Buvette al Pantheon e portaborse

Oggi Franca è a Montpellier, come ha scritto nel post di ieri.

Io sono Carlotta, la sua assistente; da un paio di mesi lavoro qui all’ufficio del Senato.

Per non lasciare un’altra pagina bianca, oggi sarò io a soddisfare la vostra curiosità di sprechi. Mi tremano un po’ le ginocchia, spero di essere soddisfacente…

Buvette al Pantheon.

Forse per necessità, forse per vezzo, durante lo scorso governo, il Senato ha provveduto ad instaurare un roof garden, appellativo edulcorato di veranda, sopra il Palazzo della Minerva. Qui ha sede la prestigiosa biblioteca Spadolini. La vista mozzafiato dalla buvette è sull Pantheon; peccato che dall’omonima piazza, oltre la cupola non si possa evitare di scorgere una bruttura in vetro-cristallo-rame che deturpa il paesaggio.

Sebbene nel cuore della capitale il Piano regolatore non preveda alcun aumento di cubatura, il Senato ha utilizzato una “leggina”, il decreto legislativo «374», che prevede per ogni iniziativa edilizia di un organo statale di poter derogare alle leggi edificatorie.

Il sindaco Veltroni, appresa la notizia dal Corriere della Sera, ha chiesto all’Ufficio abusivismo edilizio di acquisire informazioni sulla vicenda. L’atmosfera a palazzo si fa pesante: cosa fare di una veranda di150 mq, dal costo di oltre 600 mila euro? Disfarsene, con ulteriore dispendio di denaro pubblico.

Il Presidente del Senato, Marcello Pera, sulle prime dichiara di non essere a conoscenza del progetto, poi chiede maggiori controlli, ed infine si reca di persona a visitare l’orribile veranda. Subito esprime «parere negativo». Giustizia fatta. (Corriere della Sera ed. Roma 9.6.04)

Resta da chiarire come mai nel giugno del 2003 il Senato avesse pubblicato un libro intitolato “La Biblioteca del Senato a Palazzo della Minerva”, che mostrava l’elaborazione grafica della erigenda buvette, perfettamente simile a quella poi eretta. Non solo. Il libro si avvaleva di una pregevole prefazione dello stesso, smemorato, Marcello Pera…

Meno divertente ma altrettanto sconcertante, il racconto della situazione dei collaboratori parlamentari, i cosiddetti “portaborse” (visitate il sito www.portaborse.net).

Partiamo dal 2003, quando, per vari motivi, cambiano le modalità di elargizione del sostegno ai deputati per i collaboratori. I nostri si approvano, manco a sottolinearlo, un rimborso (esentasse) di 4.190 euro per le spese di segreteria. Fin qui tutto chiaro. I parlamentari ricevono denaro come rimborso, di spese che non devono giustificare. La regolarizzazione dei contratti è lasciata al buon cuore dell’onorevole.

Questo porta all’aumento di collaboratori “in nero”, sottopagati e ultrasfruttati. Molti, per la miseria dello stipendio, sono addirittura costretti a lavorare in due segreterie per sbarcare il lunario. Durante un’inchiesta di Report sullo stipendio degli onorevoli l’On. Taormina dichiara di non avere collaboratori. L’intervistatore chiede perché non rinunci al rimborso, e lui “ Do il danaro a mia moglie, la quale fa beneficenza per i cani”… Col denaro pubblico…

Per risolvere questa situazione viene richiesto ai deputati di firmare un’auto-dichiarazione che certifichi se i loro collaboratori sono assunti a titolo oneroso (pagati) o non oneroso (gratis). Dalle 371 dichiarazioni risultavano, nel 2004, 587 collaboratori, 85 dei quali a titolo ONEROSO, i restanti 502 a titolo NON ONEROSO… Tutta buona gente?

Commenti

La storia della buvette che ha riportato Carlotta mi ha fatto venire in mente
una serie televisiva inglese ("Yes Minister") che ebbe un notevole
successo venti anni fa. I personaggi principali sono un professore
universitario prestato alla politica (vi ricorda qualcuno.???) diventato ministro (Jim Hacker)ed il sottosegretario del suo ministero (Sir Humphrey Appelby). Tutta la comicita` si gioca nel tentativo del primo di fare delle riforme per ottenere visibilita` e successo e nello sforzo del sottosegretario burocrate (quasi sempre vincente) di impedire queste riforme. In uno degli episodi il ministro si deve presentare davanti ad una commissione parlamentare che deve valutare l'efficienza del ministero. Ecco una discussione a proposito di come giustificare la spesa di 75000 sterline per la realizzazione di un giardino pensile presso gli uffici del ministero.

Jim Hacker: "Why on earth are we building roof gardens on offices?"

Humphrey Appelby: "We took over the office design from an American company that was going to occupy it. It just happened that nobody noticed the roof garden on the plans..a tiny mistake..the sort anyone could make"

Jim Hacker: "Tiny? 75000 pounds. Give me an example of a big mistake."

Humphrey Appelby: "Letting people know about it"

Il sottosegretario Appelby a questo punto deve giustificare questo
spreco davanti alla commissione. Ecco come si difende

Committee member: "Well, let's come to the roof garden"

Humphrey Appelby: "With pleasure. It was part of a wide variety of roof insulation schemes which the government undertook to test, in the interest of fuel economy.

Committee member: "75000 pounds???"

Humphrey Appelby: "It was thought that the sale of flowers and vegetable produce might offset the cost"

Committee member: "And did it?"

Humphrey Appelby: "No"

Committee member: "So You've wasted 75000 pounds!"

Humphrey Appelby: "It was government policy to test all proposals for fuel saving. "

Committee member: "At this fantastic waste of taxpayers' money? You agree the money was wasted?"

Humphrey Appelby: "It is not for me to comment on government policy. You must ask the Minister"

Scusate se non l'ho tradotto, ma l'humour inglese si perderebbe..
(ovviamente posso tradurlo per chiunque lo voglia)
un abbraccio
Carlo

Ho letto sul Venerdì di Repubblica del 17 novembre che Enrico Costa, figlio dell'onorevole Raffaele Costa,ha preso di mira il Dap(Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria), che dipende dl ministro della giustizia MASTELLA.
Il dap vuole acquistare 36 nuove BMW per il valore complessivo di 1,7 milioni di euro. L'obiettivo è "rinnovare il parco auto di rappresentanza". Costa afferma: "E'una scelta votata al lusso e assolutamente inopportuna".

E' sicuramente uno spreco, ma stiamo parlando di Mastella: qualche macchina in più a disposizione per i suoi spostamenti da destra a sinistra dobbiamo pure lasciargliela...no?
Baci
Francesca

All'incirca un mesetto addietro, ho visto un servizio in TV in cui si vedeva arrivare un'auto blu con tanto di autista in divisa, dalla quale scendeva Bruno Vespa.
Si è poi intrattenuto a dialogare e rispondere alle domande del giornalista per poi risalire e ripartire di gran corsa...
Dove doveva andare così di fretta con quell'auto blù, ma soprattutto perchè quell'auto blù era a sua disposizione?

caro maurizio, grazia per la notizia. mi informerò. ho il dubbio che possa essere della rai. a quel livello è probabile. ti farò sapere.

Ho deciso di fondare una associazione. cercate di diffondere la notizia il più possibile. cercate di convincere i vostri amici con siti, di ospitare un link collegato al mio blog, sto preparando qualcosa di molto interessante rispetto agli sprechi di stato ecc. ma dovremo essere in tanti, ma tanti!

un abbraccio franca

cara franca io mi occupo di disabilità ma se vuoi sono disponibile a ospitare un tuo link, bella idea quella dell'associazione , tienici informati , ti ho scritto un'e-mail sull'argomento disabilità . se hai un po' di tempo (trovalo ti prego) leggi e speriamo tu trovi la possibilità di aiutarci a portare avanti le problematiche che ho evidenziato, cari saluti e buona serata.

cara Franca sto rileggendo gli scritti del tuo sito e l'idea della associazione mi piace sempre di più e che dici dell'idea di coinvolgere il più possibile anche le donne ? pensa che bello sarebbe un Presidente donna anche al Quirinale,io sono contro le quote rosa perchè ritengo che le donne che hanno potenzialità e tu ne sei u esempio non abbiano bisogno delle gentili concessioni dei maschietti (uomini non mi lapidate) ma devono dimostrare che lavorarano bene e operano veramente per il bene comune, vai avanti !!!!!!!!!

CARA FRANCA , qualche giorno fa leggendo un mio commento riguardante le malattie rare e la disabilità mi hai chisto alcuni suggerimenti ti ho inviato una mail con alcune problematiche inerenti l' argomento sia alla tua casella posta elettrica del Senato che l'altra indicata , spero riuscirai a leggerla rubando un po' di tempo alla politica, grazie , marina

Scrivo questo commento solamente perchè vorrei ringraziare Franca Rame per le notizie e per gli aggiornamenti che porta a nostra conoscenza.
E' la prima volta che un parlamentare si "abbassa" a rendere note certe questioni riguardanti così da vicino la vita, i metodi, i privilegi e quant'altro riguarda la loro stessa attività.
Sino ad ora tutti quanti se ne sono ben guardati....
L'aggiunta poi di informazioni sugli sprechi che si commettono a spregio degli italiani che al mattino presto e con sacrificio si alzano per guadagnarsi il pane.... fanno di questo blog e di queste informazioni che Franca Rame ci "passa", un elemento importante non solo per la curiosità che suscita, ma anche per la doverosa informazione che tutti i politici e partiti dovrebbero dare a noi cittadini.
Grazie.