Dante De Angelis licenziato!!! VERGOGNA! Franca Rame e Dario Fo

Da Franca Rame e Dario Fo

Questo è il testo definitivo della petizione online, e Vi chiediamo di darne ampio risalto. Chi vuole aderire all'appello, invii nome, cognome, azienda, qualifica, città, alla seguente email: bazzoni_m@tin.it    Saluti.

Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Spett.le Trenitalia Spa,

Vi chiediamo il reintegro immediato del macchinista, nonchè Rls, Dante De Angelis. Questo è un attacco a tutti gli Rls d'italia. Dante De Angelis ha solo ricordato che lo spezzamento degli Eurostar a Milano il 14 e il 22 luglio scorsi, sono stati degli incidenti molto pericolosi, e un campanello d'allarme, che pone con forza all`attenzione di tutti la questione della manutenzione, della progettazione e dei controlli sugli Etr. Non bisogna dimenticare che anche l'amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti, "ammise" in qualche maniera la questione, in un comunicato Fs : http://www.fsnews.it/fsnews/v/index.jsp?vgnextoid=816a183ad255b110VgnVCM...

Se adesso un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, non si può più permettere neanche di andare in assemblea, e dire i problemi che ci sono per la sicurezza sul lavoro nella sua azienda, che in questo caso riguardano anche tutti i cittadini, dato che i treni, bene o male, li prendiamo tutti, significa che siamo messi davvero male. Inoltre, è inammissibile che un licenziamento venga comunicato a voce. Gli è stato comunicato ieri 15 agosto 2008, mentre si era recato a lavoro per prendere regolarmente servizio (non ha ancora ricevuto la lettera di licenziamento che potra' vedere solo lunedi 18 agosto, dato che è stata notificata in giorni festivi e giace attualmente presso gli uffici comunali) Marco Bazzoni, Andrea Coppini, Mauro Marchi-Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Claudio Gandolfi-Edile. Email: bazzoni_m@tin.it


Commenti

Basta con questi abusi sui lavoratori... Basta! Basta! Basta! Non ce la faccio più a sentirli è un continuo... Finiamola!
Questo paese è diventato il Quarto Mondo in fatto di diritti umani e sociali...!

Parte una campagna per il reintegro del ferroviere che denunciò i guasti degli Eurostar

A Velletri con il macchinista licenziato per ritirare la lettera di Trenitalia

Andrea Palladino

VELLETRI

Oggi è il giorno dei burocrati, freddi, quasi irriverenti. Una lettera di licenziamento non inizia con nessuna formula di cortesia, è secca, va subito al dunque. Dante De Angelis, tornato ieri da Milano, ha atteso che aprisse l'ufficio dei messi comunali di Velletri, in una città deserta, ventosa. Ad attenderlo una busta del Tribunale, che gli conferma quel provvedimento che Trenitalia gli ha di fatto già comunicato a brutto muso, chiamando la Polfer, il giorno di ferragosto.
«Licenziamento per giusta causa», si dice alla fine di dieci righe fredde, che semplicemente respingono le controdeduzioni che il macchinista aveva inviato il 2 agosto scorso. Nessuna ulteriore motivazione. Lo aspettava anche un altro macchinista, in uniforme, con il distintivo delle Ferrovie dello stato, Mario Crociati. E' un rappresentante di base dell'Orsa, lo stesso sindacato per il quale Dante è rappresentante della sicurezza. La divisa è un segno non casuale, perché le ferrovie sono soprattutto loro, le migliaia di lavoratori, di macchinisti, costretti spesso a straordinari, a turni che significano fatica, tensione e che qualcuno poi chiama di «errore umano». In mano Dante stringe i fogli che raccontano questi ultimi giorni e la rivista «In marcia», che da sempre denuncia quello che tutti sanno: di sicurezza e di incidenti è meglio non parlarne. «Nell'ultimo anno abbiamo avuto 7 o 8 incidenti gravissimi - racconta Dante - vissuti direttamente da noi addetti ai lavori. Io sfido a trovare un solo comunicato di Trenitalia su questo». Il silenzio, questa la virtù del buon ferroviere, secondo la direzione dell'azienda.
CONTINUA

Aderito ...è una vergogna!!!
--------------------------------------------

dal Blog di Beppe Grillo

Corre, corre la locomotiva

Dante De Angelis, ferroviere, è stato licenziato per aver espresso la sua opinione sugli incidenti ai treni Eurostar. Due si sono spezzati in pochi giorni, il 14 e il 22 luglio, a Milano. Per mancanza di manutenzione e per usura secondo De Angelis, per errore di manovra da parte del personale secondo Trenitalia.

Dante è un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Era già stato licenziato nel 2006 per ver sottolineato l’insicurezza dei treni e reintegrato dopo sette mesi passati senza stipendio. Il giorno di Ferragosto è stato allontanato dal posto di lavoro, senza aver ricevuto neppure una lettera di licenziamento. Un trattamento che non si riserva neppure ai cani rabbiosi. Giancarlo Cimoli e Elio Catania che hanno contribuito all’attuale situazione delle Ferrovie dello Stato sono stati allontanati con milioni di euro di buonuscita (Perché cari politici? Perché?). Dante con un calcio nel culo.

La rivista storica dei macchinisti “Ancora In Marcia!” ha scritto: ''Il licenziamento di De Angelis assume i contorni di una sorta di rivalsa da parte dei massimi dirigenti FS sottoposti a procedimenti penali proprio a seguito delle denunce dei RLS”. La Segreteria Generale del SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia, con numerosi iscritti tra gli agenti della Polizia Ferroviaria è dello stesso parere: “Anche a nome degli oltre 5.000 operatori della Polizia Ferroviaria che ogni giorno sono in servizio sui treni e nelle stazioni per garantire la sicurezza ai cittadini che viaggiano, esprimiamo solidarietà piena al macchinista e RLS Dante De Angelis che ha denunciato i problemi legati alla rottura degli Eurostar e alla manutenzione. I problemi legati alla sicurezza dei convogli e alla manutenzione sono noti anche agli operatori della Polizia di Stato che i treni li frequentano per servizio e del resto alcune inchieste, portate avanti da autorevoli giornali, confermano che problemi esistono. Anche la magistratura, a quel che ci risulta, sta indagando su alcuni recenti incidenti".

Intanto, mentre Dante viene licenziato, un altro treno, il terzo in un mese si è spezzato in due. Un merci in una galleria vicino a Salerno. Quindici rappresentanti RLS hanno denunciato il fatto. Si aspetta anche il loro licenziamento da parte dell’ex sindacalista burro e cacao Mauro Moretti, oggi amministratore delegato di FS.

De Angelis non può essere licenziato per aver messo in dubbio la sicurezza degli Eurostar, fa il suo mestiere. Il blog sosterrà il reintegro immediato di Dante in Trenitalia, i passeggeri hanno bisogno di gente come lui, che pensa alla loro incolumità e non alla poltrona. Il blog, inoltre, si occuperà dei treni ad alta velocità e dei procedimenti penali contro i vertici delle Fs.

“Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva…”

Allegato: Contestazione disciplinare a Dante De Angelis e la sua risposta a Trenitalia

Alle ore 17.15 alla Torre Matilde il più che interessante dibattito sul lavoro “Salario, contratti, precariato, salute e sicurezza”, con interventi di Dante De Angelis, macchinista e Ris in ferrovia, licenziato per l’ennesima volta il 15 agosto scorso per aver fatto il suo lavoro, e Rossella Porticari delegata Ris della Piaggio di Pontedera, sospesa due giorni a inizio settembre anche lei per aver fatto il suo lavoro di rappresentante dei lavoratori alla sicurezza. Alla cassa della Festa in corso alla Torre Matilde e allo stand libreria si raccolgono le firme per la riassunzione di Dante De Angelis e degli altri licenziati in ferrovia.

(Dal manifesto di oggi 9 settembre)