XXVII PUNTATA - SESSO?

DIALOGO CON LA NIPOTE

Poveraccia... non sapevo niente di niente... Ora è diverso.
È per questo che ho deciso di parlare alla mia nipotina... non voglio che cresca un'oca sprovveduta com'ero io.
Le voglio raccontare tutto, informarla con delicatezza su ogni cosa, anche la più scabrosa.
"Nonna, nonna, parlami dell'amore!"
"Va bene... mettiti qui buona... e ascolta.
Diciamo che all'origine fra gli uomini e le donne che vivevano qualche centinaia di migliaia di anni fa... il problema del sesso era molto semplice..."
"Dici di quando stavamo nelle caverne e avevamo i peli come delle bestie?"
"Sì, a quel tempo... Anzi, ti dirò che proprio come gli animali, molto probabilmente quegli umani sentivano il desiderio di fare... le cose lì..."
"Le brutte cose?"
"Non erano brutte cose..."
"La suora all'asilo dice di sì..."
"Ti sembra che il tuo cagnolino quando salta addosso alla cagnolina..."
"Ah, dici quando cuccano?"
"Cuccano?! Ma chi ti ha insegnato certe espressioni?"
"Ma cuccano o non cuccano?"
"Sì, cuccano. Beh, in quel caso ti sembra facciano delle brutte cose? Loro sono innocenti... È come un gioco..."
"Ah ecco... quando lo fanno i cani e i gatti che sono innocenti è un gioco e se cuccano gli uomini con le donne che sono intelligenti diventa una sporcaccionata?!"
"No, neanche... anzi, accoppiarsi è sempre una cosa meravigliosa... dipende con chi e come la si fa.
Insomma dicevo, un tempo anche le donne e gli uomini provavano desiderio di congiungersi... ma una sola volta all'anno."
"E facevano quelle cose lì d'amore una volta sola?"
"Sì, per una mezza dozzina di giorni... di seguito..."
"Come le Olimpiadi?"
"Sì, ecco... quasi..."
"E tutto il resto dell'anno niente giochi del cucco?"
"No, niente."
"Dio, che noia!"
"Come che noia?"
"Dico, se non si cucca... non c'è manco la televisione, Beautiful... il 90° minuto..."
"Ma avevano altro a cui pensare che a Beautiful e al calcio... dovevano procurarsi da mangiare... c'era il problema della sopravvivenza, del difendersi dalle tigri con i denti a sciabola... dai mammut, dalle tribù nemiche..."
"Dal governo..."
"Ma no, non c'erano ancora i governi..."
"Ah no?... Non c'era la televisione, non c'erano le squadre di calcio... non c'era il governo... e allora Berlusconi cosa faceva?"
"Su, su, non dire stupidaggini...
Ad ogni buon conto questo periodo... come dire... ciclico... del fare all'amore, appena la razza umana si è un po' evoluta... è cessato."
"E hanno incominciato a farlo sempre?"
"Sì... quando ne avevano voglia."
"Che bello!"
"Era il tempo delle così dette società matriarcali.."
"Cosa vuol dire?"
"Vuol dire che le mamme avevano tutto il potere."
"Le mamme comandavano?"
"Sì..."
"Beh, più o meno come adesso..."
"Ma no... nel senso che la madre e la maternità erano considerate sacre."
"Come la Madonna?"
"Brava! Solo che la dea madre non era vergine."
"Ah no?"
"Anzi, il sesso, era considerato il seme della vita! E far l'amore era il modo più semplice per unirsi a Dio... l'energia dell'universo."
"Ah, invece di mangiare l'ostia consacrata... facevano l'amore?!"
"Più o meno."
"Ecco perché ho sentito dire 'la comunione dei sessi..."
"Esatto."
"La comunione almeno una volta... la domenica."
"Beh, volendo..."
"A digiuno."
"Cosa?!"
"La comunione si fa a digiuno se no è peccato."
"Ma per quella dei sessi non è d'obbligo."
"Però si fa nudi?"
"Sì, certo.
"Nudi col pelo?"
"Sicuro..."
"In chiesa?"
"Ma no... che chiesa..."
"Però prima dovevano confessarsi."
"Ma che dici?! Non c'erano i preti allora."
"Ah no? E dei confessionali cosa ne facevano? Cabine da spiaggia?"
"Senti, la smetti di fare la spiritosa?... Vuoi che ti racconti o no?"
"Sì, sì, racconta... E fin quando è andato avanti 'sto matriarcato?"
"Fino a quando non sono arrivati i guerrieri..."
"I guerrieri?"
"Sì. Prima gli uomini, tra di loro, si picchiavano ma solo a botte di sassi e di bastoni... poi hanno cominciato con le lance, l'arco, gli scudi, le corazze..."
"Ed è lì che hanno perso il pelo?"
"Come?"
"Le corazze... portando le corazze hanno perso il pelo... ma non il vizio!"
"Può darsi. Ad ogni modo i guerrieri si sono presi il potere e hanno cominciato a comandare sulle donne, sui figli... sono nati gli schiavi, la proprietà... le prostitute..."
"Come dire, le puttane?"
"No, non si dice "puttana"!
"Battona?"
"Nemmeno! Sono espressioni triviali... piene di disprezzo...
"Hai ragione nonna, se è il mestiere più antico del mondo, un po' di rispetto, per dio!"
"Il mestiere più antico? Chi ti ha detto 'ste fesserie?"
"L'ho sentito dire un sacco di volte."
"Beh, sono frottole. 'Sta balla della prostituzione che è il mestiere più antico del mondo l'hanno tirata fuori apposta per convincerci che le donne son tutte puttane."
"Hai ragione... qualcuna ce ne è pure che si salva."
"Senti, nelle società matriarcali non c'era bisogno di prostituirsi... tutti andavano a letto con tutti..."
"Solo durante la comunione però..."
"Ma non è la comunione che pensi tu. Per l'uomo primitivo, l'idea di pagare una donna per farci l'amore era una cosa assurda."
"Ah sì? Le pagavano in natura?"
"Non scherzare! Ci si donava... per il solo piacere... gratis."
"Gratis? Ah, come promozione commerciale!"
"Spiritosa! Pensa che fino ad un secolo fa presso alcuni popoli primitivi dell'Africa fino all'arrivo dei bianchi la parola "puttana", non esisteva."
"Puttana non esisteva?"
"Già... E anche in certe comunità montane del nord Italia fino all'arrivo dei romani..."
"E neanche figlio o figlia di puttana, esisteva?"
"No."
"E allora, con rispetto parlando della sua mamma... come la chiamavano la Tiziana Maiolo?"
Spero che la mia bambinetta ci abbia capito qualche cosa.