Il Blog della Libera Repubblica di Alcatraz
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4 hours 9 min ago
1-Abbracciate con vigore chiunque vi passi davanti il naso, fosse anche l'ispettore fiscale (chissa' che non sia quello giusto).
2-Bruciate le vecchie abitudini sbagliate: ad esempio quella di titubare davanti alla proposta di un'improvvisa ed avventurosa gita fuori porta o quella di rimandare tutto a domani a causa di quel fastidioso raschietto in gola (e' sufficiente una sciarpa del colore del tramonto).
3-Rincorrete un merlo in volo conquistando le cime dei gelsi se necessario.
4-Indossate un maglione in piu'. E che vi scenda proprio bene!
5-Rinchiudetevi in una casina con una vagonata di amici e giocate a carte respirando con vigore come a voler percepire l'odore dell’umore dei vostri cari.
6-Sfregatevi le mani ritmicamente e mentre sfregate fregatevene del giudizio dei colleghi, delle nuove compagnie del vostro ex, delle curve della Bellucci e del vostro capufficio… almeno per quei 5 minuti…
7-Bevete una cioccolata calda, calda, caldissima, con panna e granella di anacardi caramellati, con una cannuccia a righe alternate di cioccolato bianco e extrafondente, un cucchiaino di cacao ripieno di crema al limone, con una meringa ed un marshmallow a mollo dentro. E offritene una alla vicina antipatica cosi’ forse non lo sara’ piu’.
8-Andate a cavallo senza sella.
9-Meditate di essere il sole.
10-Correte ad Alcatraz a fare un massaggio watsu in acqua calda…
5 hours 29 sec ago
"Ci sono potenziali tutt'intorno a voi. Anche quando non fate altro che seguire il sentiero che avete da quando siete nati. Ricordate, ci sono molti sentieri, ma ne vedete solo uno alla volta. Questo vi fa pensare che ce ne sia solo uno e che non avete altra scelta se non sperimentare "quello che Dio ha programmato per voi". E'questo forse il maggior fraintendimento dell'umanità, anche di un Operatore di Luce!
Ricordate la puntina del fonografo? E se avesse avuto gli occhi? Avrebbe visto un solo solco, non importa quante melodie fossero raccolte sul disco. Capite la metafora? Percezione non è uguale a realtà..."
Mer, 2010-03-10 11:13
di Gabriele Ferrando
Sessantuno gradi, quel giorno si registrarono sessantuno gradi. Chi lo registrò pensò di aver sbagliato qualcosa nei calcoli, e provò e riprovò per milleduecentosettantasei volte ed il risultato era sempre lo stesso: sessantuno gradi.
A dire il vero alla prova numero quattrocentotrentatre lo strumento registrò sessanta virgola sei gradi e tutta la popolazione scoppiò in un grido di gioia tanto che tutti i gabbiani nelle circostanze morirono di crepacuore.
I gabbiani, come si sa, svolazzano nell’aria ed il loro svolazzare provoca aria fredda e la somma di tutte le piccole arie fredde che ogni singolo gabbiano produce da il risultato di far abbassare quasi di un grado la temperatura e quindi con la morte di tutti i gabbiani nelle circostanze la temperatura tornò a sessantuno gradi.
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Dom, 2010-03-07 18:58
Ittici Cittadini!
E’ nostra responsabilita’ prestare ludico servizio in occasione del primo aprile. E’ un dovere inderogabile per noi spargere pesci nell’annoiata, grigia e boriosa Italia che ci circonda.
Dalle bizzarre assemblee che si sono tenute ultimamente, alle quali hanno partecipato alcuni tra i piu’ illustri pazzoidi del secolo allegramente disadattati, abbiamo scelto uno scherzo in piazza, un grande classico della domenica pomeriggio.
L’idea e’ questa: c’e’ un mago in borghese che si avvicina guardingo al passante-vittima prescelto e toccandolo con la bacchetta magica gli fa: “Da questo momento avrai molto successo nella vita”. La vittima probabilmente credera’ di avere a che fare con un pazzo e senza approfondire tirera’ dritto per la propria strada. Quando avra’ percorso gia’ un centinaio di metri ed avra’ quasi dimenticato il mago, interverranno gli altri complici che uno alla volta si avvicineranno alla “vittima” complimentandosi con lei, chiedendo di fare una foto insieme, chiedendo autografi, lasciando il numero di telefono ecc…
Ovviamente saranno gradite foto e video in modo da mostrare il nostro sporco lavora a chi quel giorno non ha potuto partecipare.
L’1 aprile e’ un giovedi’ ed e’ probabile che molti di voi lavoreranno, quindi ci organizzeremo cosi’: chi vorra’ partecipare dovra’ scrivere a info@repubblicadialcatraz.com appena possibile e specificare in quale citta’ e’ disposto a pescedaprilare, poi provvedero’ a mettere in contatto le persone delle stesse citta’ in modo che vi organizziate direttamente tra voi. Sicuramente ci sara’ un gruppo a Roma (verro’ anche io) e un altro a Firenze. Ovviamente piu’ siamo e meglio e’; sarebbe bello che qualcuno volesse pescedaprileggiare a Napoli, Palermo e Milano e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
Ora e’ arrivato il momento di motivarvi! Non dovete travestirvi, prepararvi psicologicamente, portare attrezzature né tantomeno dovete sudare. E un gioco divertentissimo, ve l’assicuro, l’ho testato. Le vittime ve ne saranno grate per sempre, non dimenticheranno mai quei 5 minuti di gloria e finalmente forti di quella sensazione decideranno di realizzare finalmente il sogno di diventare grandi artisti impegnati nella solidarieta’ e l’ecologia, amati e stimati da tutti. La loro arte convertirà i potenti all’amore per la madre terra, convincerà le donne a scendere da quei scomodi tacchi e addolcirà i pungiglioni delle vespe… Praticamente un mondo perfetto... e tutto grazie a voi!
Non fatevi scappare questa l’occasione di salvare l’umanità’. Iniziate da qui.
Aspetto con ansia le vostre numerose adesioni. Scrivete a: info@repubblicadialcatraz.com
Il Presidente della Libera Repubblica di Alcatraz
Vania
Gio, 2010-03-04 20:12
Pubblico di seguito la lettera disperata di un bisognoso di coccole che chiede il nostro aiuto!
Per favore fatemi sapere la vostra disponibilita' per domenica a ROMA 7 marzo o domenica 14 marzo di pomeriggio scrivendo a info@ repubblicadialcatraz.com. Ci incontreremo in un parco con Fabrizio per fare il nostro dovere di coccolatori. NON DELUDETEMI E FATEVI AVANTI! SARA' BELLISSIMO! E POI AVRETE IL PARADISO ASSICURATO, HO GIA' PARLATO CON CHI DI DOVERE!
Cari amici della Repubblica di Alcatraz,
ho letto il vostro interessante articolo sulla nascita del servizio sos
coccole, e mi è parso un'idea geniale.
Ebbene, senza tirarla troppo per le lunghe, mi dichiaro bisognoso di
coccole e disposto a soddisfare i bisogni di altri cittadini bisognosi.
Ho 34 anni, sono di Roma, e sono questo qui:
http://www.romauno.tv/videonews.aspx?ln=it&id=36&vn=3515
A presto e in bocca al lupo per tutto.
Bizio.
Gio, 2010-03-04 19:47
Greetings.
In reply to your message, thank you for contacting me regarding the
establishment of informal diplomacy between our nations. The Republic of
Molossia salutes the Free Republic of Alcatraz, and we commend you on the
founding of your nation. We are especially impressed by your basis on
poetry.
You may most certainly consider Molossia to be a friend of Alcatraz.
Please do not hesitate to ask, if we may be of any assistance.
Regards,
His Excellency President Kevin Baugh,
Republic of Molossia
http://www.molossia.org/
Gio, 2010-03-04 19:37
President Vania,
Please do not apologize for your English, as you are very courteous to speak to me in English. My Italian is much worse than your English.
Thank you for answering my questions. It is my honour to extend to you full diplomatic recognition on behalf of the Aerican Empire. You will find our website updated within two to three days.
I look forward to our continuing association.
Tristan Glark,
Head of the Diplomacy and Foreign Ministry of the Aerican Empire, Governor of Mars Colony
http://www.aericanempire.com
"Diplomacy is the weapon of the civilized warrior" -Attila the Hun
Mar, 2010-03-02 19:13
di Osnof
Quando ancora le montagne non erano, quando tutto era distesa acqua e sabbia, una bianca aquila volò sopra la spuma, sul frangersi delle onde del mare, lungo la riva.
La bianca aquila era maestosa e le sue ali sembravano ricoprire l'orizzonte del mare, e al loro muoversi le onde si alzavano come sospinte dal vento di tempesta, correndo rapidamente lungo la superficie dell'oceano.
Le bianche piume riflettevano la luce delle stelle.
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Lun, 2010-03-01 21:23
"LA FELICITA' E' UN SENSO E HA LA STESSA FUNZIONE DEGLI ALTRI SENSI. E' COME UN SONAR: MI SEGNALA CHE AUMENTO DI ENERGIA QUANDO MI AVVICINO A QUALCOSA CHE MI FARA' DEL BENE"
da un seminario di Igor Sibaldi
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Lun, 2010-03-01 19:56
di Gabriele Ferrando
A guardarlo bene gli si potrebbero dare ventiquattro anni, invece Maestrale ha compiuto cinque anni quattro giorni fa.
Ha il viso da uomo vissuto ed il corpo di chi ha scaricato migliaia e milioni di botti dalle navi.
Maestrale non ha mai conosciuto i genitori.
La madre lo partorì in riva al mare e fu talmente grande lo sforzo per farlo uscire che Maestrale schizzò fuori dalla madre ed il vento lo rapì facendolo volare per miglia e migliaia di chilometri e decine di piedi, fino ad arrivare come una meteora sulle sponde dell’isola.
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Ven, 2010-02-26 18:20
Organizzati cittadini!
Convochiamo cosi' su due piedi, da cinque dita ciascuno nella migliore delle ipotesi, un' assemblea cittadina.
L'ordine del giorno sara' :
-IL PESCE D'APRILE;
-il falsetto nella musica leggera italiana;
-lo spazzolino da denti, setole morbide o dure?;
-varie ed eventuali.
Le date:
-Sabato 27 febbraio alle 14:30
-Lunedi' 1 marzo alle 21:30
Ci incontriamo nella chat della Libera Repubblica di Alcatraz: clicca qui' e assolutamente non cliccare qui'.
Ven, 2010-02-26 10:39
A quanto pare l'amato Narvalo e' anche conosciuto come liocorno di mare! Finalmente i nostri scienziati (in verita' era uno lo scienziato, Anomalia) hanno trovato il liocorno che mancava all'arca di Noe'. Per quanto mi riguarda e' la giornata piu' bella della mia vita.
Che la gioia per il liocorno ritrovato invada le vostre case!
Con incontenibile amore gioioso,
Vania
Mer, 2010-02-24 22:47
Onnipotenti cittadini!
Vogliamo convertirvi con questo articolo alla fantasia costruttiva.
Gli esperti hanno rilevato che quasi tutti gli individui sottoposti ai test hanno immaginato in aereo di precipitare vorticorovinosamente ed irrimediabilmente con l'aereomobile su una durissima montagna di irsuta roccia metamorfica abitata da licantropi spietati e necrofagi.
Hanno poi appurato grazie ad altri esperimenti che un grande campione di lavoratori, ancora prima di alzarsi dal letto, immaginano il viso adorabile della collega segretamente amata osservare con disgusto l'avanzare inesorabile della propria panza.
Altri ancora immaginano bambini di legno dal naso importante che salvano il proprio padre-falegname dalla pancia di una famelica balena arcistufa dell'insipido plancton.
Ancora più straordinario pare che molti soffrano di panico verso “cose” talmente fantasiose che loro stessi non si sanno spiegare molto bene.
Ebbene i nostri luminari hanno concluso che pensieri straordinariamente terrificanti possono esclusivamente provenire da menti altrettanto straordinariamente creative. Credere che quel brufolo sulla natica sia il primo degli innumerevoli e fatali sintomi di una qualche malattia esotica significa semplicemente aver investito la propria notevole potenza immaginativa in un obbiettivo quantomeno equivoco.
Ebbene finalmente adorati cittadini siete liberi di applicare la vostra fantasia in maniere gratificanti serenizzanti ed altruiste.
Se volete da oggi potete scegliere di immaginare un altro colore per il soggiorno, una sorpresa per un amico annoiato, un nuovo impiego per l'erba cipollina ed addirittura nuove ed efficaci tecnologie mediche.
Se poi volete strafare potete immaginare che stia arrivando il principe azzurro a cavallo della strega cattiva oppure inventare un modo per far passare un pomeriggio diverso alla vostra città o ancora programmare bene il piano d'azione per salvare il mondo.
Se le cose vanno male pensate che andranno meglio, forse succederà (e se non succedesse non ci avrete rimesso niente).
E' l'immaginazione che ci rende uguali agli dei, non il grado di cultura o la capacità di citare un'intelligentissima frase di un antipaticissimo e probabilmente permalosissimo filosofo.
Pensate che Dio ha immaginato un unicorno delfinato ed un umano privo di fantasia l'ha chiamato narvalo!
Mer, 2010-02-17 13:06
Divertentissimi cittadini!
Si avvicina il primo aprile... la facciamo grossa? Onoriamo quest’antichissima festa pagana con uno scherzone da sbudellarci dalle risate? Ne facciamo una da capitombolare ginocchioni a terra dagli sghignazzi? Una che l’eco delle risa risvegli le marmotte in letargo in Finlandia e si propaghi fino in Tibet mettendo in discussione l’esclusività della potenza vibrante dell’OM rassodando cosce e glutei stanchi?
Sicuramente avete un’idea che non si è mai azzardata ad uscire allo scoperto e vi autocensurate perché la giudicate irrealizzabile. Ma io vi dico che questo è il momento di condividerla perché siamo tanti, impavidi, geniali, affascinanti e pressoché onnipotenti.
Stupiamoci, divertiamoci e diffondiamo la novella demenziale.
Abbiamo tantissimi mezzi a disposizione financo il polo di comunicazione interstellare con marziani ed affini! Ma soprattutto abbiamo dalla nostra il desiderio incontenibile di liberare e sparpagliare le nostre risa e quella forza inestinguibile che distrugge la noia e sazia di vita.
Tremino le cravatte perché nessun nodo sarà più lo stesso! Il mondo sarà migliore: la gente probabilmente non avrà più voglia di discutere agli incroci ed azzardare sorpassi ma preferirà scivolare su pattini a rotelle o dondolare sulle biciclette…
Cittadini, non indugiate ma buttate lì quello che vi viene in mente, facciamo un telematico brainstorming e dimostriamoci seriamente impegnati nella lotta al brutto andazzo. Se Pitagora si fosse tenuto i suoi lampi di genio l’ipotenusa sarebbe il terrore dei geometri!
Ovviamente intendo dire che vorrei proponeste degli scherzi da fare commentando l'articolo...
Mar, 2010-02-16 11:55
di Osnof
da leggere lentamente...
Solamnia non è pigra; non è una che non fa nulla, o di quelle che ciondolano dal divano alla poltrona senza una meta (cosa legittima per altri, ma a lei impossibile); e nemmeno è lenta nel capire. Le cose non le fa al rallentatore, ma lenta... naturalmente lenta. È un po' come per la lumaca; non si muove a rallentatore ma naturalmente lenta.
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Lun, 2010-02-15 10:36
IL DESIDERIO D'AMORE VA PIANTATO NELL' UNIVERSO, INNAFFIATO CON PICCOLI ATTI DI AMORE QUOTIDIANO VERSO TUTTI, E POI LASCIATO ANDARE.
Ven, 2010-02-12 13:42
Nell'immagine i presidenti armati fino ai denti.
Bellici ttadini!
Resistete!
Il nemico invisibile, ma sicuramente antiestetico, ci attacca da tutti i lati: non dovete mollare!
Ieri mi è arrivata una bellissima mail di un amico che mi raccontava di storie straordinarie. Ebbene si! Avevano sabotato anche quella! In fondo al testo c’era una pericolosa pubblicità che si fingeva consiglio e diceva così: “Stanco della noia? Prova i nuovi giochi di Messenger!”.
Noooooo!!! Ma come si fa!? Ma se proprio siete stanchi della noia e proprio non vi va di fare niente al massimo fate gli scherzi telefonici (è solo un esempio, non si fanno gli scherzi telefonici!)!
Stanno utilizzando nuovissime armi rincretinenti: non ci possiamo più distrarre un momento che ci s’infilano nelle orecchie e ci sussurrano che dovremmo comprare un telefonino nuovo dei colori dell’arcobaleno invece di stare lì con le mani in mano!
Il pericolo è in agguato anche nel tragitto da casa al fruttivendolo dove potremmo incontrare delle donne giganti con tette altrettanto giganti che dall’alto dei loro cartelloni ci fissano con lo sguardo snob che ci ricorda che loro sono molto più sexy di noi.
In televisione hanno ottenuto che nessuno parli piu’ in italiano ed i protagonisti del momento si urlano dietro sfoggiando tutta la loro meschinità, voltagabbanezza, noiosaggine e gusto nella scelta delle scarpe!
Ci sono però dei momenti morti in cui si attiva il nostro cervello che non ha nient’altro da fare e che sono utilissimi per riordinare le idee, avere colpi di genio e pensare a quanto amiamo i nostri amici; questo succederebbe ad esempio quando aspettiamo l’autobus, durante la digestione nella pausa pranzo, durante un tragitto in treno o mentre prendiamo tempo nell’attesa di un amico ritardatario… Fate attenzione pure lì perché finanche per questo si sono attrezzati grazie a face book mobile! Non dobbiamo più pensare perché possiamo occupare ogni secondo del nostro tempo con tutte queste belle attività che ci mettono a disposizione!
Ormai è guerra aperta! Anzi, Sguerra!! Come loro ci bombardano senza riserve così noi risponderemo al fuoco nemico mitragliando di indelebili sorrisi, giochi spiazzanti, scherzi edificanti, abbracci innamorati, baci sonori, fondamentali novità, bellezza selvatica, comprensione, solidarietà, ecologia e sincerità! Difendiamo e diffondiamo la nostra preziosissima intelligenza!
Se volete far parte dell’intelligence e programmare il contrattacco commentate l’articolo o scrivete a info@repubblicadialcatraz.com.
Gio, 2010-02-11 11:43
Audaci cittadini!
Siamo lieti di proporvi un nuovo Ministero.
Inizialmente Antonio a quanto pare si è accorto di essere vivo, in buona salute e di avere avuto fortuna nell'essere nato in uno dei pochissimi paesi al mondo dove ben il 15% della popolazione è affetta da obesità.
Il nostro eroe ha quindi probabilmente sorriso sentendosi il petto esplodere di onnipotenza e coraggio. A questo punto invece di applicare la sua foga nella cilindrata della sua auto ha deciso di partire alla conquista del mondo (dei sorrisi di tutto il mondo s'intende).
Non anticipo nient'altro e vi lascio leggere direttamente la mail che lui stesso ci ha spedito:
"Adesso viaggio in bici, in questo momento vi scrivo dalla Bochilla, un quartiere fuori Cartagena de la Indias nel Caribe Colombiano, dove vivo da due mesi e dove rimarrò fino alla fine di febbraio. Sto facendo volontariato in questo quartiere con un centinaio di bimbi, un centro umile gestito da italiani, che offrono oltre ad un pasto anche un minimo di sostegno per l’educazione scolastica. L'impegno e' molto semplice pero' riempie di gioia i bimbi che ricevono sorrisi e un minimo di attenzione e le persone che come me dedicano gratuitamente un po' del loro tempo.
Il viaggio l'ho iniziato quasi due anni fa' da Anchorage, in Alaska e da li sono sceso per la costa occidentale del continente Nord Americano passando per tutto il centro America fino in Colombia. Durante il viaggio ho fatto servizio volontario in diversi centri, tutti scoperti per caso o grazie al passaparola della gente incrociata in vita mia. Il viaggio e' personalissimo, non voglio dimostrare niente a nessuno se non possibilita' di realizzare i propri sogni se solo ci si crede con il cuore. Viaggio in diffondendo messaggi di pace, contro lo sfruttamento dei minori e contro il maschilismo, prerogativa culturale di ogni angolo del mondo. Lo faccio giornalmente parlando con chiunque io incontri, ogni tanto organizzo qualche mostra fotografica itinerante e di tanto in tanto qualche giornale contribuisce a diffondere la notizia in scala piu' ampia. Il metodo migliore, internet, non e' il mio forte, non sono un gran narratore e a dire il vero anche il solo cliccare tra le varie funzioni per inserire o meno testi sul blog mi tolgono energie vitali che preferisco riservare alla strada e al confronto con la gente.
Da qui conto di passare per tutte le nazioni del continente meridionale, Venezuela, le Guaiane, il nord del Brasile (dove vorrei risalire l'amazzonia in canoa a remi), Ecuador, Peru', Bolivia, Paraguai, Brasile nuovamente, Uruguay, Argentina, Cile e finire nella rotta 40 tra i ghiacciai del sud andino e giungere in Patagonia... il tutto forse alla fine del prossimo anno forse dopo o, non si sa mai, potrei anche concluderlo domani....
Questo in breve il mio "giramondare"... oltre qualche altra esperienza passata, tra un anno e mezzo in India a lavorare a Calcutta, tra i malati di lebbra a Kaligath e i bimbi di strada, un viaggio in bici per le strade Italiane Francesi e Spagnole... e in sostanza da 5 anni, scusate il termine, ho mandato a quel paese il sistema lavorativo italiano e la realta' tristissima siciliana, triste non per la gente in generale ma per lo specifico del sistema politico-mafioso che lubrifica il quotidiano funzionamento della macchina Sicilia, cosa che tutti sanno tutti vivono tutti odorano giornalmente ma nessuno fa finta di accorgersene... la storia che racconta Ciancimino tutti i siciliani che hanno un minimo di cervello la raccontano e la sanno da oltre un decennio... ma lasciamo stare non voglio rovinare l'ingresso nella Repubblica parlando di porcate.
Per il resto, potremmo pensare di fare qualsiasi cosa assieme, anche lasciare un segnale della "Libera repubblica di Alcatraz” in giro per i posti dove vado: potrebbe essere un messaggio di liberta' e rispetto verso la vita in assoluto e si potrebbe anche provocare un po' la realta' italiana... c'e' da pensarci un po' assieme e per me qualsiasi cosa va bene, l'unica che va un po' meno bene e' che sono un po' una frana nello scrivere e il doverlo fare perche lo leggano in tanti mi inibisce ancora di piu', pero' vedremo anche questo.
Intanto ti saluto e vi continuo ad augurare luce ed energia per non smettere di raccontare, coinvolgere e far sognare, come fate ogni giorno, chiunque vi legga e vi segua.
Ricambio i saluti selvaggi
Antonio"
V'è arrivata anche a voi la ventata di coraggio e voglia di vivere?
Se avete qualche idea in mente per la collaborazione per il nuovo girovago cittadino per favore fatecelo sapere commentando l'articolo o scrivendo a info@repubblicadialcatraz.com.
Con amore
|
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