Cacao, il quotidiano delle buone notizie

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Cacaonline.it il sito delle buone notizie comiche di Jacopo Fo, Simone Canova, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco.
Aggiornato: 5 settimane 3 giorni fa

La Felicità Interna Lorda

Gio, 05/04/2012 - 14:39

Partecipando a una riunione delle Nazioni Unite a New York il primo ministro del Bhutan, Jigmi Thinley, ha dichiarato che il mondo dovrebbe abbandonare il concetto di “Prodotto interno lordo” e sviluppare invece la “Felicità interna lorda”.
Non ha senso, ha spiegato Thinley, basare tutto su un sistema che tende allo sviluppo infinito basandosi su risorse limitate. “Lo scopo dello sviluppo deve essere creare condizioni che consentano di perseguire il fine ultimo della felicità per tutti i cittadini e del prosperare in armonia con la natura”. Poi ha spiegato dov'è il Bhutan.
(Fonte: LaPresse)

Le strisce pedonali firmate Swarovsky

Gio, 05/04/2012 - 14:39

Le stanno sperimentando a Berna, in Svizzera, per aumentare la sicurezza dei pedoni che camminano per strada. Alla normale vernice per le strisce sono state aggiunte delle perline luccicanti in vetro fornite dalle gioiellerie Swarovsky. Costano 10 euro al chilo e 1 kg basta per soli due mq di strisce, ma rendono gli attraversamenti pedonali molto più visibili e, pare, sicuri. E comunque venire investiti su un tappeto di Swarovsky ha il suo fascino...
(Fonte: Corriere.it)

Volpe, l'auto più piccola del mondo

Gio, 05/04/2012 - 14:38

Nella foto la vedete mentre entra, per un prova esclusiva, nella sede milanese di Sky. Progettata dalla Zagato, industria automobilistica italiana, ha due posti, è lunga solo 2 metri e larga 1 ed è equipaggiata con un motore elettrico e un generatore a metano che le danno un'autonomia da 70 a 380 km in ciclo urbano. Il modello base costerà 7mila euro e sarà in vendita, si dice, dalla primavera del 2013. Nella sede Sky ha girato agevolmente per i corridoi ed è addirittura entrata nell'ascensore. Fabio Caressa l'ha scambiata per un topo.

I boschi di Molai

Gio, 05/04/2012 - 14:38

Nel 1979, quando era 14enne, Jadav Molai Payeng visitò un'area desolata nella regione di Assam, nell'India del Nord e scoprì che molti animali morivano per la mancanza di alberi e ombra. Così inizia a piantare semi di alberi e non smette più per i successivi 33 anni. Oggi i “boschi di Molai”, 47enne e impegnato a tempo pieno nella sostenibilità ambientale, sono rigogliosi e coprono un'area di 1.360 acri, circa 550 ettari, che ospita uccelli, tigri, rinoceronti ed elefanti. Il Dipartimento Forestale indiano gli aveva detto che la zona era morta e non sarebbe mai cresciuto nulla.
(Fonte: Ecoblog)

La tua bici va in treno... gratis!

Gio, 05/04/2012 - 14:37

Fino al prossimo autunno in alcune tratte ferroviarie dell'Emilia Romagna sarà possibile, previa prenotazione on-line e solo nei giorni festivi, trasportare gratuitamente la propria bicicletta. Dall'8 aprile al 3 giugno sarà la volta della tratta Bologna-Vignola, dal 1 luglio al 26 agosto la Rimini-Ravenna e dal 16 settembre al 7 ottobre la Suzzara-Ferrara – Ferrara-Codigoro.
Per accedere al servizio http://www.fer-online.it/it/home.

Linux Economy

Gio, 05/04/2012 - 14:36

Il progetto LiMUX intrapreso nel 2006 dalla città di Monaco di Baviera, con il passaggio di migliaia di computer e portatili della pubblica amministrazione dal sistema operativo proprietario Windows a quello open source Linux, nel 2011 ha portato a un risparmio di 4 milioni di euro. Il dipartimento dell'Information Tecnology della città tedesca, secondo il sindaco Christian Ude, ha risparmiato un terzo del suo budget. L'acquisto di nuovo software Microsoft, con i necessari aggiornamenti, sarebbe, infatti, costato 15 milioni di euro. Le chiamate al supporto tecnico sono, inoltre, passate da 70 a 46 al mese.
(Fonte: Punto-informatico.it)
Davide Calabria

Jerry Lee Lewis

Mer, 04/04/2012 - 14:33

76enne, considerato il padre del rock’n'roll, è convolato a nozze per la settima volta, dimostrando di avere ancora le Great Balls of Fire.
(Fonte: Haisentito.it)

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Nuove tecnologie!

Mer, 04/04/2012 - 14:32

Alcuni ricercatori dell'Università di Tokyo hanno realizzato gli occhiali 3D, dove la D sta per “dimagranti”. In pratica le speciali lenti ingrandiscono il cibo, facendo scattare nel cervello il senso di sazietà. I test effettuati su 12 volontari hanno rivelato che con gli occhiali ingrandenti dimagranti si mangiano il 9,3% in meno di biscotti. Senza occhiali il consumo aumenta del 15%. L'invenzione è del professor Minchiata Hirose.
(Fonte: IlMessaggero.it)

Sadaf Rahimi, la prima donna pugile dell'Afghanistan

Mer, 04/04/2012 - 14:31

Si allena un'ora tutti i giorni per riuscire a partecipare alle prossime Olimpiadi di Londra e diventare la prima afgana pugile a partecipare a una manifestazione sportiva di così alto livello. Ha dato il primo gancio quando aveva 11 anni, al cugino, che dopo la scazzottata le disse che sarebbe potuta diventare una straordinaria atleta. E' in cerca di uno sponsor per affrontare le spese dell’olimpiade, i guantoni se li è comprati con i suoi soldi.
(Fonte: CNN)

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Terzi al mondo!

Mer, 04/04/2012 - 14:30

Secondo gli ultimi dati del CIAL (Consorzio Imballaggi Alluminio) l'Italia è al terzo posto nel mondo per riciclo dell'alluminio. Nel nostro paese l’80% è riciclato e solo il 20% deriva dal minerale originario. Il settore conta 211 imprese consorziate che danno lavoro a 35.000 persone.
(Fonte: Buonenotizie.it)

I compleanni di oggi

Lun, 19/03/2012 - 15:14

Il 19 marzo 1968 la canzone “44 Gatti” vinceva lo Zecchino d'oro. Lo stesso giorno l'autore, il jazzista Pippo Casarini, compiva 44 anni. Quindi oggi 44 Gatti compie 44 anni e il suo autore 88. Ci sono 132 coincidenze.
Buon compleanno anche all'Ape Maia che spegne 100 candeline. Il personaggio non nacque, come molti pensano, con la serie televisiva del 1979 ma fu creato nel 1912 dallo scrittore tedesco Waldemar Bonsels. Oggi, a causa del surriscaldamento globale, non va più in onda.
Ultimo augurio di un felice compleanno a Manohar Aich, anche per lui 100 anni. Di origini indiane vinse il titolo di Mr. Universo nel 1952. Il suo segreto di longevità? Non beve, non fuma, mangia solo frutta, verdura, riso, latte, pesce, legumi e metalli pesanti.
Oggi è anche la festa dei papà putativi.
(Fonti: Repubblica e LaPresse)

Storie di ladri

Lun, 19/03/2012 - 15:13

I Carabinieri di Napoli hanno arrestato un uomo, 48 anni, sorpreso a fare il ladro acrobata. Con una corda stava cercando di raggiungere una finestra del primo piano per derubare una pizzeria. Successivi controlli hanno fatto emergere che l'uomo percepiva dallo Stato una pensione d'invalidità. Catapultato in prigione a Poggioreale.
(Fonte: Ilgazzettino.it)

Lui, lei, l'altro

Lun, 19/03/2012 - 15:13

A Spoleto, in Umbria, è iniziato un processo in cui lui, legittimo marito, fa causa all'altro, presunto amante, per aver insidiato la moglie portandola a rovinare la vita familiare e a sottrarsi agli obblighi coniugali. Lui chiede all'altro 600mila euro di risarcimento danni morali ma l'altro nega di essere l'amante di lei. Il suo avvocato ha dichiarato che anche se fosse vero non c'è nessuna legge che vieta a un uomo di andare a letto con una donna sposata. Il giudice, una donna, ha chiesto di poter picchiare in privato tutti i maschi, avvocato compreso, coinvolti nel caso.
(Fonte: Studiocataldi.it)

Farmer's Market

Lun, 19/03/2012 - 15:12

Secondo dati Istat nel 2011 in Italia si è registrato un aumento del 53% negli acquisti direttamente dal produttore. Sarebbero 9,2 milioni gli italiani che acquistano frutta, verdura, formaggi, latte e carne nei cosiddetti Farmer's Market, per un giro d'affari complessivo di 489 milioni di euro. Tutto questo in tempi di crisi economica.
Acquistare dal produttore aiuta l'economia locale, promuove la ricerca di prodotti sani e controllati e permette di risparmiare anche qualche soldino.
(Fonte: Buonenotizie.it)

Team building con le pecore

Lun, 19/03/2012 - 15:11

Chris Farnsworth, allevatore di pecore nel Wiltshire, Gran Bretagna, organizza corsi per migliorare le dinamiche di gruppo nei luoghi di lavoro. Gli iscritti, dopo aver pagato le 2000 sterline di iscrizione, imparano a socializzare e a collaborare fra di loro gestendo un gregge di pecore. Alla fine del corso viene rilasciato un chilo e mezzo di pecorino di partecipazione.
(Fonte: Ananova)

JAK Bank, la banca senza interessi

Sab, 17/03/2012 - 08:31

Quando ero ragazza abitavo in un quartiere di Padova, in periferia. Alla fine della mia strada c’era una “fiaschetteria”, un posto dove si vendeva vino sfuso e non ricordo che altro, non proprio un bar, forse oggi si chiamerebbe “enoteca”.
Alla fiaschetteria la domenica mattina si raccoglievano i soldi della “cassa peota”, una sorta di banca di quartiere. In pratica l’oste, o qualcuno considerato persona onesta, aveva il compito di raccogliere i piccoli risparmi delle famiglie, per esempio un po' di denaro che le donne riuscivano a mettere da parte dalla spesa della settimana. Ricordo che mia madre mi dava 5/10mila lire che portavo alla fiaschetteria, dove mi davano una ricevuta;  una volta all’anno, poi, tutti si ritrovavano per una cena, oppure si organizzavano vacanze particolarmente convenienti, ecc.
Ma in realtà la cassa peota serviva soprattutto in caso di necessità o in quei mesi dell’anno particolarmente critici come settembre, quando iniziavano le scuole e bisognava comperare i libri, o quando si voleva andare in vacanza  e bisognava pagare l’affitto della casa al mare. Si andava dall’oste, si esponeva il caso e questi dava il prestito che si restituiva un po’ alla volta, sempre con pochi soldi la domenica mattina.
La cassa peota non si sostituiva alla banca, ma era una sorta di cassa comune del quartiere, gestita da una persona di fiducia che sapeva far fruttare qualche interesse (perché l’unione fa la forza e pochi soldi di ognuno diventavano cifre interessanti quando si era in tanti e gli interessi bancari al tempo erano un po’ più alti), e che serviva ad avere un prestito veloce e senza tante garanzie e aperture di pratiche complicate. Che il debito sarebbe stato onorato era indubbio, ne andava del buon nome e della reputazione del richiedente. Inoltre l’oste conosceva vita, morte e miracoli di tutti e sapeva come gestire i prestiti.
Insomma, era una buona pratica: come l’acquisto collettivo della carne o la raccolta delle olive in altre parti d’Italia.
Negli anni la cassa poeta è scomparsa, peccato.
Oggi la “questione banche” è sempre più all’ordine del giorno, abbiamo l’impressione, e chissà se poi è solo un’impressione, di essere invischiati in un circolo vizioso in cui in un modo o nell’altro abbiamo sempre a che fare con questo organismo che viviamo come un nemico, qualcuno che per darci soldi in prestito ne chiede a garanzia mille volte di più, che per ogni operazione anche minima chiede commissioni altissime ecc.
Ma non in tutti i Paesi è così, in Svezia, per esempio esiste la JAK Bank, JAK è un acronimo in lingua svedese: Jord, Arbete, Kapital. In italiano Terra, Lavoro, Capitale, tre elementi di base del sistema economico.
JAK Medlemsbank è una banca che opera in Svezia dal 1973 e che ha una caratteristica molto particolare: i risparmiatori non ricevono interessi sul capitale versato, mentre coloro che prendono prestiti pagano unicamente una commissione, corrispondente ai costi di gestione della banca.
Insomma, come afferma una teoria economico-finanziaria, il denaro è stato inventato e va utilizzato allo scopo di migliorare la qualità della vita degli esseri umani, e dunque - secondo la filosofia che guida l'azione della JAK - è necessario superare il dogma del tasso di interesse.
Pensate che vi sono modelli matematico-economici realizzati da economisti svedesi e tedeschi (Margrit Kennedy in testa) dove si evidenzia che circa il 90% delle persone paga in media, di interessi, più di quanto riceve.
E quanto vale sia che si prenda in considerazione un lasso di tempo limitato (ad esempio, un anno), sia che si consideri la vita intera della persona.
In altre parole, il bilancio tra interessi passivi (pagati su mutui e altri prestiti, principalmente per beni di consumo e per avviare/espandere attività imprenditoriali), interessi occulti (costi del credito che tutti gli operatori della filiera produttiva portano inevitabilmente nei prezzi dei prodotti) e interessi attivi (sui conti correnti e reddito da capitale in generale) è negativo per il 90% delle persone, e positivo per il 10% circa.
Questo processo conduce al progressivo impoverimento del 90% della popolazione: più una persona è povera, più, nel corso della propria vita, avrà bisogno di prendere prestiti; più una persona è ricca, meno ne avrà bisogno e, anzi, più guadagnerà in interessi, in virtù del solo fatto di possedere denaro.
JAK è dunque non solo un progetto importante ma anche una nuova immagine di banca, gestita da persone (ogni socio gode di un voto nell’assemblea) che mettono a disposizione di altre persone i propri risparmi e dove la perdita di potere d'acquisto derivante dall'inflazione è ampiamente compensata dall'assenza di interessi passivi
Non ricevi interessi, non paghi interessi… semplice no?
Nel caso della JAK Medlemsbank, a gestire il sistema sono i dipendenti. Come dicevamo, chi prende una somma in prestito paga una commissione, con la quale si coprono gli stipendi, e che in piccola parte serve a mantenere un “fondo di sicurezza” da utilizzare nel caso di perdite, e per finanziare attività di ricerca e sviluppo.
L'esperienza svedese sta dimostrando che il modello può funzionare! La JAK in Svezia è dotata di un capitale sociale di oltre sei milioni di euro, ha 30 dipendenti, nessuno sportello al pubblico ma efficaci servizi di home-banking sul web e di assistenza telefonica. Una rete di circa 400 volontari è impegnata nella promozione del modello in tutto il Paese e nelle attività di consulenza, formazione ed educazione nei confronti dei cittadini sul tema del risparmio e del consumo critico. I clienti/soci operano mediante il “sistema di risparmio e prestito bilanciato libero da interessi” (the balanced savings and loan system interest-free). A garantire la liquidità del sistema è il meccanismo dei “punti risparmio”: punti che si accumulano nei periodi in cui il socio effettua depositi e si decrementano nei periodi in cui accede al finanziamento.
Il “punto risparmio” è l’unità di misura monetaria moltiplicata per un mese (ad esempio una persona che deposita un euro per un mese ha maturato un punto risparmio; una persona che chiede 100 euro per due mesi dovrà rifondere 200 “punti risparmio”). Affinché il sistema sia sostenibile, è necessaria dunque l’uguaglianza tra i “punti risparmio guadagnati" e i “punti risparmio spesi”. Al momento dell’accensione del prestito, se i punti accumulati non sono sufficienti a compensare quelli che il prestito consumerà, il socio si obbliga a effettuare un deposito aggiuntivo sul proprio conto, attuando così il meccanismo del “post-risparmio” durante il periodo di rimborso e mantenendo in equilibrio il sistema.
I finanziamenti sono erogati dietro presentazione di una cauzione pari al 6% della somma erogata, che viene restituita al buon fine del piano di rientro. In caso di mancato pagamento, prima di procedere con le tradizionali iniziative per il recupero, intervengono azioni tipiche della filosofia cooperativa attraverso la dilazione dei pagamenti, la sospensione dei pagamenti per un periodo o l’intervento di altri soci che prestano i propri punti risparmio. La banca non carica o paga interessi sui suoi prestiti/risparmi. Tutte le attività della banca avvengono fuori dal mercato finanziario poiché i suoi prestiti sono finanziati solamente dai risparmi dei soci.
Con il modello JAK la banca torna alla propria funzione principale: raccogliere danaro e ridistribuirlo per assolvere semplicemente al servizio del credito. Il credito è comunque erogato nel rispetto delle garanzie richieste dall’organo di vigilanza; una particolare attenzione è data alle economie dei territori e ai progetti legati alla crescita sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Un’altra importante componente dell’azione JAK è la diffusione di cultura e consapevolezza rispetto ai processi economici. L’idea di base è che i meccanismi dell’economia sono in realtà molto più semplici di quanto non si creda comunemente, e che ogni persona deve essere in grado di discutere di questioni economiche.
Il progetto JAK si è concretizzato in esperienze distinte nello spazio e nel tempo: la prima in realtà fu in Danimarca, dove un’associazione JAK realizzò diversi esperimenti negli anni ’30 e successivi. In Svezia, come dicevamo, questo sistema di risparmio e prestiti nato nel 1973 si è evoluto nella JAK Medlemsbank, che nel 2011 contava 38.000 soci.
Se ne comincia finalmente a parlare anche in Italia, dove un gruppo di persone, da settembre 2008, si sta impegnando per concretizzare un sistema JAK di risparmio e prestiti.
Per maggiori  informazioni e per iscriversi all’Associazione Jak Italia vedi al sito http://www.jakitalia.it/, c’è anche un video molto semplice che spiega il meccanismo di questa banca che ci sembra un po’ più “umana”.  Anche in questo caso l’unione fa la forza, se l’Associazione avrà seguito, l’esperienza Jak si può concretizzare anche nel nostro Paese, hai visto mai che ritorni la cassa peota?
Buona fine settimana!

Gabriella Canova

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Acqua Ferrarelle a impatto zero? Palle!

Ven, 16/03/2012 - 16:15

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha condannato la società Ferrarelle s.p.a. a pagare 30mila euro di multa per pubblicità ingannevole. Sotto accusa gli spot che definivano l'acqua Ferrarelle un prodotto a impatto zero grazie a una collaborazione con il progetto Impatto Zero di Lifegate. La compensazione della CO2 messa in atto da Ferrarelle sarebbe durata solo 2 mesi e avrebbe compensato appena il 7% delle emissioni annue dell’azienda. Troppo poco, ha stabilito l'AntiTrust, per poter definire il prodotto ecosostenibile.
In gergo tecnico la società ha tentato di fare greenwashing, cioè ha provato a lavarsi la coscienza con un detersivo non ecologico.
L'unica acqua a basso impatto ambientale è quella del rubinetto!
(Fonti: Greenme e Informarexresistere)

Ciao Jocko!

Ven, 16/03/2012 - 16:15

Purtroppo dobbiamo dare la triste notizia della scomparsa di Jocko, il terzo toro da monta più fertile del mondo. Di origine francese, il suo seme è arrivato ovunque, nella sola Francia è stato distribuito in 23.370 fattorie. Si stima che Jocko lasci qualcosa come 400mila eredi, 161.888 quelli registrati. L'anno scorso era andato in pensione dopo 14 anni di onorata carriera e 1,7 milioni di dosi di liquido seminale donato. Secondo i suoi proprietari della cooperativa agricola Creavia, era il toro più felice del mondo.
(Fonte: Reuters)

Anche i delfini si dicono “Ciao”

Ven, 16/03/2012 - 16:15

Lo ha scoperto un team di biologi marini dell'Università scozzese di St.Andrews secondo cui questi animali sono in grado di salutarsi e presentarsi l'uno con l'altro marchiando i messaggi con una sorta di firma vocale. Ma c'è di più: grazie a questa particolare modalità di comunicazione due delfini sono in grado di riconoscersi anche a distanza di molto tempo dal primo incontro.
Gli scienziati sono riusciti ad ascoltare vere e proprie conversazioni tra animali ma non amiamo il gossip e ci facciamo i fatti nostri...

Rallenta la deforestazione nel mondo

Ven, 16/03/2012 - 16:13

Secondo gli studiosi del Dipartimento terra e ambiente (Dta) del CNR la buona notizia è da prendere con cauto ottimismo: “Il tasso di deforestazione nel 2000-2010 è sceso a 13 milioni di ettari l’anno. Quello del decennio precedente era di 16 milioni di ettari. Inoltre, nei paesi in via di sviluppo si procede sempre più a rimboschimenti su larga scala.”
Il tasso di riforestazione è di 7 milioni di ettari all'anno, la metà rispetto ai 13 persi.
(Fonte: Ecoblog)