Rendiconto vita VIII

Ottava puntata

Venerdì, sabato e domenica 9- 10- 11 giugno

Jacopo mi sta aiutando: come avevo promesso in campagna elettorale, eccovi il primo incontro per un convegno sugli sprechi organizzato ad Alcatraz .
CONVEGNO SULLO SPRECO DELLO STATO ITALIANO
Iniziamo a censire le follie dell'Italia.
Promosso dalla Senatrice Franca Rame
Non è un mistero che parte della disastrata situazione economica del nostro Paese dipenda dalla grande quantità di denaro e risorse che l'amministrazione pubblica getta dalla finestra. Ma per intervenire realmente, per prendere misure risolutive, è necessario realizzare un grande lavoro di studio e di analisi e riuscire a individuare quali sono i punti essenziali di una strategia di risanamento.

Durante la campagna elettorale Franca Rame ha promesso che si sarebbe impegnata in questa direzione.
A un mese dalla sua elezione ha messo insieme una squadra di specialisti di vari settori, stimati professionisti scelti in base all'esperienza, e ha steso un piano di lavoro che contiene già elementi di analisi e alcune proposte elementari che dovrebbero essere adottate al più presto.

Il 9-11 giugno 2006 alla Libera Università di Alcatraz si terrà un convegno all'interno del quale verrà presentata questa prima parte del lavoro e si stabiliranno le tappe successive.
Il convegno sarà ripreso da Arcoiris.tv e trasmesso via satellite e su internet.

Relatori
Marco Boschini, assessore di Colorno della Rete dei Comuni Virtuosi.
Sandro Sbarbati, ex sindaco di Monsano della Rete dei Comuni Virtuosi.
Arturo Lorenzoni, Università Bocconi di Milano
Ivano Visintainer, Imq Milano
Jacopo Fo, scrittore

Coordinatori del Progetto
Maurizio Fauri, docente all'Università di Padova. Sta dirigendo il taglio dello spreco energetico per il comune di Padova che porterà a un risparmio per l'amministrazione pubblica di più un milione e mezzo di euro all'anno, solo nel settore illuminazione pubblica e caldaie.
Pietro Laureano, architetto e urbanista, Consulente UNESCO esperto delle zone aride, della civiltà islamica e degli ecosistemi in pericolo, rappresentante italiano nel Comitato Scienza e Tecnologia della Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione
Maurizio Pallante, tra i primi in Italia, come assessore del comune di Rivoli (To) dal 1990 al 1995, a promuovere la ristrutturazione energetica di alcuni edifici pubblici con la formula contrattuale del “finanziamento tramite terzi”, in cui l’utente non effettua spese d’investimento, ma le ammortizza con i risparmi sui costi di gestione. Ha pubblicato alcuni libri sul tema del risparmio energetico e dell’ecologia e collabora a numerose riviste e quotidiani italiani.

È stato un convegno molto ricco di esperienze accumulate negli anni e con una gran voglia di stare insieme. Mi sono ritrovata con persone ad altissimo livello che stimo da sempre. Averle vicine, vederle in faccia, conoscere tutto quello che hanno fatto dalla loro voce, la forza, la convinzione, la coscienza, mi ha emozionato. Abbiamo grandi progetti… ne sentirete parlare in autunno, alla ripresa dei lavori.
Grazie Jacopo per questo regalo che mi hai fatto!

Martedì 13 giugno
ore 16.30 Aula Votazione per parere favorevole Commissione di competenza. DISEGNO DI LEGGE 379: aumento Ministeri da 14 a 18!
Stiamo attraversando un periodo assai difficile. Il governo sta mettendo insieme i cocci lasciati dal precedente. A volte sono a disagio. Mi si dice, vota sì o vota no. Mi piacerebbe discutere, capire meglio… ma mi rendo conto che c’è tanta fretta. Mi auguro che questo metodo che non amo, sia causato dalle grandi difficoltà del momento. In futuro spero si cambi marcia, e non lo spero solo io, penso che la mia scontentezza sia condivisa anche da altri, specie i nuovi eletti. Sarebbe meglio arrivare in aula con le idee ben chiare. E se pensi sia giusto votare no o sì lo devi fare, ma se non c’è chiarezza, mi permetterò di non essere sorda e cieca. Esprimerò la mia opinione ad alta voce.

Mercoledì 14 giugno
ore 9.30 Commissione Bilancio. Si è votato parere favorevole al provvedimento: abbiamo 18 ministeri (!!). Rifacendomi a quanto appena detto, quale commento posso fare? Credo che siano in molti sulle spalle di Prodi a chiedere, chiedere. Qualcuno mormora “ricatti”. O mi dai questo o io non ti dico sì per quello.
Con Dario conobbi Prodi prima che fosse eletto Presidente del consiglio la prima volta. Si vedevano quasi tutte le sere dopo lo spettacolo. Con il suo staff e con sua moglie Flavia, vennero da me una mattina all’hotel Roma di Bologna. Parlammo delle elezioni. Ero disposta ad impegnarmi completamente nella campagna elettorale con le donne, ne conosco e contatto ogni sera tantissime, anche uomini. Avrei impostato la campagna sull’evasione fiscale. Avrei portato avanti un discorso fatto e rifatto da un mare di gente: “Caro stato, lasciami scaricare tutto quello che posso, la visita specialistica, l’idraulico, il dentista, le scarpe, e questo e quello (ci piace tanto l’America, imitiamola nelle cose buone che fa: Al Capone l’hanno arrestato per evasione fiscale, no?). Vedrai caro stato, quanti fantasmi con ville, piscine, aerei, panfili, salteranno fuori e saranno costretti a pagare, invece di evadere il fisco”.
Non ho visto né sentito più nessuno. La mia idea non deve essere piaciuta.
Mah!

Ore 11.30 Corro a Montecitorio sala Mappamondo (c’è chi ci va con la macchina e autista di stato, ma crepare se qualcuno ti offre un passaggio. Sapete cosa pesa di più in questa vita di Senato? L’indifferenza, il non preoccuparsi mai dei bisogni o dei problemi degli altri). Commissioni Bilancio congiunte: interviene il ministro Padoa Schioppa. M’è piaciuto molto. Me lo sono guardato a lungo, osservato i gesti, il tono di voce, educato (mi piacciono molto le persone ben educate, quando l’educazione non è formale, epidermica, rara in politica), preparato, serio. Mi dà una gran fiducia.

Nella commissione bilancio mi sono fatta un amico: sen. Antonio Boccia. Sta in Parlamento da 20 anni. Sin dal primo momento m’ha dedicato il suo tempo. Se non capivo qualcosa lui subito mi spiegava. Sa tutto quello che si deve fare in Senato. È stato anche molto premuroso con me. Ricordo una notte che si è finito all’1,30 e mi ha accompagnato sin al cancello di casa.

Spesso la gente mi chiede: “Ma come? Non hai la macchina blu?!” No, i Senatori non hanno diritto alla macchina blu. Anche se avessi questo privilegio lo rifiuterei. Penso però che sarebbe giusto, quando si finisce a ora tarda, che il Senato si preoccupasse della tua incolumità e sicurezza.

Ho avuto anche brutte esperienze nella mia vita. Tornare a casa a 77 anni… passata da un po’ la mezzanotte, da sola non è bellissimo (peggio a 18).
Taxi? Difficili da trovare. A volte ti dicono che vengono, ma non arrivano. Speriamo ora con il decreto Bersani sia più facile. Abito vicino al Senato, ma comunque girare per Roma di notte non è che ti rinfranchi il cuore.

Referendum Costituzionale: si chiude. Tutti a casa.
Questa sera ho lo spettacolo al Teatro Eliseo con Sabina Guzzanti e Marco Travaglio in sostegno del disegno di legge “Per un’altra TV” organizzato dall’on. Tana De Zulueta (ativissima, simpatica, onesta); lei è tra le promotrici dell’articolo 21, e presentatrice della serata.
Sono due anni che non recito, disperazione e conseguente malattia causa furto denari Comitato disabili… temevo di non farcela. Me la sono, per fortuna, cavata. Decisamente ‘sto fatto della “senatrice” mi sta aiutando ad uscire da un periodo nero come il cuore di certa gente.

10 giorni di vacanza a Milano! Chiamala vacanza! Sono stata al computer da mane a sera per i testi di Fabbri, sono riuscita a consegnare all’editore “Fo recita Ruzzante” e “Storia della tigre ed altre storie”, non ho avuto nemmeno due ore per andare a fare un’ orgia al mercato di via Papiniano! Pazienza. Andrò al mercato di Roma.