GLI OPERAI POLACCHI PROTESTANO A VARSAVIA, FIAT = SCHIAVITU'

I militanti del sindacato Sierpien '80 (l'agostò80) che lavorano presso le fabbriche della Fiat in Polonia hanno organizzato oggi a Varsavia sotto la sede dell'ambasciata italiana un picchettaggio in sostegno della lotta del sindacato Fiom in Italia. «Noi temiamo che il piano di Marchionne di limitare i diritti dei lavoratori potrebbe essere presto introdotto anche da noi» ha dichiarato all'agenzia Pap Franciszek Gierot che presiede Sierpien '80 nella Fiata Auto Poland (Fap). I sindacalisti, circa cento persone, vestiti in giubbotti rossi, hanno sollevato anche striscioni con scritte: 'Via Marchionne, Fiat = schiavitù ', 'Fiat = campo di lavoro'. Nella dichiarazione inviata alla Pap Sierpie '80 ha espresso la piena solidarietà con la lotta della Fiom. 'Vi auguriamo la vittoria che sarà a favore dei diritti di tutti lavoratori' hanno scritto i sindacalisti polacchi. Sierpien '80 è uno dei sindacati che opera all'interno della Fap; a differenza della posizione di Solidarnosc, Gierot ha duramente criticato la decisione della Fiat di continuare la produzione della Panda in Italia e non nella fabbrica polacca della Fap a Tychy.

Dario Comotti


Commenti

..riuscire a fomentare anche la lotta internazionale tra poveri..
Il 13 febbraio io parteciperò alla manifestazione " Se non ora quando" che dovrebbe svolgersi in tutte (o quasi) le città d'Italia. Per chi ha ancora a cuore la dignità delle donne, e voglia di ribellarsi al modello imposto da Berlusconi & C.
In molti avranno già visto il bellissimo video di Angela Finocchiaro, testimonial dell'iniziativa. Credo sia importante, e che dovrebbero partecipare anche gli uomini davvero amici delle donne. E che a loro volta non si riconoscono nel vecchio puttaniere che ci ritroviamo come primo ministro (il premier è quello inglese, qui ancora vige il tricolore,ma forse lo dico già nel giorno sbagliato..). Sono molto triste, ma credo che certe iniziative meritino la nostra partecipazione e speranza.