XVIII PUNTATA - SESSO?

Andiamo in loco. (Si avvicina al pannello) Dov'è situata questa parte che, se stimolata, permette alla femmina di raggiungere l'orgasmo? Mio marito giura che è qua (indica un punto di un fiore del tabellone). Qui c'è la clitoride... che il 90% degli uomini non sa dove sia e il restante 10% non l'ha ancora trovata!

La clitoride, non so se lo sapete, è la riproduzione esatta del sesso maschile.

Noi donne abbiamo un pene in piccolo... abbiamo il... "penino"... e dobbiamo accontentarci!

Oltre al penino, abbiamo un altro punto erogeno interno al nostro sesso che è il "fantastico" punto "G".

In tutto il mondo se ne parla di questo punto "G", ma in pochi l'hanno trovato...

Cos'è il punto "G"?

G... G, sta per Gräfemberg... il professore tedesco che ha scoperto l'esistenza del punto "G"... (pausa) nel 1944! (Pausa) E a noi non ha detto niente nessuno!

Dice il professore: "Il punto G è un punto erogeno che si trova all'interno del sesso femminile, non è altro che il prolungamento della clitoride...".

E dov'è questo punto "G"?... Entrando... non ridete, non ho trovato un altro verbo... Entrando... e salendo... lo troviamo nel primo terzo inferiore... che non è chiaro per niente!

Il professor Grafenberg ci aiuta ulteriormente e ci dice: "Immaginate all'interno della vagina un orologio - non una sveglia, un orologino - con le lancette puntate verso l'ombelico che segnino le undici e cinque. Il punto G è lì.".

Io so già che la prossima volta che farete l'amore... vi sento... il vostro lui vi sussurrerà: "Tesoro... sono le undici, posso inserirti il mio Cartier... che vorrei sapere dov'è 'sto punto G?!".

Dio!, donne, dobbiamo essere proprio orgogliose... quante cose meravigliose abbiamo: le piccole e grandi labbra... abbiamo la clitoride, il punto G e abbiamo perfino l'eiaculazione!

Sì, proprio l'eiaculazione!

C'è un gruppo femminista inglese che sostiene che le donne dovrebbero rimpossessarsi anche di quella.

Il gruppo si chiama "Eiaculazione femminile per un socialismo dal volto umano sorridente".

Ma attenzione: sia clitoride che punto G non potete pretendere che lui, che non trova nemmeno l'acqua in mare, li trovi da solo. 

Se non iniziate voi a dargli qualche indicazione più circostanziata, 'sti ragazzi non impareranno mai.

Fatevi capire... non certo comandando "Vai qua! Vai là!" ma delicatamente (Gemito) "Ahaaah..."

Dovete prendere voi la situazione in mano.

Anzi, guidare la loro mano, in situazione. Non potete pensare che i maschi possano uscire dalla loro nevrosi dominatoria. La loro mente è troppo ingorgata. Dovete insegnargli tutto!

Una volta che avrete spiegato tutto a lui, di voi... superando le timidezze, acquistando confidenza, dovrete  anche voi scoprire quali sono i punti erogeni del sesso maschile.

Abbiamo esaltato la bellezza del sesso femminile... non possiamo non sottolineare la bellezza del sesso maschile...

È bello!... Guardate che è bello!...

Beh, quando è lì... a riposo... tutto traballone... non è che sia esaltante... però a me fa una simpatia!, mi vien voglia di tirarlo come con la coda del gatto!

Però quando si erge... in tutta la sua forza - che io agli inizi ero convinta che avesse dentro un osso... - è bello!

Poi se ci mettete in testa una parrucchina e un paio di occhiali cerchiati d'oro... un intellettuale di Forza Italia!

Non volevo essere cattiva con gli intellettuali di Forza Italia, è una battuta che ogni tanto mi esce così, perché quando si parla del punto "G" c'è una tensione tremenda... e allora per rompere questa tensione a Roma mi è uscita questa battuta: si è alzato un signore, è andato verso l'uscita e la moglie: "Vieni qua! Vieni qua! Non c'è l'ha con te!... Tu non porti gli occhiali!".

Dunque, dicevamo che è bello.

Un dramma per gli uomini sono le proporzioni. Uomini, vi assicuro che non sono assolutamente importanti. Importante è come usate il vostro sesso. Ad esempio, far ridere una donna è sessualmente più importante della misura del pene. A parte che un uomo con proporzioni ridotte potrà soddisfare egregiamente la partner perché ce la metterà tutta!

A questo punto dovrei proiettare un sesso maschile in sezione, per indicare i punti erogeni dell'uomo, ma Dario mi ha detto: "No, non si può! Ci mettiamo dei ceri mistici, detti anche birilloni...". (Indica i grandi ceri - birilloni - ai lati della scena) Eccoli... questi ceri sono la riproduzione esatta dei Gigli di Nola, i Ceri di Gubbio e di Catania... e vengono portati in processione per la città, in primavera, durante le feste... non è altro che il rito della fallotropia delle feste dionisiache dell'antica Grecia... Ne abbiamo sei perché mio marito dice che portano fortuna... È un po' presuntuoso.

Probabilmente nessuno ve l'ha detto mai, ma anche lui ha la... pardon, "il" clitoride... si fa per dire... è un punto erogeno che equivale alla nostra clitoride... che sicuramente sapete dov'è... Se non lo sapete sparatevi... Comunque... è lassù (indica la cima di uno dei grandi ceri)... chiedetelo a un vigile!

Non solo, ma oltre al clitoride, ha anche lui il punto "G", che è una cosa che neanche loro sanno di avere.

Il punto "G"... che se non ci fosse stata certa signora Elisabetta Leslie Leonelli a scoprirlo, mai se ne sarebbe saputo niente. Come avrà fatto non lo so. Evidentemente ha molto amato e molto domandato... ci ha scritto sopra addirittura un libro "Coccole e carezze... 

Il punto G dell'uomo si trova... Che quando ho saputo dov'è mi sono detta: "Madre natura è fuori di testa!... Ma doveva metterlo in un posto così difficile da raggiungere... non poteva trovare un luogo più comodo e accessibile?".

È alla base del pene... nella radice del sesso... internamente.

La signora Leonelli giura che se, dopo averlo individuato, signore, stimolerete anche questo punto... udrete l'ululato del cojote!

Adesso non passate tutta la notte a cercare il punto "G".

Con questo non voglio certo dire che la tecnica sia la cosa più importante in un rapporto d'amore, ma se vuoi partecipare al giro d'Italia devi saper andare in bicicletta.

Vi prego di non fraintendermi.

Io sono per i sentimenti al primo posto.

Sopratutto per una donna è più importante il "prima" e il "dopo", del rapporto sessuale vero e proprio.

Gli uomini sono così preoccupati della misura del loro coso, della sua consistenza, di quante volte lo fanno... e non capiscono che a noi importa molto di più un'attenzione, una gentilezza, una carezza, una premura... una Ferrari... Scherzo!

Molte donne si fanno fuorviare dall'idea dell'uomo forte, inossidabile, indistruttibile. Invece gli uomini sono fragilissimi, vanno coccolati, trattati morbidamente.

Anche il loro coso è delicatissimo, ipersensibile. Se glielo sbatacchiate come fosse un pungibol, loro non dicono niente per non fare brutta figura, ma in realtà soffrono... Non gli piace niente che glielo sfreghiate contro la cerniera dei pantaloni o glielo strizziate come un calzino.