il rilancio del Mezzogiorno. Il "quadro strategico nazionale 2007-2013 prevede stanziamenti per circa 100 miliardi di euro", recita il comunicato diffuso dalla Presidenza del consiglio al termine del Consiglio dei ministri "fuorisede" che ha concluso la due giorni di vertice di maggioranza a Caserta. Il provvedimento prevede che vengono allocati i fondi Ue ed il fondo per le aree sottoutilizzate. Complessivamente sono 123 miliardi, di cui circa 100 per il Sud.

La Finanziaria sarà a rate. Il Consiglio dei ministri è stato anche occasione per discutere la possibilità di riformare l'istituto della legge finanziaria. A farsi promotore della necessità di cambiare, innanzitutto il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa. Il responsabile del Tesoro nel suo intervento ha sottolineato l'esigenza di suddividere la manovra in più provvedimenti, una sorta di finanziaria a rate, e di cambiare l'iter parlamentare: la commissione Bilancio avrebbe un ruolo centrale e il testo che arriverà in aula sarà presentato dal governo che accoglierà o meno le modifiche.

Si voteranno poi i saldi di bilancio dei singoli settori e i relativi gruppi di articoli con un meccanismo di voto semplificato. "Deve diminuire la mole complessiva della manovra di bilancio - ha spiegato - analizzando parte dei contenuti tra diversi strumenti legislativi e disribuirli nell'arco dell'interno anno".

Il nodo liberalizzazioni. Altro aspetto importante affrontato nella vecchia reggia borbonica è stato quello delle liberalizzazioni. "Abbiamo deciso di costituire, sotto la guida diretta del presidente del Consiglio, una vera e propria cabina di regia che riguarda le liberalizzazioni". Ad annunciarlo, in apertura della seconda giornata del vertice di Caserta, è stato il vicepremier Francesco Rutelli. La decisione è stata presa dal Consiglio dei ministri, che è tornato a riunirsi oggi in tarda mattinata al termine del seminario tra governo e maggioranza sull'agenda 2007. Un Consiglio dei ministri che, come ha sottolineato ieri il presidente del Consiglio, Romano Prodi, per la prima volta si svolge fuori Roma e che è intenzione del governo svolgere ciclicamente in giro per l'Italia.

La cabina di regia. "Abbiamo convenuto in modo molto semplice già dalla settimana scorsa - spiega Rutelli - che Prodi segua tutte le attività parlamentari riguardanti la concorrenza, l'attività di sistema e le liberalizzazioni perchè siano provvedimenti armonizzati tra di loro, come la riforma delle Authority, i trasporti, l'energia e la maggior parte sono già in Parlamento, come per esempio i servizi pubblici locali".

"Il ministro Bersani, che ne ha le competenze, sta studiando ulteriori liberalizzazioni che saranno presentate tra non molto tempo" ha detto ancora il ministro dei Beni Culturali, che ha spiegato: "i provvedimenti già all'esame del Parlamento che riguardano l'apertura dei mercati e la maggiore concorrenza devono essere coordinati perchè sono un elemento distintivo dell'azione del governo Prodi".

Di Pietro: "Non ci sono risse". Intanto il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, avvicinato in un bar di fronte alla Scuola della pubblica amministrazione dove si svolge da ieri il 'conclave' del'Unione, ha osservato che è "un grave errore continuare a descrivere ogni cosa che facciamo come momento di rissa o di incomprensioni". "In democrazia - ha aggiunto il ministro - si dialoga per trovare un punto di incontro, ma non è possibile che uno non possa esprimere le proprie idee e tutti debbano dire che c'è uno scontro con qualcun altro".

Mastella, le priorità per la giustizia. Semplificazione del regime delle nullità e snellimento delle notifiche: sono i primi due punti della lunga lista di interventi che il ministro della Giustizia Clemente Mastella ha in mente sul processo civile per questo 2007, e che ha presentato a Caserta. Tra le proposte di Mastella c'è anche quella di ridurre da 45 a 30 giorni il periodo di sospensione del funzionamento dei Tribunali e delle Corti nel periodo estivo.

De Castro, il piano per l'agricoltura. Due i piani di azione per il settore agroalimentare indicati dal ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro al vertice governativo di Caserta: il made in Italy e i giovani. Grazie agli interventi "di sostegno e incentivazione" previsti dalla Finanziaria, infatti, "fortemente radicati su impresa, competitività e sostenibilità", l'agroalimentare può "trainare la nascita di 'nuova impresa' e promuovere ingresso e crecita dei giovani nel settore", ha sottolineato il ministro.

Fioroni, "scuole come fondazioni". Applicare alle istituzioni scolastiche "lo stesso regime delle fondazioni, dal punto di vista fiscale e delle donazioni" con l'istituzione di un comitato esecutivo che affianchi il dirigente scolastico nella gestione dei fondi. E' la proposta formulata dal ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni a Caserta.

Chiti, subito il testo sul federalismo fiscale. Dovrebbe essere pronto entro poche settimane il provvedimento del governo sul federalismo fiscale. E' quanto ha detto il ministro per le Riforme Vannino Chiti nella sua relazione al seminario governativo di Caserta. Il ministro ha anche assicurato che entro poche settimane sarà approvato dal consiglio dei ministri un testo unico sugli enti locali.