Blog di Franca Rame

A PROPOSITO DELL'ARTICOLO CHE TROVATE NELLA RASSEGNA STAMPA: CHIEDO AIUTO AI TORINESI!

QUALCUNO E' IN GRADO DI METTERMI IN CONTATTO CON IL "PARTITO DEGLI IMMIGRATI"? DEVO ASSOLUTAMENTE PARLARE CON LORO. AIUTATEMI, GIRATE VOCE. SE NON CHIARISCO QUESTA FACCENDA, NON DORMO PIU'! Scusate se non mi sono fatta viva in questo periodo, ma ho alcuni seri problemi di famiglia: un nipote operato di tumore, mia sorella (87 anni) che mi preoccupa molto. Vuole sempre che le stia vicino. Le tengo la mano e le parlo per aiutarla a ricordare e ad essere presente. Mi si stringe il cuore, e purtroppo, non posso fare altro. Ho anche subito un piccolo intervento agli occhi. Nulla di grave, ma sono stata costretta all'immobilità, mezza accecata com’ero. Sto pensando intensamente che vorrei tempi migliori. Mi piacerebbe avervi tutti da Jacopo non appena arriva il bel tempo. Ho bisogno di parlare, ridere e piangere. Ho bisogno di stare tra le mie amiche e i miei amici. Voglio vedere le vostre facce... guardarvi negli occhi... Non saprete mai quanto aiuto mi avete regalato! Vi ringrazio... e statene certi: “NON VI TRADIRO’ MAI”. Un bacio grandissimo Franca PS: Ho terminato la famosa lettera di dimissioni che mi è costata "abbastanza". Non appena l’avrò consegnata al Presidente Marini, la metterò sul blog. Pazientate qualche giorno ancora....

INTERVENTO DI FRANCA RAME IN AULA SULLE COMUNICAZIONI DEL MINISTRO D'ALEMA E DICHIARAZIONE DI VOTO

Onorevole Ministro, Presidente, Onorevoli colleghi, Il Ministro D’Alema ci ha rassicurati sullo spirito e le intenzioni della missione italiana in Afghanistan. E sono certamente disposta a credere che si stia cercando di fare qualcosa di buono ma non credo che questi tentativi stiano sortendo risultati sufficienti. Innanzi tutto la missione di pace in Afghanistan ha cambiato la sua natura per chiara e palese dichiarazione del presidente degli Stati Uniti d’America, che ha chiesto ai partecipanti alla missione più truppe per affrontare la disastrosa situazione militare. Il nostro Paese è in guerra. Nessuno lo può negare, a mio avviso non ci sono speranze di riportare la pace in Afghanistan seguendo i metodi utilizzati fin’ora. In quel Paese sono state commesse ogni sorta di atrocità. Innumerevoli di massacri di civili, ammessi dal comando della missione “di pace” e giustificati come errori. Per non parlare dell’uso di armi all’ uranio impoverito e migliaia di prostitute che si vendono agli stranieri per sfamare i figli... mangiare insomma. vogliamo dare alla nostra missione un vero senso di pace? Restare, senza muovere un dito di fronte ai crimini contro l’umanità che vengono compiuti in Afghanistan sarebbe soltanto essere complici. INVERTIAMO LA ROTTA! Rovesciamo i termini economici della nostra partecipazione? Oggi spendiamo 300 milioni di euro per le ARMI E I SOLDATI e 30 milioni di euro PER GLI AIUTI UMANITARI. Rovesciamo il rapporto e instauriamo anche criteri certi di verifica sui risultati ottenuti con i soldi spesi. Credo che questo potrebbe essere un terreno favorevole sul quale spostare la discussione tra le varie anime del governo trovando la possibilità di una mediazione. Altrimenti c’è il rischio che questa guerra passi alla storia come un grande crimine contro l’umanità. Dichiarazione di voto Ottima replica. La relazione del ministro mi trova d’accordo al 90%.

CARLA' E QUEL CHE RESTA DI SARKO' SENZA L'ELISEO di Pino Corrias

Considerando che Nicholas Sarkozy è 20 centimetri più basso di lei; che ha un ciuffo inguardabile; che ha il naso troppo grosso e gli occhi troppo piccoli; che non sa giocare a Polo, né a bridge; che è una pippa a golf; che si veste senza stile; che non ha charme neanche paragonato alla signora Merkel; che non capisce nulla di certe cantautrici che miagolano con la chitarrina dei sospiri; che non ha il fisico e che fa il bullo, protetto dalla scorta, vantandosi dei bicipiti altrui; considerando poi che non sa stare a tavola, non sa mai dove mettere i gomiti; che imperdonabilmente suda; che scrocca vacanze sugli yacht degli amici nababbi come un qualunque Formigoni; che non è poi tanto ricco anche se si è aumentato di due terzi lo stipendio, mentre la Nazione sprofondava nei debiti; considerando infine che i presidenti si svelano il giorno prima della vittoria, mentre le regine solo il giorno dopo la sconfitta, eccoci alla questione che ci sta più a cuore: quanti mesi e quanti avvocati impiegherà la gelida Carlà, con la chitarrina dei sospiri, a sbattere fuori dalla sua vita vincente, la triste parabola di un petit perdente?

 

IL PRIMO CITTADINO E LE CITTADINE INASCOLTATE di Lidia Ravera articolo da ilFattoQuotidiano 15 maggio 2012

INQUIETANTE LLA FOTO SUI GIORNALI DI IERI: il sindaco Alemanno, sorriso sublime su fascia tricolore, si pavoneggia in prima fila fra le "scout", nel corso della riesumazione dell'ennesima "marcia per la vita". Dietro di lui un cartello pulp-horror: "Ogni aborto è un bambino morto". La manifestazione è ciclica e la composizione è fissa: un pugno di integralisti residuali, qualche trafficante dell'anima in cerca di visibilità, partiti vuoti in cerca di voti (vaticani). A ogni tornata elettorale, da più di 30 anni, la sacra brigata attacca, in nome della "vita", l'unica legge davero schierata "per la vita" , la 194, che ha ridotto il ricorso all'aborto del 60% che ha azzerato il rischio di infezioni mortali legate alle pratiche clandestine, che ha preteso e difeso il diritto delle donne a diventare madri quando lo desiderano e non quando capita. Sono due mondi che si contrappongono: chi difende la vita dell'embrione e per pompare emozione lo descrive come un bimbo. Chi difende la vita delle donne e, per perseguire l'obiettivo, ha, per esempio, raccolto migliaia di firme contro la trasformazione dei consultori del Lazio in tribunali dell'inquisizione (legge Tarzia).

DARIO FO PRESENTA: CHE ASPETTATE A BATTERCI LE MANI? BIMBI E RAGAZZI IN CONCERTO

Dario Fo presenta:

Che aspettate a batterci le mani?

 

Bimbi e ragazzi in concerto

 

Domenica 13 maggio 2012, ore 11

Palazzo Reale

Orchestra giovanile “Diego Valeri” di Campolongo Maggiore (VE)

Domenica 20 maggio 2012, ore 11

Palazzo Reale

Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia

Nucleo di Reggio Emilia

Sabato 26 maggio 2012, ore 21

Teatro degli Arcimboldi

Fondazione I Pomeriggi Musicali

FuturOrchestra con Ennio Morricone

DOPO 21 ANNI COSA E’ CAMBIATO NEL NOSTRO GOVERNO?

Forza GRILLO E GRILLINI!

Un bacio franca rame

DOPO 21 ANNI COSA E’ CAMBIATO NEL NOSTRO GOVERNO?

Parlamentari, andatevene a casa… non ne possiam più delle vostre facce! “Mangia pane a tradimento” come si dice in Lombardia!

SCENE DA UN FUNERALE di Marco Travaglio il Fatto Quotidiano di mercoledì 9 maggio 2012

 

Le interminabili esequie della Seconda Repubblica sono uno 
spettacolo impagabile, nel senso che non si paga nemmeno il biglietto: 
basta mettersi alla finestra e godersi lo spettacolo. 



Dopo averlo deriso per cinque anni, dal primo V-Day (25 aprile 2007) 
all’altroieri, ora tutti scoprono Beppe Grillo. Mentre destra, centro 
e sinistra si facevano le pippe sul grande centro, la questione 
settentrionale e quella meridionale, il voto moderato, il partito 
liquido e quello solido, il terzo polo, la sinistra radicale, il nuovo 
centrodestra nel solco del partito popolare europeo, il nuovo 
centrosinistra nel solco della socialdemocrazia blairiana o forse dei 
democrats clintoniani, la maggioranza ABC, il proporzionale corretto 
alla francese con recupero alla portoghese e il maggioritario corretto 
grappa con riporto alla Schifani, il premierato forte, il federalismo 
solidale, la separazione delle carriere, la fase 2, la crescita, le 
grandi riforme condivise secondo i moniti del Colle per arginare 
l’antipolitica, gli elettori fuggivano e Grillo li raccattava, 
riempiendo le piazze da Nord a Sud e piantando negli enti locali le 
prime bandierine del suo movimento. 



LEZIONE ITINERANTE DI DARIO FO A PALAZZO REALE - SABATO 12 E DOMENICA 13 MAGGIO

Il Maestro Dario Fo Sabato 12 e Domenica 13 maggio 2012, visto il grande successo di pubblico ripete eccezionalmente la sua performance itinerante negli spazi della mostra. 
Uno “spettacolo nello spettacolo”: il Premio Nobel accompagnerà i visitatori tra le opere della mostra animando le grandi “Tele Parlanti” dedicate alla satira contemporanea, per poi procedere nel lungo percorso dedicato alla Storia dell’arte e rievocando alcuni momenti fondamentali della sua straordinaria carriera artistica. Dario Fo darà vita ad uno spettacolo unico, fedele alla dimensione narrativa della sua pittura e del suo teatro.

Sabato 12 maggio alle ore 16:30
Domenica 13 maggio alle ore 16:30

 

Ingresso allo spettacolo senza maggiorazioni di sorta sul prezzo: 9,00 euro

 

Per informazioni: Ufficio Stampa Mazzotta - Stefano Sbarbaro - ufficiostampa@mazzotta.it

Rose da una ammiratrice

Ho ricevuto queste bellissime rose e vorrei poter ringraziare l'autore di questo gesto.
Se stai leggendo questo blog contattami!
Franca

 

Lorenzo: Il bellissimo bambino di Giovanni e Marilena Viganò

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