Elenco materiale sprechi pubblicato sul blog:
- I Puntata 13/11/2006: Il Ponte di Messina – articolo di Curzio Maltese sull’espresso e otto per mille alla guerra in Iraq
- II Puntata 14/11/2006 : Da settimo ruba un po’ meno: il Quirinale (1992) Enti disciolti da articolo della Stampa
- Buvette al pantheon e portaborse: 17/11/06
- III Puntata 21/11/2006 : Da Settimo Ruba un po’ meno: Montecitorio e Presidenza del Consiglio (1992)
- IV Puntata 29/11/2006: resoconto spese senato 2004 – materiale ricavato da resoconti di spesa del senato
- V Puntata: 05/12/2006Aerei blu – articolo Gian Antonio Stella, corriere della sera, 10/11/2006
- VI Puntata auto blu articolo di Gian Antonio stella , corriere della sera, 06/12/2006
- VII Puntata: i privilegi della chiesa (sezione articolo espresso) 07/12/2006
- VIII puntata: Franca Rame tra i Lavoratori MEF Lombardia 08/12/2006
- IX Puntata:Tromboni: (costo difesa) 10/12/2006
- X puntata: fogne13/12/2006
- XI puntata: ammazzali che cifre!
- Comuni - l'armata dei morosi
- Sicilia - i nuovi invalidi
- Stampatevelo e leggete con calma...Importante e incredibile!
- Finalmente una serata di festa, buona Natale!
- Ma noi cosa possiamo fare?
- Vado a letto...
- informazioni e auguri
- buon anno nuovo!
- sono riuscita a collegarmi!
- nuovi sprechi
- per l rilancio a costo zero del paese - di Jacopo Fo e Francesco Meneguzzo
- lettera per ILMIONOMEèNESSUNO
- comunicato
- comunicato importante
- vedo che vi state svegliando!
- saluti da Forlì
- Urge riunione!
- dal blog di Jacopo
- Dario Fo: troppi ghetti in città e la sinistra non ha più coraggio
- caro Accattone
- organizzazione incontro
- Una serie di opere incompiute
- Raccontate voi per favore
- sabato: i contributi dei partecipanti
- spariti tutti i soldi delle penioni italiane! di Jacopo Fo
- Ambasciate: prima puntata
- Ambasciate seconda puntata
- testo intervento di Franca Rame al convegno di Milano
- Audio intervento di Franca Rame a Milano
- Un esempio positivo: l'ospedale di Forlì
- Attenzione!Attenzione!!!
- Il business dei rimborsi elettorali
- Pensioni d'Oro!
- Per la Pace... che vuol fare la guerra!
- correte a vedere!
- nepotismi istituzionali
- La Presidenza della Repubblica "taglia"
- Nemmeno il dolore di Adele Parrillo
- intervento di Franca Rame in aula sulla base di Vicenza
- Messaggio di Franca
- Franca non può...
- La morte di mia madre di Franca Rame
- ranio impoverito:morti ad oggi 43 soldati italiani, 512 ammalati, alcuni sul letto di morte
- attenzione!
- Per Vir e per tutti
- Spese staff premier + 186%
- Medicina penitenziaria - tagli per 13 milioni di euro
- operazione Vicenza - NO dal Molin
- Ambasciate di lusso
- Vicenza: manifestazione per dire NO!
- cari italiani siamo di guerra - di Giorgio Bocca
- Pasticciaccio brutto di Fernando Rossi, Fosco Giannini e Franca Rame
- Analisi dei bilanci del Senato del Dott. Carlo Ungarelli
- Un'altra vittima dell'uranio impoverito
- Escatologia e scatologia: come dire lo spirito e lo sterco
- Previti condannato ai servizi sociali
- appello contro le guerre
- intervento della Senatrice Franca Rame in aula sulle comunicazioni del Ministro D'Alema
- sottoscrizione in favore delle vittime dell'uranio impoverito
- Comunicato stampa dell'osservatorio militare per la sottoscrizione
- sprechi e costi della burocrazia
- La banca d'Italia
- sondaggio: vuoi che mi dimetta da senatrice o che continui il mio lavoro in senato?
- Vi chiedo un consiglio: devo dimettermi da senatrice a causa del voto sull'Afghanistan?
- perchè ritirarsi dall'Afghanistan di Tariq Ali
- 8 marzo
- Le sentinelle di Ratzinger di Dario Fo
- il portale italia.t l'ennesimo spreco italiano?
- portaborse sfidano deputati... a calcio
- Licenziati d'oro - Lunardi ripaga l'ANAS
- E spuntò il comma villa certosa
- sprechi oltreconfine del Ministero affari esteri
- leggi vergogna 1
- leggi vergogna 2
- salviamo la vita di Abdullah Ocalan
- Franca ripensaci, lettera sulle dimissioni
- comunicato dell'Osservatorio militare
- scari bugiardi della fase due, che fine ha fatto la fase 1?
- sspreco Nassirya
- intervento di Franca Rame in aula sul rifinanziamento della missione in Afghanistan
- lettera di Sergio Zini, gli sprechi nelle forze armate
- Uranio Impoverito su striscia la notizia
- riprendiamo con gli sprechi: il mancato incasso della giustizia
- Uranio impoverito, l'Osservatorio militare risponde agli insulti nei miei confronti
-
Iraq, nel DDL 3 milioni di euro per i contractors
- report: com'è andata a finire sull'amministrazion dei denari confiscati dalla magistratura
- presentazione del disegno di legge dell'Italia dei Valori : condannati fuori dal Parlamento!
- soL'onda blu del privilegio
- era ora che tornassi!
- piena solidarietà a Emergency
- otto per mille alla chesa Valdese - appello laico
- la guerra in casa - articolo dott.ssa Gatti
- Umberto Scapagnini, gli sprechi di Catania
- Uranio, ancora un decesso: siamo a 46 morti
- i conti dei terremoti
- chi scorta e chi no
- Coppia aperta, quasi spalancata
- Appello per il Darfur
- Gen. Cecchi: "causa di servizio per l'uranio impoverito
- Al cittadino non far sapere di Marco Travaglio
- Gli impieghi dell'otto per mille
- Il MIstero della Mitrokhin?Costa più dell'Antimafia
- Calabria, ambiente e il gioco di 864 milioni
- Scuole per mercenari
Franca Rame e Dario Fo a Napoli (manifesto)
Il Santo Padre tra le acque di Dario Fo
Unità:Uranio Impoverito Bari, si facciano nuove indagini
La guerra invisibile - di Antonietta Gatti
comunità montane, sprechi d'alta quota
Una giornata qualunque di Dario Fo e Franca Rame
- intervista del settimanale OGGI a Dario Fo
- Anno Zero - Tengo Famiglia di Marco Travaglio
- Guerra aerea sotto comando USA di Manlio Dinucci , il Manifesto
- Per Alberto Frz da Redazione
- 258 € al mese, tanto vale un soldato malato di uranio impoverito di Water Falgio, Liberazione
- I partiti: conti in rosso e decreti ripiana debiti
- Al Presidente Prodi: auto bluuuu
- Al Presidente Prodi: conto onorevole
- striscia la notizia, grazie Antonio Ricci!
- Tre nobel a Pomigliano
- Due interrogazioni al Ministero della Difesa - Uranio impoverito e Afganistan
- Le due Guerre - della Dott.ssa Antonietta Gatti
- Dell'Utri condannato a braccetto col boss, la notizia non s'ha da dare
- interrogaizoni sul caso Enel-Wind e rischio diossine a Treviso
- rendicontaizone sottoscrizione per uranio impoverito
- l'acqua battesimale è gratis!
- L'assenteismo di stato
- rendiconto attività svolta in Senato
- Afghanistan, la guerra dell'oppio
- Iraq, via i soldati, arrivano i contractors, milizie private
- Annozero: Sicurezza - di Marco Travaglio
- Due Miliardi, e i rifiuti sono ancora in strada di gian Antonio Stella, Corriere della Sera
- L'onorevole due volte in pensione
- Disegno di legge d'iniziativa della Senatrice Rame sui collaboratori parlamentari
- Mamma pace non abita più qui (Il Manifesto)
- Harakiri - di Marco Travaglio, Unità
- Per Francy da Franca
- Franca: ho scritto una lettera ad un amico
- Fermiamo lo spreco di Stato! E'nata l'associazione Franca Rame - basta sprechi!
- Interrogazione sul caso ENI - Ferlenghi
- Sommersi dai veleni radioattivi - di Primo De Nicola, Espresso
- Il 9 giugno di www.francarame.it
- Il tribunale dove i magistrati fanno 6 udienze l'anno
- Disegno di legge d'iniziativa dell'On. Cannavò sul taglio delle pensioni degli ex parlamentari
- I compensi degli amministratori nelle società pubbliche
- interrogazione sullo sfruttamento minorile in CIna per la produzione di gadget olimpionici
- Palermo, assunti 110 autisti senza patente di Gian Antonio Stella, corriere della Sera
- M'è venuta un'idea...
- Leggete la storia di Giuseppe anni 6...
- Corrotti e rimborsati di Marco Travaglio, Unità
- Convegno 7 leggi per cambiare l'Italia
- La guerra di tutti - Dott.ssa Antonietta M. Gatti
- Franca e il piccolo Giuseppe
- Dopotrasmissione di Annozero di Dario Fo
- Notizie su Giuseppe, il nostro bambino
- Lettera sulla precarietà
- Costi della politica, tagli ai giornali di partito
-I "Palazzi" - le novità, di Mauro Suttora, Oggi
- Oggi, il piccolo Giuseppe
-Via gli intoccabili! lettera al Presidente Romano Prodi
- Morire di Uranio impoverito - seconda lettera al Presidente Prodi
- DDL riforma del trattamento previdenziale dei Senatori d'inidiativa dei Senn. Bobba e Lusi
- Mirate bene? Desistete - di Tommaso di Francesco, il Manifesto
- La leggina che non cancella i portaborse abusivi
- Intervista a Franca Rame su Vanity Fair
- Sfratti: lettera al sindaco di Tropea
- 10 leggi per cambiare l'Italia - il video del convegno
- Interrogazione sulla presenza di ordigni nucleari in Italia nelle basi americane di Aviano e Ghedi
- calendario settimanale di una senatrice
- Dal club delle vecchiacce - di Lidia Menapace
- Tre giorni di fuoco! L'approvazione del DDL Mastella
- Franca Rame: aiutiamo Libera e SpazioAperto a salvare il bar antimafia di Buccinasco
- Il blog sul corriere della sera!
- L'inquinamento ambientale e il cibo
- resoconto fondi sottoscrizione uranio impoverito
- Disegno di legge disciplina in materia di sanzioni sulla pubblicità ingannevole
- Gli sprechi della RAI: quesito a risposta immediata
- Ridiamo in po' Da tutta casa letto e chiesa
- Ridiamo un po' ? Da tutta casa letto e chiesa - seconda parte
- Appello per l'Afghanistan di 46 Senatori
- Sconti alla Chiesa sull'ICI, l'UE ora processa l'Italia
- In risposta a Mammamarina - pensione di invalidità civile
- L'Uranio impoverito contamina la popolazione - Secolo XIX
- Pedofilia e Class Action
- Risposta di Gigi Malabarba a Vergara
- Lu cuntu di Mariglianella
- L'onorevole? E' fuori stanza La Stampa, di Ugo Magri
- Fannulloni, sprechi e rimborsi - Il folle federalismo delle Regioni di Gian Antonio Stella - Corriere della Sera
- interrogazione sul piccolo Giuseppe
- Rabbia da Uranio 2 - da Franca
- Mineurs: minatori e minori
- La casta - l'inchiesta dell'Espresso sui costi della politica di Alessandro De Feo
- l'affido dei minori in Italia
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- Donca Donca Tri Trunchett Fa Una Cunca (Risparmio Energetico)
Un po' di satira non fa mai male...
Giusto un paio di versi per esprimere la mia delusione verso una sinistra che sinistra non è...
Romano l'orondo:
Un giorno di Giugno,
l'orondo Romano,
ha detto:
"Italiani,
Vi prendo per mano!
Vi porto in Europa,
non c'e' da temere
IO son professore,
possiedo il sapere."
L'Italia risponde
con grande fiducia,
e lui costruisce,
poi disfa ed inciucia:
"Io sono compagno,
non ti preoccupare
il popolo tutto
Io voglio aiutare,"
sistema gli amici,
sistema i parenti,
a sè lui non pensa
guardategli i denti...
formando il governo
con i bussolotti
però non si accorge
che ormai ce li ha rotti.
Lui apre a sinistra
a destra e anche al centro,
chiunque gli amicca
lui lo mette dentro,
vogliamo citare Clemente Mastella ?
un uomo esemplare,
che fulgida stella...
Ciriaco de Mita
è un buon protettore
e lui va alla RAI
creando scalpore,
nel '76 si spaccia gaudente
per il direttore del
pubblico ente,
all'ora di pranzo
contatta i comuni
e invita a votarlo
sia gli altri che gli uni!
Sistema curioso per
essere eletto,
però ha funzionato
e questo va detto.
Esempio vivente
d'onestà e perizia,
noi lo ritroviamo
in grazia e giustizia.
Per poi lamentarci:
l'italia va male
in questo grottesco
grande carnevale.
Per Loris da Redazione
Caro Loris,
grazie per la tua poesia! Speriamo che presto tu possa rivedere il finale in un "happy ending"!
redazione
PERCHE' COMMISSARIATO ANTICORRUZIONE E' LEGATO PRESdelCONSIGLIO?
ALTO COMMISSARIO ANTICORRUZIONE GIANFRANCO TATOZZI SI DIMETTE PER PROTESTA
Mi pongo questa domanda: PERCHE' L'ALTO COMMISSARIATO ANTICORRUZIONE FORMATOSI DOPO TANGENTOPOLI VIENE ELETTO E DEVE DIPENDERE DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO IN CARICA E NON E' UN ORGANO CHE AGISCE IN PIENA AUTONOMIA?
DICHIARA TATOZZI ALLA STAMPA:
"Ero un residuo del vecchio governo, in un mondo politico in cui vige lo spoyl system, tanto da prevedere la soppressione dell'ufficio dell'Alto commissario qualora non si fosse tolto di mezzo da solo, ho pensato di dimettermi per garantire la vita a questo organismo, che è previsto dall'Unione Europea". Questa la denuncia di Gianfranco Tatozzi che nel corso di una conferenza stampa ha illustrato i motivi delle sue improvvise dimissioni, annunciate ieri sera e che ha definito "irrevocabili" .
Nel ribadire che la sua nomina a capo dell'organismo nato nel 2004 non era "un contratto fatto da Berlusconi", Tatozzi ha anticipato la fine del suo mandato che scadeva nel 2009 perché - ha spiegato - "ho ritenuto in questo modo di garantire la sopravvivenza di questo organismo, che riveste una importanza internazionale".
Tatozzi ha tracciato un bilancio di due anni di attività per arrivare alla fine a denunciare: "Da qualche mese ho cominciato a percepire un isolamento istituzionale. Manca una politica complessiva e organica contro la corruzione". Gli 'indizi' sono tanti: dal tentativo di cancellare l'organismo nato per contrastare e prevenire la corruzione nella pubblica amministrazione attraverso il Ddl Nicolais sulla semplificazione , ai tagli di spesa previsti dall' articolo 29 del decreto Bersani ("che entro il 4 gennaio prevede la chiusura degli organismi che non provvederanno a un riordino con dpr"), fino all'ultima norma contenuta nel maxiemendamento alla Finanziaria che taglia i termini di prescrizione dei reati contabili .
Con una lettera inviata al presidente del Consiglio, Romano Prodi l' Alto Commissario per la lotta alla corruzione, Gianfranco Tatozzi, aveva annunicato la decisione di dimettersi . Quella di oggi è stata anche l' occasione per tirare il bilancio della sua attività.
Alto Commissario, dal 2004 contro Illeciti
Stanare il commesso che chiede la 'mazzetta', monitorare le gare pubbliche di appalto oppure investigare sulle possibili infiltrazioni della criminalità oganizzata nelle amministrazioni statali e locali. Abbraccia un raggio di azione molto ampio l' Alto Commissario per la lotta alla corruzione nella pubblica amministrazione, istituito alla fine del 2004 dal governo Berlusconi.
"Non saremo una superprocura in rotta di collisione con la magistratura ordinaria. E non siamo ancora un' Authority che può comminare sanzioni", ha dichiarato Gianfranco Tatozzi al momento della sua investitura. Tatozzi, che ha 67 anni, aveva diretto fino il dipartimento degli affari di Giustizia del ministero di via Arenula. Abruzzese, magistrato di Cassazione, era stato anche capo di gabinetto dei ministri Biondi e Mancuso.
L'idea di un 'super-investigatore' con il compito di prevenire e contrastare la corruzione e tutte le altre forme di illecito nella Pubblica amministrazione venne al precedente governo di centrosinistra ma, di fatto, era stata messa in pratica nel 2005. "La ratio dell'organismo non è tanto reprimere ma prevenire casi concreti di corruzione, così da evitare che si verifichi un'altra Tangentopoli", aveva dichiarato Tatozzi.
Tra gli obiettivi della struttura, la verifica delle irregolarità nella pubblica amministrazione e la denuncia alla magistratura, una volta accertati gli illeciti. "I rapporti con la politica non saranno toccati. Se il politico fa una legge e si prende i soldi a me non riguarda. A me interessa il commesso che intasca la mazzetta".
A chi gli faceva notare il legame dell' Alto Commissario con il presidente del Consiglio (che sceglie l'Alto commissario e che ogni sei mesi viene messo al corrente sulla sua attività), Tatozzi replicò: "Con il regolamento è stato chiarito che questa struttura operera secondo criteri di autonomia e di efficienza. La dipendenza funzionale al Presidente del Consiglio si esaurisce nell'obbligo di fargli sapere cosa fa l'alto Commissariato. Il capo del Governo , a sua volta, riferirà alle Camere una volta all' anno".
Certo, l' amarezza delle sue dichiarazioni dei giorni scorsi, legata ai tentativi in atto per cancellare l' Alto Commissario anticorruzione, lascia quasi intendere che Tatozzi, nominato da Berlusconi a una carica quinquennale che scadrebbe, quindi, nel 2009, possa aver voluto giocare d' anticipo scegliendo la carta delle dimissioni per favorire un ricambio al vertice della struttura e impedire il suo smantellamento.
D'Alia, Udc: "inquietanti le dimissioni di Tatozzi"
"Le dimissioni dell'Alto Commissario per la lotta alla corruzione sono gravi ed inquietanti. A maggior ragione se collegate alla norma 'ammazza-Corte dei Conti', introdotta, 'per caso', nel maxiemendamento alla Finanziaria, approvato dal Senato".
Lo ha dichiarato l'onorevole Giampiero D'Alia, capogruppo dell'Udc in Commissione Affari costituzionali e componente del Copaco. "L'imbarazzo e l'affanno con cui i signori dell'Unione hanno cercato di prendere le distanze dalla norma ad personam, la dice lunga sulla doppiezza con cui affrontano la questione morale. Le dimissioni di Tatozzi devono far riflettere perché non si possono svendere le istituzioni per garantirsi sempre e comunque una maggioranza al Senato .
TATOZZI SI DIMETTE PER PROTESTA http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=66128
http://www.anticorruzione.it
Il libro "La Casta" di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella-Rizzol
Se è vero quello che si legge in questo libro, dovrebbero essere messi tutti in galera e subito dopo buttare la chiave. Se non è vero, da cittadina che paga le tasse, attendo, anzi esigo di leggere le smentite, eventuali querele, conseguenti processi e definitive condanne. Mi vergogno di essere italiana, governata da questi omuncoli.
appello artisti per erice
Buongiorno,
Posto qui questa lettera di presentazione dell'appello, scusandomi in anticipo per l'eventuale disturbo arrecato.
Cari Franca e Dario,
Erice ha bisogno anche del Vostro aiuto.
L’antico e suggestivo borgo medievale con l’intero suo territorio, a discapito di enormi e frustrate potenzialità, sono ridotti da decenni a mero campo di battaglia per piccoli interessi di bottega di una classe politica locale inadeguata, da sempre attenta soltanto alla salvaguardia di poteri personali, egoismi e interessi di parte.
In quello che fu fin dall’antichità polo d’attrazione e montagna sacra per tutti i popoli del Mediterraneo, la politica spesso si è presentata con la “p” minuscola e solo al momento della raccolta del voto. L’antico centro conta oggi meno di 250 abitanti, in gran parte anziani, ridotto a baraccone estivo per turisti ‘mordi e fuggi’ ed intrattenimento d’agosto per villeggianti annoiati. Il resto del popoloso territorio comunale, nell’impossibilità di trarre linfa dal capoluogo, tira avanti tra periferici quartieri dormitorio in cui regnano degrado e disagio sociale, residue comunità rurali private d’identità e zone urbane con servizi scarsi e a singhiozzo, colpevolmente disegnate a cavallo di irrazionali confini con i comuni vicini.
Erice, nonostante tutto, ancora sopravvive. Ma non durerà a lungo.
Nell’approssimarsi delle elezioni amministrative, un gran numero di cittadini, oltre l’area del centro sinistra, stanchi ed indignati, prima di rassegnare definitivamente le proprie dimissioni civili di fronte a tanto scempio ed insipienza, hanno scelto la strada dell’impegno e della sfida, candidandosi a progettare su nuove basi e con nuove prospettive il futuro governo della città.
In questo percorso alternativo, fondando il MOVIMENTO PER ERICE CHE VOGLIAMO hanno chiesto ed ottenuto la disponibilità di Giacomo Tranchida (che ha già dato prove concrete di capacità, efficacia e coraggio nelle sue precedenti esperienze da Sindaco di Valderice) a spendersi personalmente e raccogliere uno schieramento vasto, unito da un chiaro patto programmatico, per riportare innanzitutto la vivibilità di Erice al centro dell’azione amministrativa, dando voce e prospettive concrete alle aspettative dei suoi abitanti.
Ma se Erice è patrimonio dell’umanità, i cittadini non possono essere lasciati soli.
Erice, per la sua posizione strategica, per il suo straordinario patrimonio monumentale, per la sua storia trimillenaria, per il paesaggio unico, per la sua magica atmosfera, può tornare ad essere meta di artisti, scrittori, poeti e dei viaggiatori colti del Mediterraneo e di tutto il mondo, espressamente invitati nella Città che diventerà, tutta, un diffuso Quartiere degli artisti.
Nel riproporre l’ospitalità d’eccellenza che le è propria, il progetto “Quartiere degli artisti” investirà infatti tutto il territorio comunale.
In questo modo, nelle periferie del suo territorio dimenticato, potranno crescere e svilupparsi potenzialità inespresse, attraverso la riqualificazione dei quartieri degradati, accompagnata dalla nascita di luoghi e momenti di formazione: di musica, d’arte, di teatro, di danza. Le personalità ospitate potranno godere della fascinazione ispiratrice di Erice e contemporaneamente progettare e condurre attività formative, laboratoriali, seminariali, nelle scuole e nei centri d’aggregazione di tutto il territorio
Erice potrà tornare ad offrirsi ai popoli del Mediterraneo quale patrimonio comune grazie all’impegno di tutti coloro che la ritengono in qualche modo anche la propria Città elettiva.
Erice che vogliamo, alla vigilia della costituzione nel 2010 dell’area Euromediterranea di libero scambio, potrà proporsi quale luogo privilegiato di formazione socioculturale di integrazione etnica, religiosa e artistica.
Erice potrà tornare a risplendere grazie ai cittadini ed alle donne e gli uomini d’arte e di cultura che vorranno collaborare al progetto della sua rinascita.
Per questo oggi, Erice, ha bisogno anche del Vostro aiuto.
Vi chiediamo pertanto di voler aderire con le Vostre firme all'appello (che potremo inviare via email all'indirizzo che vorrete indicarci, se lo riterrete opportuno), concedendo così la Vostra disponibilità a collaborare – nei tempi e nei modi da concordare in seguito – al progetto “Il Quartiere degli Artisti”.
Vi ringraziamo intanto per l'attenzione dedicata, nella speranza di avere presto Vostre notizie.
Erice, Marzo 2007
Movimento per Erice che vogliamo
info: piervittorio demitry - 368.3518041 - piervid@libero.it
www.tranchidapererice.it
(p.s. ad oggi, le liste che appoggiano il candidato sindaco del MOVIMENTO PER ERICE CHE VOGLIAMO sono sette:
ERICECHEVOGLIAMO (lista civica del movimento omonimo), ERICEINTUTTINOI (seconda lista civica dello stesso movimento), DS, MARGHERITA, ASINISTRA (rifondazione, verdi, ass. "città futura"), UNITIPERERICE (lista civica dell'ass."insieme si può"), NOIINSIEMEPERERICE (lista civica di area DS)
grazie Franca
Grazie per avermi invitato a scrivere spiegandoti di più, in questo momento sto lavorando per questo, ho bisogno di un pò di tempo, ma alla fine quando avrò tutti i dati e soprattutto i meccanismi (che non ho capito) ti manderò quello che hai chiesto.
Avrei da farti una domanda potresti dirmi se vuoi qualcosa in particolare?
Puoi dirmi se vedi la mia email?
Se la vedi mandami una email, altrimenti te la mando io quella che c'è sul sito del Senato.
Grazie ancora.
marco dalla valdelsa
Aiutatemi ad uscire.....
Salve, io mi sono iscritto al blog solo per dire la mia alla "senatrice" che non condivido in toto, dopodiché mi sono trovato in una selva di autocelebrazioni di stampo vetero-soviet, da dove è impossibile cancellarsi dalla registrazione; da ex infatuato per il comunismo, vuoi per moda o per tartassamento mediatico, ora ho certamente una visione adulta e libera della situazione politica nostrana, europea e mondiale ( c'è chi cresce e chi resta piccolo ), mi viene da chiedere: la "senatrice" tiene più alla pace o al compenso che le viene erogato da tutti noi e conseguentemente alla poltroncina? Dice di essere per la pace e poi vota la fiducia al governo che rifinanzia le guerre e le missioni oltre ad acquistare apparecchi da guerra....? È addirittura discordante con l'orientamento del proprio capo , Di Pietro, in merito a queste cose.....
Io da minuscolo cittadino consiglio alla "senatrice", che non mi rappresenta, di avere verecondia delle azioni politiche finora compiute, di abbassare la nota "spocchia" comunista ( del tipo : noi siamo i migliori di tutti ), e di ritirarsi a vita privata, anche per evitare le figuracce che in futuro farà in presenza di giornalisti davvero liberi, di nomenclatura non comunista come Santoro dove si è assistito ad una indegna autocelebrazione di stampo comunista, ma giornalisti veri, come il nostro Cruciani che non ha fatto altro che mettere alle corde la "senatrice" facendo domande sul perché parla in un modo e poi si comporta in ben altro modo.....
Vi chiedo cortesemente di cancellare la mia registrazione al blog in quanto ho ivi espresso solo una parte del mio pensiero, quindi potrei continuare....Saluti.
antonio famàNon è vero.
Non è vero. Si è iscritto perchè non è d'accordo con se stesso. Non lo tiene nessuno, clicchi ed esca, e, se può, faccia qualcosa di utile, prosegua per Vicenza.
Se ne freghi della Senatrice, la troverà sicuramente a menifestare contro il raddopiamento della base di Vicenza, che a suo dire e dei suoi millantatori è a favore delle guerre.
Signor Pippo 123456789 si offende a riconoscersi come tale, soddisfa appieno lo scopo dei pseudo politici. Lei addirittura si considera un loro risultato,la loro prova del nove.
Come vede i suoi excompagni danno l'accesso pure agli ignoti numerati.
Dichiara di essersi perso dietro mode, dentro televisioni e giornali da divenire, per tartassazione, un cominista, adesso ch'è adulto, cresciuto, consapevole di una politica nostrana, europea e mondiale, si dichiara pentito comunista e di destra, ma ancora si perde dentro blog di sinistra, che lo sta tenendo prigioniero, al confino.
Faccia lo sciopero della sete forse lo faranno uscire. Informi Cruciani che lo farà liberare.
Quando uscirà, sperò presto!, capisce?, mi può indicare i giornalisti liberi, veri, e non mangiadatuttelefinanziarie, con i soldi dei cittadini, e dagli extra, in quali giornali si possono leggere?
antonio fama
Ma in che Realtà Vive Lei?
Ma come fa a chiamare millantatori chi afferma che la Rame è nei fatti per la guerra.
Guardi che l'anno scorso non sono stati mica i "millantatori" a votare al Senato il finanziamento per le truppe militari Italiane all'estero.
E i soldati Italici non vanno in missione per giocare sà.
Questi sono fatti e non chiacchiere. E le aggiungo che sono pesantucci per le popolazioni in guerra.
Mentre io e lei disquisiamo, al Senato si vota e decide.
Mi dispiace per il suo affetto incondizionato e cieco che le impedisce di vedere le realtà più elementari ma, mi creda, non saranno certo le sue chiacchiere a cambiare le cose (la realtà dei fatti).
La Senatora verrà considerata una vera pacifista quando riuscirà coi fatti (voto in Senato) a cambiare l'attuale e molto imbarazzante situazione. Manifestare non rileva un bel niente, votare bene in Senato si.
Buonanotte.
Postato per orecchie ed occhi non adoranti.
Opinioni libere di Una Voce.
Sono senza parole, ecco un altro caso.
Ecco un esempio del sistema sanitario che ci si prospetta in Italia, di questo passo - riportato alla lettera:
INIZIO:
Usa/ Muore per il mal di denti, la mamma non aveva la mutua
Giovedí 01.03.2007 12:34
E' morto per un banale mal di denti. A soli 12 anni. La mamma non poteva permettersi un'assicurazione medica. La tragica storia è accaduta Deamonte Driver, un bambino del Maryland (Usa). Per salvarsi sarebbe bastata una visita dal dentista del costo di 80 dollari. Quando il dolore di Deamonte si è fatto insopportabile era ormai troppo tardi: i batteri proliferati con l'ascesso avevano raggiunto il cervello, ha raccontato il Washington Post.
Alla fine, dopo due interventi e oltre sei settimane di vane terapie presso l'ospedale della contea di Prince George, nel Maryland, il ragazzo è morto. "Mi auguro che lo Stato faccia qualcosa per assicurare adeguate cure dentistiche a questi bambini, affinchè Deamonte non sia morto invano", ha detto Laurie Norris, avvocato del Centro Pubblico di Giustizia di Baltimora, che ha assistito la famiglia Driver.
La morte inutile di Deamonte e il costo finale delle sue cure - che ammontano adesso a circa 250 mila dollari - hanno riacceso il dibattito sul sistema sanitario degli Stati Uniti. Molte famiglie non hanno alcuna copertura per quanto riguarda i problemi dentali, che negli Stati Uniti sono la prima causa di disagi dell'infanzia e colpiscono i bambini meno abbienti due volte di più dei loro coetanei benestanti. Per i cittadini al di sotto della soglia di povertà è previsto il Medicaid, un programma federale che garantisce un livello base di copertura sanitaria. Ma gli studi dentistici convenzionati sono pochissimi - 900 su 5.500 nel solo Maryland - e costringono chi ha bisogno di un dentista a viaggiare per ore prima di raggiungerne uno. FINE.
Ecco - constatazione.
Siamo perseguitati da opportunisti e burocrati senza cuore.
Ecco perchè le spese sanitarie vengono dilapidate.
Ecco il perchè degli sprechi egoistici e spudorati.
Ecco perchè anche mia madre è morta di malasanità.
C'è da lavorare molto per questo.
marco girotto
Facciamo sul serio
Eliminiamo i morti dalle strade applicando il controllo elettronico della velocita alle centraline delle auto, in modo che gestiscano loro le velocità.