"Libero" scopre la Mecca gay

Nel novero delle accuse bizzarre che la destra lancia contro il candidato sindaco del centrosinistra a Milano, da ieri si annota l'articolo di Franco Bechis a pagina 6 di "Libero": "Modello Pisapia. Milano diventerà la Mecca gay". La geniale accoppiata "gay" e "islam" è una novità assoluta sulla scena della critica polica. Per provare a recuperare il voto moderato, la destra si è lanciata in una campagna feroce puntando sulle paure del ceto medio meneghino. E le ha riassunte in: gay, comunisti, rom e tasse. Così, per "Libero", Pisapia farà diventare Milano "un interminabile gay pride" in cui il Comune pacificherà gli islamici che frustano gli uomini scoperti a dormire nello stesso letto e la comunità Lgbt. E' chiaro che non vi è rispondenza tra il programma di Pisapia e l'allarmismo urlato dai megafoni della destra. Se questo è il tenore, il prossimo titolo sarà "Milano Stalingrado ebrea?"

Da Il Fatto Quotidiano del 22/05/11

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