Franca ripensaci. Lettera aperta a Franca Rame in merito alle ipotesi di dimissione dalla carica di Senatrice 12-03-2007

Lettera aperta a Franca Rame in merito alle ipotesi di dimissione dalla carica di Senatrice. Carissima Franca, Ti scrivo innanzitutto a nome mio, ma anche a nome di tutti i miei compagni. Ti scrivo perché voglio farti sapere, sentire tutta la consueta stima e la solidarietà – umana e politica - che ti meriti. Sempre. Ma soprattutto in questi strani giorni. Pieni di rabbia, di sgomento, di speranza, di impotenza, di confusione. Giorni in cui la percezione della farsa ha cancellato l’ansia della democrazia in quasi tutti gli italiani di buona volontà. E’ così, nella confusione più rassegnata, che apprendo la notizia della tua decisione di dare le dimissioni subito dopo il voto, dopo il fatidico sì. Mi sono fin troppo chiare le ragioni che ti spingono a una decisione così drastica e anche dolorosa: conoscendo la tua lealtà e la tua coerenza non posso che essere d’accordo. Ma... Una volta date le dimissioni il tuo posto verrà subito rioccupato chissà da chi (forse un nuovo De Gregorio?), al posto del tuo voto ci sarà il voto di qualcun altro e tutto sarà esattamente come molti avrebbero voluto che fosse già da tempo. Ma al posto della tua voce – che è la nostra voce – quale imbarazzante e menefreghista silenzio ci sarà? Tante persone hanno deciso di darti il voto alle ultime elezioni, perché hanno votato la tua vita: una vita coerente e limpida, vissuta con impegno, con sincerità e con la passione che sai mettere in tutte le cose. Una vita di sinistra, ma davvero di sinistra. Credo che tutte le persone che ti hanno votato e anche quelle che non hanno votato per te, ma erano comunque convinte di votare una coalizione di sinistra (?) resterebbero molto deluse, perché di sinistra, questo governo ha bisogno. Eccome ne ha bisogno! Potrei continuare a scrivere per ore, ma credo che un semplice “abbiamo bisogno di te” sia sufficiente e chiaro. E allora, “Franca, ripensaci” lo diciamo a te: arriviamo da anni terribili, pervasi da una miopia politica che ha inficiato l’immagine del nostro Paese agli occhi del resto del mondo, e ci aspettano anni altrettanto pesanti e ancora più difficili durante i quali dovremo sostenere una democrazia sempre più in pericolo. Abbandonando per un po’ la tua innata umiltà - spesso smisurata e che ben conosco - dallo scranno che ti sei conquistata e che ti meriti, puoi fare molto più di quello che pensi. E a proposito di bisogno...vorrei riportarti una frase che un amico, un compagno, (Fabrizio Cianci, Segretario dei Radicali di Sinistra) mi ricordava qualche giorno fa: sono le parole che Piero Gobetti pronunciò alla vigilia dell'avvento del fascismo (la f minuscola è voluta): "Noi abbiamo bisogno delle vostre forze, voi avete bisogno delle nostre idee". Quelle parole di appello pronunciate per sostenere il fronte unitario antifascista, allora, non furono ascoltate e il fascismo vinse e rappresentò il segno triste e autobiografico del popolo italiano, ma anche di una sinistra malata di autoreferenzialità e manie di egemonismo. Carissima Franca, abbiamo bisogno di te. Abbiamo bisogno di restare uniti. Anche perché siamo stanchi di pagare la moquette che il "Lìder Minimo" si cambia continuamente sulla testa. Con l’affetto di sempre Marina Belloni Consiglio Politico Radicali di Sinistra No Dal Molin! Radicali di sinistra. il movimento dei cittadini libertari laici ecologisti  


Commenti

Rispettiamo le regole democratiche
Senatrice, lei ha tutto il mio rispetto per la sua contrarietà a questa guerra, ma... siamo in un paese democratico, la sinistra estrema fa parte di una coalizione democratica dove le scelte vanno fatte per unanimità, sempre e comunque, se ci sono delle discordanze si dice ciò che si pensa in parlamento ma al momento della votazione si deve votare ciò che ha deciso la maggioranza della coalizione.

Io sono contrario alle guerre ma favorevole alle missioni di pace. Le missioni di pace non le devono fare i singoli stati ma le deve fare l'ONU, se uno stato ritiene che si debba intervenire per rovesciare un regime dittatoriale in uno stato per riportare la democrazia al popolo lo deve fare chiedendo all'ONU di intervenire.

Ora noi siamo in Afganistain con l'OK dell'ONU e della NATO, stiamo svolgendo un ruolo importante, quello di difendere i civili e di impedire che ritorni a governare il regime talebano.

A me piace parlare chiaro, senza essere dalla parte di nessuna fazione politica, giudico obiettivamente secondo la mia coscienza ed il modo più giusto per arrivare a soluzioni concrete.

Votare contro o dimettersi per impedire il rifinanziamento delle nostre truppe in Afganistain è un grandissimo errore politico e anche di coscienza personale, quel voto o quella dimissione non farebbe altro che rischiare di mettere in crisi questo governo, che ha cose molto più importanti a cui pensare, per il bene dei suoi cittadini stessi, rimettere il paese in mano all'opposizione significa dire si alla guerra in Afganistain, un SI molto più deciso, con l'invio magari di nostri caccia bombardieri...

Inoltre temo che questa presa di posizione da parte sua e di alcuni suoi colleghi rischi di mettere in crisi il futuro dei partiti di estrema sinistra, in quanto più volte si è dimostrato che non sono in grado di concordare soluzioni con il resto della propria coalizione.

Io da italiano ho bisogno di ben altre cose da questo governo e gliele indico subito:

1) Restituirci la democrazia.
2) Parlamento Pulito.
3) Eliminazione dei privilegi dei parlamentari.
4) Legge sul conflitto d'interesse.
5) Garanzie sul diritto ad una libera informazione.
6) Eliminare il duopolio televisivo
7) La prescrizione per qualsiasi tipo di reato non deve essere inferiore ai 15 anni.
8) Le loggie massoniche devono sparire, TUTTE, il massone deve pagare con l'ergastolo in quanto mettere in pericolo la democrazia e la sovranità popolare.
9) Combattere le mafie seriamente, basta speculare politicamente sulla pelle della povera gente.
10) Abrogare le leggi Ad personam.
11) Rispettare il terzo potere, sulla magistratura non si legifera cercando di limitare il loro lavoro, si mette in pericolo la democrazia.
12) Ridistribuzione della ricchezza.
Ecc..

Ci sono tante altre cose che vengono prima dell'Afganistain, quindi faccia la persona seria e torni al suo posto, prima di subito.

Salvatore D'Urso

Mi sento in dovere di aggiungere al mio precedente commento la questione Rossi-Turigliatto che come lei hanno deciso di ribellarsi all'Unione. Quello che ho detto precedentemente a lei vale anche per gli altri due suoi colleghi e spero che lei abbia la possibilità di sentirli e magari di poter far cambiare loro idea.

Questo vostro modo di agire rischia di portare alla caduta di questo governo, se ciò dovesse accadere l'estrema sinistra rimarrà per molti e molti anni all'opposizione rischiando di non avere più tanta voce in capitolo e perdendo moltissimi consensi.

Non si agisce in questo modo in una democrazia...

Salvatore D'Urso

Ma quale ONU, ma quale NATO,.... anche a me piace parlare chiaro:
NOI NON DOBBIAMO STARE IN ZONE DI GUERRA, soprattutto se le guerre sono guerre altrui.
Riconosco legittimità alle Forze Armate italiane i cui obiettivi dovrebbero a mio parere quasi esclusivamente risolversi nell'esigenza di fornire, attraverso l'arruolamento e l'addestramento di corpi scelti di volontari, protezione e difesa dei nostri confini e delle nostre istituzioni.
Se uno è per la pace, questo deve dire e questo deve fare, tutto il resto non dovrebbe avere cittadinanza.
Punto.
E per dare un contributo alla pace, firmate la petizione a favore di Gino Strada premio Nobel, andando quì:
http://www.petitiononline.com/ginostra/petition.html

La cosa più buffa e incomprensibile ad ogni intelligenza e che quando viene a mancare uno dei due contendenti,il vincitore morale,volente o nolente,tende ad elevarsi al livello più alto di difensore della libertà,della democrazia e addirittura della moralità,autoproclamandosi detentore del potere dominante rendendo superflui i concetti stessi di quello che qui sopra e definito.
Non c'è pacifismo o non violenza che tenga!
Senza la fratellanza e la globalizzazione universale democratica e portatrice di vera libertà,saremo sempre qui a parlare di guerre e petizioni da firmare,purtroppo.
Sapere che con gli eredi del PCI in Italia è successo la stessa cosa e che per colpa di questo siamo in una situazione che degenera sempre di più,non è che ci porta ad avere maggior fiducia.
Se il popolo chiede pane e invece delle istanze da portare avanti legate alle liste d'attesa,agli handicap e le risposte sulle mille altre cose da parte di chi ci dovrebbe rappresentare,sono quelle che vediamo dal maggio del 2006,hai voglia Maurizio ad aspettare che il tuo desiderio venga esaudito.
Appunto,che cavolo ce ne frega a noi delle guerre altrui?
Casomai c'interessa dell'uguaglianza,della solidarietà e perchè no di tirare fine mese o permettersi delle vacanze.
Che altro se no?
La loro faccia che è piu bella di quella degli altri?
Che continuino pure a parlarsi addosso e altro che,oltre al tempo se ne va la gente.
Firmo subito la petizione.
Un saluto
Valfredo

Cara Franca,
io avevo un desiderio il 9 e 10 aprile scorsi: che la signora Frama Rame entrasse in Parlamento a difendermi dai poteri forti (spesso e volentieri occulti) di questo disgraziato Paese.
Ebbene, ora più che mai sono convinto che la Sua presenza sia necessaria e che Lei stia facendo un buon lavoro.
Ecco, al di là dei complimenti (che spero Le facciano piacere, visto che sono i più sinceri), credo inutili e dannose le Sue dimissioni. Saluti,
Marco Caberlotto, Venezia

To save your world, you asked me to die:
Would this man, could he see you now, ask why?

By Auden.

Prima di votare pensi a questo.
Faccia come crede.
saluti

Tranquillo, tranquillo...che non se ne va! E Forse sotto sotto non ha mai pensato di andaresene veramente...io credo che abbia scelto di restare da un pezzo.

Sono pienamente d'accordo con l'appello a non mollare.
Si, NON MOLLARE!
O meglio..........RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!
A volte in democrazia è necessario far violenza a se stessi prendendo decisioni contrarie al proprio essere, al proprio sentire. Bisogna mandar giù troppi rospi, è vero, ma una persona come Lei è un bene prezioso per il Parlamento e per partito in cui milita.
Lei si pone un problema di coscienza. Ma l'eventuale sostituto/a avrebbe una levatura morale come la Sua?......Dati certi precedenti (De Gregorio...) meglio non rischiare!
Con tutta la stima.

Guardate sempre quello che fanno gli altri...se torna Berlusconi...se ci sarà un altro senatore...ecc...se è cosi che si fa politica non ce nessuna superiorità morale da ostentare...ognuno dovrebbe fare quello che meglio crede senza tutte ste strategie...a furia di parlare di levatura morale, il risultato è un governo che ha la stessa linea politica di Berlusconi...intanto i morti in Afghanistan sono un segno indelibile sulla coscenza di chi vota le missioni di guerra...

Dunque, hanno votato 2333 persone e in 2004 se non sbaglio, ti hanno detto di restare, non far cadere questo governo, continuare il tuo mandato e la tua battaglia. Comunque è l'86% contro il 14% direi un plebiscito. Franca non devo essere io a dirti che tu non sei lì per far finire tutte le guerre, tu sei li per fare la lotta agli sprechi, per questo ti sei candidata e questo stai facendo. Ti sei candidata dicendo, con la semplicità di un bimbo, che avresti usato il tuo stipendio di senatrice per fare delle cose utili all'italia, e questo stai facendo, insegnando a tutti noi che il bene è tale quando è condiviso, dandoci ancora l'energia vitale che deriva dal vedere una senatrice della repubblica che mantiene fede alle sue promesse elettorali. Franca non devi correre alcun rischio, c'è chi ha detto in questi scalmanati giorni di attesa che potevi restare e votare NO , tanto le destre avrebbero appoggiato il governo sull'Afganistan...non crederci, non ci cascare, temo il rischio di un doppio gioco molto pericoloso, perchè la posta in gioco è la poltrona del potere. Temo che per la destra far cadere Prodi e poi rivotarsi l'Afganistan appena ripreso il governo del paese, sia la cosa più ovvia. Io sono stata lì dentro Franca, ho respirato l'aria asfittica che ti opprime ormai da un anno, " vota rosso, vota verde..." " Decidi all'ultimo..." non ci credere Franca e dai il tuo voto sicuro per restare e continuare il tuo lavoro...se te ne vai la raccolta fondi per l'uranio muore, la lotta agli sprechi muore e egoisticamente parlando anche questo blog che ha generato legami importanti morirebbe...Franca tu lo hai detto con grande umiltà..." Sono piccina...questa cosa doveva capitarmi 20 anni fa..." Sono vicina a te in ogni dolore...ma questa cosa ti è capitata oggi...non hai fatto il sondaggio per disilluderlo...ora resta e fagli vedere i sorci verdi a quelli...come stai facendo!

Se mille in coro dicono che 2+ 2 dà 3, non significa che anche la matematica sia un'opinione.Gli elettori della... Signora ( che risponde solo a quelli che le danno ragione, e lincia gli altri) sono stati 15 mila: i 2004 sono una sparuta minoranza, che non ha rilevanza alcuna.
Niente e nessuno ha imposto alla... Signora di fare l'eroina della pace: poteva tacere, come ha fatto per la Finanziaria, tra l'altro, e ora avrebbe potuto votare "Sì". Ma è salita sulle barricate, ha detto no alla guerra e ora deve votare NO. Lo impone la coerenza. Lo impone la dignità della persona. Se vota "Sì", niente potrà impedire di pensare che lo faccia per mantenere la poltrona sino al maturare dei 2 anni 6 mesi e 1 giorno. E' nei fatti.
Che facciamo come Di Pietro, che a finanziaria approvata scopre che la stampa non va foraggiata, che la pressione fiscale è eccessiva, che è ignobile attribuire il finanziamento pubblico sulla base degli iscritti e non dei votanti . E che dire dell'indulto? Come ministro tace, e poi si permette di prendere per il culo, facendo l'opposizione a se medesimo, ma intanto l'Indulto è passato. Come stava per passare anche il codicillo Fuda: fu Cesare Salvi a sollevare la questione.
Per tornare alla... Signora: lodevole l'iniziativa per la questione dell'uranio impoverito, ma i fondamentali del suo programma, sono la lotta agli Sprechi & Privilegi. Cosa ha fatto in quasi un anno? Scopiazzando la stampa, ci ha fatto sapere il costo della carta igienica. Il suo ddl giace nel fondo di un cassetto. Tutto qui, intanto siamo DIVORATI da un fisco rapace, palla al piede per famiglie e imprese. Alla... Signora sono stati dati suggerimenti preziosi, in perfetta sintonia con il suo programma. alla Signora è stato chiesto spazio nella HomePage, per una questione che non è fondamentale solo per Catania. Come ha risposta la Signora? Con il linciaggio mediatico: con disonestà assoluta si è permessa di insinuare di essere stata "minacciata" (di cosa?) per il suo impegno contro gli sprechi & privilegi: si parlava di un vitalizio, che si può conseguire con niente ["2 anni 6 mesi e 1 giorno"], e lei ha dichiarato a giornali compiacenti tutto l'opposto. Aspetto che i carabinieri trasmettano il tutto alla Procura, e che questa apra un'indagine. E' disonesto quello che ha fatto.
Se non si dimetterà, avrà motivi seri per raccontarla ai carabinieri
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...non 15.000. 15.000 voti sono solo quelli di Bergamo.
Lei, nessuno, sarà mica di Bergamo? Che si ricorda così bene i voti dell'anno scorso...
Sono proprio curiosa di vedere che indagini dovrebbero fare i carabinieri. Su che cosa? Che cosa devono trasmettere?
Per adesso trasmettono Carabinieri-6 su canale 5, della gloriosa famiglia Mediaset...
Eh!...caro nessuno, vede troppa TV. E tutta di Berlusconi!
Guarda Jimmy (su SKY), così almeno vedi i motivi seri che hanno da 50 anni la Signora e suo marito (Sa, nessuno, quel signore coi capelli bianchi, quello che ha preso il Nobel...Fo... Dario Fo).
15.000...! Roba da matti!

Trovo che questo articolo sia un motivo in più per sperare e chiedere che tu resti a rappresentarci.
L'articolo che segue è tratto da Il Manifesto del 24-03-2007

AL SENATO LA GRANDE OCCASIONE DEL PARTITO AMERICANO
di Andrea Fabozzi.

Quasi nessuno parla inglese, non tutti sono invitati il 4 luglio a villa Taverna ma se decidessero di mettersi insieme in nome della fede atlantica sarebbero il terzo gruppo parlamentare in senato. Il secondo dell'Unione. Sono il partito americano. Osservati speciali in vista del prossimo martedì di passione a palazzo Madama. Quando tra ordini del giorno e rinnovo della missione in Afghanistan la maggioranza ha più probabilità di inciampare che di restare in piedi. La paura dell'agguato si è già diffusa: occhio agli amici americani.
Colombo, Morando, Cusumano, D'Amico, Bianco, Vernetti e tutti gli altri: negli ultimi tre giorni in pochi sono usciti allo scoperto con una dichiarazione. Ma tutti hanno borbottato preoccupazione. Soffiato ai giornali che nella crisi tra il governo italiano e quello americano tifavano di sicuro per gli Usa. Se D'Alema è venuto a più miti consigli per il partito americano è una vittoria. Non è detto che basti.
Circola una lista: l'ultimo censimento. Non è più vecchio di due mesi. Quando un piccolo gruppo di parlamentari dell'Unione sentì il bisogno di chiedere al governo, il governo dell'Unione, di «non voltare le spalle all'Afghanistan». Fuor di metafora di mandare più truppe a fare la guerra fino in fondo. Tra i promotori tre senatori dell'Ulivo: Lamberto Dini, Valerio Zanone e Antonio Polito. Americani di vecchia e nuova data. In un attimo quella piccola lista si trasformò in un diluvio: venticinque nomi solo tra i senatori di centrosinistra. Non tutti americani con i quarti di nobiltà ma tutti in grado di capire che era il momento di alzare la mano. L'ambasciatore americano a Roma stava già facendo girare tra i colleghi il suo invito-appello sull'Afghanistan che D'Alema definì «irrituale». Pochi giorni dopo a sei senatori del partito americano bastò uscire dall'aula per creare l'incidente sulla base di Vicenza: ancora Lamberto Dini, l'ex ministro degli esteri allevato dal Fondo monetario internazionale, più Bordon, Manzella, Manzione, Mazzarello e Zavoli. L'inizio della crisi di governo.
Naturalmente non siamo ai tempi della Booth Luce. A Roma non c'è più tanta gente disposta a scattare sull'attenti. E non ci sono del resto nemmeno i fondi del piano Marshall. E non più il «nuovo De Gasperi» anche se ha lasciato l'ufficio da poco: si tratta infatti di Silvio Berlusconi così come lo chiamarono negli Stati uniti quando gli fu riservato l'onore di parlare davanti al Congresso (il Cavaliere ne ha fatto un dvd da regalare gli amici). Sono tempi meno turbolenti, come dice D'Alema, e per fortuna le liste degli amici americani stanno negli inviti alle cerimonie dell'ambasciata e non in quelle di Gladio. Per cui conviene guardare lì, sul prato di villa Taverna davanti a una brace di hamburger - dove peraltro l'anno scorso è stato anche D'Alema, rinunciano a un invito del ministro degli esteri tedesco per vedere la semifinale dei mondiali tra Germania e Italia. Rinuncia inutile. Oppure bisogna spiare tra chi ha fatto la fila per entrare nelle inaccessibili stanze di palazzo Margherita, un pezzo di via Veneto più un parco seicentesco sottratti a Roma per ospitare degnamente gli uffici dell'ambasciata e del consolato Usa.
Meglio ancora per capire chi guida il partito americano bisogna sporgersi dalle parti del governo e ricordare che ci fu un momento nell'autunno dell'anno scorso, quando i ministri avevano trovato il tempo di assestarsi nei loro incarichi, un momento in cui partì una strana diplomazia parallela tra Italia e Usa con i colleghi di governo che facevano a gara per presentarsi a Washington. D'Alema inaugurò, com'è ovvio, ma poi seguì Mastella e subito dopo Amato e infine Rutelli. Chi ci mise insieme un passaggio a little Italy, chi la processione al Columbus day, chi una cena dalla potente lobby italo americana Niaf. Anche se il vero campione in questo resta il senatore De Gregorio, che è ormai nel centrodestra e una sua lobby italo americana l'ha costruita da zero. Le relazioni insomma ondeggiano tra lo stile dei Soprano's e le black pepper tagliatelli servite al ristorante Aquerelle dove Condoleezza e D'Alema hanno cenato prima di litigare.
La lista dei 25 nel frattempo è cresciuta e il partito americano in senato ormai è a più di quaranta iscritti. Più della sinistra «radicale». E quel che è peggio per la traballante maggioranza ci sono quasi tutti i senatori a vita. Cossiga in testa. Anche se non c'è più Gladio.

Si vogliono fare il partito democratico come gli Usa...questi mi sa che c'hanno solo gli Usa in testa...non sono per nulla diversi da Berlusconi...altro che moralità...

sono stupito? forse dalla sproporzione. nascono un sacco di domande. Una: ma gli uomini leggono?
5 donne aderiscono alla minicampagna salva dall'uranio, nessun uomo.
un sacco di considerazioni da fare, e non ve le risparmiero', ma almeno avro' la coerenza di pagarLe.
Per ora basti questo: ma vale la pena di leggere qualcosa che il suo stesso autore non valuta nemmeno un euro?.
Non venitemi a dire che lo scopo non e' condivisibile: possiamo pensarla nei modi più opposti, ma non credo che qualcuno avrà l'ardire di affermare che una sottoscrizione per aiutare dei malati con scarsa speranza non valga la pena.
con questo sfogo, che non mi e' naturale, ho il piacere di arrivare a 7 euro. almeno, e' un uomo che per ora tira la volata. ( anche se sono partito in vantaggio, ma conto di essere raggiunto).
ma ancora un' osservazione:
E pensare che una antica tradizione ( luoghi comuni, si intende!) vuole che siano le donne a parlare molto, di argomenti di nessun valore, che non ascoltino e si ascoltino solo parlare.
qui, mi sembra completamente l'opposto, PUNTO per PUNTO.
E pensare che io aborro anche il razzismo al contrario! ( ve lo spiego un'altra volta, per ora passatemela cosi)

Ah ,per chi ha la memoria corta, il conto e':
FRANCA RAME E CARLOTTA NAO N. 78931730 ABI 7601 CAB 3200 CIN U - IBAN IT 64 U 07601 03200 000078931730 specificando la causale: "Per le vittime dell'uranio impoverito")

ancoraspero

E Franca Rame non lo è, specie ora che, dopo avere minacciato le dimissioni, cerca pretesti per restare. Neanche in questo caso nessuno le ha imposto di votare Sì e dimettersi: ha fatto tutto lei, ancora una volta.
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Quando l'Apparire coinciderà con l'Essere?

Quando l'Apparire coinciderà con l'Essere?
Guarda che è una frase pericolosa perchè,a parte i soliti furbastri alla Brandirali,Liguori &co,tu la rivolgi a una persona per bene che l'essere lo ha sempre anteposto all'avere,pagando ,anche in prima persona (e io che sono di Milano ricordo fin troppo bene.....).
Ma che cavolo scrivi?
Un conto è avercela con chi non ha rispettato il programma,un altro è pretendere l'apparire e l'essere da una persona che non ha bisogno della politica per dimostrarlo.
Se ti preme ricercar siti e persone che hanno bisogno di farlo vai direttamente a rispondere e ad accusare sui loro siti,DiPietro compreso!
Cosa non ti va giu di questo blog? Che la loro amicizia,cementata dall'essersi conosciuti di persona,ti escluda dalle loro conversazioni?
Che problema c'è mica ci hanno obbligati a sostenerli nelle loro iniziative.
Se poi non ti interessano i loro argomenti oppure ,come penso io per alcuni, li ritieni lontani dalla realtà e dai bisogni effettivi del popolo,di il perchè e proponi qualcosa di veramente valido.
Come ti firmi è ancora il minimo quello che fa veramente paura di te è il nome del sito che, credo tu proponga di visitare.
Sembra che tu sia l'unico depositario di tutte le verità e quel che è peggio sulle migliaia di amministratori corrotti,collusi e in perenne conflitto d'interesse che abbiamo,ti accanisci contro una dei pochi che non è così e che ti da la possibilità di poterla criticare!
Guarda ,? ,credo che,molti dei nostri problemi incominciano proprio da casa tua e da chi vi scegliete per rappresentarvi,annichilendo tutti,compreso i tantissimi onesti(conosciuti per tredici mesi) che vivono nella vostra isola.
E non è questione di destra o di sinistra(infatti ad esempio, Borsellino di sinistra non lo era affatto)e una questione che li avete una delle tre componenti che detengono il vero potere di TUTTO e quindi,per concludere,ti dico che:se sei veramente deluso dalla tua parte di rappresentanza e ritieni che la parola ricostruire sia necessaria,ti consiglio vivamente di assumere un atteggiamento differente perchè continuando in questa maniera non aiuti gli altri e quel che è peggio neppure te stesso.
Un saluto
Valfredo

Non ho capito il tuo intervento in tutte le sue articolazioni, ma sento che non sei animato da voglia gratuita di insulto, e rispondo alla parte (del tuo intervento) che credo di avere capito:
1)"di il perchè e proponi qualcosa di veramente valido"
Già fatto e non una volta. Se ti prendi la briga di scorrere la bacheca, vedrai quanti interventi PROPOSITIVI in linea con il programma di Franca Rame
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2) "Sembra che tu sia l'unico depositario di tutte le verità e quel che è peggio sulle migliaia di amministratori corrotti,collusi e in perenne conflitto d'interesse che abbiamo,ti accanisci contro una dei pochi che non è così e che ti da la possibilità di poterla criticare"
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Do atto pubblicamente a Franca Rame di non avere bannato lo scrivente (se non una sola volta) a differenza di Di Pietro, che l'ha bannato subito con filtro sull'IP e una caterva di parole chiave, confermando l'assunto, ovvero: Di Pietro ha preso per il culo gli italiani, come dimostrato ampiamente.
Quanto al resto: non me cale di: Berlusconi, Andreotti, Pomicino, Mastella e... tutta la merda che inonda il Parlamento: non li ho votati e su di loro non ho mai fatto alcun affidamento. Trovo normale che Barabba "rubi", mi manda in bestia che lo faccia "Gesù Cristo".
Non "Rispettare il programmma" è RUBARE.
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Delle tue buone intenzioni non avevo alcun dubbio.
Se parli con questi toni è molto difficile che tu possa passare dalla parte del torto.
Francamente trovo che la coerenza in questa vicenda l'abbiano avuta solo Rossi e Turigliatto e ,detto da me che sono moderato e ho servito l'Ulivo fino a dicembre è davvero un bel dire.
Per il resto,credo che sia essenziale mantenere la calma e le idee,e ripeto idee ,radicali perchè ,caro Nessuno, abbiamo bisogno di tutta la nostra intelligenza per uscire da questa situazione e solo mantenendo la calma riusciremo a schiarirci le idee e quali contromosse usare oppure ,dopo essere stato tradito vuoi perseverare nello sbaglio ed aiutarli ulteriormente?
Se la politica non contasse nulla e allora,va bene chi se ne frega ma,invece conta,eccome se conta.
Conta talmente tanto che han fatto diventare 280 pagine, 12 punti che il 15% di chi ha votato Unione approverebbe neanche sotto tortura.
Sembra quasi una bozza dei saldi di fine stagione!!!!
Ma non è finita qui:che ci facevano il nemico,il pessimo,l'odiato e ora affidabile Berlusconi e lo smilzo di Torino a colloquio?
Lasciamo perdere che è meglio!
Credo che per molti di noi l'Unione sia già una pagina chiusa e del resto lo hanno capito anche loro ,oppure pensi che l'indulto sia stato un fatto estemporaneo e legato all'utilità del momento?
Il problema serio è un altro ed è legato a cosa vogliamo fare per noi stessi ,una volta che nasceranno i due schieramenti speculari tra loro.
Qui non è più questione di contenitori ma di valori,di idee e di contenuti che appartengono alle persone oneste, persone che nulla più devono regalare a questi omologabili tra loro.
Se l'interesse si è spostato a questi argomenti sterili,palliativi insignificanti dal punto di vista pratico e insignificanti per risolvere i problemi della gente comune e per bene e il qualunquismo avanza imperante teso a buona novella democratica di riverenza assoluta in favore del padrone mondiale e noi ,invece di usare il cervello usiamo le scarpe, non faremo altro che dar ragione ai D'Alema di turno che ci illustrano tutta l'inutilità di certa sinistra alla causa del paese.
Resta da stabilire quale paese!
Quello dell'uguaglianza,della libertà e della fratellanza e del bene comune che il nostro o il loro?
Chissa se sanno il significato della parola catastrofe politica,mah
staremo a vedere.
Un saluto
Valfredo

Vuole lottare contro gli sprechi la senescente ma, guarda guarda, è sostenuta da lautissimi privilegi relativi al suo status parlamentare.
Vuole essere pacifista ma ha votato nel 2006 il rifinanziamento missioni militari all'estero. Riguardo a quest'anno voterà come il Tutor e circostanze numeriche chiedono. Indipendenza pesonale uguale a zero.
Vuole aiutare i tanti militari contaminati da uranio impoverito ma, infallibilmente, votando i rifinanziamenti missioni militari concorre nel rispedire i soldati nei teatri di guerra e, quindi, a contaminarsi.
Fa della filantropia assolutamente funzionale a scopi pubblicitari per se stessa. I veri generosi devolvono pudicamente e non volgarmente, cioè, facendolo sapere a cani e porci (gli adoranti) per il consenso.
Ama giocare con le parole ed i concetti ad esse correlate: "peccato che in parlamento non producano niente, tranne che danni ai soliti poveracci".
Con la scusa del ritorno di Berlusconi (problema che l'unione non vuole risolvere) giustifica il suo contradditorio modo di votare in aula.
Essendo inoltre affetta da un enorme quanto ridicolo narcisismo (dimentica la senilità) nei suoi scritti o stizzosamente censura chi la contesta nei fatti o, con gli adoranti, si rende sdolcinata fino alla ridicolaggine; povera vecchia che male invecchia.
Concludendo cara Senatora, si chiede, come lei stessa promise, di DIMETTERSI E FAR FINIRE QUESTA ASSURDA FARSA. Pensi agli operai che tanto ama: "devono lavorare 40 anni e non 2,5 come lei, per avere poi una misera pensione, non come la sua". Cosa fa per questo stato di cose? Nulla tranne appoggiare questo porco esecutivo? Si vergogni e si dimetta.

Postato per cervelli non adoranti.

Opinioni libere di Una Voce.

P.S. Istituisca il "Nobel per Disabili Afgani e non Solo".

Le cose sono più complicate di come si possa pensare l’Italia a differenza di tutti gli altri Paesi Europei e del mondo è l’unica da quando c’è sto Governo a promuovere la diplomazia per la pace !!

Il mondo è una polveriera e riempirsi la bocca di belle parole senza poi immaginare i fatti è pericoloso !!!

Noi abbiamo il ”Papa in casa” che invece di pensare alla Pace si schiera con i guerrafondai dell’Opus Dei e contro i ”Romero” veri Pacifisti !!

QUESTO E’ IL MIGLIOR GOVERNO CHE L’ITALIA HA MAI AVUTO (immaginiamo i precedenti!!!)

Chi ha proposto la conferenza di Pace E’ STATA L’ITALIA UNICO STATO AL MONDO CON UN VATICANO CONTRO più interessato alla pena di vita che alla pena di morte !!!

BASTA DAR RETTA A 4 TROLL, BASTA RACCONTARE UN MUCCHIO DI FREGNACCE METTETEVI "COMODI" E STASERA SU RAISAT EXTRA ORE 21 VEDETEVI REPORT !!!

Ma sveglia, che la conferenza di pace è una presa in giro! Ma secondo te
con gli Usa che comandano, riesci a portare i Talebani alla conferenza della pace? E poi i Talebani almeno sono coerenti, non come qualcuno, non fanno queste trattative di "pace" che poi vanno a tutto guadagno degli occidentali. E inoltre gli Usa hanno già bollato come una stupidaggine questa conferenza di pace. Cosa ti aspettavi? Gli Italiani sono solo servi in questo teatro di guerra, devono solo eseguire gli ordini del padrone! Ancora non hai capito che queste proposte sono tutta facciata, perchè i tuoi paladini sono servi degli Usa come Berlusconi, tant'è che aumentano le spese militari e votano la guerra. Chi crede nella veramente nella pace non è ambiguo come voi, non tiene i piedi in due scarpe, ma pretende il ritiro...non ci sono scuse chiunque vota la guerra è complice della guerra al terrorismo!

"Noi abbiamo il ”Papa in casa” che invece di pensare alla Pace si schiera con i guerrafondai dell’Opus Dei e contro i ”Romero” veri Pacifisti !!"

Sarranno sicuramente guerrafondai...ma il vaticano non ha il potere di inviare o ritirare i soldati Italiani, il governo si! Quindi è inutile giocare allo scarica barile, la responsabilità alla partecipazione alla guerra ricade sul governo Italiano che vuole tenere i soldati li.

Se Berlusconi dovesse votare No alla missione, anche solo per far cadere prodi, farebbe comunque un qualcosa di più utile contro la guerra...che non tanti altri "buoni e supermorali" politicanti del centro-sinistra...
A quel punto Berlusconi farebbe un qualcosa più di sinistra...che il centro-sinistra stesso...

La situazione è paradossale, abbiamo una Franca Rame che probabilmente vota si alla missione (preferendo la vita del governo, al rientro dei nostri soldati quindi) e un Berlusconi che potrebbe anche votare no, seppur per far cadere il governo, in questa circostanza sarebbe molto più pacifista di una certa Franca Rame.

Risultato, Berlusconi è più di sinistra di voi!

possibile che non riuscite a vedere come questo centro sinistra privatizza più di un Berlusconi, aumenta le spese militari, difende a spada tratta la legge biagi ecc? Berlusconi non c'è più...eppure è sempre la vostra scusa per difendere un governo che non è per niente dicostinuo al precedente...Elettori dell'unione svegliatevi, l'unione non doveva essere un'altarnativa? Le critiche a Berlusconi che prima erano certamente fondate, ora lasciano il tempo che trovano...

Franca dimettiti.Il Parlamento non è la sede dove avverrà il cambiamento.Il Parlamento è la casa dei papponi.Nulla potrai fare in più che non possa fare da libera cittadina.
Anzi.
Dobbiamo delegittimare quei luridi ingordi,levargli ogni tipo di consenso.Lasciarli sempre più soli e sempre più soli.Creare una società che nulla abbia a che fare con quelle stanze li.
Nulla niente.
Dobbiamo capire che loro esistono solo perchè noi li facciamo esistere.Sono il riflesso dei nostri lassisimi,delle nostre zone d'ombra,dei nostri qualunquismi.
Un abbraccio signora

Sono d'accordo...è proprio così, oggi ad esempio il "pacifista" Bertinotti è stato contestato (non da gente di destra) da gente che gli da del guerrafondaio...questa gente ha ragione...eppure alcuni si scandalizzano di queste accuse...come si può parlare per anni di pace, non violenza, e poi stare in un governo che rifinanazia le guerre?
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/politica/bertinotti-contestato/...

E' troppo comodo far vedere di essere dalla parte delle gente e poi fare i giochi di palazzo! Sappiate che la gente non è mica stupida, voi politici avete stufato per questo...altro che la solita scusa dei troll

Militando in un partito (e l'IDV di Di Pietro, nientememeno) ed in quell'aula stracolma di mascalzoni, si rimette la propria dignità.
Da privata cittadina si può fare molto di più.Va anche detto però che mai un senatore è stato così potente come ora: basta niente per mandare a gambe per aria Prodi e la sua banda di Ladroni,ma per fare questo occorrono energie e temperamento, ovvero la capacità di affrontare l'impopolarità tra quei mascolzoni di Stato,Di Pietro soprattutto, ma sostenuta dall'Uomo della Strada, che capirebbe subito il valore di quei "NO" a raffica, condizionati all'approvazione immediata di una piattaforma rivendicativa, che libererebbe Aziende e famiglie da una pressione fiscale da esproprio, per mantenere nel lusso quattro farabutti. In ogni caso, le tasse si pagherebbero con la consapevolezza di adiempiere ad un dovere, e non con l'angoscia di chi deve chinare il capo davanti ad una VESSAZIONE. Dove sarebbe la difficoltà?
Dimettersi, votando sì, significa solo gettare la spugna e deludere gli elettori.
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www.ricostruire.it

Pienamente d'accordo con te ed è vero che non è il caso di girare la piaga nel coltello(scritto così) e quindi ...... le strategie?
A buon intenditor poche parole quattro quarti
Cabeza,por Dios
Un saluto
Valfredo

Qua la favella non è connessa al pensiero positivo...
L'ITALIA E' IL PAESE PIU' PACIFISTA DEL MONDO E QUESTO E' IL GOVERNO CHE PIU' HA INCISO PER LA PACE DA SEMPRE !!!
IL VOTO NON C'ENTRA PROPRIO UN FICO SECCO E' LA VITA POLITICA DI TUTTI I GIORNI CHE FA LA DIPLOMAZIA PER LA PACE NON CERTO UN VOTO ESTEMPORANEO PER CUI, IL CASINO DELLA LEGGE ELETTERALE CALDEROLI-BERLUSCA, LE COMPLICAZIONI DI UN OPPOSIZIONE IRRESPONSABILE UNITE AD UN VATICANO DEDITO ALLE PENE DI VITA PIU' CHE DI MORTE NON SONO LINEARI COME CHI POSTA STUPIDAGGINI VORREBBE...

UNA COSA E' CERTA : VI CONVIENE VEDERE REPORT ALLE 21 SU RAI-SAT EXTRA...

Guarda che qui non si tratta di dire, meglio il centro-sinistra o meglio il centro-destra, o difendere oppure no il vaticano...

in questo caso è il governo di centro-sinistra che vuol tenere li i soldati...
il punto da cui purtroppo o per fortuna non si può scappare e che le belle parole sono una cosa, il voto un'altra...per cui coerenza vuole che se si è pacifisti, il no alla guerra, Berlusconi o non Berluconi, deve essere categorigo...e quindi molti elettori si aspettavano un No...intanto le manifestazioni di contrarieità aumentano sempre più...oggi anche Bertinotti è stato contestato.
MA IL NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA ORA NON VALE PIU'?
Cosa ne dici LAPACE, tu che hai un bel nik?
Non è che rivoltate la frittata come il Berlusca?

IL GOVERNO ITALIANO E LA MAGGIORANZA HANNO PROPOSTO (ED E' UN CASO UNICO AL MONDO) LA CONFERENZA DI PACE CHE NON E' LA GUERRA...
NON FAREMO LA SVIZZERA O LA GUARDIA SVIZZERA VATICANA...
QUESTO E' UN GOVERNO SAGGIO CHE NON CADE PIU' NELLE TRAPPOLE DI UNA DESTRA IRRESPONSABILE E AFFETTA DA MORBO BERLUSCONIS IRRECUPERABILIS.
TUTTO C'ENTRA ECCOME NON SIAMO ALLA ROULETTE RUSSA DOVE O LA VA O LA SPACCA LA PACE SI FA RIMANENDO E CON I TALEBANI NON CON I FANTOCCI DEGLI USA CHE SE LA CANTANO E SE LA SUONANO CON L'APPOGGIO DI SERVIZI SEGRETI DI MEZZO MONDO..
CHI PENSA DI ESSER FURBO IN REALTA' E' FURBO DI SE STESSO ERGO LA PACE NON SI FA ANDANDOSENE...

Magari imparassimo dagli Svizzeri! Di sicuro sono più pacifici dell'Italia...senza tante belle parole e autocelebrazioni

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FACCIAMO I CONTI, I CONTI TORNERANNO E QUALCUNO O NESSUNO DOVRA MANDAR GIU' "ROSPI".
LA PACE SI FA COL NEMICO ! ANDARSENE E' VIGLIACCHERIA NON PACE...

Ricordo ancora che il no alla guerra senza se e senza ma è valido anche col governo Prodi! Se continuate cosi la gente votera in massa Berlusconi.

"QUESTO E' UN GOVERNO SAGGIO"
ahahahahahahahaahahha

"LA PACE SI FA COL NEMICO ! ANDARSENE E' VIGLIACCHERIA NON PACE..."
Stai ragionando come nel centro-destra...
ora son diventate anche per voi missioni di pace?

la pace non si fa col collaborazionismo agli Usa, si fa liberando una terra invasa...si chiama libera autodeterminazione dei popoli...ma di sicuro lo sai...più si rimane più vi saranno morti...

Mi sembra di sentire i ragionamenti dei sostenitori del centro-destra quando erano al governo...con la differenza però che loro son sempre stati favorevoli all'invasione...
invece l'opposizione criticava Berlusconi quando rifinanziava la guerra...e ora vedo che fà lostesso! Come Berlusconi, se non peggio...

la differenza tra centro destra e centro sinistra in merito alla guerra sai qual'è? Che il centro destra ha un "mitra in mano" il centro sinistra "tiene il mitra con una mano e con l'altra sventola la bandiera della pace." Beato te che vivi ancora nel mondo delle favole!

p.s. Ricorda SENZA SE E SENZA MA

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Sorry,
tanto che c'è ,le consiglio un bel catto-comunisti,la sinistra e la destra sono uguali,il tavolo dei volenterosi e altre minchiate del genere.
Se parla con parole sue reca un grande favore a tutta la comunità che avrebbe volentieri evitato di averli i nemici.
Ieri ,oggi e domani.
Rob de ciod!
E sem a sinistra.

ma allora prima perche' manifestavi ?

Cara Franca,
è la terza volta che ti scrivo a proposito delle tue dimissioni da senatrice dopo il voto.
Ribadisco il mio no al rifinanziamento della missione in Afghanistan e il mio si alle tue dimissioni. Siamo alla vigilia e i giochi ormai sono fatti. Tu avrai già preso la tua decisione e so che hai le tue ragioni, qualsiasi sia questa decisione.
Lasciando da parte gli attacchi volgari e inutili cui sei stata oggetto nel tuo blog, vorrei invece provare ancora a pensare con te, senz'altro come Don Chisciotte, le ragioni delle tue dimissioni. Stanno scritte nei seguenti numeri che traggo ancora da peacereporter.net:

Afghanistan: almeno 748 morti dall'inizio del 2007, di cui 230 civili, 360 talebani o presunti tali, 136 militari afgani e 22 soldati Nato.
Iraq: dall'inizio dell'anno sono morte almeno 7.287 persone.

Sono i numeri di una guerra mai finita, non solo per l'Iraq, ma anche per l'Afghanistan. Il tuo amico Gino Strada, così come tutti gli inviati di pace delle ONG che lavorano sodo e a rischio della propria pelle in quelle zone, lo sanno benissimo. Possono confermartelo citando fatti e persone. Siamo li ad appoggiare ancora una invasione militare e terroristica per i soliti abietti motivi politico-economici, per cui dall'alba dei tempi si fanno le guerre. Non esistono altre ragioni che possano giustificare una guerra. Senz'altro non ne esistono per giustificare queste guerre.
Anch'io sono tra quelli a cui piacerebbe continuare a vederti in Parlamento. Sei una dei pochi parlamentari ad essere degna di questo ruolo in un Parlamento fatto di inquisiti, pregiudicati e amici degli amici.
Ma la posta in gioco è troppo alta, credo, anche per la tua coscienza.
E allora che fare?
Beh, potresti anche giocare la carta del no! Giustificata da quelle cifre che senz'altro la tua coscienza non sa rimuovere.
Mi si dirà che si metterebbe a repentaglio la vita del Governo.
E allora? Pensaci Franca.
Se Prodi si dimettesse di nuovo quali sarebbero i possibili scenari?
Un Governo di larghe intese che non farebbe altro che prolungare quello che stiamo facendo. Mi sembra che di larghe intese ce ne siano fin troppe, almeno sui temi cruciali, o no? Sappiamo molto bene che l'opposizione in questo paese ormai non esiste più! Insomma, un governo di larghe intese cosa cambierebbe in Italia riguarda alla politica estera (per l'appunto!!!!), politica energetica, conflitti di interessi, amministrazione della sanità, della scuola, della finanza, problema casa, ecc.? Niente o poco più di niente. Lo sappiamo, ce ne siamo accorti ormai.
Si vota. Qual'è il problema? Rischiamo che vinca di nuovo Berlusconi? Pensa a quello che stiamo dicendo Franca, "rischiamo che vinca...". Insomma, siamo o no noi i primi a credere nella democrazia? Se gli Italiani volessero di nuovo il Cavaliere, noi abbiamo il diritto di giocare per impedirlo? Penso di no. Forse se il Cavaliere dovesse rivincere per le sciagurate politiche di un Centrosinistra che non si differenzia più da un Centrodestra ,avremo l'occasione finalmente di ricostruire una vera opposizione che porti all'attenzione pubblica quelle verità scomode che l'uniformità politica attuale nasconde così bene.
Un abbraccio forte con stima e affetto.

Diego

Anche se non sono Franca, quoto al 100%.
Valfredo

Infatti, ormai centro destra e centro sinistra sono uguali...il grande centro è già fatto....e qui alcuni agitano ancora il pericolo Berlusconi...che anche se tornasse non potrebbe far tanto peggio di quello che si vede ora...

Fantastico! Non so che pensare, che dire…Siamo al delirio.
Trovarmi ad apprezzare e valorizzare Casini per la sua posizione di destra.
Io che per come vedo le posizioni della politica in questi tempi con i parametri marxisti di destra/sinistra trovo LUI la destra effettiva: la posizione politica di Ferdinando Casini in tutte le sue espressioni e sfumature è quella che dovrebbe essere la destra di oggi, cioè quella posizione che dovrei avversare anche duramente poiché le mie condizioni esistenziali mi fanno identificare i miei interessi in tutt’altra classe sociale.
Nella dialettica sociale gli sono avversario.
Avversario politico – non nemico (il nemico è un’altra cosa) – con visuali, teorie, metodi e pratiche diverse nel gestire la Nazione.
E invece mi ritrovo ad essergli solidale.
Perché come figura politica è mostruosamente e apprezzabilmente coerente: egli impersona la destra nazionale. E credo anche europea, internazionale.
Tutta la parte di Fini e Bottiglione non riesce a districarsi dalla vischiosità della melenseria berlusconiana e annaspa cercando un’idea, un ideale, qualcosa che non c’è più.
La destra de A. N. aveva una idea di destra sociale mussoliniana che per quanto criticabile era comunque un’idea, una bandiera, con una serie di punti di riferimento socialmente proponibili che molti seguivano: era comunque un riferimento per le forze armate, militarista, per la nazione, nazionalista, per il capitale, capitalistica (no confondere con capitalista, che è altra cosa).
L’alleanza con la Lega – che mai ha nascosto di voler dividere l’Italia con un procedimento secessionista/insurrezionalista – nulla aveva né ha a che vedere con quegli ideali politici.
La destra era nazionalista, Europeista, non molto filostatunitense.
Aveva componenti, accettate al suo interno e mai molto negate, antisemite e razziste (ovvero esaltava le teorie della razza e sviluppava quelle maltusiane).
Aveva una passione per Nietsche, Céline, Evola…insomma c’era una destra che non ci si sbagliava che era quello ed era ambita da chi condividesse quelle forme di pensiero, di pratica, di identità.
Uomini come Almirante, capaci politici, erano riusciti a organizzarla e a darle rappresentanza in parlamento.
Questa cosa è scomparsa.
I politici sono scomparsi negli affaristi affascinati da miraggi deliranti derivanti da distorsioni oppiacee e si sono sfilacciati.
Davvero non s’era mai vista e nemmeno immaginata una destra che votasse contro le forze armate, contro le missioni militari.
Chissà se c’è rimasto qualcuno lucido che riesca a dare una svolta politica, davvero politica perché è l’unica via – non glie l’aveva dimostrato Almirante? – alla classe nascosta nella melma che si vede?
Per ora l’unica figura di tale capacità è appunto Pierferdinando Casini: uno che fa davvero politica per lo Stato Italia.
Non è cosa da poco. Anzi…
Chi delira?

Chi scrive non conosce personalmente Franca Rame, anzi, deve ammettere non senza imbarazzo, di non averla mai vista neanche sulla scena: mi occupo poco di teatro.
Perché questa premessa? Per dire che gli intimi, coloro che La conoscono bene, non possono fare testo, anche perché giudicano con il cuore.
Contano solo gli atti parlamentari, le inziative, soprattutto il programma e la sua attuazione, fosse pure parziale, fosse pure solo tentata.
Non me ne voglia, Franca Rame appare dall'esterno esattamente come è stata "descritta" negli interventi di "Nessuno", il fu Armando Dupaal.
Se poi l'osservatore esterno la vede militare nel più disonesto, nel più pagnottaro e poltronista dei partitini, che infestano il parlamento... è quanto basta per andare in escandescenze.
La fredda Ragione Politica, che con il cuore non c'azzecca neanche per niente (un "figlio" non può giudicare una madre, senza indurla in errore) vede solo un'alternativa:
a) Una inutile dimissione da senatore: un gettare la spugna senza neanche avere tentato di combattere. Salverebbe la Sua storia, ma al massimo susciterebbe tenerezza.
b)... Fare vedere i sorci verdi al Sistema, sputtanando l'IDV,
Come? CINQUE sono i punti FONDAMENTALI della Spartitocrazia.Probabilmente non approderebbe ad alcun risultato, ma lascerebbe di sé una vasta " Orma". In politica si può vincere anche quando si "perde": i risultati concreti dipendono dalle contingenze.
Armando Dupaal non si sente affatto un perdente, a meno che qualcuno non provi a dimostrare che 2+2 dà 3. Si accomodi, prego :))
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Per sentirsi un perdente bisogna avere o aver avuto qualcosa da perdere. Non è il suo caso. Non è un perdente, ha ragione! E' solo un fascista, un arrogante e violento fascista.
E' probabile che la sua rabbia la divori, ma per sentirmi più tranquilla invoco una peste manzoniana.

Mentre in Senato si apprestano al voto, in Afghanistan continuano a consumarsi tragedie vecchie e nuove: penso che tutti i frequentatori di questo blog (a parte qualche amena e sapida eccezione!) siano sinceramente interessati a quanto sta accadendo in queste ore. Riporto, perciò, l'appello integralmente:
APPELLO

Per la liberazione di Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi

Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi. Il responsabile afgano dell'ospedale di Emergency a Lashkargah è stato prelevato all'alba di martedì 20 dai servizi di sicurezza afgani. Da allora nessuno ha potuto vederlo o parlargli, nemmeno i suoi famigliari. Non è stata formulata nessuna accusa, non esiste alcun documento che comprovi la sua detenzione. Alcuni afgani, che lavorano nel posto in cui Rahmatullah Hanefi è rinchiuso, ci hanno detto però che lo stanno interrogando e torturando “con i cavi elettrici”.

Rahmatullah Hanefi è stato determinante nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo, semplicemente facendo tutto e solo ciò che il governo italiano, attraverso Emergency, gli chiedeva di fare. Il suo aiuto potrebbe essere determinante anche per la sorte di Adjmal Nashkbandi, l'interprete di Mastrogiacomo, che non è ancora tornato dalla sua famiglia.

Oggi, domenica 25, il Ministro della sanità afgano ci ha informato che in un “alto meeting sulla sicurezza nazionale” presieduto da Hamid Karzai, è stato deciso di non rilasciare Rahmatullah Hanefi. Ci hanno fatto capire che non ci sono accuse contro di lui, ma che sono pronti a fabbricare false prove.

Non è accettabile che il prezzo della liberazione del cittadino italiano Daniele Mastrogiacomo venga pagato da un coraggioso cittadino afgano e da Emergency. Abbiamo ripetutamente chiesto al Governo italiano, negli ultimi cinque giorni, di impegnarsi per l'immediato rilascio di Rahmatullah Hanefi e il governo ci ha assicurato che l’avrebbe fatto. Chiediamo con forza al Governo italiano di rispettare le parola data.

Emergency

marina belloni-radicali di sinistra

Mi allego e sottoscrivo anch'io.

Con la lingua italiana tu proprio ci fai a botte.
Ma chi te lo fa fare stare qui ?

Liberté, Fraternité, Egalité
- il sunto/simbolo degli ideali della Rivoluzione Francese.

Sono tre perché formano una piacevole cadenza musicale a dirsi.
Tre perché il tre conferisce magia, un senso di completezza, esaustività.

Liberté - fa contenta la destra.
Egalité - fa contenta la sinistra.

In realtà sarebbe bastato solo Fraternité.

Dove c'è Fratellanza di conseguenza c'é volonta di condivisione e convivialità, suddivsione equa di risorse, Uguaglianza.

Se c'é Fratellanza nessuno si sogna di privare nessun'altro della sua Libertà che nasce con l'uomo.
E nella Fratellanza l'esercizio della Libertà dell'uno non sconfina nell'abuso che costituirebbe l'infrazione della Libertà dell'altro. Sarebbe estraneo al sentimento di Fratellanza.

Fratellanza è ciò che tiene insieme l'universo e lo fa funzionare così perfettamente.
I protoni, fraternamente, senza conflitti, vivono coesi nel nucleo degli atomi, attratti reciprocamente senza che l'uno mai prevalga sull'altro.
Liberamente ed equamente si muovono gli elettroni intorno ad essi. In un'armonia che é fratellanza.

E come la Materia anche l'Energia è espressione di fratellanza.
Corpi celesti ed infinitesimali si attraggono e si respingono in un gioioso gioco fraterno.

A volte si trasformano in altro da sé, in un generoso processo carico di abnegazione che rammenta un sacrifico dettato da spirito fraterno...

Salvi
http://unmondopossibile.blogspot.com