CARNEVALE VIAREGGIO: DARIO FO E FRANCA RAME OSPITI D'ONORE - AGI

CARNEVALE VIAREGGIO: DARIO FO E FRANCA RAME OSPITI D'ONORE - AGI - Agenzia Giornalistica Italia - 16 gen 2008 - Il premio Nobel Dario Fo e la moglie Franca Rame saranno domenica gli ospiti d'onore del primo corso del Carnevale di Viareggio. ...


Commenti

Cara Rame,
premettendo che la comicità di suo marito non mi è mai piaciuta (forse anche per i suoi trascorsi repubblichini, vedi già le critiche al suo da Pasolini)mentre l'attuale fase storico-artistica molto di più, ed essendo il sottoscritto sì di sinistra ma non votante ormai da anni a causa dei dis-onorevoli che ci governano, ho apprezzato molto la sua scelta di dimettersi e di svelare finalmente a tutti, mediante prove e fatti, la normalità del ricatto, del ridicolo (vedi i politici che pur non presenti hanno il loro "angelo custode personale" che vota per loro), del compromesso, della complicità, della falsità (vedi promesse di ritiro da Iraq e Afghanistan), della concussione (vedi Mastella)che regna incontrastato in Parlamento e in Senato.
Grazie perchè Lei ha ancora una coscienza e una profonda etica, virtù ormai rare, anzi in via di estinzione.
Grazie. Certo che è triste sapere che solo un Di Pietro, o forse neanche lui, combatte per cambiare qualcosa. Come insegnante, leggerò la sua lettera assieme ai miei alunni, non per "sputtanare" la nostra classe politica, mi passi il termine, ma per avere speranza che anche grazie a persone come lei, le cose un giorno possano cambiare.
Grazie

La Repubblica SABATO, 19 GENNAIO 2008

Pagina XVI - Firenze

GLI ALTRI

Festa e non solo Viareggio ricorda i caduti Thyssen

FULVIO PALOSCIA

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IL sorriso graffiante del Carnevale di Viareggio, giunto all´edizione numero 135 (si attendono oltre 800 mila persone), quest´anno non può esimersi dalla realtà più dolorosa. Così il clou della cerimonia di apertura di oggi, alle 17 in piazza Mazzini, sarà il minuto di silenzio per ricordare le vittime del lavoro, con particolare riferimento ai sette operai della Thyssen Krupp che hanno perso la vita a Torino. Sarà osservato alle 18.50, quando la bandiera di Burlamacco sarà solennemente issata sull´alto pennone dall´ex ct della nazionale di calcio Marcello Lippi e dalla campionessa di pattinaggio su ghiaccio Barbara Fusar Poli. Sia oggi che domani (giorno del primo corso mascherato, alle 14.30, gli altri sono il 27 gennaio, 3, 5 e 10 febbraio) saranno presenti Dario Fo e Franca Rame che, domani, in uno stand sul lungomare, batteranno all´asta alcuni loro disegni per raccogliere fondi in favore di un´associazione a sostegno dei soldati vittime dell´uranio impoverito e delle loro famiglie. Come sempre trionferà la satira politica, ma saranno toccati anche i temi della pace e dell´ambiente. Tra i personaggi raffigurati sui carri, anche Beppe Grillo; Hillary Clinton terrà in pugno, da una parte, George W. Bush e, dall´altra, un cartello con scritto «Usa e getta»; Prodi e Berlusconi saranno mandati in discarica da Re Carnevale mentre Piero Fassino e Francesco Rutelli celebreranno il proprio «Matrimonio all´italiana». Due carri diranno la loro sullo scontro fra cattolicesimo e mondo islamico, mentre fuori concorso sarà in sfilata anche un colosso di cartapesta ideato da Michael Stuart, il creatore delle scene dei concerti dei Pink Floyd. Il premio «Burlamacco d´oro», sarà quest´anno consegnato a Lorenzo Beccati, inventore del Gabibbo. Torna infine la collaborazione con Telethon: la Fondazione Carnevale si impegna a favore di una raccolta fondi per l´adozione di un progetto sulla Talassemia B.
Arte, teatro di strada e attualità: è il segreto che ha portato il Carnevale di Foiano della Chiana, il più antico d´Italia, a quota 469 edizioni e che inizia domani (alle 15, 27 gennaio, 3 e 10 febbraio le altre domeniche di festa). Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici: sono i nomi delle quattro fazioni che, ogni anno, si battono a colpi di coriandoli e cartapesta e che stavolta hanno scelto temi come la natura che fugge dal mondo malato, o l´informazione accusata di manipolare la realtà quotidiana. Oggi parte anche il Carnevale di Castelnuovo Garfagnana (domani i corsi mascherati dei rioni); domani, infine, al via anche il Carnevale mugellano a Borgo San Lorenzo, con carri ispirati al cinema (dalle 15).

DOMENICA, 20 GENNAIO 2008

Dario Fo firmerà il manifesto 2009

«Farò un disegno choc. Come il carro contro la guerra»

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VIAREGGIO. Stavolta il colpo di teatro l’ha messo a segno Elio Tofanelli. Con un’abile mossa, davanti alla platea dei giornalisti, il presidente del Carnevale ha infatti strappato al suo illustre ospite - venuto a Viareggio per promuovere un’asta di disegni per raccogliere fondi a favore delle vittime dell’uranio impoverito - una promessa: quella di firmare il manifesto ufficiale del prossimo anno. Dario Fo - Nobel di lettere, ma anche di matita - è rimasto spiazzato giusto per un attimo. Ma, da anni amico del Carnevale di Viareggio, alla fine ha risposto sì.
Nel Duemila progettò un carro. Il prossimo anno la rivedremo nei panni di autore del manifesto?
«Beh, a questo punto credo proprio di sì. Come si fa a rispondere diversamente al vostro presidente? Comunque, per me, firmare il manifesto del Carnevale di Viareggio è senza dubbio un onore».
Naturalmente c’è ancora molto tempo a disposizione. Ma possiamo provare ad anticipare qualcosa?
«Senza dubbio sarà un manifesto shock. Come lo fu, otto anni fa, il carro che progettai contro la guerra. Del resto credo che un manifesto, per avere una buona riuscita, deve far parlare di sé. Mi viene in mente una foto che utilizzai per la locandina di un mio spettacolo: “Una risata vi seppellirà”. Era un muratore italiano che, in mezzo a due gendarmi francesi che lo stavano arrestando durante una manifestazione, se la rideva come un matto. Ecco, vorrei fare qualcosa del genere...»
Intanto è venuto con sua moglie a raccogliere fondi per i soldati vittima dell’uranio radioattivo.
«Siamo ospiti in uno stand di piazza Mazzini. Venderemo dei miei disegni per aiutare questi disperati, andati nella ex Jugoslavia per una missione di pace e che ora rischiano di morire».
Parliamo più in generale di Carnevale. Che pensa di questa festa?
«Che per fortuna esiste. Ci serve a scaricarci dai timori, dagli egoismi di tutti i giorni. Probabilmente se non ci fosse un periodo dell’anno come questo, certe tensioni verrebbero scaricate con la violenza. E allora, viva il Carnevale».
E di quello di Viareggio cosa pensa?
«Che con la sua storia e la sua satira è uno dei più interessanti al mondo. E che non avrebbe certo bisogno di personaggi come me per il proprio prestigio. Ma se proprio volete...»
Cla.Ve.