Rendiconto vita IV

Quarta puntata
Ho scoperto una cosa: quando si parla con un collega, difficile che ti stia ad ascoltare più di 7 secondi. Giuro. Li vedi che dopo un attimo se ne vanno via col cervello… gli occhi si spengono. Pensano ad altro. Forse non ho cose molto importanti da dire.
Siamo a fine mese… Un mese è passato.

Maggio
Ho ricevuto la prima busta paga da senatrice. Guardo e riguardo i “cedolini”… non credo ai miei occhi!
Indennità Parlamentare -
Maggio 2006

Guardo le cifre e non credo ai miei occhi.
Trascrivo perché non si legge bene:
Indennita' parlamentare
Totale lordo: 11.190,89+
Ritenuta assegno di solidarieta' 749,79-
Ritenuta A.S.I.S. 503,59-
Totale previdenziali: 1.253,38-
Imponibile fiscale ad aliquota media:
9.937,51+
Fiscali ad aliquota media: 3.555,64-
(35,780% su 9.937,51+ )
Ritenute fiscali nette 3.555,6
Primo netto: 6.381,87+
Ritenuta assegno vitalizio 962,42-
Ritenuta assegno vitalizio
di riversibilita' 240,60-
Totale conti particolari: 1.203,02-
Secondo netto: 5.178,85+
Arretrato netto a tassazione
corrente 446,14+
6.012,04-
11.637,03+
NETTO A PAGARE: 5.624,99+

COMPETENZE ECONOMICHE DEI SENATORI
Indennità parlamentare
L’indennità parlamentare, soggetta ad imposizione fiscale, ammonta a (NETTI) euro 5.419,46, ad ogni assenza viene decurtata la somma di euro 258.23, ma dalla terza assenza in poi, ed è mensile.

COMPETENZE ACCESSORIE –
Maggio 2006
Diaria parte variabile 3.873,43
Diaria parte fissa 129,68+
Rimborso spese viaggi 1^ fascia 1.107,80+
Rimborso spese parrucchiere
150,00+
0,00+ 5.260,91+
Netto a pagare: 5.787,00

(Sapete perché noi donne abbiamo il rimborso parrucchiere? Perché in Senato, per gli uomini esiste la barberia gratuita. Ai tempi non erano previste donne, quindi ci viene rimborsata una cifra x)

La diaria non è soggetta ad imposizione fiscale ed è a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma ed ammonta per parte variabile ad euro 3.873.43, per parte fissa ad euro 129.68. A queste cifre si deve aggiungere il rimborso per spese viaggio di euro 1.107 e quello per il parrucchiere di euro 150. In totale sono euro 5.787.00 mensili.

Altri tipi di rimborso
1) Rimborso di supporto (portaborse) di euro 1.637, al quale si deve aggiungere quello erogato dal gruppo parlamentare di euro 3.345,02. In totale sono euro 4.982,02 mensili.

TOTALE STIPENDIO MENSILE SENATORI
indennizzo 5.419,46,
competenze accessorie 5.787,00
altri tipi di rimborso. 4.982,02
totale euro 16.188 .48

… non moriremo di fame…
E non è finita!
2) Rimborsi viaggi internazionali di aggiornamento di euro 3.100 annuali corrisposto in due rate semestrali (giugno e dicembre).

3) Rimborso spese telefoniche annuale di euro 4.150, corrisposto in due rate semestrali (luglio e gennaio). Da tale somma vengono decurtati i costi delle telefonate effettuate con il codice telefonico.
Una linea telefonica abilitata al traffico urbano-interurbano- fisso-mobile è a carico del Senato, quella del collaboratore è a carico del Senato, ma solo per le urbane.

4) Biglietti aerei e ferroviari gratuiti.

5) Rimborso spese informatica e telecomunicazioni (fino al 31 dicembre 2008): Plafond di euro 4000 per l’acquisto di beni e servizi informatici, nonché di apparati fissi e mobili di telefonia e telecomunicazioni.

Troppi soldi.
Penso a quante persone che conosco sbarcano il lunario con 800, 900 euro al mese pagando affitto, luce e gas, mantenendo pure i figli, ecc. Penso a quei pensionati a 450-600 euro al mese. Penso a quella anziana signora che ho incontrato sul metrò e che al bar mi raccontava serena, come fossi un’amica, alcuni espedienti per farcela: “Me la cavo bene sa… La verdura la prendo al mercato dopo le due… buttano tanta roba buona. A volte vado a mangiare dalle suore o al Pane quotidiano. Per esempio, la televisione la guardo a luce spenta… se sento dei rumori accendo una candela… Mi sento più sicura. Ma a volte con la candela, se il film è un giallo, ho pure più paura… spengo tutto, vado a letto, mi metto a pregare e mi addormento.”.
Immaginatevi i miei pensieri e il mio sincero imbarazzo davanti a quel mare di soldi. Mi viene in mente di proporre un disegno di legge che diminuisca il numero dei parlamentari e lo stipendio. Poi mi viene da ridere: chi mai mi verrebbe dietro?
Di quello che viene chiamato indennizzo, i parlamentari devono lasciare una parte al gruppo d’appartenenza. La percentuale del contributo mensile è diversa per ogni partito: nel mio caso devo lasciare mille euro.
Le percentuali degli altri sono:
Contributo mensile dei parlamentari ai Partiti (percentuale dell’indennità)
Prc 55 % sul totale mensile
16.188 .48 pari a
8300 euro.
Per i partiti che seguono non sono in grado di
fornire altri dati. Grata se poteste inviarmi
informazioni.
Pdci 50%
Ds 40%
Lega 35%
Verdi 33%
Udc 10%
Forza Italia, Alleanza Nazionale e Margherita 9%
Fonte: il Sole 24 Ore - 2004

Referendum Costituzione!
Che posso fare per sostenere il referendum? M’è venuta un’idea: una grande manifestazione con tutte le donne del governo, regione, comune, provincia, assistenti, segretarie, donne delle pulizie ecc. in Piazza Montecitorio, in silenzio, con uno striscione grandissimo con scritto “la Costituzione ci ha dato diritto di voto. Difendiamola con un NO!”
Ne ho parlato con le senatrici di Rifondazione. Abbiamo discusso la proposta durante il pranzo (che festa!!! E’ la prima volta che non mangio da sola). Sono interessate. Invio e-mail ovunque, persino al Presidente Prodi.
Contatto l’on. Teresa Mattei, una tra le pochissime “dell’assembea costituente” ancora tra noi, che passa le sue giornate nelle scuole elementari e medie a spiegare la Costituzione ai ragazzini. E’ entusiasta della mia proposta.
Lascio un messaggio a Veltroni. Mi richiama il segretario. “Bella idea!” mi contatta un’assessora. Parlo parlo. “Bella idea!” non la vedo né sento più. Ho contattato anche molte parlamentari: Melandri, lascio un messaggio al ministro Pollastrini, spiegando alla segretaria quello che volevo proporle. Parlo, parlo, parlo. Nessuno si fa vivo. Incrocio il Presidente Napoletano a Montecitorio… lo dico anche a lui. “Bella idea, parlane con la Pollastrini” “Già fatto, ho lasciato un messaggio 5 giorni fa… non mi ha richiamato.”
Arrivano mail di donne “qualsiasi” entusiaste che hanno letto sul blog la mia proposta: “Forza! Ci saremo anche noi!” L’evento mi sembrava bello. La stampa, interessata, aspettava notizie. Non sono riuscita a combinare un bel niente!
E’ la prima volta che mi impegno con tutta l’anima a organizzare un qualcosa senza successo. Ma perché, qual è la ragione di questa difficoltà. L’indifferenza? I troppi impegni in cui la politica diretta è coinvolta? È proprio vero che il pericolo maggiore è farsi ingoiare dalla routine… le azioni si muovono facilmente e con successo solo in un tessuto vivo lontano dall’abitudine. Penso tra me: perché nei dirigenti della sinistra s’è spenta la fantasia?

Commenti

Sono solidale con i calvi: per loro non c'è rimborso spese alcuno, perchè non regalargli un lustra scarpe al mese?

Spero che non soffrano tutti di 'dissociazione' in parlamento..forse è per questo che passano certe leggi; questo solitamente accade quando si parla e si dialoga sulle cose 'invisibili', sui valori ad esempio che stanno alla base di una scelta; è purtroppo il limite delle emozioni e dell'etica: fossero questi moti dell'animo e della coscienza misurabili e calcolabili e potessero essere espressi in 'matematichese' o con termini micro/macro economici, starebbero tutti ad ascoltare concentrati.
Ma quando le cose sono incalcolabili, spesso si va in tilt e ci si spegne. Ecco perchè, secondo me, molti parlamentari dovrebbero segnarli non presenti anche quando sono in aula.
O perchè non installare degli elettrostimolatori? Quando il presidente nota che lo sguardo di qualcuno si perde nel vuoto...ZACK! Una scarica elettrica (non mortale ovviamente) e ristabilisce l'attenzione.
Calderoli son certo che dopo ogni seduta sarebbe così carico che sarebbe capace di accendere una lampadina tenendola in bocca..

Anche se qui nel blog c'è chi vorrebbe che facessi mille denunce su temi diversi, io mi sento di ribadire che preferirei ti concentrassi maggiormente, come stai magistralmente facendo, per l'obiettivo che ti sei posta e ci hai proposto, ovvero la lotta agli sprechi; penso proprio ci sia tanto da scoprire, da capire, da comuniare e da cambiare e son certo potrà essere e sarà sicuramente uno stimolo forte al cambiamento in tanti settori che non funzionano correttamente e di tanti altri problemi che ci affliggono.

Franca una curiosità: ma l'hai mai incontrato più o meno de visu l'ex presidente del consiglio(ubu..)? Gli hai fatto un sorriso dei tuoi?
E a proposito un'altra curiosità: ho visto uno 'spettacolo mooolto particolare' per video molto tempo fa, che lo riguardava e tra il pubblico c'era sua moglie; ma voi lo sapevate? E' forse lei che vi ha passato di nascosto i testi?
Rinnovo ancora una volta l'imbocca al lupo e l'augurio di buon lavoro.

www.orchestrazione.it

Vorrei commentare uno spreco all'incontrario, almeno secondo me.
Penso che una persona che ha una responsabilità in una democrazia cosi grande non può, (e lo dico perchè ci credo)avere uno stipendio da cameriere(il mio mestiere). Perchè? Questo è quello che ci impone la nostra società, per fare un esempio i livelli dei contratti nazionali del lavoro, sono un chiaro indicatore.
Volevo parlare pero della condizione economica dei disabili. Prima di continuare volevo ricordare che l'Italia fa parte del G8, sinceramente nel dettaglio non so cosa significa, non so se per farne parte bisogna essere ricchi,democratici o altro.
Come dicevo un disabile al raggiungimento della maggiore età a diritto ad una pensione pari a euro 238.07 al mese per tredici mensilità, poi se non può fare fronte ai bisogni quotidiani come andare in bagno, lavarsi ecc., si ha diritto ad una idennità di accompagnamento pari 437 euro per dodici mensilità. Stop. Saluti

sono disabile in stato di gravità e ti ringrazio per la tua denuncia...a volte mi sento uno straccio per questa vita da cani che ci fanno fare e non c'è nessuno, dico nessuno che provi a pensare come facciamo a vivere con dignità e pari opportunità come persone umane...franca, io ti conosco e anche dario, da morte e resurrezione di un pupazzo e mistero buffo...vi abbiamo invitato e siete venuti a recitare nel '75 circa a urago d'oglio, con voi c'erano gli stormi six...vi ho sempre ammirato e vi prego fate qualche cosa per la mia e nostra condizione economica ora che franca è al senato,proporre un ddl o non saprei cosa suggerire, grazie...ciao...Franco

Ciao Franca (e scusa se ti do del tu!)

scrivi:
"Mi viene in mente di proporre un disegno di legge che diminuisca il numero dei parlamentari e lo stipendio. Poi mi viene da ridere: chi mai mi verrebbe dietro?"

Tanto per cominciare, qualche milione di italiani! Fallo, Franca! Si può studiare una proposta di legge popolare e ci mettiamo tutti d'impegno per raccogliere le firme necessarie, o in alternativa tu depositi il disegno di legge e metti su una sottoscrizione come stai già facendo per il ddl contro gli sprechi. Dico seriamente. Faccio parte dei gruppi di Beppe Grillo (ricordi il gruppo di Milano nella lotta per il bosco di Gioia e per Dario sindaco?); siamo in tutta Italia e anche se non parlo in rappresentanza di tutti, sono certo che il nostro appoggio attivo ci sarebbe. Rimbocchiamoci le maniche, facciamo un grosso respiro e partiamo!
Pensaci.

Stammi bene

Simone

Caro Simone, scusa il ritardo, ma se dai una "leggiuta" al mio, chiamiamolo pure "diario" (non ne ho mai tenuto uno in vita mia) ti renderai conto cho sono stata... un po' occupata. in più non avevo la possibilità di lavorare a casa la sera col portatile (non c'è campo) e il computer che avevo in ufficio non era il mio adorato MAC... ora ne ho acquistato uno e mi sento in paradiso.
scusata? OK. telefonami all'ufficio del senato : 06 67064202 -o- 3202. vediamo come impostare quanto proponi. sono pronta.
un abbraccio a tutti, vi prego di diffondere mio blog. grazie
franca

Grazie per la risposta. L'ho letta solo stasera! Mi faccio vivo presto, a questo punto la prossima settimana.

Ciao Franca,
teatrante a tempo pienissimo e naturalemente precario! a leggere le cifre non mi stupisco perchè se ne parla da tanto! anche se i colleghi dipendenti non si fermano più di dieci secondi, magari milioni di italiani si, ti appoggierebbero a diffondere la proposta e farla firmare attraverso blog, forum e riunioni.

"un disegno di legge che diminuisca il numero dei parlamentari e lo stipendio. Poi mi viene da ridere: chi mai mi verrebbe dietro?" hai detto.
in tanti italiani, ti dico, che vivono con molto meno di 900 euro al mese. quelle sono del precario modello, quello di cui ne parlano tutti. poi ci sono i sotto precari, i sotto sotto precari e i magari fossi un precario! PROPONI IL DISEGNO DI LEGGE! TI APPOGGIAMO! e poi ti tocca farlo, sei nostra dipendente adesso! ti paghiamo noi e vogliamo pagarvi meno! anch'io nonostante prendo molto meno, ho tempo di stare dietro ad un blog, vienimi a trovare!

teatrante a tempo pieno particolarmente precario!
www.residuiteatro.it
www.residuiteatro.splinder.com

Cara Franca, (premesso che sto impazzendo con queste diavolerie web. Non ho ancora capito perchè gli interventi tuoi od altri non seguono un ordine cronologico!?!). Va bene la pubblicazione sul blog del tuo stipendio, va bene la tua tua proposta di legge contro gli sprechi ma non è sufficiente! Sai benissimo che, riguardo agli stipendi degli onorevoli, oltre a quello che hai riportato tu ci sono altri compensi e assurdità di cui non se ne conosce bene l'entità: le indennità di funzione (dai presidenti camere a quelli di commissioni, dai ministri ai segretari, sottosegretari etc), stipendi commessi (che so viaggiano nell'ordine di 3000/3500 €), assegni x pres. ed ex pres. della repubblica. E poi, è vero che sono ancora sufficienti SOLO 3 anni di mandato parlamentare x maturare (anche se proporzionata) la pensione? E' vero che gli ex pres. delle camere hanno diritto ad un ufficio di rappresentanza? (rapp. di cosa se sono ex ?!?). Se poi a tutto questo ci sommiamo: consiglieri regionali (che in alcune regioni guadagnano quasi quanto voi), provinciali, comunali (dei grossi comuni), pensioni dei parlamentari, è chiaro che ci sarà sempre un'emorragia (anche piccola, ma continua) nei conti dello stato.
Io credo che tagliare di un 30% (quindi per voi significherebbe sugli 11.500€ di introito) i costi della politica, eliminare le assurdità (i 3 anni x la pensione ad ex, etc.) ridurre i benefits non porterà certo i politici alla fame. Anche perchè chi ci ha chiesto il voto a qualsiasi livello (dalle politiche alle amministrative), lo ha chiesto non per i guadagni ma per rappresentare i bisogni di noi cittadini e lavoratori.
Io credo che il centro sinistra ha il DOVERE MORALE, avendo parlato di equità, giustizia in campagna elettorale (non scordiamoci quante volte i leaders del centro sinistra -in particolare Bertinotti che per certi versi ammiro- hanno parlato di ciò portando esempi di famiglie di pensionati o di lavoratori costretti a vivere con 500/600€ di pensione o stipendi di 100/1100€) ed avendo trovato un debito pubblico spaventoso, di ridurre i costi della politica.
Anche perchè questa finanziaria ha alcune gravi lacune. I minori fondi agli enti locali, costringerà i comuni o a ridurre i servizi, o ad aumentare le tasse!?! Non si scappa!? Il raddoppio dell'IRPEF sulle liquidazioni penalizza i lavoratori dipendenti. E' opportuno ricordare che la maggior parte delle liquidazioni vanno a questi e non ai dirigenti (i padroni non le hanno proprio).
Cigliegina sulla torta (molto amara!?!) Il governo si rimangia spudoratamente quello che aveva promesso in campagna elettorale. Invece di migliorare la scuola e la formazione pubblica in generale (di cui AVEVA FATTO UN CAVALLO DI BATTAGLIA, NON SCORDIAMOCELO), decide di peggiorarla mandando a spasso insegnanti e conseguentemente aumentando il numero degli alunni nelle classi (già al collasso) ed aumentando i fondi per la privata!?!
Cara Franca non scordiamoci che gli oceani esistono grazie all'apporto d'acqua dalle decine di migliaia di fiumi. I costi della politica sono un fiume che se non viene ridimensionato contribuirà sempre ad alimentare l'oceano del debito pubblico.
Ma io voglio esser anche propositivo.
Se tu attraverso il blog ci fai sapere le cose di cui parlavo prima, potremmo lanciare, ed invito tutti quelli che mi leggeranno a farlo, una campagna di pressione inviando mail ai capigruppo del centro sinistra (in internet si possono trovare) e formare una CATENA DI SANT'ANTONIO (questa volta si con un senso) mandando la stessa a più conoscenti possibili.
Sarebbe opportuno che anche tu nella tua proposta di legge sugli sprechi ponga attenzione ad una riduzione generale dei costi della politica. Così quando si andrà alla votazione vedremo chi sta con la "classe lavoratrice" e chi no.
Spero di leggere una tua risposta, non deludermi
Un caro saluto.

Cara o caro sivad, nella tua lettera c'è un po' di confusione sulle cifre. Troppo lungo spiegarmi. Dove abiti? Ci si può incontrare? Ho scritto un attimo fa una risposta a Giorgio Galofaro, leggila, così saprai quello che sto preparando.
Puoi telefonarmi in uffucio: 06 67064202 ci sarò da martedì in poi, ovviamente se non sono in aula o impegnata nelle commissioni. Lascia un telefono alla mia assistente, ti richiamerò.
un abbraccio franca

mi chiedo se hai rinunciato per beneficienza ai tuoi introiti da senatrice!!!
o hai scoperto anche tu quanto è bello parlare parlare parlare e avere una busta a fine mese?
ai lavoratori e ai pensionati basta dare da bere un po' di parole?

a me non basta
ciao
ps sorprendimi

Sempre gli stessi commenti che spuntano. Perchè non versi come Franca e noi tutti un po' di soldi per le vittime dell'UI?

www.maxbazzana.it
www.orchestrazione.it

non so neanche cosa sia l'ui che citi tu
io ho la coscienza a posto

la cara franca non risponde mai e nessuno per lei!

ha rinunciato o no a il suo stipendio?

Lingua tardo medievale francese..

www.maxbazzana.it
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avevo già trovato da me!!!

unguenti indelebili

con tutti i poveracci e disabili, vecchietti in povertà, gente per le strade, disoccupati, ex carcerati etc

uno deve scegliere chi aiutare
e in base a quanto ha!!

ecco
io praticamente non ho una mazza di soldi
ho debiti ovunque
ma qualcosina faccio, poco ma di più sarebbe dura.

voi rinunciate a tanto?
chi guadagna un milione l'anno dovrebbe dare 900000 per aiuti
non 20000
la somma in se non significa niente dipende da quanto si parte.

il tuo post è proprio stupido e arrogante

se vuoi che ti dica bravo te lo dico

BRAVOOOOOOOO

bello il tuo sito
ma sei fra quelli prendono i soldi dello stato per fare una cultura di cui non frega niente a nessuno?
sei uno di quei furbettini?
uno di quelli che sfrutta l'onda della contestazione per fare conoscere i suoi progetti inutili?

Si sono proprio uno di quei furbi!! Si prendo soldi a valanghe!! Giro in carrera (cioè un'auto fatta di mErmo), mangio aragoste vive che allevo nella mia mega piscina olimpionica e ho addirittura la dentiera d'oro(anche se non mi serve, ma non si sa mai..).
E contesto tutto!!!Anche quando dico di no mi riempo di sberle da solo perchè non sono daccordo con me stesso..
Anche quando i bambini autistici che seguo non parlano li prendo a sberle, tanto chissenefrega!
Se qualche bimbo ammalato si lamenta gli sferro una gomitata sul muso e gli domando se sente ancora male nel punto in cui lo sentiva prima..
Ah dimenticavo sono anche un po' necrofilo!!

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visto che fai una vita apprezzabile sotto tutti i punti di vista perchè ritieni irrilevante se franca rame rinuncia o no lo stipendio.

per me è fondamentale unirmi a chi dimostra coraggio e coerenza!!!
e non parole parole parole parole parole

Cara Franca, la vuoi fare una proposta risolutiva?
allora proponi una riforma vera della scuola dell'obbligo, una riforma che sia una rivoluzione, dalla materna alla terza media un cambio radicale delle materie da insegnare.
Onestà applicata
La verità come prassi
Il senso civico, questo sconosciuto
La storia dal punto di vista dei perdenti
L'economia geografica
Perchè ci sono i ricchi e i poveri
I messaggi subbliminali
Come si "costruisce" una notizia
Le bugie vere e le verità false
e altre amenità del genere
solo così si potrà sperare di costruire un valido futuro al nostro futuro, basta farlo con la scuola dell'obbligo, vedrai che poi questi nuovi giovani quando andranno alle classi superiori attueranno da soli le riforme necessarie.
e poi crescendo questi nuovi giovani andranno ad occupare i posti chiave.
pensa ad un parlamento futuro costituito da questi alunni
pensa al banchiere che era il primo della classe in questa nuova scuola
questo è un futuro possibile, se continueremo su questa strada di futuro ce ne resta ben poco

peace&love

filippo