Le donne che all'Infedele "si tacciono" e portano tanta pazienza...

Lettera di B.G. a Franca Rame

Vedendo e ascoltando il nostro ministro per le pari opportunità Pollastrini ieri (4 ottobre ndr) all'Infedele, esprimersi sul drammatico caso dell'uccisione di Hina da parte del padre, ho avuto conferma di come sarebbe giusto votare donna se a scegliere chi debba fare il ministro non fossero gli uomini.

Perché mentre era del tutto condivisibile e sacrosanto quanto detto da Susanna Camusso sull'intangibilità del corpo e della libertà femminile "a prescindere" dall'etnia che lo viola (visto che era questo il tema da porre in primo piano dalle stesse donne presenti, e cioè l'AUTODETERMINAZIONE delle donne delle diverse etnie e di quella italiana ovviamente e la solidarietà ed il sostegno delle altre donne e delle ministre di questo governo a questo fine e non quella dei loro TUTOR), la proposta di utilizzare il risicato budget messo a disposizione del suo ministero delle pari opportunità da parte di questo governo per organizzare un grande convegno e/o incontro per chiedere agli uomini delle diverse etnie, appunto, cosa sia consentito che le loro donne facciano e quanta libertà possano avere, è cosa che mi ha fatto inorridire.

Cosa sulla quale ha avuto per fortuna da obiettare Gad Lerner non certo le altre donne presenti che mi pare continuino a tacere, sostanzialmente, anche quando, caso più unico che raro, viene messo a loro disposizione un programma per farsi sentire.

Che poi Natalia Aspesi abbia esortato a "portare pazienza" (quando l'arco temporale di questa "pazienza" evidentemente ha significato e significherebbe la morte di una ragazza e lo stupro e la violenza su tante altre), è cosa che più che lasciarmi sorpresa mi ha lasciato, davvero, di stucco!
Cordialmente.
B.G.

Commenti

Sono appena entrato nel sito:lo trovo caotico e non riesco ad orizzontarmi. In realtà io vorrei solo inviare,per conoscenza, questa mail dochisciottesca contro, nientemeno,la stupidità umana e su come la RAI tratta le donne. Ho trovato,nel mare dei blog, questo.(il mio intervento centra appena più di un cavolo a merenda, ma non sapevo come comunicare, non c'è un indirizzo mail,o non l'ho visto..) Come ultimo venuto sono presuntuoso forse, ma mi permetto di dare un consiglio: razionalizzare un pò il tutto e renderlo più friendly, anche per chi non è una volpe-dei-blog!

Della donna vedo che non si parla un granchè,e la cosa mi stupisce. D'altra parte carissima Franca, fai già così tanto, che almeno a dormire ogni tanto ci dovrai andare pure tu! Un abbraccio e grazie di esistere!!

Paolo

Ecco la mail che ho inviato a mezzo mondo:

La perfezione non è di questa terra,lo sappiamo. Perfetta non è neppure la RAI, al di là del fatto che le sue trasmissioni, nel complesso, sono qualitativamente superiori agli standard europei (e chiunque sia stato in Francia o in Inghilterra, o in Germania, ed abbia esplorato con cognizione di causa quelle produzioni non potrà che darmi ragione)
In piena crisi mondiale dei Reality, ecco però che la RAI, attentissima a soddisfare i più infimi gusti nazional popolari, propone questa "cosa", che mi auguro non costi le solite esagerazioni a noi poveri abbonati, ai quali non resta delle volte che provare una profonda sensazione di scoramento. Si è risparmiato sui conduttori, entrambe figure di mezza tacca, e meno male.. Si è risparmiato, mi pare e spero, sugli allestimenti. Premetto che ho assistito a brevi stralci della trasmissione, poco più di uno zapping, tanto è stato il disgusto profondo che ho provato alla vista di così profondo squallore! INDECENTE!!! Non ci sono aggettivi altri che possano descrivere questa porcheria. Andare a raccattare nell'immondizia un vecchio e usurato format, riproporlo ad un pubblico onnivoro e di basso livello culturale..Potremmo definirla un'operazione camp? Il trash che supera sè stesso e che si nobilita e recupera attraverso una funambolica operazione dove la vacuità assume valore tramite l'eccesso? A quando, allora, la proposizione in versione italiana del mitico Jerry Springler Show?? Almeno quello, preso a dosi opportune e con un sufficiente distacco critico, può anche davvero spiazzare e far morire dal ridere!!(vedi lotte fra sorelle nane,lesbiche ed incestuose,avviate alla prostituzione da magnaccia alcoolizzati e pedofili, il tutto condito da turpiloqui estremi,calci,pugni e sputi...Bella roba,talmente esagerata che fa solo ridere...) Speriamo che, una volta tanto, la RAI riesca a precedere il trash mediasettiano, invece di emularlo in modo pecoresco, come pare aver fatto sinora con una già più che ben nutrita serie di spettacoli indecenti, fattorie, isole dei disgraziati, ristoranti dei dementi, centri di recupero per relitti della notorietà.
L'immagine della donna ne esce distrutta e bastonata, alla faccia delle tanto sudate conquiste del femminismo. Le suocere, nella loro "Villa Suocerina" (complimenti per il nome, è impossibile pensare ad una scelta di gusto peggiore) sono personaggi rivoltanti. Le pretendenti...lasciamo perdere, e il fatto che, almeno al momento, non si presentino perennemente nude a gambe aperte, non ruttino e non scorreggino, non migliora di molto la loro immagine. Di nuovo ed ancora la donna come essere sottoposto e non pensante, senza anima, in preda alle tempeste ormonali che guidano i sui capricci e le sue isterie. Sia la vecchiaccia sadica che la sua giovane vittima accomunate da stereotipi negativi che perpetuano un'immagine che si sperava in piccola parte superata.

Gran voglia di burka, fa venire questa trasmissione.Per qualche frazione di secondo ci si può dimenticare che è tutto finto. Fa venir voglia di tappare la bocca a quelle stupide gallinacce e gallinette starnazzanti, assecondando spiriti repressivi e censori che speravamo assopiti. Il target di queste produzioni è di basso livello culturale e, spesso, anche intellettivo. Non capirà nulla di quello che sto scrivendo, così come non è in grado di comprendere e realizzare che questi reality, Sposa inclusa, non sono altro che fiction! I poveretti ne parlano fra di loro, scrivono commenti sui forum sulle gesta dei partecipanti, che considerano reali, addirittura spendono i pochi euro presenti nelle loro striminzite schede telefoniche per inviare sms, per il mitico "televoto". Che pena mi fanno, provo davvero una stretta al cuore, un misto di tenerezza e di compassione, per queste persone così brutalmente prese per il culo. E poi tanto clamore per due ragazzini scemotti, scemotti come siamo stati tutti a quelle età, che prendono in giro un handicappato,lo filmano e lo buttano in rete? La RAI prende in giro masse costituite da sprovveduti,ignoranti,a loro modo un pò "handicappati", spilla loro le monetine dal borsellino... Di Mediaset ne esiste già una e i bovini e gli ovini hanno già vasti pascoli a disposizione.

benvenuto Paolo.
Hai ragione , rispetto ad altri siti e' un' po' caotico, ma ti da' subito l'immagine, anzi la multiimmagine dei suoi partecipanti.
C'e' chi lo trova troppo libero, chi lo trova troppo repressivo..
come guida pratica, ti posso dire dal mio piccolo che la guida e' costituita dalla lista "messaggi recenti del blog" che trovi sulla destra.
Quella e' la lista degli argomenti.

l'accesso puo' anche essere fatto tramite "gli argomenti principali del blog" che raggruppano gli argomenti ( ma non i post, se sono stati messi a sproposito...ma questo non e' imputabile al gestore del blog)

Il punto migliore per inserire una nuova proposta, un nuovo argomento
che non trova collocazione in argomenti già aperti, consiste nel mettere un commento sotto la foto della home page.
Buona permanenza tra noi ( la concisione, mi raccomando, la concisione! )

ancoraspero.. di esserti stato utile