convegno

Ad Alcatraz, dal 9 all'11 giugno si terra' un convegno sullo spreco dello stato italiano, promosso dalla senatrice Franca Rame, per censire le follie d'Italia. Non è infatti un mistero che parte della disastrata situazione economica del nostro Paese dipenda dalla grande quantità di denaro e risorse che l'amministrazione pubblica getta dalla finestra.

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Commenti

Cara Franca,
ho letto della tua iniziativa in merito al centro studi sullo spreco dell'amministrazione pubblica e sono qui ad offrirti la mia piu' totale collaborazione.
Nel merito delle opere pubbliche sottoporrei alla tua attenzione la possibilita' che qualsiasi opera venga ristrutturata o venga realizzata ex-novo, abbia come informazione sul CARTELLO LAVORI, non sono la Societa', il responsabile lavori, la licenza comunale o regionale etc. ma anche IL COSTO DELLA SUA REALIZZAZIONE nonche' la DATA DEL FINE LAVORI. Credo che iniziando a fornire ai cittadini una completa informazione si puo' meglio sensibilizzarli e renderli partecipi, fors'anche farli in....., di piu' ma non e' questo lo scopo con cui la propongo. Sottopongo alla tua attenzione un'idea CHE NON HA COSTI quindi sono piu' propensa a credere di facile risoluzione in quanto non abbisogna di alcun stanziamento di fondi per la sua realizzazione e prende in considerazione anche la TRASPARENZA di cui si parla soltanto.
Un cittadino potra' cosi', se vuole, farsi una passeggiata nella sua citta' e prendere atto di quello che si sta realizzando e con quali costi.
Un po' come... nei supermercati, si gira con il carrello e si fa la spesa, qui si gira con un taccuino e si prende nota.
Si potra' cosi', al sabato, magari fare la spesa privata e nei ritagli di tempo o la domenica fare la spesa pubblica. Ironizzo presentandoti questa idea, ma se mi permetto di farlo e' perche' penso di essere compresa in spirito di cio' che ho espresso, sia in sensibilita' che in humor da colei che per la sua storia riesce ad avere queste sfumature e colpi d'occhio della realta' quotidiana. Ti ringrazio per l'attenzione prestatami e ti auguro di poter svolgere il tuo lavoro con le sensibilita' che ti sono proprie e che hai piu' volte manifestato, anche se Roma ha come monumento principale (a monito? ;-))) ) il Colosseo, fortunatamente non e' piu' in uso ma rimane pero' nello schema mentale di molti, ti saluto con il pollice alzato.
Auguro a tutti una buonagiornata
Simonetta

O quelli che hai letto non erano in regola, perché ciò che suggerisci è già previsto dalla Circolare Ministero LL.PP. del 1 giugno 1990, n. 1729/UL e succ. modifiche, una ricerca con Google ti avrebbe aiutato ad evitare il post, ed avrebbe evitato la mia perdita di tempo nel verificare le tue affermazioni.

Un sintetico "au revoir"...ora capisci perché non mi garbano più come prima i blog (chi commenta con faciloneria, soprattutto).

Ps. qui trovi un esempio di cartello, come noterai, c'è tutto ciò che dici.

Pps. Se ho sbagliato a interpretare la legge, chiedo venia...e le dovute eventuali correzioni, non sia mai che il precedente governo abbia cancellato proprio quegli obblighi :-)

Caro Nexus, se hai deciso di porti in modo che ognuno che si confronti sia da te istigato a dare il peggio di se stesso, fallo pure. Non raccolgo questa provocazione, mi reputo grande, anni 50, e vorrei comportarmi come dall'eta' per lo meno ci si aspetterebbe.
Per averti, ed io lo so come ho scritto quel post, bonariamente, bonariamente ripeto domandato una tua riflessione, adesso apriti cielo, ogni cosa che scrivo replichi sentendoti parte offesa, cercando il pelo nell'uovo per sentirti leso. Perche' dare per scontato che sia faciloneria, potrebbe essere ignoranza, e tu dalla tua potresti colmare questa lacuna o ignoranza, oppure tu sai tutte le leggi civili, penali,amministrative tanto che quando asserisci un qualcosa o la scrivi sei la bocca della verita'? Potra' sfuggire anche a te qualcosa oppure no? Non ho idea di dove tu risieda io a Roma, e se passi davanti alla ristrutturazione dell'obelisco che stanno facendo a P.zza San Giovanni NON C'E' SCRITTO IL COSTO DEI LAVORI, c'e' solo un cartello con il nome della ditta, e se da venerdi scorso, non ne hanno aggiunti altri, questo e' lo stato delle cose.
Quando scrivi:
una ricerca con Google ti avrebbe aiutato ad evitare il post, ed avrebbe evitato la mia perdita di tempo nel verificare le tue affermazioni.
Ti suggerisco di non leggermi quando scrivo, cosi' non avrai perdite di tempo, nessuna in assoluto. Gli isterismi sono nostri, di noi donne ;-))) cavolo non prendetevi pure quelli, scusami non ho idea, ma ho associato nexus con un genere maschile.
Comunque possiamo ritirare le fila di questi confronti avuti, personalmente non vi daro' seguito, pero' gradirei piu' tolleranza in generale verso tutti, come ho avuto modo ieri di risponderti da Jacopo, se non e' possibile questa tolleranza allora piu' ignoranza, ;-))) nel senso ignorami non mi leggere non mi rispondere. Se poi hai modo di sentire tutti coloro che condividono con te, con noi questo spazio, ed il pensiero della maggioranza e' che io sia di disturbo con la mia faciloneria etc. fatemelo sapere ed io mi asterro' dall'intervenire.
C'e' un aforisma di Karl Kraus che trovo d'attualita'.
La guerra in un primo momento e’ la speranza che a uno possa andar meglio, poi l’attesa che all’altro vada peggio, quindi la soddisfazione perche’ l’altro non sta per niente meglio ed infine la sorpresa perche’ a tutti e due va peggio.

Auguro a tutti una buonagiornata
Simonetta

E allora scusami tu e scusatemi tutti, ma:

1) Converrai con me che se voglio suggerire qualcosa per prevenire lo spreco dello Stato Italiano, spetta a me, prima di sparare cavolate, documentarmi;

2) La mia non era una provocazione, ma una puntualizzazione e scusami per l'ennesima volta se sono troppo precisino, ma ci terrei che le proposte fatte a Franca fossero serie e verificate;

3) Certo che mi capita di sbagliare e non mi considero depositario della verità, ma non mi costa nulla girare un po' su Internet prima di aprire bocca su qualsivoglia argomento...purtroppo in molti non lo fanno;

4) Non c'era nulla di personale, avevo già tentato qui su questo blog (non su Marte) di correggere un post di un altro utente sugli emolumenti ai parlamentari (riportando la pagina con le cifre esatte) e mi è stato risposto che non importava se i numeri erano sbagliati (sic!) anche se superiori di 4 volte e con bugie annesse...ormai mi arrendo all'evidenza, viva il pressapochismo! :-(

5) Non c'era bisogno di scrivere 38 righe per mandarmi a cagare;

6) Addio e buona giornata a tutti, tolgo il disturbo.

Scusandoci con gli altri, perche' potrebbero non essere interessati a quanto ci scambiamo, ma leggendo le prime righe possono interrompersi non tediandosi.
Io invece vorrei comprendere.
1) - non proponevo tutta l'articolazione di una legge. Segnalavo un'idea, avresti potuto semplicimente rispondere: Ehi, Simonetta esiste e'........ se non ti risulta puoi documentarti segnalazione sito etc. Ciao. Ed io ti avrei risposto lo so, ma non la vedo applicata, Roma e' piena di cantieri ma quei pochi a cui ho modo di avvicinarmi non hanno piu' questa indicazione. E sarebbe finita li.

2) - La puntualizzazione e' all'inizio, la provocazione viene quando scrivi:
... una ricerca con Google ti avrebbe aiutato ad evitare il post, ed avrebbe evitato la mia perdita di tempo nel verificare le tue affermazioni.
Un sintetico "au revoir"...ora capisci perché non mi garbano più come prima i blog (chi commenta con faciloneria, soprattutto).
Se omettevi il seguito, a mio parere potevi giustamente dire che era una puntualizzazione (che forse indica l'energia impiegata, si puntualizza, si precisa etc ) io invece la chiamo diversamente, la chiamo informazione, in quanto e un qualcosa che prendo da te, che mi arricchisce, e che potro' offrire di nuovo. Il seguito e' uno sterile commento, che e' giusto che tu esprima, ma che non mi riguarda. Meglio, chiarisco, non mi riguarda nel senso che non sono stata io a farti perdere tempo in un approfondimento, che, giustamente per il tuo modo di essere, di porti, che posso anche apprezzare se non prendi tutti a bacchettate, hai ritenuto tu, hai deciso tu di dover fare.

3- Tu scrivi: Certo che mi capita di sbagliare e non mi considero depositario della verità, ma non mi costa nulla girare un po' su Internet prima di aprire bocca su qualsivoglia argomento...purtroppo in molti non lo fanno;
Ebbene caro Nexus, tu hai girato in internet, quindi apri bocca ben sapendo quello che dici, perche' appunto ti sei documentato poi chiudi con un pps in cui dici:
Pps. Se ho sbagliato a interpretare la legge, chiedo venia...e le dovute eventuali correzioni, non sia mai che il precedente governo abbia cancellato proprio quegli obblighi :-)
Cioe' anche documentando tu non sai se la legge sia stata cambiata o no, potresti allora, forse, parlare anche tu non sapendo, ed il fatto di domandare scusa non e' che ti assolva. Non hai potuto verificare se la legge sia stata cambiata o no con sicurezza in internet e dici ad altri di aprire bocca dopo aver fatto un giro in internet. Un altro ossimoro, non credi?
4 - sul pressapochismo non commento potrei rimandarti al punto 3, ed entrambi potremmo stringerci la mano. Vorrei offrirti una sfumatura, ci sono persone che a volte bisogna seguirle in spirito in cio' che vogliono manifestare, altre invece che sono piu' pratiche piu' concrete. Non ho idea se tu hai mai visto il programma CHETEMPOCHEFA, ebbene le domande di Fazio sono piu'... non so spiegarti a volte vi percepisco la curitosita', il rispetto a seconda l'ospite di turno, insomma e' uno che parla con il cuore, con i sentimenti. Quando invece e' il rettore a fare le domande qualsiasi domanda faccia e' riconducibile al suo essere matematico, prende spunto da un assioma matematico per fare una domanda. La trasmissione e' bella perche' ci sono entrambi. A volte mi stuzzicano alcune idee del rettore, ma capisco meglio gli ospiti che strabuzzano gli occhi come per dire: ma da dove e' partito per fare questa domanda? Non c'e' nesso, eppure per lui c'e'. Ecco il mio gioco e' scoprire quel nesso che per lui c'e' ed io invece lo debbo scoprire. Certo e' un mio gioco, non e' detto che lo comprenda o che ci riesca pero' il solo avergli dedidato un po' del mio tempo mi ha fatto avvicinare al punto di vista di un altro, giusto o sbagliato che sia ho potuto constatare che ve ne e' uno diverso dal mio. Non mi irrita che il rettore parta da Einstein per domandare l'eta' di un ospite in studio ne prendo atto, non mi inqueita, non stravolge la mia vita altrimenti sono gli altri a governare le mie emozioni, se ne sono io la padrona un altro potra' chiarirsi, spiegarsi ma non farmi inc.....re.

5- Non ho scritto 38 righe per mandarti a cagare, questa e' una tua conclusione. Ho scritto 38 righe per spiegarti cio' che sentivo e cosa sentivo di te. Come ora ne avro' scritte 40/50 boh? ma non sono importanti le righe bensi' i contenuti. Io ci tengo a comprendere le persone posso non concordare, pero' comprendere non significa accettare, significa prendere con se, avere quella sfumatura, se servira' la usero' altrimenti stara' li'.

Ora scappo perche' debbo prendere il treno delle 17,40.

A ritrovarci e buona serata.
Simonetta

Buon giorno a tutti

Ho votato Franca Rame perche' ho creduto particolarmente valida l'idea della lotta agli sprechi. E noto che i primi incoraggianti passi si stanno facendo. Brava Franca!
Vi domando se dal Convegno di Gubbio e' nato un organismo ad hoc sulla QUESTIONE PENITENZIARIA.
Esistono sicuramente carceri costruite ed inutilizzate.

Perche'? Quante sono? Quanti detenuti possono accogliere?

Rimanendo fortemente contrario a qualsiasi forma di indulto, trovo oltremodo vergognoso che un paese G7 possa avere un sistema carcerario fortemente sottodimensionato alle reali esigenze del Paese, generando condizioni di vita opprimenti.
La certezza della pena e' un valore che dovremmo tutti sostenere,chi sbaglia DEVE pagare. Fino alla fine. Ma servono le strutture adatte per fare cio': agenti di Polizia preparati, tribunali efficienti e carceri capienti. Per tutti i colpevoli, assassini compresi!

Liberare "momentaneamente" le carceri e' un pagliativo assolutamente inutile, il problema del sovraffollamento si presentera' ancora in futuro. Servono semplicemente piu' carceri. Alcune gia' realizzate, ma lasciate marcire!

La lotta che Franca sta organizzando contro gli sprechi e' lodevole.
La giustizia e l'umanita' ne gioveranno.Ne sono certo.

Roberto