Rendiconto vita VI

Sesta Puntata
Aula: Stiamo seduti per ore e ore. Alla sera i piedi sono gonfi. Le gambe stanche. la schiena duole. Tutti si lamentano per questi disturbi. Dovremmo richiedere una palestra in Senato. Almeno una cyclette… L’unico che rimane immobile, al suo posto, per ore e ore, è il Senatore Andreotti. Mi chiedo come faccia. Yoga?

21 maggio domenica.
Prima di tornare a casa ho dovuto mantenere alcuni impegni presi.
Il primo: Di Pietro m’ha invitato ad andare a Termoli per appoggiare il candidato sindaco dott. Vincenzo Greco (poi eletto).
Parto per Termoli, circa 4 ore di viaggio. Mi accompagna Jacqueline Savio, magnifica cantante, moglie dell'indimenticabile Totò, grande compositore e musicista.
Macchina messa a disposizione dall’IDV. Al volante l’autista Vincenzo Artistico. Silenzioso, attento alla guida. Si chiacchiera del più e del meno. Viaggio un po’ lungo. C’è caldo, ma Jacqueline non sopporta l’aria condizionata. Arriviamo. Gran festa. Col ministro, tra abbracci e strette di mano ci facciamo tutto il corso principale a piedi.
Arriviamo al podio con il candidato sindaco e altri amici. Di Pietro m’invita a parlare. S’aspettava un pezzo di teatro, che so… ma io mi ero preparata proprio su di lui. Mi piaceva a pochi passi dal suo paese … raccontare, o meglio ricordare a tutti chi fosse questo Antonino… Le sue umili origini, l’aver studiato, studiato, studiato, diplomato, 2 anni operaio in Germania, e studiato, e vinto studiato, concorsi, e studiato e entra nella polizia e studia e diventa avvocato, poi magistrato (che sogni che ci ha fatto fare durante "mani pulite"!) e ora pure ministro. Tutto quello che ha avuto se l’è guadagnato con sacrifici, umiltà e testardaggine. Sono contenta di averlo conosciuto. Anche chi mi ascoltava era contento di vedere riconosciuti i sacrifici di Tonino, e che fosse arrivato così in alto… e via che è partito un grande applauso.
Antonio non si aspettava questo tipo ‘intervento… era commosso. “Tocca a te”, gli dico passandogli il microfono. Bene: ha fatto, a detta di tutti, il più bel comizio della sua vita. Applausi, e anche lacrime. Gran festa e grande pranzo. Non ho mai mangiato del pesce buono e cucinato così bene. Alle 23, stanchi morti ce ne siamo andati a letto in un alberghino delizioso, vista mare. Che spettacolo!
L’indomani visitiamo la città… un po’ di corsa e via che si riparte.
Non mi sarà facile dimenticare quella bellissima cattedrale.
Da Termoli a Roma. Breve passaggio a casa per ritirare valigione, poi per Firenze con Vincenzo (siamo diventati amici, so tutto della sua famiglia, moglie e 2 bellissimi bimbi), altre 4 ore.
Domattina mi aspetta una manifestazione: FESTA NAZIONALE DEL MACCHINISTA E DEL PENSIONATO.

Quanto sarebbe piaciuto al capostazione Felice, padre di Dario, essere qui con noi!

Vincenzo è stanchissimo, s’è fatto oltre 1000 chilometri in due giorni e dovrebbe tornare a Roma. Ha avuto mal di testa tutta notte e il giorno. Lo convinco a fermarsi. Ci vuol niente a morire. "Pensa ai tuoi bambini e a tua moglie".
23 maggio martedì. Viaggio Firenze-Pistoia.
La mattina alle 9.30 arrivo in stazione. Un mare di gente… ferrovieri arrivati da tutta Italia. In quante donne e uomini mi hanno abbracciato e baciato? Bellissimo!!
Saliamo su questo incredibile treno a vapore del 1918 pieno di gente festante.
All’arrivo a Pistoia sono letteralmente circondata. Dio, mi ammazzano. La polizia mi crea un po’ di spazio per respirare. Ohhhh.
Presenti il sindaco e tutte le autorità. Ci rechiamo in un ristorante lì accanto, dove un simpatico e bravissimo macchinista in pensione distribuisce premi, regali, vino e cappelli da ferrovieri. Ne ho avuto uno anch’io!

C’è anche Marina Belloni che mi ha raggiunto da Milano. La vedo con gran piacere.
Pranzo per 500 persone!
Alle 15, parto con il giovane amico Davide Scaramuccino di Idv e Marina per Siena.
Eccovi il resoconto del pomeriggio:
ore 15 partenza da Pistoia al termine della manifestazione dei Ferrovieri.
ore 16:00 arrivo in albergo a Siena, breve riposo.
ore 17.00 intervento alla manifestazione :
“Il talento delle donne per Siena” (Palazzo Squarcialupi – Sala del Camino)
resoconto della manifestazione diramato alla stampa:
Grande entusiasmo ha raccolto la prima apparizione in Toscana della Senatrice, neo eletta come indipendente nelle file dell’IDV, Franca Rame. Nell’occasione la Senatrice ha avuto modo di incontrare le cittadine di Siena. L’incontro è avvenuto nell’ambito della manifestazione “Il talento delle donne per Siena”, nella suggestiva cornice del Palazzo Squarcialupi, alla presenza del sindaco Maurizio Cenni, del rettore del Santa Maria della Scala Anna Carli e della rappresentante delle donne dell’Unione Elisa Meloni.
Rivolgendosi alla nutrita platea di donne, la
Senatrice ha ricordato l’impegno civile e la passione politica che l’hanno spinta, oggi non più giovanissima, a intraprendere un’ennesima sfida: contro gli sprechi dello stato e l’inefficienza della pubblica amministrazione. Franca Rame, nel suo intervento, ha rivolto un appello alle donne di Siena, invitandole a una partecipazione politica sempre più attiva: a Siena manca una presenza femminile importante nel panorama istituzionale. La precarietà del lavoro, il costo umano dell’essere moglie e mamma, la discriminazione che si concretizza nell’assenza di donne nei ruoli istituzionali e decisionali, fa sì che anche a Siena le donne ricoprano solo cariche marginali, così come – ha sottolineato – è avvenuto nell’assegnazione dei recenti Ministeri. Siena, prosegue la Senatrice, possiede un patrimonio storico e culturale senza eguali, che deve essere salvaguardato e custodito, soprattutto dalle donne senesi, promotrici della difesa dei valori e delle tradizioni millenarie della città.
Commosso l’intervento del Rettore del Santa Maria della Scala, Anna Carli: “Esprimo un grazie a Franca Rame per la sua storia di donna di teatro e donna politicamente attiva, per il suo impegno sociale e per la dedizione ai problemi dei più deboli; per l’impegno e la passione portata avanti fino al punto di pregiudicare un successo facile e remunerativo e per aver incoraggiato altre donne, attraverso la testimonianza delle proprie vicende personali, affrontate sempre con serenità e forza”.
In chiusura di intervento, la Senatrice, auspicando la rielezione del candidato a sindaco per il centro sinistra Maurizio Cenni, ha rivolto un appello a tutte le donne di Siena affinché la scelta dei rappresentanti al consiglio comunale ricada sulle candidate donne.

L’ intervento del Rettore del Santa Maria della Scala, Anna Carli, che m’ha dimostrato tanta stima e simpatia e “vicinanza”, mi ha commosso alle lacrime trattenute a fatica. Grazie, cara Anna, vorrei poterti rivedere, ti sento amica. Grazie.

Alla fine della manifestazione mi sono stati offerti dei magnifici fiori da parte de “l’Italia dei Valori Siena”
Sono un po' stanca... ma non rinuncerei per tutto l'oro del mondo nemmeno a un minuto di questa lunga ma ricca giornata.
Partiamo subito in macchina con Davide e Marina per Firenze. Stazione. Treno 20,30. 23,50 Milano! Dario mi sta aspettando alla stazione. Che bell'abbraccio!
Mai come in questo periodo è bello tornare a casa!

Domenica e lunedì 28-29 maggio elezioni amministrative. La Moratti sindaco di Milano. Speriamo bene! Tanti auguri ai milanesi. Con tutto il cuore.
Torno a Roma.

Maggio sta finendo…. Nella mia precedente chiacchierata mi ero dimenticata di dirvi che Di Pietro, nella prima riunione alla sede dell’IDV con i 25 parlamentari (5 Senatori 20 deputati), mi aveva proposto la commissione cultura. Ho preferito la commissione bilancio. Se mi voglio occupare di come vengono spesi i denari del contribuente quale sarà mai il posto migliore? Sono tutti un po’ meravigliati di questa mia scelta. Un’attrice al bilancio?! Sì, proprio così. Sarà difficile ma spero di farcela.
Eccomi alla prima convocazione.

Giugno
4 giugno.
Viaggio Milano-Roma con Dario: alla ‘università Sapienza gli viene consegnata la laurea ad honoris. Grande festa! Ferruccio Marotti, Delia Gambelli docenti dell’Università, amici di sempre, Marisa Pizza… Quanta gente c’era? Più di mille persone arrampicate persino sui muri. Dario ha fatto un magnifico intervento…
Clicca qui per andare all'archivio video dell'Università

Martedì 6 giugno
ore 15 V Commissione: Bilancio.
E’ stata la prima seduta della Commissione Bilancio, che ho dovuto presiedere per meriti speciali…: la più “anziana”!
Nella mia professione sono sempre stata pronta ad affrontare l’imprevisto… e anche qui mi sono mossa con sicurezza. Si fa per dire… avevo davanti 25 Senatori (12 opposizione, 13 governo, segretarie e segretari).
Era tutto vero, non un pezzo di teatro. Nessuno ha avuto sentore, almeno credo, dell’agitazione che avevo dentro. Accanto a me la collega Simonetta Rubinato, che mi consigliava sottovoce come comportarmi. Evidentemente sentiva la mia agitazione. È bello quando tra donne nasce la solidarietà. Grazie Simonetta!
Ho pure proposto un minuto di silenzio in memoria dei soldati italiani caduti a Nassirya. Abbiamo votato per eleggere il Presidente (Morando) e due Vice (Legnini e Forte) e i due Segretari (Tecce e Stracquadanio). La seduta è durata 40 minuti senza nessuna complicazione di sorta. Alla fine ero contenta. Ce l’avevo fatta.
Non meravigliatevi di tanta insicurezza… volete darmi il cambio per una settimana?
Eccovi che dice il facciario del presidente commissione bilancio (mi piace darvi tutti gli elementi possibili per portarvi a spasso con me):

Enrico MORANDO
Regione di elezione: Veneto
Nato il 30 settembre 1950 a Arquata Scrivia (Alessandria)
Residente a Novi Ligure (Alessandria)
Professione: Funzionario di partito, pubblicista
Gruppo Ulivo
Presidente della 5ª Commissione permanente (Bilancio)

Già che ci sono vi do anche la scheda del relatore:

Natale Ripamonti
Regione di elezione: Lombardia
Nato il 3 marzo 1950 a Rivolta d'Adda (Cremona)
Residente a Cassano d'Adda (Milano)
Professione: Ricercatore
Vicepresidente del gruppo IU-Verdi-Com
Membro della Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari
Membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio)
Membro del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa
È importante e molto impegnato, Natale il lombardo! Mi fa proprio un gran piacere!
La prima volta che l’ ho notato è stato a Montecitorio alla Sala Mappamondo. Era seduto accanto a me, m’ha sorriso… gli ho detto ciao e come m’ha risposto mi son detta: “Anche lui è di casa mia”. E non ho sbagliato: Cassano d'Adda (Milano) Credo di non averci mai recitato.