Come sono andate le cose: la risposta di Franca Rame

Commenti

Ho letto un articolo successivo a questo sempre sul Corriere, dove veniva detto che il neo presidente del senato Franco Marini aveva inviato, a Franca Rame, una lettera dove la invitava a portare più rispetto per i colleghi.
Allora io mi chiedo: perchè Marini non ha inviato una lettera ai senatori che ridevano, rispondevano al cellulare ecc...Non è, anche questa una mancanza di rispetto, nei confronti dei soldati morti, eroicamente, in Iraq?

Previti corrompe i giudici del caso Imi-Sir, viene condannato a sei anni di reclusione, passa meno di una settimana in prigione con sigari e televisione, ottiene immediatamente gli arresti domiciliari (alla faccia della giustizia lenta) in un appartamento faraonico e due ore di libera uscita al giorno.
Rischia il carcere dai 6 ai 20 anni chi invece usa droghe leggere, chi viene trovato con più di una ventina di spinelli (50 euro di erba o hashish, non 67 miliardi di tangente), o più di 5 dosi di cocaina, o di 10 dosi di eroina, o di 5 pasticche di ecstasy o amfetamina o 3 “francobolli” di Lsd.
Chi commette uno stupro è punito con la reclusione dai 5 ai 10 anni. Nei casi di minore gravità la pena va da un anno e mezzo a tre anni anche se il danno psicologico dura una vita. Addirittura, se violenti una bambina tra i 10 e i 14 anni ti becchi solo dai 6 ai 12 anni di galera. Se ha meno di 10 anni, tra i 7 e i 14 anni. E nei casi di minore gravità la pena è diminuita.
Se l'ambiente nel quale viene commesso lo stupro è degradato, anche se si tratta di stupro di minore, la violenza è considerata meno grave dalla giustizia italiana. Lo ha deciso la corte d'appello di Roma nel 2006, che ha concesso le attenuanti generiche a due imputati accusati di aver violentato una ragazzina prima e dopo il compimento del suo quattordicesimo anno d'età e li ha condannati rispettivamente a un anno e mezzo e due anni.
Se poi la violenza sessuale viene compiuta fra le mura domestiche può essere considerata "lieve". Ovvero se a stuprare una donna è il marito, e anche se lo fa per anni, il danno psicologico è considerato meno grave dalla giustizia italiana. Con questa formula la Corte d'appello di Cagliari (aprile 2006) ha ridotto la pena ad un uomo che nel 2003 era stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni. I giudici d'appello hanno considerato "di lieve entità" le violenze perché compiute fra le mura domestiche.
Come è possibile tutto questo nel 2006? Da quando uno sconvoltone è più pericoloso di uno stupratore? Di un pedofilo? Di uno che corrompe giudici e fa sprecare allo stato, ai cittadini, milioni di euro prima per frode e poi per iter legali? Su quali ricerche scientifiche o sociologiche si basano le leggi italiane e come possiamo cambiarle rintroducendo l’intelletto ed il buon senso?

Aprile 2004, Parlamento: La Russa, sventolando il fascicolo degli emendamenti, si è avvicinato ai banchi di Forza Italia gridando a tutta voce: «Taormina è un coglione!»,e continuando a strillare ha cominciato a chiudere e a riaprire con violenza il banco. E' questo lo stile che ti vuole insegnare?
Da vero sciovinista, parla di "avvenenza ormai trascorsa" riferendosi ad una senatrice ed artista rispettata in tutto il mondo, nonna e bisnonna, come si parla di una velina sposata con un calciatore,e viene voglia di vomitare per il disgusto. D'altronde lui al teatro preferisce lo stadio, questione di stile.
Ma la Montalcini si è mai lamentata prima del comportamento dei senatori "uomini"? E Marini si lamenterà? Vedremo, noi non dimentichiamo.
La Russa dice che hai difeso dei criminali e quindi sei esperta di manette. Lui invece ha difeso Berlusconi, pluricondannato, Dell'Utri, pluricondannato, Previti, altro pluricondannato che oggi se ne stava a Piazza Santa Maria in Trastevere a bere e prendere il sole, ha difeso persino quelli di Ordine Nuovo che di stragi ne hanno fatte.

Leggere queste cose mi fa sempre più male. Ho scritto su questo illudendomi che potesse aiutarmi a farmi sentire meglio, ma la nausea è troppa. Non cambieranno mai.

eLo

Oggi, al Senato, urla, fischi ed insulti contro i senatori a vita. Da parte di chi aveva detto che la battuta di Franca era "una caduta di stile", "cattivo gusto", ecc. ecc. Franca la battuta l'ha fatta a bassa voce contro Storace e non era neppure in Senato. Loro hanno insultato Ciampi urlando, l'hanno fischiato in Senato. CIAMPI! E non solo lui, tutti i senatori a vita, gente anziana che almeno qualcosa nella vita l'ha fatta. Come volevasi dimostrare: la cultura da stadio impera, chiamare "necroforo" e "venduto" Ciampi, fischiandolo, è evidentemente considerato "buon gusto".

18 maggio 1994, dodici anni fa.
Si vota a Palazzo Madama la fiducia al primo governo Berlusconi. I senatori sono 326, 11 quelli a vita. I presenti sono 315, 314 i votanti, 158 la maggioranza richiesta. L'esecutivo di centro destra ottiene il sì di 159 senatori, 153 i contrari e due gli astenuti, che equivalgono a voto contrario al Senato.
Il primo governo Berlusconi ottiene dunque la fiducia per un solo voto. A garantirla tre senatori a vita: Giovanni Agnelli, Francesco Cossiga e Giovanni Leone. Il voto contrario fu espresso da Giulio Andreotti, Francesco De Martino e Leo Valiani; Giovanni Spadolini e Paolo Emilio Taviani di astennero. Assenti Bo, Bobbio e Fanfani.

Ma secondo voi, la Montalcini che cosa avrà fatto oggi?
Si sarà telefonata da sola per esprimersi la sua solidarietà?
O avrà pensato "chi la fa l'aspetti?".
Mah!
Che tristezza infinita.
Dovremmo esserci abituati, ma io, ogni volta che vedo queste performance non posso fare a meno di stupirmi. Anzi di indignarmi.
Sono proprio triste!