Blog di Franca Rame

"Gentile signora Marcegaglia" - dal blog di Jacopo Fo sul Fatto Quotidiano

Gentile Signora Marcegaglia,

forse le parrà strano che mi venga in mente di scriverle. E forse leggendo questa lettera si aspetterà di trovarvi critiche a Confindustria.
Ma io credo molto nel dialogo e vorrei compiere un tentativo in questa direzione. Quindi non le scrivo per evidenziare il mio dissenso ma per cercare un punto di unione possibile tra voi e noi, cioè gli estremisti sfegatati che non ci va mai bene niente di quel che voi fate e ogni occasione è buona per dare a voi la colpa di tutti i mali del mondo...

(continua a leggere)

Che ne è della lotta agli sprechi?

Durante gli anni del mio impegno come senatrice, uno degli obiettivi più importanti, fra quelli che mi ero prefissata, riguardava la lotta e degli sprechi – vera e propria piaga ieri e oggi, del funzionamento della macchina pubblica. In quel periodo ho raccolto una notevole documentazione.

Mi piacerebbe ora riproporre e condividere con voi queste denunce, e capire se un gruppo di persone motivate avesse voglia di collaborare con me per scovare cosa sia cambiato (se è cambiato) in queste situazioni, a volte al limite del paradossale. Proprio come questa che vi riporto qua sotto, sulla legione dei controllori di tombini a Palermo.

È cambiato qualcosa da allora, mentre l’Italia purtroppo continuava ad affondare?

Fogne
(La Repubblica - 19 settembre 2006)

Settanta dipendenti per censire le bocchette delle fognature
Quattrocento nuovi ingressi in tre anni tutti assunti senza concorso
Palermo, pagati per contare i tombini
Nelle ex municipalizzate mogli e figli
di ATTILIO BOLZONI

PALERMO – C’è anche chi viene pagato per contare, ogni giorno, i tombini di una città. E c’è chi prende lo stipendio per controllare, ogni giorno, quanti sono quei loro colleghi che contano i tombini. Tutti hanno la qualifica di ispettori ambientali. Sono una settantina solo a Palermo e guadagnano 800 euro al mese. Prima erano precari, adesso hanno un lavoro fisso. Come quei 397 assunti senza concorso nelle aziende comunali. I loro nomi sono stati tenuti segreti per un po’.

Gli interessati e i loro sponsor si erano appellati alla tutela della privacy, il presidente per la protezione…

(continua a leggere l’articolo su http://francarame.it/node/207)

Qua sotto, i commenti dei lettori al post che ho pubblicato nel mio blog sul Fatto Quotidiano :

PESARO 29 LUGLIO: PER LE VIE DELLA CITTA' SI PROIETTA IL FILM CENSURATO "LE DAME E IL CAVALIERE"

«LE DAME e il Cavaliere»: questo il nuovo documentario che porta sugli schermi di alcune piazze cittadine l’inchiesta sulle vicende pubbliche e private di Silvio Berlusconi. La proiezione del film - diretto da
Franco Fracassi e prodotto dalla sua cooperativa di giornalisti indipendenti «Telemaco» - rischia di diventare illegale con la nuova legge Alfano, perché fa uso di intercettazioni, ed è stata quindi organizzata in gran fretta dal Movimento RadicalSocialista (Mrs). «Abbiamo voluto proiettarlo perché potrebbe essere censurato presto - afferma il portavoce pesarese del movimento Mauro Ferri - e per mostrare come alcune libertà democreatiche siano in pericolo, a partire dal disprezzo del premier per le istituzioni e dall’uso del sesso come arma politica». «Ci siamo autoprodotti e autofinanziati perché tutti ci hanno chiuso la porta in faccia - racconta la produttrice Giovanna
Scibona - e nonostante la conferma dell’inattacabilità legale da parte di uffici specializzati, nessuno l’ha voluto divulgare». QUESTO il programma delle proiezioni (tutte alle 21.30), dove sarà anche possibile acquistare il dvd: martedì in piazzale Lombardini a Villa Fastiggi, mercoledì in piazzale Collenuccio, giovedì 29 in viale Trieste (nel tratto finale verso Fano), venerdì in piazza Redi e sabato
in piazzale Europa a Baia Flaminia. L’iniziativa rappresenta il debutto a Pesaro dell’attività dell’associazione radicalsocialista, mirata a unire e rinnovare la sinistra italiana, valorizzandone le radici libertarie.

 

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BARBARESCHI:"PDL E' UN PARTITO DI SUDDITI". C'HA MESSO 15 ANNI A CAPIRLO PERO'....

«Quando sono venuto qui pensavo che avrei fatto politica, non gli interessi del premier»: a parlare è Luca Barbareschi, deputato del Pdl, in un’intervista alla Repubblica, in cui l’attore ammette di non avere «mai creduto granchè nel Pdl: forse si confonde il Pdl che doveva nascere, con Verdini e un gruppo di persone che si fa gli affari propri». Secondo Barbareschi, il coordinatore del Pdl (coinvolto in alcune inchieste) dovrebbe dimettersi. Sulla legge sulle intercettazioni, inoltre, Barbareschi dice che «la magistratura, dove c’è una macchia, deve avere la possibilità di fare chiarezza».

L’attore-deputato ritiene che il premier sia «mal consigliato», perché deve ancora capire «che cosa vuole fare da grande», se lo statista o l’uomo di comunicazione, perché «tutto non si può fare». E aggiunge che non ci si sta occupando del bene del Paese, riferendosi ai migliaia di licenziati di Telecom, a Mediaset che «frena gli interessi del Paese. Blocca tutto, ne fa una questione di monopolio, controlla la Rai, frena La7». «Berlusconi gestisce le nomine Rai - aggiunge - fa fatturare alla Rai Endemol che è sua, distrugge le piccole aziende di contenuti». Qualcosa, secondo Barbareschi, «deve cambiare» perché il presidente del Consiglio «manca di rispetto al Paese e ai lavoratori. E a noi deputati: non possiamo essere trattati come sudditi mentre si trasforma lo Stato in un bordello».

 

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PS: LENTO PERO' BERBARESCHI. GLI CI SONO VOLUTI QUINDICI ANNI PER CAPIRE CHE BERLUSCONI E' UNO CHE SI FA I SUOI AFFARI.

Tanti auguri Franca!

"Oggi mia mamma compie gli anni.
Ho deciso di farle gli auguri sul web perché è una bisnonna internettizzata.
E le dedico questa poesia
(Si possono scrivere poesie alla mamma nel 2010?
Sì. Sopratutto nel 2010. E' L'ORA DELLA POESIA!)

Cara mamma
ti ringrazio di avermi messo al mondo
anche se non è perfettamente rotondo
e ti ringrazio di avermi insegnato
tutto sulle lotte del proletariato..."

(continua a leggere)

[AUGURI FRANCA!] FRANCA RAME IN "MEDEA" 1 E 2 PARTE

MARCELLO DELL'UTRI, IL "PENSIONATO SFIGATO"

Lo conosci alla Statale di Milano che non hai ancora vent’anni. A ventitré cominci a lavorare per lui. A trentatré diventi il suo segretario personale e segui i lavori di ristrutturazione della sua villa: impianti elettrici e antifurto umano, un certo Mangano stalliere. A quarantuno entri nella sua concessionaria di pubblicità e gliela trasformi in una macchina da soldi. A cinquantadue converti la concessionaria in un partito politico ed è grazie a te se vince le elezioni. A cinquantaquattro vieni arrestato a Torino per un’indagine sui fondi neri della sua azienda, ti ritiri dietro le sbarre con un’edizione rilegata dei Promessi Sposi e sopporti tutto in silenzio, persino il chiasso di Sgarbi quando corre a visitarti in carcere. A cinquantotto patteggi una pena di due anni e tre mesi per frode fiscale e false fatture relative a un’azienda il cui proprietario è lui. A sessantanove sei condannato in appello a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa e intanto rilasci interviste sulla sua bontà e su quella di Mussolini, lo consigli, lo proteggi, ti fai intercettare in conversazioni curiose con un coordinatore del suo partito e un piduista sardo. E lui, invece di dedicarti un monumento a cavallo con stalliere o almeno un vialone di villa Certosa con vista sulle ballerine, che cosa fa? Ti definisce «pensionato sfigato». 

Bell’amico si è scelto, dottor Dell’Utri. 

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Franca Rame e Dario Fo Cesenatico

MAGIC ITALY: LO SPOT PER L'ITALIA BANANAS DI BERLUSCONI

Pomeriggio in casa Fo

Articolo su Franca Rame apparso su "La Voce" di Cesenatico sabato 3 luglio 2010

GOVERNO: MENO ASSISTENZA AI DISABILI E PIU' INSEGNANTI DI RELIGIONE

Egregio Direttore,
l'anno scolastico appena terminato è stato caratterizzato dai tagli del personale insgnante:
14.000 posti in meno, sottratti a personale precario.
E' particolarmente grave il dato relativo alla assistenza degli alunni disabili (passati da 175.778 a 181.177 unità) che è stata fronteggiata con l'eliminazione di oltre 300 cattedre di sostegno.
Fra tanti tagli indiscriminati, alcuni odiosi come quelli riferiti agli handicappati, c'è però qualcuno che ride e va in vacanza contento: sono gli insegnanti di religione (quelli che sono scelti dalla curia ma sono pagati dallo Stato), gli unici in aumento ormai arrivati alla cifra record di 26.326 unità pur in presenza di una utenza notoriamente in calo.
Mi sembra vergognoso che, in una situazione di crisi, la scuola pubblica italiana tagli l'assistenza ai più deboli per pagare lo stipendio a insegnanti che dovrebbero svolgere il loro ruolo nelle istituzioni religiose.
Mi sembra vergognoso, soprattutto, che la Chiesa accetti l'odioso baratto.
Ma questa è l'Italia di oggi.

Un cordiale saluto.

2/07/2010 GIUSEPPE PROVASOLI - GALLARATE

tratto da http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/articolo.php?id_articolo=177747

 

[RARISSIMO] 1952: FRANCA RAME in "Papaveri e Papere" con Walter Chiari

DEPUTATI E SENATORI AI SERVIZI SOCIALI: HANNO LA SETTIMANA CORTA, RIEMPIAMOGLIELA !

Crolla la produttività del Parlamento: i deputati lavorano 16 ore settimanali, i senatori 9 a settimana. Percepiscono 22mila euro il mese. E’ vergognoso. Chi lavora non 8 ore a settimana, ma 8 e più ore al giorno percepisce stipendi di circa 20 volte inferiori al netto dei bonus e privilegi previsti per la casta della politica.
Quei lavoratori fanno andare avanti l'Italia e contribuiscono per oltre il 70% alle entrate fiscali nazionali. La settimana scorsa alla Camera due sedute con votazioni; settimana cortissima altro che storiche 35 ore settimanali! La “settimana cortissima”: racconta Fini che in 19 settimane, cioè dall’inizio dell’anno, a Montecitorio le ore d’aula sono state poco meno di 305, ovvero 16 per ogni settimana lavorativa che per “loro” va dal lunedì pomeriggio al giovedì. Le sedute sono state 60, ma è fallito il tentativo del presidente Fini di prolungare i lavori al venerdì. L’attività è quasi del tutto assorbita dai provvedimenti del governo. Su 40 approvati nel 2010, sono 23 i ddl governativi, 10 decreti e solo 7 disegni di legge di iniziativa parlamentare.

DI PIETRO PORTA IL BLOG IN BELGIO COSI' PUBBLICHERA' TUTTE LE INTERCETTAZIONI PROIBITE!

Dal blog di Di Pietro: Berlusconi continua a premere per far diventare legge il ddl intercettazioni, ennesimo provvedimento ad personam che il Presidente del Consiglio si è fatto confezionare ad hoc, e, per far ciò, non si occupa delle priorità dei cittadini e dei problemi economici del nostro Paese. Noi dell'Italia dei Valori non ci stiamo a vivere in un regime che impedisce la libera circolazione delle informazioni e indebolisce la lotta alle mafie. Per questo, abbiamo deciso di pubblicare su un nostro sito in Belgio: www.italiadeivalori.be tutte quelle intercettazioni che saranno vietate in Italia. La Banda Bassotti che ha in mano l'Italia pensa sempre e solo ai suoi interessi: dopo il legittimo impedimento, il Lodo Alfano e lo scudo fiscale e le innumerevoli norme salva Casta, portate all’esame del Parlamento, adesso si concentra su un provvedimento liberticida che imbavaglia la stampa, non consente ai cittadini di ottenere giustizia e ai magistrati di potere indagare. Sono disposizioni di cui beneficeranno solo la cricca e le organizzazioni criminali. Per contrastare queste norme, oltre a portare avanti un ostruzionismo duro e senza sconti in Parlamento, non ci rimane che lanciare una campagna di disobbedienza civile.
Si tratta de “Le intercettazioni proibite - Un sito in Belgio contro la censura italiana”. Infatti, pubblicheremo su un nostro sito estero (http://italiadeivalori.be/) tutti i dialoghi proibiti, resi dagli avvocati, ma che non potranno essere diffusi e sottoposti all’attenzione dell’opinione pubblica perché la legge lo impedirà.

 

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