04 maggio 2007 ,
COrriere della Sera - Gian Antonio Stella
Il Comune chiama precari per i bus. «Faranno i corsi»
Destinati alla municipalizzata dei trasporti: non hanno mai fatto l'esame per guidare i mezzi pubblici
PALERMO - Domandina facile facile: cosa deve avere un autista? La patente, direte voi. Esatto. Ma non a Palermo. Non sotto elezioni. L'assessore al personale ha fatto assumere infatti all'azienda dei trasporti 110 conducenti. Tutti e 110 ignari di come si debba guidare un autobus. «Impareranno», ha risposto a chi si scandalizzava: «Questione di pochi mesi». Giusto il tempo di incassare il voto riconoscente dei beneficiati alle prossime «comunali». E se poi non imparano a guidare? Boh...
Il protagonista della storia si chiama Alberto Campagna, ha 53 anni, un diploma di perito industriale, i capelli radi tirati all'indietro e un paio di baffi alla Pasqualino Settebellezze. Ricordate quando Silvio Berlusconi scese in campo dicendo che Forza Italia era una «nave di sognatori» carica di «uomini nuovi alla politica» e «campioni nelle proprie professioni» e decisi a «sradicare il clientelismo»? Ecco, lui gestisce quel sogno a modo suo. Consigliere comunale azzurro dal 1997, ha ottenuto dal sindaco Diego Cammarata un mucchio di deleghe: «Risorse umane, Servizi demografici, Postazioni anagrafiche, Rapporti col consiglio comunale, Attività Socialmente Utili e Risorse non Contrattualizzate». Traduzione: è assessore al personale assunto e a quello da assumere. Possibilmente accontentando innanzitutto gli amici e gli amici degli amici.
La prima ad essergli riconoscente, in verità, è stata la moglie. Si chiama Cinzia Ficarra, è stata assunta negli uffici dell'ex «Municipalgas» e ha visto il suo nome al centro delle prime polemiche intorno al marito e ai suoi sistemi di gestire le antiche municipalizzate piuttosto lontani dallo «sradicamento del clientelismo». Era il settembre dell'anno scorso e dopo un lungo braccio di ferro il consigliere comunale diessino Davide Faraone aveva ottenuto finalmente l'elenco di centinaia di persone assunte all'Amg (gas), all'Amat (trasporti urbani), Amap (acqua), alla Sispi (sistemi informatici), Amia (servizi di igiene e rifiuti). Si capì allora perché quell'elenco fosse stato tenuto segreto per mesi e mesi con una motivazione ridicola («c'è la privacy...») rimossa solo da un intervento dell'authority che aveva spiegato come fosse assurdo invocare la segretezza in una materia come quella. La lista degli assunti, arruolati nelle ex municipalizzate per chiamata diretta e senza concorso, era infatti zeppa di amici politici, candidati trombati da risarcire con uno stipendio pubblico, segretari e funzionari di partito da sistemare. E poi mogli (quella di Campagna), figli (come Giuseppe e Tania Tito, rampolli di quello che allora era il presidente dell'Authority sulle aziende municipali per poi diventare addirittura il «difensore civico» comunale nonostante la legge escludesse chi era stato come lui candidato alle elezioni!) e sorelle, cognati, nuore, generi, cugini... Una schifezza. Che infangò soprattutto i partiti della Casa delle Libertà, da Alleanza Nazionale all'Udc, ma che lasciò qualche schizzo di fango anche sulla sinistra per il sorprendente inserimento, tra i raccomandati che avevano trovato una sistemazione, di Tiberio, il figlio di Francesco Cantafia, già segretario della Camera del lavoro e poi deputato regionale della Quercia. E che costrinse la magistratura, seppellita sotto una catasta di lettere e di esposti, ad aprire un'inchiesta. Insomma: che qualcuno approfittasse in modo indecente della libertà concessa alle nuove SpA municipali di potersi muovere sul fronte delle assunzioni senza quel minimo di rigidità (concorsi, documenti, graduatorie...) imposto dalla legge agli enti pubblici, era già chiaro da un pezzo. Né i siciliani si facevano illusioni su una svolta liberale, pulita, meritocratica. Tutto già visto. Troppe volte. Basti ricordare le recenti, incredibili, assunzioni al 118 di autisti delle ambulanze del tutto ignari delle strade e di portantini così inesperti, sciatti e incapaci da rovesciare i malati dalle barelle o peggio ancora decisi a presentare subito dopo l'assunzione certificati medici attestanti che come portantini non potevano portare nulla perché affetti da questa o quella invalidità. Una storia come quella accaduta all'Amat e raccontata ieri sulle pagine locali da «Repubblica», però, non si era mai vista neppure in Sicilia, dove una settantina di Lsu sono stati assunti un anno fa per «contare i tombini e le caditoie, cioè le feritoie nei marciapiedi che permettono il deflusso delle acque piovane» e dove Totò Cuffaro si fa vanto nella biografia ufficiale curata da Francesco Foresta di avere stabilizzato (cioè assunto definitivamente) 55 mila precari. A metà febbraio, con una lettera ufficiale ai vertici di Palazzo delle Aquile, cioè del Comune, il presidente della società dei trasporti Sergio Rodi aveva segnalato l'urgenza di tappare i buchi lasciati negli organici dal pensionamento di oltre un centinaio di autisti. Buchi che impedivano all'azienda di svolgere la sua funzione. Va da sé che in qualunque altro posto al mondo avrebbero fatto un bando: «A.A.A. Azienda comunale trasporti cerca 110 autisti, indispensabile la patente D». In qualunque posto, ma non a Palermo alla vigilia delle elezioni comunali che vedranno lo scontro tra Diego Cammarata e il suo predecessore Leoluca Orlando. E così la giunta comunale ha deliberato l'assunzione di 110 precari dei quali non uno, neanche per sbaglio, ha la patente D (la più difficile da ottenere) richiesta per guidare i pullman pubblici. Di più: ha scritto nero su bianco che «nel periodo di addestramento e dunque nella fase antecedente il conseguimento della patente di guida richiesta, i lavoratori selezionati saranno utilizzati come lsu presso l'Amat». E se qualcuno non ce la facesse a passare l'esame o non avesse alcuna voglia di mettersi al volante? Amen, ha risposto Alberto Campagna: «Perché dovremmo assumere nuovo personale quando abbiamo ancora gli lsu da stabilizzare? Abbiamo fatto una promessa a questi lavoratori precari: abbiamo assicurato loro che sarebbero stati assunti. Dobbiamo rispettare la parola data». E meno male che non c'erano da assumere ingegneri chimici, urbanisti o chirurghi: l'attesa che si laureassero sarebbe stata più lunga...
gli amici degli amici assunti alla Presidenza del Consiglio
Cara Franca, cari amici,
FRANCAMENTE credo che non c'è fine alla caduta di quei pochi capisaldi della vita democratica che abbiamo appreso, anni fa, almeno sui libri di educazione civica. Non vorrei farla lunga e vi racconto subito.
Nei mesi scorsi il Ministro della funzione pubblica (il cui capo di gabinetto è creatura di Bassanini) ha avallato e dato vita a un progetto che prevede la soppressione della Scuola Superiore di pubblica amministrazione e la sua confluenza in una istituenda Agenzia della formazione. Tutto qua, mi direte voi? No, vi racconto meglio.
Nell'Agenzia della formazione, che sarà affidata all'ex senatore Bassanini che sennò sta male di fronte alla moglie che è Ministro degli Affari regionali, confluirà il Formez (consorzio di diritto privato i cui dipendenti sono assunti con criteri strettamente discrezionali dal politico di turno, e - da sempre - feudo CGIL) e quindi questi dipendenti (alcune centinaia) confluiranno, SENZA AVER MAI FATTO UN CONCORSO O UNA SELEZIONE, NEI RUOLI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI!!!! Questo per esplicito e diretto volere di Bassanini che deve piazzare i suoi (assunti come dirigenti enl Formez) nelle strutture della Presidenza del Consiglio!! Per la cronaca, Bassanini mi risulta sia quello che (due settimane fa) ha condannato il governo e preso le difese del generale Speciale ...
In ogni caso la cosa scandalosa è che queste persone assunte solo con criterio politico, a cui sono stati dati profili economici e giuridici più alti dello stesso personale di ruolo della Presidenza del Consiglio adesso entreranno dritti dritti nei ruoli di quella importante amministrazione nell'omertà più totale di tutti gli schieramenti politici.
Vi è anche da dire che il Formez ha una sede importante a Napoli e che lì (si mormora) il Ministro Nicolais sia destinato dall'apparatcik come successore di Bassolino. Quindi gli servono un po di galoppini per la campagna elettorale: che sono premiati in anticipo con l'immissione nei ruoli della Pres.Cons.Min.
Cara Franca vuoi provarci tu a fermare questo scempio? A dire che 'ca nisciuno è fesso e che se noi dobbiamo studiare per accedere a un posto di lavoro lorsignori devono fare altrettanto? Siamo schifati, ne ha parlato solo il giornale l'Indipendente. Ma questa è una violazione della Costituzione! La Costituzione infatti, mi hanno insegnato nelle lezioni di educazione civica, dice che ai posti di lavoro pubblico si accede SOLO E SOLTANTO per concorso pubblico. A proposito: Bassanini non è per caso il presidente dell'associazione "Salviamo la Costituzione" alle cui manifestazioni ho sempre partecipato credendoci??
La CGIL d'altra parte, non vede l'ora di piazzare alcune centinaia di persone nel comparto Pres.Cons. in cui la sua consistenza è notoriamente insignificante e alzare quindi la % di rappresentatività. E così il "do ut des" tra Nicolais, Bassanini e la CGIL è servito.
Cara Franca, ti prego di non lasciare cadere la possibilità di fermare questo degrado evidente da parte di questi mercificatori e parolai della Costituzione. Il mio papà ha conosciuto i campi di concentramento e gli stenti e mi ha fatto capire l'importanza della Costituzione.
Alla fine del 2005 il governo di centrodestra, fiutando l'aria di sconfitta provò a immettere nei ruoli della Presidenza del Consiglio (con un comma in Finanziaria) alcune centinaia di portaborse del seguito di sottosegretari e ministri di quella compagine. Appena ne fu informato Ciampi, questi rispose dicendo che avrebbe vigilato e così fu: l'articolo-truffa fu ritirato dalla legge e la vicenda dell'intervento di Ciampi finì sull'Espresso, che bacchettò quei bontemponi della CdL.
Oggi le stesse cose, le fanno questi porci che abbiamo votato. Napolitano, mi risulta ne sia stato informato ma ... non risponde ... mah! A mio avviso avrebbe dovuto rispondere, dato che si tratta di suoi ex compagni di partito.
Sono FRANCAMENTE schifato! Prova a informarti presso il Segretario generale di Palazzo Chigi, o presso i sindacati (meglio quelli autonomi, a questo punto) della stessa PCM, o insomma vedi quello che puoi fare. Io sono delusissimo e forse, credo che alla prossima voto CdL o non voto mai più. Io la Costituzione la amo, e questi sono dei truffaioli di quart'ordine. Tutto questo mentre vi sono concorsi già espletati nelle amministrazioni pubbliche e decine di giovani, che hanno avuto l'umiltà di sedersi a fare un concorso di fronte a una commissione e accettare anche il rischio di essere fatti fuori dopo avere studiato, aspettano per anni di poter entrare (le liste degli idonei valgono tre anni, poi vengono eliminate): invece per gli amici si fa un tappeto rosso e li si fa entrare col tappeto rosso nelle amministrazioni piu ghiotte del panorama pubblico con profili da dirigenti senza avere nemmeno uno straccio di laurea. Basta! Basta! Basta! Non ho nemmeno piu il coraggio di controbattere a qualche amico che vota a destra. Basta! Ciao
Franca si interesserà ma.....
caro FJ ben hai fatto a chiedere a Franca un suo interessamento, lei si interesserà ma poi? cosa succederà?
nulla credo poichè Franca ha le mani legate, non può denunciare col rischio di far cadere il governo (chissà perchè poi no)
oggi pare che l'unica preoccupazione di tutti i nostri politici di sinistra sia quella di non far cadere il governo, può commettere le peggio nefandezze ma guai se cade il governo.
in questo modo le cose non cambiaranno MAI, prova a pensare a quello che puoi fare tu per cambiare le cose, pensa al potere che hai
IL POTERE CHE OGGI HA IL CITTADINO ITALIANO è quello di dire no, non ti voto, non abbiamo altre possibilità se non quello di annulare la scheda elettorale e non leggittimarli più
p.s. se tu hai qualche alternativa diversa parliamone.
peace&love
filippo
Per FJ da redazione
caro FJ,
la notizia va approfondita, grazie per la segnalazione!Se ritieni ci siamo altre informazioni da inviare l'indirizzo è franca.rame@senato.it
a presto!redazione