Laurea Honoris Causa
della Harvard University
conferita a Franca Rame nel 2000
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I conti dei terremotidi Bernardo Iovene Il 31 Ottobre del 2002 c’è stato un terremoto in Molise e, secondo la rassegna stampa, sono stati assegnati addirittura 300 milioni di euro per la ricostruzione. A distanza di 5 mesi, i cittadini che avevano la casa agibile non ci potevano entrare per 200 metri di strada da terminare. In pratica, sono state costruite case di legno non necessarie, per cittadini che avevano la casa agibile. Nel 1980, siccome di soldi da spendere ce n’erano tanti, si e’ pensato di spostare il paese di Bisaccia dall’altra parte della collina. Il sindaco di Bisaccia all’epoca era nientemeno che il Ministro per il Mezzogiorno. Più di 250 miliardi sono serviti per distruggere la comunità che stenta a riconoscesi nel nuovo paese. Il terremoto aveva riattivato un fenomeno franoso, secolare e, sull’onda di questa situazione il potente di allora, il senatore De Vito, è riuscito ad inserire il paese tra quelli disastrati, e quindi a farlo ricostruire completamente. Il paese nuovo, progettato da un famoso architetto di Napoli, compreso la chiesa, è tutto in cemento (..). Le case non abbattute del paese vecchio, ormai di proprietà del comune, sono state ristrutturate, ma, adesso, sono disabitate o in vendita. Rimanendo in Irpinia, il terremoto del 23 Novembre 1980 e le scosse dei mesi successivi hanno prodotto questi numeri: 2.735 morti, 8.850 feriti, 280.000 senza tetto. Tre giorni dopo il disastro, l’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini, andò in visita e, ricordando quella che fu una vergogna tutta italiana, il Belice del '67, fece questa dichiarazione: “A distanza di 13 anni non sono state costruite ancora le case promesse, i terremotati vivevano ancora nelle baracche, eppure allora furono stanziate le somme necessarie. Mi chiedo? Dove è andato a finire questo danaro? chi ha speculato su questa disgrazia? E se c’è qualcuno che ha speculato, è in carcere come dovrebbe essere? Perché non c’è infamia peggiore che quella di speculare sulle disgrazie altrui”. Dieci anni dopo, nel 1990 sulla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto si apre una commissione d’inchiesta presieduta da Oscar Luigi Scalfaro. Nella relazione si legge che dopo 10 anni 28.572 persone vivono ancora nella roulotte e nei containers e 4.405 negli alberghi. Dalla relazione emerge che furono spesi 50.000 miliardi di lire di allora, ma solo la metà erano realmente serviti per la ricostruzione. E' necessario capire dove sono finiti 25.000 miliardi. La relazione, documentata lira per lira, viene mandata alle procure, che archiviano. C’è stato un fenomeno di rimozione, nel senso che i magistrati inquirenti, che dovevano essere il motore giudiziario, di fronte a questi fatti non li hanno mai considerati reati. Poi c’è il capitolo delle opere pubbliche(…): dall’accertamento dei carabinieri emerge che gli incarichi di progettazione non venivano affidati ai tecnici del comune, ma a tecnici esterni amici di amici e pagati profumatamente. Secondo la relazione della Commissione Scalfaro quel terremoto fu un’opportunità per creare sviluppo in una zona depressa, costruendo strade e industrie, con finanziamenti a fondo perduto. (…). Ora, nell' area di Calitri, il 50% delle fabbriche funziona e il 50% o non è partito od è fallito. (…) Grazie all’intervento di Pomicino l’impresa costruttrice ICLA ha avuto moltissimi appalti del dopo terremoto, ma tutti i politici avevano le loro imprese di riferimento: Franco De Lorenzo aveva la Borselli & Pisani, Di Donato aveva la COMAPRE, Gava la IMEC, Scotti la Carriero & Baldi e la Giustino Costruzioni. (…).
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Novità editoriali«Strategie del comico. Franca Valeri, Franca Rame e Natalia Ginzburg» di Laura Peja. Puoi acquistare tutti i libri di Dario Fo e Franca Rame su CommercioEtico.it Perché con Franca... Grazie Max!Argomenti principali di questo blogPIU' DI 50 ANNI DI VITA E LOTTE INSIEME Biografia I PALAZZI DELLA POLITICA
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genetica
gli sprechi sono geneticamente inclusi nella politica italiana.
in questo caso ben vengano politiche OGM!!!!
vai Franca!
denuncia queste vergogne!
per acronotipico da redazione
Magari con il ddl 702 presentato da Franca Rame, per inasprire le pene contro i cattivi amministratori del denaro pubblico interveniamo anche sulla genetica della politca italiana!
Se non hai ancota avuto modo di conoscerlo, basta cliccare sul banner. potrai leggerlo e sottoscriverlo!